Harry Potter e la pietra filosofale (film)

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Harry Potter e la pietra filosofale
Harry Potter e la pietra filosofale.jpg
L'arrivo ad Hogwarts degli studenti
Titolo originale Harry Potter and the Philosopher's (Sorcerer's) Stone
Paese di produzione Regno Unito, USA
Anno 2001
Durata 152 min
159 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere fantastico, avventura
Regia Chris Columbus
Soggetto J. K. Rowling
Sceneggiatura Steven Kloves
Produttore David Heyman
Produttore esecutivo Michael Barnathan, Chris Columbus, Duncan Henderson, Mark Radcliffe
Casa di produzione Heyday Films, Warner Bros, 1492 Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia John Seale
Montaggio Richard Francis-Bruce
Effetti speciali Robert Legato, Nick Davis, Roger Guyett, John Richardson, Industrial Light & Magic, Cinesite, The Computer Film Company, Gentle Giant Studios, Jim Henson's Creature Shop, Lidar Services, Mill Films, Moving Picture Company, Rhythm and Hues, Smoke and Mirrors, Snow Business International, Sony Pictures Imageworks, The Visual Effects Company
Musiche John Williams
Scenografia Stuart Craig
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher's Stone, distribuito negli Stati Uniti, Pakistan, Sri Lanka e India come Harry Potter and the Sorcerer's Stone)[1][2][3] è un film del 2001 diretto da Chris Columbus distribuito dalla major Warner Bros.[4], adattamento cinematografico dell'omonimo libro, primo episodio della saga di Harry Potter, scritta dall'autrice britannica J. K. Rowling, sceneggiato da Steven Kloves e prodotto da David Heyman.

La storia narra del primo anno di Harry Potter a Hogwarts dove scopre di essere un mago famoso e inizia la sua istruzione magica. Nel film compaiono Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint ed Emma Watson in quelli dei migliori amici di Harry, Ron Weasley ed Hermione Granger. Il film ha avuto sette seguiti il primo dei quali è stato La camera dei segreti.

La Warner Bros. comprò i diritti del libro nel 1999 per un valore riportato di 1 milione di £. La produzione ebbe inizio nel Regno Unito nel 2000, con Columbus scelto per dirigere il film da una breve lista di registi tra i quali comparivano Steven Spielberg e Rob Reiner. J.K. Rowling insistette affinché l'intero cast del film fosse britannico o irlandese così da mantenere l'integrità culturale del libro. Le riprese del film hanno avuto luogo sia ai Leavesden Film Studios sia in luoghi storici nel Regno Unito.

Il film è stato distribuito nelle sale del Regno Unito e degli Stati Uniti nel novembre 2001 ricevendo critiche positive e incassando più di 947 milioni di $ al botteghino mondiale. Il film è stato inoltre candidato a diversi premi, tra i quali gli Oscar per la migliore colonna sonora, migliore scenografia e migliori costumi. A settembre 2013 è al 18-esimo posto nella classifica dei film di maggiore incasso della storia del cinema ed è il secondo grande incasso della serie dietro al film conclusivo della serie stessa, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Harry Potter e la pietra filosofale.

Harry Potter, orfano dei genitori James Potter e Lily Evans, viene lasciato dai professori della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, Albus Silente (si scoprirà poi essere anche il Preside di suddetta scuola) e Minerva McGranitt, e dal loro guardiacaccia, Rubeus Hagrid, davanti alla dimora degli zii materni, i Dursley, Vernon e Petunia, che vivono col figlio Dudley a Privet Drive.

Il bambino cresce in un clima ostile e viene trattato dai parenti come un estraneo, proprio per le sue origini e per l'odio e l'invidia che zia Petunia provava nei confronti della sorella. La stanza di Harry non è altro che lo sgabuzzino sotto le scale e i suoi vestiti sono quelli che il cugino non indossa più. Ma nello stesso tempo si rende conto di essere capace di fare involontariamente delle cose incredibili, come il giorno del compleanno di Dudley, durante la visita allo zoo: mentre guarda un pitone, Harry riesce a dialogare con lui e a far sparire il vetro della teca che lo rinchiude, facendo cadere all'interno il proprio cugino, regalando la libertà al serpente e vendicandosi del comportamento ineducato del cugino.

Qualche giorno prima del suo undicesimo compleanno Harry riceve una misteriosa lettera, la prima nella sua vita, che però non riesce a leggere per colpa dei crudeli zii che glielo impediscono. Giorno dopo giorno, le lettere destinate a Harry aumentano incredibilmente fino a rendere la vita a Privet Drive impossibile. La cosa più insolita tra tutte è che le lettere vengono recapitate da alcuni gufi. Dopo essere stato portato via da Privet Drive da zio Vernon, che voleva impedirgli una volta per tutte di continuare a ricevere posta, il giorno del suo compleanno Harry viene raggiunto da un Mezzo-gigante, Rubeus Hagrid (colui che insieme ad Albus Silente e a Minerva McGranitt l'aveva lasciato ai Dursley), che finalmente gli consegna la lettera che i Dursley non gli permettevano di leggere. E il mistero viene svelato: Harry scopre di essere un mago e che anche i suoi genitori lo erano, comprendendo il motivo di quegli eventi sovrannaturali che è capace di causare, soprattutto quando di umore alterato. Viene inoltre a conoscenza del fatto che i suoi genitori furono uccisi dal più temuto mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort, e non morti in un incidente d'auto come gli era stato detto dagli zii. E infine la singolare cicatrice che porta sulla fronte è la prova di essere l'unico mago al mondo sopravvissuto all'Anatema Che Uccide, grazie alla potenza di una delle più grandi delle magie, l'amore di sua madre.

Ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, comincia la sua vera vita da mago. Hagrid accompagna il ragazzo a Diagon Alley, un quartiere magico nascosto nel centro di Londra, per comprargli l'occorrente per la scuola. Il ragazzo suscita subito l'interesse degli altri maghi (Harry, infatti, presenta sulla fronte una piccola cicatrice a forma di saetta, a testimonianza della sua straordinaria sopravvivenza), tra cui Quirinus Raptor, che si rivelerà essere poi il suo professore di Difesa Contro le Arti Oscure. Poco dopo viene accompagnato da Hagrid alla stazione di King's Cross, a Londra, per prendere un treno al binario magico 9 ¾ dove si imbatte per la prima volta nella famiglia Weasley.

Anche per uno dei suoi membri, Ron Weasley, è il primo anno di scuola. I due approfondiscono l'amicizia durante il viaggio sull'Hogwarts Express. Giunto a scuola, Harry fa amicizia anche con Hermione Granger, una brillante ragazzina apparentemente saccente, di famiglia Babbana (ovvero senza poteri magici), che aveva già incontrato durante il viaggio in treno. Fa conoscenza anche con il superbo Draco Malfoy e tra i due scatta subito l'antipatia reciproca. Tutti i ragazzi del primo anno, una volta arrivati a Hogwarts devono essere smistati dal Cappello Parlante nelle quattro Case (Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero) e tutti e tre gli amici, Harry, Ron e Hermione, vengono collocati nella casa dei Grifondoro, mentre invece Malfoy viene smistato nella casa dei Serpeverde. Harry comincia a frequentare le lezioni di magia, tra le quali quelle di volo, tenute da Madama Bumb, nella quale si distingue per la sua bravura naturale di volare a cavallo del manico di scopa, capacità che lo farà diventare il nuovo cercatore della squadra di Quidditch del Grifondoro, lo sport preferito dei maghi.

Durante il trascorrere dell'anno scolastico, i tre curiosi amici vengono a conoscenza del fatto che nel castello di Hogwarts è custodita la Pietra Filosofale, un oggetto magico alchemico capace di trasformare qualsiasi metallo in puro oro, e attraverso il cui elisir ci si può assicurare la vita eterna. I tre si convincono inoltre che il severo professore di Pozioni, Severus Piton, voglia rubarla per scopi malvagi. In realtà è l'insospettabile professore di Difesa contro le Arti Oscure, Raptor, ad essere interessato a rubare la pietra per conto di Lord Voldemort.

Il Signore Oscuro, infatti, non è morto ,come tutti credono, quando ha attentato alla vita del piccolo Harry, ma, divenuto un'anima incorporea, sfrutta il corpo di Raptor per riuscire a sopravvivere nutrendosi del rigenerante sangue di Unicorno. Dopo varie vicissitudini, i tre ragazzi, unici a conoscenza del terribile piano di Raptor, pensando sia Piton il colpevole, riescono a raggiungere la botola in cui la pietra è custodita, ma solamente Harry riesce ad avere un incontro diretto con Raptor e il Signore Oscuro, sconfiggendoli entrambi grazie , ancora una volta, all'incantesimo di protezione che la madre aveva attivato su Harry con il proprio sacrificio prima di morire.

Lord Voldemort quindi, debole e sconfitto, è costretto a scappare.

Il professor Silente spiega ad Harry il motivo della sua vittoria, svelandogli anche che la pietra filosofale verrà infine distrutta per evitare che altri maghi cadano nella tentazione di possederla.

Alla fine del film si apprende anche che, dopo anni di supremazia Serpeverde, a Grifondoro spetta la Coppa delle Case.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cast di Harry Potter.

J.K. Rowling insistette personalmente affinché il cast fosse completamente britannico.[5] Susie Figgis venne assunta come direttrice dei casting, collaborando sia con Columbus che con la Rowling nelle audizioni per la scelta degli interpreti di Harry, Ron e Hermione.[6] I casting vennero aperti pubblicamente per tutti e tre i ruoli,[7] con la partecipazione di soli bambini britannici.[8] Le principali audizioni hanno avuto luogo in tre parti, inizialmente i candidati dovevano leggere una pagina del libro Harry Potter e la pietra filosofale, se richiamati dovevano improvvisare la scena dell'arrivo degli studenti a Hogwarts, infine dovevano interpretare parecchie pagine dalla sceneggiatura di fronte a Columbus.[8] Scene dalla sceneggiatura di Columbs del film Piramide di paura vennero inoltre utilizzate nelle audizioni.[9] L'11 luglio 2000, Figgis abbandona la produzione per il fatto che Columbus non ha considerato nessuno dei migliaia di ragazzi che entrambi avevano audizionato "convenientemente".[9] L'8 agosto 2000 gli sconosciuti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint vennero scelti per interpretare Harry Potter, Hermione Granger e Ron Weasley rispettivamente.[10]

  • Daniel Radcliffe è Harry Potter, il protagonista della saga. Columbus voleva Radcliffe per questo ruolo sin da quando l'aveva visto nella produzione della BBC di David Copperfield ancora prima dell'apertura dei casting, ma venne raccontato dalla Figgis che i protettivi genitori di Radcliffe non avrebbero voluto che lui avesse la parte.[11] Columbus disse poi che la sua insistenza nel volere Radcliffe è stata la causa delle dimissioni della Figgis.[11] A Radcliffe venne fatta un'audizione nel 2000 dopo che Heyman e Kloves lo incontrarono assieme ai suoi genitori, a Londra, alla produzione di Stones in His Pockets.[12] Heyman e Columbus successivamente convinsero i genitori di Radcliffe che sarebbe stato protetto dall'intrusione dei media e quindi accettarono di fargli interpretare Harry.[11] La Rowling approvò la scelta di Radcliffe affermando che "dopo aver visto un suo test sullo schermo non posso non pensare che Chris Columbus non avrebbe potuto trovare un Harry migliore."[13] Radcliffe venne pagato 1 milione di £ per il film, benché egli pensasse che il compenso non fosse "molto importante".[14] Anche William Moseley, che sarebbe poi stato scritturato come Peter Pevensie in Le cronache di Narnia, venne provinato per il ruolo.[15]
  • Rupert Grint è Ron Weasley, il migliore amico di Harry PotterHogwarts. L'attore decise che sarebbe stato perfetto per la parte "perché aveva i capelli rossi" ed era un grande fan dei libri.[14] Dopo aver visto una notizia alla trasmissione Newsround in merito all'apertura dei casting inviò un video di se stesso dove cantava in modo rap il suo desiderio di avere la parte. La sua richiesta fu un successo tale che i responsabili del casting lo invitarono per un colloquio.[14]
  • Emma Watson è Hermione Granger, la migliore amica di Harry Potter nonché cervello del trio. L'insegnante di teatro di Emma Watson a Oxford propose il suo nome agli agenti del casting e dovette fare cinque provini prima di ottenere la parte.[16] La Watson prese seriamente le audizioni ma "non ha mai pensato che avrebbe avuto qualche possibilità di ottenere il ruolo."[14] I produttori rimasero impressionati dalla fiducia in se stessa della Watson e la scelsero tra migliaia di altre ragazze provinate.[17]
  • John Cleese è Nick-Quasi-Senza-Testa, il fantasma della casa di Grifondoro.
  • Robbie Coltrane è Rubeus Hagrid, mezzogigante e guardiacaccia di Hogwarts. Coltrane fu la prima scelta della Rowling per la parte.[18] Coltrane, già fan dei libri, si preparò al ruolo parlando con J.K. Rowling a proposito del passato e del futuro di Hagrid.[11]
  • Warwick Davis è Filius Vitious, insegnante di incantesimi è capo della casa di Corvonero.
  • Richard Griffiths è Vernon Dursley, lo zio babbano di Harry.
  • Richard Harris è Albus Silente, potente mago e preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Harris inizialmente rifiutò di interpretare Silente, ma cambiò idea dopo che sua nipote gli disse che non gli avrebbe più parlato se non lo avesse interpretato.[19]
  • Ian Hart è il Professor Raptor, professore di Difesa contro le Arti Oscure. Per il ruolo era candidato anche l'attore David Thewlis, che però entrerà a far parte della saga più tardi nel film Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, nel ruolo di Remus Lupin[20].
  • John Hurt è il Signor Olivander, il venditore di bacchette magiche.
  • Alan Rickman è Severus Piton, insegnante di Pozioni e capo della casa di Serpeverde. Prima di Rickman, era stato selezionato per il ruolo l'attore Tim Roth, che però dovette abbandonare la parte, essendo già impegnato sul set del remake del Pianeta delle Scimmie di Tim Burton[21].
  • Fiona Shaw è Petunia Dursley, la zia babbana di Harry.
  • Maggie Smith è Minerva McGranitt, professoressa di Trasfigurazione, vicepreside della scuola e capo della casa di Grifondoro. La Smith fu scelta personalmente dalla Rowling per la parte.[18]
  • Julie Walters è Molly Weasley, la mamma di Ron. Mostra ad Harry come raggiungere il binario 9 ¾. Prima che la Walters ottenesse il ruolo, l'attrice americana Rosie O'Donnell parlò con Columbus a proposito dell'interpretazione di Mrs. Weasley.[22]

Rik Mayall venne assunto per interpretare Pix, un poltergeist a cui piace fare scherzi agli studenti. Mayall dovette interpretare le sue battute non di fronte la telecamera durante le riprese,[23] ma le scene vennero alla fine tagliate dal film.[24]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 il produttore David Heyman era alla ricerca di un libro per ragazzi che potesse essere adattato in un "buon film".[11] La sua idea iniziale era di produrre l'adattamento cinematografico del libro di Diana Wynne Jones The Ogre Downstairs, ma non se ne fece niente. Il suo staff al Heyday Films suggerirono allora il libro Harry Potter e la pietra filosofale visto fin dall'inizio da Heyman come un'ottima idea.[11] Heyman propose l'idea alla Warner Bros.[11] e l'anno successivo J.K. Rowling vendette alla compagnia cinematografica i diritti per i prima quattro libri di Harry Potter per un valore riportato di 1 milione di £ ($1,982,900).[25] Una specifica richiesta dell'autrice fu che il cast del film fosse britannico, permettendo comunque di attori irlandesi come Richard Harris nel ruolo di Silente, o il futuro casting di attori francesi o dell'europa dell'est in Harry Potter e il calice di fuoco dove alcuni personaggi del libro sono di nazionalità straniera.[5] La Rowling era inizialmente esitante nel vendere i diritti perché non voleva "dare il controllo sul futuro della storia" permettendo alla Warner Bros. di creare dei seguiti non autorizzati dall'autrice originale.[26]

Benché Steven Spielberg stesse negoziando per dirigere il film alla fine declinò l'offerta.[27] Spielberg stesso disse che voleva realizzare o un film d'animazione con l'attore americano Haley Joel Osment come doppiatore di Harry Potter[28] o un film che incorporasse elementi dei libri successivi.[11] Spielberg disse che, a suo parere, c'erano molte aspettative di profitto nel realizzare il film e che questo modo di fare soldi sarebbe stato come "sparare ad anatre in un barile. È come fare una schiacciata. È proprio come ritirare un miliardo di dollari e metterli nel proprio conto bancario. Non c'è nessuna sfida."[29] La Rowling si mantenne estranea alla scelta del regista del film e disse che "tutti quelli che pensano che io abbia potuto (o voluto) porre il veto a Spielberg devono fare manuntenzione alla loro Penna Prendiappunti."[30] Heyman ribadì che Spielberg era disponibile a dirigere diverse progetti, come A.I. - Intelligenza artificialeMinority ReportMemorie di una geisha o Harry Potter, sua la scelta di dedicarsi ad A.I.[11]

Dopo l'abbandono da parte di Spielberg iniziarono le trattative con altri registri tra cui: Chris ColumbusTerry GilliamJonathan DemmeMike NewellAlan ParkerWolfgang PetersenRob ReinerIvan ReitmanTim RobbinsBrad SilberlingM. Night Shyamalan e Peter Weir.[11][24][31] Petersen e Reiner si tirarono fuori dal progetto nel marzo 2000,[32] quindi la scelta si restrinse a Silberling, Columbus, Parker e Gilliam.[33] Un'idea della Rowling come regista fu Terry Gilliam,[34] ma la Warner Bros. scelse Columbus, considerando il suo lavoro in altri film per famiglie come Mamma, ho perso l'aereo e Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre.[35] Columbus volle realizzare un film della durata di due ore, affermando che voleva che le scene con i babbani fossero "tetre e tristi," in contrapposizione con il mondo magico "intriso di colori, buon umore e dettagli." Prese ispirazione dall'adattamento di David Lean di Grandi speranzeLe avventure di Oliver Twist.[11]

Steve Kloves venne scelto per scrivere la sceneggiatura del film. Egli descrisse l'adattamento del libro come "difficile", non adattandosi bene all'adattamento come per i due libri successivi.[36] Kloves ricevette spesso delle trame di libri da adattare a film da parte della Warner Bros., molte delle quali mai lette,[11] ma Harry Potter gli balzò all'occhio.[11] Acquistò una copia del libro e divenne un fan della sere.[36] Parlando con la Warner Bros. affermò che il film doveva essere britannico così come i personaggi.[36] Kloves era parecchio nervoso al primo incontro con la Rowling non volendo apparire come quello che avrebbe "distrutto la sua creatura"[11] Rowling ammise che era "pronta ad odiare questo Steve Kloves" ma ricorda il suo primo incontro con lui così: "La prima volta che lo incontrai mi disse, 'Sai quale è il mio personaggio preferito?' E pensai che fosse Ron. Sapevo che avrebbe detto Ron. Invece disse 'Hermione.' E rimasi di sasso."[11] La Rowling poté avere un largo controllo creativo durante la produzione, fatto che non disturbò Columbus.

L'intenzione iniziale della Warner Bros. era di distribuire il film, in America, il weekend del 4 luglio 2001, creando così un tempo di produzione breve tale da costringere molti candidati registi a non prendere parte al progetto. A causa dei tempi stretti il film verrà poi distribuito nelle sale da 16 novembre 2001.[37]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il castello Alnwick Castle è stato usato come località per girare le scene ambientate ad Hogwarts.

Due industrie cinematografiche britanniche richiesero ufficialmente che il film venisse girato nel Regno Unito, offrendo la loro assistenza in merito alla sicurezza dei luoghi di ripresa, l'uso dei Leavesden Film Studios così come assistenza nell'applicazione della legge sui ragazzi lavoratori (aggiungendo un lieve numero di ore di lavoro a settimana e rendendo il tempo sul set più flessibile).[11] La Warner Bros. accettò la proposta. Le riprese iniziarono nel settembre 2000 ai Leavesden Film Studios e si conclusero nell'aprile 2001, Con l'intero lavoro completato in luglio.[24][38] Le riprese principali ebbero luogo dal 2 ottobre 2000 alla stazione di Goathland nel North Yorkshire.[39] la Cattedrale di Canterbury e lo Scotland's Inverailort Castle vennero candidati come possibili set per Hogwarts; Canterbury negò le riprese alla Warner Bros. a causa dei contenuti pagani del film.[40][41] Alnwick Castle e la Cattedrale di Gloucester vennero scelti come set principali per Hogwarts,[11] con alcune scene girate ad Harrow School.[42] Altre scene di Hogwarts vennero girate alla Cattedrale di Durham per un periodo di due settimane;[43] tra queste vi sono le scene nei corridoi e alcune lezioni.[44] La Divinity School dell'Università di Oxford è stata utilizzata come infermeria di Hogwarts, e la Duke Humfrey's Library, che fa parte della Biblioteca Bodleiana, è stata usata come biblioteca della scuola.[45] Le riprese delle scene a Privet Drive ebbero luogo a Picket Post Close in Bracknell, Berkshire.[43] Le riprese in strada richiedettero due giorni anziché uno come invece programmato, incrementando così il rimborso economico dovuto ai residenti.[42] Tutte le scene ambientate all'interno di Privet Drive vennero girate in un set costruito all'interno dei Leavesden Film Studios, soluzione più economica rispetto alle riprese in esterni.[46] La Australia House di Londra venne scelta come set per la Gringott,[11] mentre Christ Church è stata scelta come sala dei trofei di Hogwarts.[47]Allo zoo di Londra venne girata la scena in cui Harry aizza accidentalmente un serpente contro Dudley,[46] La Stazione di London King's Cross è stata utilizzata come indicato nel libro.[48]

Il negozio londinese usato come set esterno del Paiolo Magico.

A causa della lieve differenza tra i titoli americano e inglese de film, tutte le scene in cui veniva menzionata la pietra filosofale sono state girate due volte, una in cui gli attori dicevano "philosopher's" e l'altra invece "sorcerer's".[24] I giovani attori giravano per quattro ore per poi farne tre di scuola. I ragazzi hanno inoltre sviluppato una predilezione per le false ferite a volto create dai responsabili del make up.[11] Daniel Radcliffe ha dovuto indossare lenti a contatto verde in quanto i suoi occhi sono blu e non verdi come quelli di Harry. In alcune scene il colore verde è stato aggiunto digitalmente se Daniel Radcliffe non poteva indossare le lenti.[11]

Costumi, scenografie ed effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

Judianna Makovsky è stata la responsabile dei costumi di scena. Ha ridisegnato le divise di Quidditch accantonando l'idea di realizzarle come quelle disegnate sulla copertina americana del libro considerandole un "pasticcio". La nuova divisa creata era "elegante, in stile 19esimo secolo e con proteggi braccia."[49] Lo scenografo Stuart Craig costruì i set ai Leavesden Studios, tra cui la sala grande di Hogwarts ispirata a molte cattedrali inglesi. Benché inizialmente si volesse utilizzare una vecchia strada esistente come set di Diagon Alley Craig decise di costruire un set composto di architetture in stile TudorGeorgiano e Queen Anne.[49]L'idea iniziale di Columbus era di utilizzare una combinazione di animatronics e CGI per la realizzazione delle creature magiche presenti nel film, tra cui Fuffy.[6] A Nick Dudman, che aveva già lavorato a Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, è stato dato il compito di creare le protesi necessarie per il film, con Jim Henson's Creature Shop come fornitore di effetti appositi per le creature.[50] John Coppinger affermò che le creature magiche presenti nel film sono state realizzate parecchie volte.[51] Nel film sono presenti circa 600 riprese con effetti speciali con il coinvolgimento di numerose case di produzione. La Industrial Light & Magic ha creato il volto di Lord Voldemort sulla nuca di Raptor, Rhythm & Hues ha animato il drago Norberto mentre la Sony Pictures Imageworks ha realizzato la scena del Quidditch.[11]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore John Williams
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e la pietra filosofale (colonna sonora).

John Williams venne scelto per comporre la colonna sonora del film.[52] Williams lavorò alla composizione nelle sue case di Los AngelesTanglewood prima di effettuare le registrazione a Londra nell'agosto 2001. Uno dei temi principali è chiamato "Hedwig's Theme" (Il tema di Edvige); Williams ritenne che il suo lavoro concluso "piacesse un po' a tutti".[53]

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Columbus ha ripetutamente collaborato con l'autrice del romanzo J.K. Rowling per assicurarsi di svolgere al meglio la trasposizione cinematografica.[50] Lo sceneggiatore Kloves parla del film come "veramente fedele" al libro anche se con l'aggiunta di alcuni dialoghi tutti preventivamente approvati dalla Rowling. Una delle modifiche inizialmente presenti nella sceneggiatura è stata rimossa dopo che la Rowling ha affermato che sarebbe stata in contrasto con un evento che sarebbe accaduto nel libro, non ancora pubblicato, Harry Potter e l'Ordine della Fenice.[54]

  • Molti personaggi secondari non sono stati inseriti nell'adattamento cinematografico, tra cui il fantasma insegnante di storia della magia, Professor Rüf, e Pix il poltergeist.
  • Il primo capitolo del libro è incentrato su Vernon e Petunia Dursley il giorno precedente all'arrivo di Harry nelle loro vite e mostra come la gente non magica reagisce alla magia. Questo aspetto è assente nel film il quale inizia con il Professor Silente, la Professoressa McGranitt e Hagrid che lasciano Harry dai Dursley. I momenti noiosi trascorsi da Harry a casa di Mrs. Figg sono stati tagliati dal film mentre il boa constrictor dello zoo è stato sostituito da un pitone birmano nel film.
  • Nel film, Harry incontra per la prima volta Draco Malfoy ad Hogwarts, prima di entrare nella sala Grande per lo smistamento nelle Case; nel libro invece, lo incontra prima di arrivare al castello ben due volte: a Diagon Alley in un negozio per divise scolastiche (dove i due non si presentano), e sul treno durante il viaggio, dove Malfoy è ormai consapevole chi sia il ragazzo incontrato precedentemente.
  • Norberto nel film viene spedito da Silente in Romania, mentre nel libro sono Harry ed Hermione a portarlo agli amici di Charlie Weasley. La Rowling descrisse la scena come "una di quelle parti del libro facilmente modificabili".[49] 
  • Nel libro Harry e Hermione vengono puniti per essere stati scoperti da Gazza mentre lasciavano la torre di astronomia fuori orario mentre Neville e Malfoy sono puniti per essere stati sorpresi dalla Professoressa McGranitt nei corridoi; nel film invece, Harry, Hermione e Ron sono castigati dopo che Malfoy li scopre alla capanna di Hagrid di notte (Malfoy sarà a sua volta punito per essere uscito fuori orario).
  • Fiorenzo il centauro, descritto con lunghi capelli biondi, nella versione cinematografica è più oscuro.[55] 
  • Lo stadio di Quidditch è passato dall'essere uno stadio chiuso ad un'arena aperta con gli spettatori che vedono la partita da apposite torri.[49]
  • Nel film la canzone del cappello parlante è assente, così come il corridoio del Troll del professor Raptor sulla via per raggiungere la pietra filosofale. Anche la prova di pozioni di Piton, ostacolo per raggiungere la pietra filosofale, è stata eliminata.
  • L'incantesimo della pastoia che Malfoy lancia alle gambe di Neville era presente anche nel film, ma la scena è stata poi tagliata.
  • Nel film Raptor schiocca le dita per far apparire le fiamme e vola senza incantesimi quando corre verso Harry e quando scappa dal cadavere dell'unicorno con Voldemort, mentre nel libro fa apparire delle funi schioccando le dita e non vola.
  • Nel film Raptor muore durante la lotta con Harry nel tentativo di prendere la Pietra, incenerito dalla protezione di Lily, ed Harry viene atterrato dopo dall'ombra semiviva di Voldemort che esce dal vestito di Raptor e lo fa svenire, scomparendo poi nelle foreste lontane, di nuovo in esilio, mentre Harry viene preso da Silente e portato in infermeria: nel libro, invece, durante la lotta con Raptor, mentre il professore stava bruciando, Harry sviene per il dolore alla cicatrice in testa e sente a malapena le voci di Hermione, Ron e Silente, che gli strappa di dosso Raptor prima che riesca a lanciargli una maledizione mortale. Voldemort abbandona quindi il corpo di Raptor, lasciandolo morire senza pietà, mentre Silente lo finisce, sbriciolandolo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Marketing e uscita nella sale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser poster è stato distribuito il giorno di Capodanno 2001.[56] Il primo teaser trailer è stato invece mostrato via satellite il 2 marzo 2001 debuttando poi al cinema allegato al film Spot - Supercane anticrimine.[57] La colonna sonora uscì sul mercato il 30 ottobre 2001 su CD. È stato realizzato anche un video game basato sul film, venduto a partire dal 15 novembre 2001 da parte della Electronic Arts per numerose consoles.[53] Un ulteriore video game, per GameCubePlayStation 2 e Xbox è uscito nel 2003.[58] La Mattel ottenne i diritti per produrre giocattoli basati sul film vendibili esclusivamente nei negozi della Warner Brothers.[59] Anche la Hasbro ha realizzato alcuni prodotti basandosi su quelli presenti nel film.[60] La Warner Bros. firmò un contratto di 150 milioni $ con la Coca-Cola per promuovere il film,[48] e con la LEGO per le realizzazione di una serie da costruire basata sugli scenari del film e del video game Lego Creator.[61]

II film è uscito negli USA, in Canada, in Irlanda e nel Regno Unito il 16 novembre 2001, in Giappone il 1º dicembre 2001, in Francia e Venezuela il 5 dicembre 2001 in Italia, Slovenia e Perù il 6 dicembre 2001[62].

Home media[modifica | modifica wikitesto]

La Warner Bros. distribuì il film in VHS e DVD a partire dall'11 febbraio 2002 in una parte del Regno Unito[63], l'11 maggio 2002 nella restante parte[63] e il 28 maggio 2002 negli Stati Uniti[64] e il 25 settembre in Italia[65]. Verrà successivamente distribuita una ultimate edition negli Stati Uniti in Blu-ray e DVD comprendente un DVD dedicato agli extra, i primi screen-test dei giovani attori, una versione estesa del film con le scene eliminate inserite, lo speciale Creating the World of Harry Potter Part 1: The Magic Begins e un libro di 48 pagine.[66] La versione estesa del film è di circa 159 minuti ed era già stata vista in alcune trasmissioni televisive del film.[67]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricevette revisioni positive da parte della critica, ottenendo un 80% di "Freschezza" su Rotten Tomatoes. A tal proposito si disse, "Essere così fedele al libro è al tempo stesso la forza e la debolezza del film. Il film si svolge esattamente come scritto nel libro, per cui vi è poco spazio per sorprese o scoperte. Per i fan di Harry Potter, che cosa altro si può chiedere di più?".[68] Ha un punteggio di 64/100 su Metacritic riportando "recensioni generalmente positive".[69] Roger Ebert ha definito il film "un classico," dando al film quattro stelle su quattro lodando in particolar modo gli effetti visivi della scena del Quidditch.[70] A queste lodi fanno eco quello dei critici di The Telegraph e Empire, con Alan Morrison che l'ha definita come la "scena di spicco".[71][72] Anche Brian Linder di IGN.com ha dato al film una critica positiva concludendo però con  "Non è perfetto, ma per me è un bel complemento di una serie di libri che amo".[73] Pur criticando la mezz'ora finale, Jeanne Aufmuth di Palo Alto Online ha dichiarato che il film potrebbe "incantare anche il più cinico degli spettatori ".[74] Il recensore di USA Today Claudia Puig ha dato al film tre stelle su quattro, lodando soprattutto il set e l'interpretazione di Robbie Coltrane nei panni di Hagrid, ma ha criticato la colonna sonora di John Williams concludendo con " in ultima analisi, molti dei lettori del libro avrebbero desiderato una rappresentazione più magica."[75] Le scenografie, il design, gli effetti speciali e il cast principale sono stati tutti apprezzati da Kirk Honeycutt di The Hollywood Reporter, anche se ha ritenuto la composizione di John Williams "un grande fragore, un carillon che semplicemente non taceva ".[76] Todd McCarthy di Variety ha paragonato il film positivamente con Via col vento affermando che "la sceneggiatura è fedele, gli attori giusti, il set, i costumi, il trucco e gli effetti corrispondono e talvolta superano qualsiasi cosa si possa immaginare ".[77] Jonathan Foreman del New York Post ha ricordato che il film era" straordinariamente fedele "alla sua controparte letteraria oltre che "adeguatamente divertente nella sua durata."[78]

Richard Corliss del TIME ha considerato il film un "adattamento per far soldi", criticando il ritmo e il "carisma" degli attori protagonisti.[79] Secondo Paul Tatara della CNN Columbus e Kloves "sono così attenti a non offendere nessuno con l'eliminazione di passi del libro, la narratizione è più simile a un raduno nella testa della Rowling "[80] Nathaniel Rogers di The Film Experience ha dato al film una recensione negativa e ha scritto: "Harry Potter e la pietra filosofale è così blando che non potrebbe esserlo di più ".[81] Ed Gonzalez di Slant Magazine avrebbe voluto che il film fosse stato diretto da Tim Burton, trovando la trasposizione cinematografica "blanda e afosa".[82] Elvis Mitchell del The New York Times è stato fortemente negativo nei confronti del film con affermazioni come " [il film] è come un parco a tema vecchio di qualche anno, con giostre che fanno rumore in cui si sente la fatica del metallo ogni volta che si prende una curva." Dice che soffre di "una mancanza di immaginazione" e "personaggi statici come legno, il Cappello Parlante ha più personalità di ogni altra cosa nel film."[83]

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 4 novembre 2001 a Leicester Square di Londra, con il cinema decorato per assomigliare alla scuola di Hogwarts.[84] Il film ha avuto un buon riscontro al botteghino. Negli Stati Uniti, ha incassato 32,3 milioni dollari nel giorno di apertura, battendo il record di incasso giornaliero precedentemente detenuto da Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma - non tenendo conto dell'inflazione. Il secondo giorno del rilascio, l'incasso del film ha raggiunto i 33,5 milioni dollari, rompendo il Record per il migliore incasso giornaliero di nuovo. In totale ha incassato 90,3 milioni dollari nel suo primo fine settimana, battendo anche il record per il più alto fine settimana di apertura di tutti i tempi che era finora detenuto da Il mondo perduto - Jurassic Park.[85] Ha tenuto il record fino al maggio successivo quando Spider-Man ha fatto $ 114.800.000 nel suo fine settimana di apertura.[86] Risultati simili sono stati ottenuti in tutto il mondo. Nel Regno Unito, Harry Potter e la Pietra Filosofale ha battuto il record per il miglior weekend di apertura , sia includendo che escludendo le anteprime, con £ 16.300.000 e  £ 9.800.000 senza anteprime.[87] Il film incasserà £ 66.100.000 nel solo Regno Unito, rendendolo il secondo film di maggior incasso del paese di tutti i tempi (dopo Titanic), fino a quando entrambi sono stati superati da Mamma Mia!.[88] In Italia il film ha ottenuto un incasso da record: ben 25.266.393 €[89].

In totale il film ha incassato 974,7 milioni dollari al box office in tutto il mondo, 317.6 milioni dollari di  negli Stati Uniti e 657.100.000 $ altrove[4], divenendo il secondo film di maggior incasso nella storia, all'epoca,[90] oltre che film di maggior incasso dell'anno.[91] A partire dal 2013 è, non aggiustato dall'inflazione, il diciottesimo film di maggior incasso di tutti i tempi e il secondo film campione di incassi di Harry Potter ad oggi[92] dopo che Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 ha incassato più di $ 1 miliardo in tutto il mondo.[93]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato nominato per tre candidature agli Oscar: Miglior scenografia, Migliori costumi e migliore colonna sonora di John Williams.[94] Il film è stato anche candidato a sette premi BAFTA. Questi erano Best British Film, Miglior attore non protagonista per Robbie Coltrane, nonché i premi per i migliori costumi, Design, Scenografia, Trucco e Capelli, audio e Visual Effects.[95] Il film ha vinto un Saturn Award per i suoi costumi,[96] ed è stato nominato per altri otto premi.[97] Ha vinto altri premi dalla Casting Society of America e della Costume Designers Guild.[98][99] E 'stato nominato per l'AFI Film Award per gli effetti speciali,[100] e per l'Art Directors Guild Award per il suo design di produzione.[101] Ha ricevuto il Broadcast Film Critics Award come miglior Live ActionFilm Famiglia ed è stato nominato per la migliore interpretazione bambino (per Daniel Radcliffe) e Miglior Compositore (John Williams).[102]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il film avrà ben sette seguiti in quasi dieci anni.
I capitoli successivi al primo episodio sono i seguenti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

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