M. Night Shyamalan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

M. Night Shyamalan con Bryce Dallas Howard

Manoj Nelliyattu Shyamalan, conosciuto come M. Night Shyamalan (Mahe, 6 agosto 1970), è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato in India.

Indice

[modifica] Biografia

Shyamalan nasce nel sud dell'India, a Mahe, enclave nel Kerala del territorio di Pondicherry. I genitori sono entrambi medici, il padre è di etnia malayali, la madre tamil. Manoj viene alla luce quando la famiglia Shyamalan si è già trasferita in Pennsylvania ma nasce in India perché sua madre vi si trasferisce per gli ultimi mesi di gravidanza per avere l'assistenza dei suoi genitori.

Dopo sei settimane vissute nel territorio di Pondicherry, Shyamalan giunge a Penn Valley, un sobborgo di Filadelfia. Formatosi in scuole cattoliche, va poi a Manhattan dove nel 1992 si laurea alla Tisch School of Arts (TSOA).

All'età di otto anni prende per la prima volta in mano un Super 8 e capisce presto cosa vuole fare da grande. Il padre preferirebbe per lui un futuro come medico, invece la madre ne asseconda la passione. A 17 anni ha già realizzato 45 filmini fatti in casa. Si noti come a partire da Il sesto senso, Shyamalan includa in ogni sua pellicola una scena di questi filmini, e in particolare di quello che lui reputa che gli abbia ispirato il film in oggetto.

Il primo vero lungometraggio di Shyamalan è il dramma autobiografico Praying with Anger girato quando è ancora uno studente universitario, e finanziato prendendo soldi in prestito da parenti e amici. Il film partecipa al Toronto International Film Festival e viene proiettato in una sala per una settimana. Alcuni critici vedono in lui le potenzialità per un grande futuro e la televisione canadese lo acquista e lo trasmette. Girato a Chennai, resta tuttora l'unica sua opera girata al di fuori della Pennsylvania.

Nel 1993 sposa Bhavna Vaswani, psicologa indiana conosciuta ai tempi dell'università e con la quale vive a Wayne, Pennsylvania, insieme alle loro due figlie.

Nel 1998 scrive e dirige Ad occhi aperti. I suoi genitori figurano come produttori associati e si devono attendere tre anni perché il film venga distribuito. Girato in una scuola cattolica che frequentò da bambino, narra di un ragazzino (Joseph Cross) che dopo la morte del nonno (Robert Loggia) va in cerca di Dio. Riceve una buona critica ma non raggiunge il grande pubblico. In questo periodo scrive anche la sceneggiatura di Stuart Little.

Nel 1999 arriva il grande successo con Il sesto senso. Prima grande produzione, con la star Bruce Willis e un giovane attore, Haley Joel Osment che si impone all'attenzione del mondo intero. Uno psicologo è travagliato dal suicidio del suo paziente e dalla crisi del suo matrimonio; incontra un bambino che vive nel terrore di vedere persone morte attorno a sé. Aiutare questo bambino diventa il suo unico scopo, l'ultima possibilità per ritrovare la fiducia in sé. 40 milioni di dollari di budget e 660 milioni incassati in tutto il mondo. Uno dei 25 maggiori successi commerciali di sempre. Tra i tanti riconoscimenti anche sei candidature all'Oscar, tra le quali proprio quella alla regia.

Nel 2000 esce Unbreakable - Il predestinato dove ancora Bruce Willis è un inconsapevole supereroe da fumetto il cui antagonista è un fragile e sorprendente Samuel L. Jackson.

Un altro grandissimo successo commerciale è Signs (2002) con Mel Gibson ad impersonare un pastore che ha perso la fede dopo la morte della moglie e che finisce per riacquistarla dopo essere entrato in contatto con alieni malintenzionati. Presentato come un film di fantascienza e lanciato anche dalla curiosità sorta attorno ai cosiddetti misteriosi "cerchi nel grano", il film in realtà è più che altro un'opera intimista e sentimentale.

The Village (2004) è ambientato in una particolarissima comunità della fine del XIX secolo che è costretta all'isolamento per la presenza di creature misteriose e malvage che abitano i boschi circostanti. Un gran cast (William Hurt, Sigourney Weaver, Adrien Brody, Joaquin Phoenix e Bryce Dallas Howard), un'ambientazione suggestiva ed una storia ancora una volta originale, che anche stavolta soddisfa la critica e ottiene un buon riscontro al botteghino.

Il successivo progetto Lady in the Water è stato molto travagliato, segnando un momento di arresto nella grande scalata al successo sino a quel momento percorsa. Questo film ha segnato il passaggio dalla Disney alla Warner Bros per divergenze sorte in fase di preproduzione. Lady in the Water narra di un uomo che trova una ninfa acquatica nella piscina di un condominio del quale è il custode. La creatura favolosa è in fuga da altri esseri malvagi e chiede protezione. Una favola pensata per i propri figli, così la descrive Shyamalan che ha dovuto incassare una batosta dai critici, pur reggendo ancora discretamente al botteghino americano.

L'ultimo film, E venne il giorno (The Happening), in uscita in tutto il mondo venerdì 13 giugno 2008, è stato proposto a diverse major prima di essere acquistato dalla 20th Century Fox, che prima ha però preteso una massiccia riscrittura della sceneggiatura originaria. Questa volta il tema è incentrato sulla lotta contro una misteriosa forma di tossina rilasciata dalle piante e destinata ad estinguere il genere umano.

Come regista è divenuto celebre in ogni caso grazie alla sua capacità di creare atmosfere suggestive, sempre al limite tra la realtà e la fantasia, e per i suoi caratteristici finali ad effetto (twist ending) con il disvelamento di elementi che spesso ribaltano l'intera lettura del film, ormai una sorta di "marchio di fabbrica" che forse presenta il limite di condizionare in una certa misura la visione di ogni suo nuovo film.

[modifica] Camei

Come Alfred Hitchcock, uno dei suoi ideali maestri, Shyamalan firma i suoi film con la sua stessa presenza. Ma a differenza del grande genio inglese non si limita ad apparizioni fugaci, ritagliandosi parti che vanno dal cameo a brevi ma importanti partecipazioni.

  • Nel film Signs ha un ruolo di rilievo.
  • In The Village è la guardia del parco che legge il giornale. Viene ripreso di spalle e compare in viso fugacemente nel riflesso dell’anta di vetro del mobiletto dei farmaci.
  • In Lady in the Water è un vero e proprio coprotagonista e ormai si può definire sicuramente, oltre che un regista e uno sceneggiatore, anche un valido attore.
  • Nel film Il sesto senso interpreta uno dei dottori dell'ospedale.
  • Nel film Unbreakable interpreta un presunto spacciatore di droga all'ingresso dello stadio, poi allontanato da Bruce Willis.
  • Nel film E venne il giorno interpreta un personaggio di cui vediamo solo il nome apparire su un telefonino.

[modifica] Notizie e curiosità

  • Pur essendo un grande ammiratore di Steven Spielberg, ha rifiutato di dirigere il quarto capitolo della saga di Indiana Jones.
  • Sembra meno remota, anche per il suo passaggio alla Warner, la possibilità che firmi il settimo capitolo della saga di Harry Potter, per il quale ha detto chiaramente di riservare un certo interesse. (in passato gli è stata offerta la possibilità di dirigere il terzo capitolo ed il sesto, ma ha rifiutato entrambi)
  • Shyamalan ha ricevuto diverse accuse di plagio. Il sesto senso ricorderebbe il romanzo breve di Orson Scott Card Lost Boys, mentre The Village avrebbe attinto molto dal romanzo Running Out of Time di Margaret Peterson Haddix. In effetti si riscontrano somiglianze ed elementi in comune in entrambi i casi. Più velate (e forse volute, a livello di omaggio o citazione) le reminiscenze di opere di Stephen King (ad esempio il potere del piccolo protagonista de Il sesto senso può ricordare quello di Danny Torrance in Shining, così come quello di Bruce Willis in Unbreakable - Il predestinato ha evidenti similitudini con la facoltà del protagonista di La zona morta). Da segnalare che nell'unico caso passato in giudizio, per una sceneggiatura mai utilizzata dalla quale avrebbe tratto Signs, Shyamalan ha avuto ragione e l'accusa di plagio si è dimostrata infondata.
  • Nel 2006 vince il Razzie Awards nella categoria peggiore attore non protagonista per la sua interpretazione in Lady in the Water, e sempre per lo stesso film il premio alla peggior regia.
  • I suoi primi 5 film hanno incassato nei soli Stati Uniti qualcosa come 774.500.000 dollari. In Italia la somma si avvicina a 40.000.000 di euro. Nel mondo si attesta intorno a 1,586,000,000 circa di dollari.

[modifica] Filmografia

[modifica] Regista

[modifica] Sceneggiatore

[modifica] Produttore

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Fontana, M. Night Shyamalan - filmare l'ombra dell'esistenza, Morpheo edizioni, 2007 (www.morpheoedizioni.it)

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali