Harry Potter e i Doni della Morte

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Harry Potter e i Doni della Morte
Titolo originale Harry Potter and the Deathly Hallows
Autore J. K. Rowling
1ª ed. originale 2007
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Harry Potter, Ron Weasley, Hermione Granger
Antagonisti Lord Voldemort
Serie Harry Potter
Preceduto da Harry Potter e il principe mezzosangue

Harry Potter e i Doni della Morte è l'ultimo dei sette romanzi della serie di Harry Potter, scritto e ideato dalla scrittrice britannica J. K. Rowling.

È uscito in lingua originale il 21 luglio 2007, mentre in Italia il 5 gennaio 2008.

La Rowling ha dichiarato di aver terminato il libro l'11 gennaio 2007, in un albergo di Edimburgo[1].

Il 28 marzo 2007 sono state rese pubbliche le copertine statunitensi[2] e inglesi[3] del libro (anche nella versione per adulti).[4]

Il 16 luglio, pochi giorni prima dell'uscita ufficiale del libro, su internet è comparso un PDF contenente le foto di tutte le pagine del libro che si sarebbe poi rivelato l'originale, rompendo così il rigoroso embargo imposto dalla casa editrice. Si trattava della versione statunitense, in cui si potevano leggere tutte le 759 pagine del libro. Il PDF ha cominciato a circolare su canali peer-to-peer. Il giorno prima dell'uscita del libro la Scholastic, la casa editrice che stampa la serie negli Stati Uniti, ha definito tale versione "convincente", ma non aveva rilasciato commenti definitivi sull'autenticità del libro. In seguito la stessa autrice, tramite il suo avvocato, aveva ammesso che delle versioni "plausibili" del libro erano cominciate a circolare, ma aveva invitato i lettori a ignorare tali versioni e chiesto a coloro che le avevano lette di non rivelare ad altri elementi del libro. La Scholastic ha quindi affermato che una piccolissima parte delle copie pronte per la distribuzione erano state già spedite ad alcuni lettori (circa 1200 copie) e ha annunciato l'intenzione di volere intentare causa contro la DeepDiscount, che aveva cominciato la distribuzione prima del 21 luglio.

Al momento della pubblicazione il romanzo ha visto un'enorme impennata di vendite raggiungendo nelle primissime ore le 20 milioni di copie, che sono diventate 72 in pochi giorni, battendo ogni record precedentemente fissato sempre dal sesto volume della fortunatissima saga.

Il settimo libro è l'unico libro della saga a non iniziare con un imminente ritorno ad Hogwarts: non si assiste al viaggio in treno verso la scuola né alle lezioni che vi si svolgono; non vengono introdotti nuovi personaggi di rilievo ed alcuni, come la professoressa Minerva McGranitt, compariranno solo al trentesimo capitolo; altri faranno invece solo una fugace apparizione (come nel caso di Sibilla Cooman).

L'adattamento cinematografico è stato diviso in due film: la Parte 1 è stata distribuita nel 2010, la Parte 2 nel 2011.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Le sette domande della Scholastic

Nella pubblicità del libro, la casa editrice americana Scholastic comunicò le sette domande a cui i lettori avrebbero trovato una risposta nel settimo libro:[5]

  1. Chi vivrà? Chi morirà?
  2. Piton è buono o cattivo?
  3. Riaprirà Hogwarts?
  4. Chi finirà con chi?
  5. Dove sono gli Horcrux?
  6. Voldemort sarà sconfitto?
  7. Cosa sono i Doni della Morte?

Il romanzo comincia con una riunione di Voldemort con i Mangiamorte a Villa Malfoy, durante la quale si discute su come agire per attaccare Harry Potter. Voldemort si lascia persuadere da Severus Piton, che lo convince che Harry lascerà la casa dei Dursley prima del suo compleanno. Voldemort prende inoltre in prestito da Lucius Malfoy la sua bacchetta, in modo così da aggirare il problema dei nuclei gemelli che impediva ai rispettivi proprietari, Harry e lo stesso Voldemort, di potersi ferire mortalmente a vicenda: le bacchette di Voldemort e Harry condividevano infatti lo stesso nucleo, due piume provenienti dalla fenice Fanny. Durante la riunione Voldemort uccide la professoressa Charity Burbage, l'insegnante di Babbanologia a Hogwarts, perché ha scritto sulla Gazzetta del Profeta che i Babbani sono dopotutto simili ai maghi e che vi si può convivere pacificamente.

Nel frattempo Harry si trova a casa dei Dursley e si sta preparando per la sua fuga. Il giovane mentre prepara i bagagli legge sulla Gazzetta del Profeta un elogio di Albus Silente, morto nel precedente libro, scritto dal suo amico d'infanzia Elphias Doge. Poi nota un altro articolo riguardante la vita di Silente, che racconta di come suo padre finì ad Azkaban a causa delle sue molestie contro i Babbani e tante altre cose che Rita Skeeter promette di svelare nel suo prossimo libro: Vita e menzogne di Albus Silente.

Harry convince i suoi parenti Dursley a lasciare Privet Drive per evitare di essere catturati dai Mangiamorte; prima di partire scortati da maghi dell'Ordine della Fenice, Dudley saluta Harry con un affetto mai mostrato fino ad allora, e anche la zia Petunia sembra volergli dire qualcosa, ma poi se ne va senza pronunciare parola. Poco dopo, l'Ordine della Fenice arriva a Privet Drive, con un piano per scortare Harry alla Tana senza che venga catturato da Voldemort. I membri più giovani dell'Ordine bevono una pozione Polisucco, prendendo così le sembianze di Harry, il quale inizialmente si oppone senza successo all'idea, e ognuno di loro parte con un membro adulto dell'Ordine usando manici di scopa, Thestral e la moto volante di Sirius. Harry parte con Hagrid, ma i Mangiamorte nascosti nella notte, che grazie a Piton conoscevano il piano, li attaccano mentre sono già in volo e Harry sfugge per un soffio all'attacco di Voldemort, dopo essere stato riconosciuto da un Mangiamorte a causa del suo utilizzo dell'Expelliarmus nei confronti di Stan Picchetto sotto l'effetto della maledizione Imperius.

Non tutti riescono ad arrivare alla Tana: Edvige, la civetta di Harry, viene colpita da un'Avada Kedavra all'inizio del viaggio, e Malocchio Moody muore per mano di Voldemort in seguito alla fuga di Mundungus Fletcher. George Weasley invece perde un orecchio a causa dell'incantesimo Sectumsempra di Piton. Lupin spiega ad Harry che i Mangiamorte l'hanno riconosciuto come l'Harry vero perché ha usato l'Expelliarmus, l'incantesimo che ormai è diventato un "segno distintivo" di Harry.

Il giovane mago ha poi una visione della furia di Voldemort dopo la sua ennesima fuga: infatti la sua bacchetta aveva reagito con la bacchetta che Voldemort aveva preso in prestito da Lucius Malfoy, spezzandola, e Voldemort ne chiede a Olivander, da lui rapito, il motivo. Ma l'anziano fabbricante di bacchette è sincero, e non ha idea di cosa possa essere accaduto.
Il giorno del diciassettesimo compleanno di Harry, Ginny lo porta in camera sua e, per l'ultima volta, lo bacia. Harry risponde al bacio, facendole capire che i suoi sentimenti non erano mai del tutto cambiati. A sorpresa, il Ministro della Magia Rufus Scrimgeour arriva alla casa dei Weasley per consegnare a Harry, Ron e Hermione degli oggetti lasciatigli da Silente nel suo testamento: Ron riceve il Deluminatore (noto anche come Spegnino), che ha il potere di risucchiare la luce, inventato dallo stesso Silente; Hermione Le fiabe di Beda il Bardo, un libro di fiabe per i bambini dei maghi; Harry, invece, il primo Boccino d'Oro da lui catturato (quello che aveva quasi inghiottito) e la spada di Godric Grifondoro, che però Scrimgeour non può consegnargli, in quanto importante manufatto storico. I tre cercano di scoprire a cosa servano gli oggetti lasciatigli, ma non vi riescono e sono costretti a interrompere le loro ricerche per i preparativi del matrimonio di Fleur Delacour e Bill Weasley. Harry usa la pozione Polisucco e si finge un cugino Weasley per non essere riconosciuto durante il matrimonio, come parte della sua protezione contro i Mangiamorte. Prima del matrimonio, Harry nota per la prima volta Xenophilius Lovegood, padre di Luna Lovegood, e lo strano simbolo che porta al collo, che poi verrà indicato da Viktor Krum, anch'egli invitato alla festa, come il simbolo del mago oscuro Grindelwald. Durante il ricevimento, Harry assiste a una disputa sul passato di Silente tra Zia Muriel, parente dei Weasley, ed Elphias Doge, poiché il già citato libro di Rita Skeeter ha gettato molte ombre su Silente e sulla sua famiglia. Muriel crede a ciò che Rita Skeeter scrive nel suo libro. Proprio nel corso del matrimonio, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia uccidendo Scrimgeour, e solo grazie ad un tempestivo avvertimento di Kingsley Shacklebolt i partecipanti evitano un attacco dei Mangiamorte diretto alla cattura di Harry. Harry, Ron e Hermione si Smaterializzano prima in un bar Babbano, ma dopo essere stati attaccati da due Mangiamorte fuggono al vecchio quartier generale dell'Ordine della Fenice, il numero 12 di Grimmauld Place, dove si nascondono.

Alla ricerca degli Horcrux[modifica | modifica sorgente]

Lì i tre scoprono che Regulus Arcturus Black era il misterioso R.A.B., l'autore dello scambio dell'Horcrux del medaglione di Serpeverde; l'elfo domestico Kreacher gli racconta che Voldemort l'aveva portato con sé nella caverna dove era custodito l'Horcrux e che poi lui e Regulus Black erano ritornati in quella caverna, che Regulus aveva scambiato i medaglioni, che aveva ordinato a Kreacher di distruggere il medaglione originale e che poi era morto ucciso dagli Inferi che popolavano il grande lago nero della cavità sotterranea. Kreacher ovviamente non è riuscito a distruggere il medaglione, e lo ha conservato per tutti questi anni. Poi dice ai tre ragazzi che lo ha rubato Mundungus Fletcher per rivenderlo. Harry manda Kreacher -del quale è riuscito a conquistarsi la fedeltà, trattandolo più gentilmente di quanto aveva fatto Sirius- a trovarlo, e tre giorni dopo l'elfo ritorna con Fletcher, il quale racconta che glielo ha confiscato Dolores Umbridge.

La foresta di Dean, luogo dove Ron si riunirà definitivamente al gruppo, salvando la vita a Harry e distruggendo uno degli Horcrux.

Dopo un mese di appostamenti al Ministero della Magia, il 2 settembre i tre amici tentano di infiltrarsi per recuperare l'Horcrux da Dolores Umbridge. Attaccano tre maghi e usano la pozione Polisucco per prendere le loro sembianze. Scoprono così che il Ministero della Magia è molto cambiato: maghi e streghe nati in famiglie Babbane sono perseguitati apertamente e il Ministero stesso cerca di dimostrare la superiorità dei maghi purosangue sui nati Babbani. Harry, Ron e Hermione riescono a rubare l'Horcrux a Dolores Umbridge, mettendola al tappeto, e prendono anche l'occhio magico di Moody che la strega usava per spiare al di fuori del suo ufficio. Inoltre liberano svariati maghi e streghe nati Babbani, dicendo loro di fuggire all'estero. Tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto dal mangiamorte Yaxley, ora capo del Dipartimento per l'Applicazione della Legge sulla Magia, che li stava inseguendo, ed essi sono costretti a nascondersi nelle campagne, non restando mai più di una nottata nello stesso posto e portando a turno il medaglione con l'Horcrux, che rende più difficile praticare magie.

Dopo alcuni mesi di spostamenti tra le campagne, sentono una conversazione tra altri fuggiaschi, tra cui Dean Thomas, in cui il folletto Unci-Unci rivela che la spada di Grifondoro in possesso di Piton, ora preside di Hogwarts, è un falso, e che questi l'ha nascosta, dietro ordine di Voldemort, in una camera di sicurezza alla banca Gringott, poiché alcuni studenti, fra cui Ginny Weasley, Neville Paciock e Luna Lovegood, avevano tentato di rubarla. Sentendo questo Harry è rincuorato, e dal ritratto di Phineas Nigellus (che Hermione aveva preso da Grimmauld Place e che ora usa per avere notizie da Hogwarts) scopre che l'ultimo ad usare la spada originale era stato Silente, per distruggere un altro Horcrux, l'anello di Gaunt. Però, Ron è contrariato dalla scoperta, sentendola come un'ulteriore difficoltà e, reso più furioso dal medaglione che portava al collo, ha un litigio con Harry e se ne va, lasciando Harry e Hermione. I due sono molto rattristati, ma decidono di recarsi a Godric's Hollow nella speranza che Silente abbia lasciato lì la spada originale.

Arrivati a Godric's Hollow la vigilia di Natale, i due ragazzi visitano il cimitero, dove sono seppellite le famiglie di Harry e di Silente: lì notano inoltre la tomba di Ignotus Peverell, che riporta inciso un simbolo visto sia nel libro Le fiabe di Beda il Bardo ricevuto da Hermione, sia sotto forma di pendaglio al collo di Xenophilus Lovegood al matrimonio di Bill e Fleur e usato anche da Grindelwald, il mago oscuro sconfitto da Silente. Girando per Godric's Hollow, vedono le rovine della casa dei genitori di Harry, mantenuta magicamente nello stesso stato della sera della caduta di Voldemort. Sulla staccionata è appeso anche un cartello con un monito e con incise dediche incoraggianti a Harry. Incontrano poi un'anziana donna, Bathilda Bath, vecchia amica di Silente e autrice di Storia della Magia. Credendo che sia in possesso della spada, i due la seguono fino a casa, dove trovano una foto del mago oscuro Grindelwald, parente della strega e un tempo migliore amico di Silente. Si tratta però di una trappola; la signora è in realtà Nagini, il serpente di Voldemort, e Harry ed Hermione sfuggono per un pelo a Voldemort; durante la lotta con Nagini, Hermione spezza accidentalmente la bacchetta di Harry.

Il giorno dopo Harry e Hermione leggono l'ultimo libro di Rita Skeeter, preso "in prestito" dalla casa di Bathilda Bath, Vita e Menzogne di Albus Silente, ed Harry è corroso dal dubbio che Silente lo abbia abbandonato al suo destino.

Dopo altri giorni di fuga, un Patronus in forma di cerva appare vicino alla tenda di Harry ed Hermione; seguendolo, Harry trova la spada di Grifondoro, sul fondo di un lago ghiacciato. Tuffatosi per prenderla, Harry viene quasi strangolato dalla catena del medaglione Horcrux che porta al collo, ma viene salvato da Ron, che recupera anche la spada, dopo essere ritornato dai suoi amici grazie a un potere ignoto del deluminatore. Quindi Ron distrugge l'Horcrux, colpendolo con la spada, e lui ed Harry fanno ritorno alla tenda, al settimo cielo per essersi ritrovati, per aver trovato la spada di Grifondoro e per essersi finalmente liberati dell'Horcrux.

I Doni della Morte[modifica | modifica sorgente]

Hermione ha difficoltà a perdonare Ron per il suo allontanamento, ciò nonostante i tre pianificano la prossima mossa: parlare con Xenophilius Lovegood, padre di Luna, e chiedergli notizie sul marchio di Grindelwald, che egli aveva indosso come ciondolo al matrimonio di Fleur e Bill e che era più volte comparso nei viaggi dei tre ragazzi. Giunti in casa Lovegood, Xenophilius racconta loro una vecchia storia su tre fratelli che avevano ingannato la Morte, presente anche nel libro Le fiabe di Beda il Bardo di Hermione, da cui ognuno di loro aveva poi ricevuto un premio, i tre Doni della Morte: una bacchetta invincibile (chiamata Bacchetta di Sambuco), una pietra in grado di riportare indietro i morti (la Pietra della Resurrezione, che si scoprirà essere la pietra incastonata nell'anello di Orvoloson Gaunt, nonno di Voldemort), e un Mantello dell'invisibilità che non si consuma con gli anni. Harry, intrigato, è convinto che il suo sia il Mantello dell'Invisibilità della storia, ma dopo poco i tre ragazzi si accorgono che Luna non è in casa e che il signor Lovegood li ha traditi, chiamando dei Mangiamorte dal Ministero: infatti sua figlia Luna era stata imprigionata ed egli credeva che consegnando Harry Potter avrebbe potuto riaverla indietro. Harry, Ron e Hermione sfuggono ancora alla cattura e Harry si convince che solo trovando tutti i Doni della Morte potrà sconfiggere Voldemort.

Il simbolo dei Doni della Morte

Qualche settimana dopo, il trio non ha ancora trovato né altri Horcrux né i Doni della Morte. Riescono a collegarsi ad una radio clandestina (Radio Potter, nell'originale inglese Potterwatch), da cui Lee Jordan, Remus Lupin, Kingsley Shacklebolt e Fred Weasley danno notizie sulla reale situazione nel mondo magico; ma, durante l'ascolto, Harry pronuncia per sbaglio il nome di Voldemort, che era stato stregato in modo da rintracciare all'istante chiunque lo avesse pronunciato; così Harry, Ron e Hermione vengono catturati da Fenrir Greyback e condotti alla villa di Lucius Malfoy. Qui Hermione viene torturata e interrogata da Bellatrix Lestrange per scoprire come avesse fatto a trovare la spada di Grifondoro, che crede nascosta nella sua camera di sicurezza alla Gringott, dove in realtà si trova la falsa. Harry e Ron invece vengono imprigionati nei sotterranei, dove trovano Dean Thomas, il folletto Unci-Unci (colui che sette anni prima aveva mostrato a Harry, per la prima volta, la sua camera blindata alla Gringott), Olivander e Luna Lovegood.

Harry, disperato, invoca aiuto allo specchio di Sirius che porta sempre con sé; incredibilmente, appena dopo aver visto un penetrante occhio azzurro (che gli sembra quello di Silente), appare Dobby, ex elfo domestico di casa Malfoy, che lo libera, e porta al sicuro Dean, Luna ed Olivander. Tuttavia, il rumore attira Lucius Malfoy, che manda Codaliscia a controllare. Harry e Ron riescono a disarmarlo, e Codaliscia tenta di strangolare Harry. Quando questi gli ricorda di avergli salvato la vita, Minus si ferma, ma viene strangolato lui stesso dalla sua mano d'argento, creata da Voldemort, che lo punisce per quel piccolo istante di pietà. Ron e Harry, incapaci di aiutarlo, corrono di sopra per salvare Hermione con l'aiuto di Dobby. Riescono nuovamente a scappare prima che arrivi Voldemort, rubando le bacchette di Draco e Bellatrix, e salvando anche Unci-Unci, anche lui interrogato dalla Lestrange. Purtroppo l'elfo domestico viene colpito con un pugnale da Bellatrix e muore poco dopo la fuga.

Rifugiatosi con gli altri a villa Conchiglia, la nuova casa di Bill e Fleur, dopo aver seppellito Dobby, Harry interroga Olivander. Scopre che è possibile ottenere il potere di una bacchetta disarmando o uccidendo il precedente proprietario. Harry capisce così, che ha ottenuto il potere della bacchetta di Draco perché a Villa Malfoy lo ha disarmato. Ottiene, inoltre, delle notizie sulla Bacchetta di Sambuco e decide di non provare a impedire a Voldemort di prenderla dalla tomba del suo ultimo possessore, Silente (Harry vede questa scena nella sua mente, grazie alla connessione che c'è fra la sua mente e quella di Voldemort, come aveva visto nella sua mente tempo prima la scena dell'uccisione del fabbricante di bacchette Gregorovich e, nel sotterraneo di Villa Malfoy, Voldemort uccidere Grindelwald, e poi recarsi a Hogwarts per prendere la bacchetta dalla tomba di Silente).

Ad Unci-Unci, invece, chiede ausilio per poter entrare alla Gringott, dove crede sia custodito un altro Horcrux; in cambio il folletto chiede di avere la spada di Godric Grifondoro, ed Harry acconsente (stando ben attento, però, a non specificare quando). Quindi, i tre si recano alla Gringott insieme al folletto, nel tentativo di entrare nella camera di sicurezza dei Lestrange; Hermione prende le sembianze di Bellatrix grazie alla pozione Polisucco, Ron si camuffa, Harry ed Unci-Unci si nascondono sotto il Mantello dell'Invisibilità. Riescono ad entrare oltrepassando tutti gli ostacoli e recuperano l'Horcrux, la coppa di Tassorosso, ma Unci-Unci li tradisce e scappa con la spada. Harry, Ron ed Hermione sfuggono alla cattura liberando un drago che custodiva le camere di sicurezza e volando via in groppa ad esso, ma Voldemort ora capisce che i tre stanno cercando i suoi Horcrux.

Harry ha un'altra visione poco dopo la fuga: Voldemort, furioso per la scomparsa dei suoi Horcrux, elenca i luoghi dove li ha nascosti, temendo per essi, e in questo modo Harry viene a sapere che l'ultimo Horcrux, di cui non conosceva la locazione, si trova a Hogwarts, e che deve trovarlo subito prima che Voldemort possa spostarlo.

La battaglia di Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Hogwarts.

Harry, Ron e Hermione si recano subito a Hogsmeade sotto il Mantello dell'Invisibilità, ma vengono intercettati dai Mangiamorte di guardia, che per trovarli decidono di chiamare i Dissennatori. Per scacciarli Harry evoca il suo Patronus e i Mangiamorte li localizzano. Riesce a salvarli solo l'intervento di Aberforth Silente, fratello di Albus, che inganna i seguaci di Voldemort riuscendo a far passare il patronus di Harry (un cervo) per il proprio (una capra). Aberforth spiega loro la verità sul passato di Albus e sulla loro famiglia, dopo le tante dispute che il libro di Rita Skeeter aveva suscitato e dopo le scoperte fatte su Silente e la sua amicizia giovanile con Gellert Grindelwald. Poi apre un passaggio segreto verso Hogwarts, da dove sbuca fuori Neville Paciock, ora diventato capo dell'Esercito di Silente assieme a Luna Lovegood e Ginny Weasley, che li saluta e li conduce nella stanza delle necessità, divenuta il centro focale della resistenza a Piton e ai Mangiamorte, che hanno preso il controllo di Hogwarts.

Convinto che l'ultimo Horcrux sia il diadema perduto di Corvonero, Harry entra nella sala comune dei Corvonero, dove trova ad aspettarlo la Mangiamorte Alecto Carrow, ora insegnante di Babbanologia della scuola. Harry stende sia lei che suo fratello Amycus e rivela alla professoressa McGranitt che Hogwarts sta per essere attaccata da Voldemort.

I professori McGranitt, Vitious e Sprite attaccano Piton, il quale decide di fuggire. Intanto i direttori delle quattro case prendono misure per la difesa della scuola e l'evacuazione degli studenti più giovani o che non vogliono restare a lottare. Nel frattempo Ron ed Hermione si recano nella Camera dei Segreti (riuscendo ad entrare grazie a Ron che ricorda la parola in Serpentese per aprire gli oggetti) per recuperare le zanne del Basilisco sconfitto da Harry al secondo anno, poiché il veleno del Basilisco può distruggere gli Horcrux, e distruggono così anche l'Horcrux contenuto nella coppa di Tassorosso.

Quindi i tre si recano insieme nella Stanza delle Necessità, dove si trova l'Horcrux che Voldemort ha nascosto nel diadema di Priscilla Corvonero, e alla preoccupazione di Ron che si rende conto che nessuno ha pensato ad evacuare gli elfi domestici, Hermione risponde con un bacio appassionato, corrisposto dall'amico. Tuttavia, i tre vengono attaccati da Draco, Tiger e Goyle. Tiger scaglia un incantesimo evocando delle fiamme che inseguono il nemico (Ardemonio, ovvero del fuoco maledetto), mettendo in pericolo anche Malfoy e Goyle; Harry riesce però a recuperare l'Horcrux e salvare Malfoy e Goyle, mentre Tiger non riesce a scappare. Le fiamme hanno distrutto anche l'Horcrux, così Harry, Ron e Hermione si recano nei piani bassi del castello, dove infuria la battaglia tra Mangiamorte e difensori della scuola, tra cui c'è anche Percy Weasley, di nuovo riunito con la sua famiglia e i suoi amici.

Hagrid viene catturato dagli Acromantula e portato come prigioniero dai Mangiamorte; George Weasley e Lee Jordan sconfiggono il mangiamorte Yaxley; Fred Weasley muore per mano di Rookwood, mentre ride ad una battuta di Percy. Anche Tonks e Lupin vengono uccisi. Harry, Hermione e Ron devono distruggere l'ultimo Horcrux, Nagini, che Voldemort ormai porta sempre con sé, per cui si recano alla Stamberga Strillante, dove Harry aveva visto Voldemort in una visione.

Qui Voldemort ordina a Nagini di uccidere Piton, poiché ritiene di ottenere, in questo modo, il pieno funzionamento della Bacchetta di Sambuco (dato che per possedere veramente una bacchetta non propria occorre sconfiggerne l'ultimo proprietario, e Silente era stato ucciso a sua volta da Piton, rendendolo, agli occhi di Voldemort, il nuovo padrone della bacchetta); quindi Voldemort abbandona la Stamberga.

Prima di morire, Piton consegna a Harry i suoi ricordi. Esaminandoli con il Pensatoio, Harry scopre come Piton fosse sempre stato dalla parte di Silente, poiché aveva amato, fin da bambino, Lily Evans, madre di Harry. Anche l'assassinio di Silente è stato un ordine di quest'ultimo, la cui vita era comunque al termine, poiché si era incautamente fatto colpire dalla maledizione che proteggeva l'Horcrux contenuto nell'anello dei Gaunt, prima di distruggerlo. Harry scopre anche che Voldemort aveva inavvertitamente creato un settimo Horcrux: la sua anima era infatti tanto lacerata che quando aveva tentato di uccidere Harry se ne era staccato un altro pezzo, che aveva occupato il corpo dell'essere vivente più vicino, ovvero Harry stesso (attivando la connessione fra le due menti e conferendogli varie abilità proprie di Voldemort, come il saper parlare in Serpentese). L'unico modo per distruggere questo Horcrux è che Harry venga ucciso, e Silente aveva detto a Piton che era essenziale che questo avvenisse per mano di Voldemort. Harry quindi avverte Neville Paciock della necessità di uccidere Nagini, poiché lui non potrà farlo, e si avvia verso la Foresta Proibita. Durante il cammino si ricorda del boccino lasciatogli in eredità da Silente, che aveva incisa la scritta "mi apro alla chiusura", e lo inserisce in bocca, dicendo "sto per morire". Il boccino si apre e rivela al suo interno il terzo ed ultimo Dono della Morte, la Pietra della Resurrezione. Compaiono così sua madre, suo padre, il suo padrino Sirius Black e Lupin che lo aiutano a superare i Dissennatori e gli infondono il coraggio necessario per ciò che doveva fare. Quindi Harry lascia cadere la pietra, che verrà così perduta, e si consegna a Voldemort, che gli scaglia la maledizione Avada Kedavra per ucciderlo.

Harry si risveglia in un luogo dove il tempo scorre in modo strano, che a poco a poco si rivela per lui la stazione di King's Cross deserta, dove incontra Albus Silente. Questi spiega infine a Harry tutte quelle cose che non gli aveva mai potuto o voluto svelare, tra le quali che Harry non può essere ucciso da Voldemort, poiché il Signore Oscuro ha usato il sangue di Harry per ricreare il proprio corpo, e la protezione di Lily lega entrambi (per questo era necessario che fosse Voldemort a colpirlo con l'Avada Kedavra). Il vecchio Preside tenta di spiegargli anche perché la bacchetta di Lucius Malfoy non aveva funzionato la notte che aveva lasciato Privet Drive: essendo legati dal frammento di anima di Voldemort all'interno di Harry e dalla protezione di Lily che scorreva nel sangue di entrambi, la bacchetta di agrifoglio aveva assorbito parte dei poteri magici di Voldemort la notte della sua resurrezione nel cimitero di Little Hangleton e che durante l'inseguimento ella aveva riconosciuto in Voldemort insieme un assassino ed un fratello, rigurgitandogli contro parte del potere che aveva assorbito. Silente continua poi dicendo che aveva "indovinato" che Harry avrebbe voluto lasciarsi volontariamente uccidere, in modo che l'incantesimo di Voldemort distruggesse definitivamente la parte dell'anima di Voldemort che Harry aveva dentro di sé. Harry viene anche a sapere che, in gioventù, Silente stesso aveva cercato i Doni della Morte insieme a Grindelwald, allo scopo di soggiogare i Babbani "Per il Bene Superiore". Durante un litigio con Aberforth, che gli rimproverava di trascurare la sorella malata Ariana (era stata attaccata ancora bambina da tre ragazzi Babbani, su cui Percival Silente si era vendicato finendo per questo ad Azkaban), Grindelwald aveva rivelato la sua natura malvagia e c'era stata una lotta tra Albus, Aberforth e Grindelwald, in cui Ariana era morta colpita da un incantesimo scagliato da uno dei tre. Infine confessa ad Harry di aver capito da queste disavventure di non essere degno di possedere i Doni, che gli era stato concesso di poter utilizzare correttamente soltanto la Bacchetta di Sambuco, in quanto Silente l'ha usata non per proprio tornaconto ma per proteggere gli altri dall'immane potenza di quel Dono, mentre la Pietra della Resurrezione l'avrebbe usata per richiamare i propri cari dal proprio riposo invece che consentire il sacrificio di se stesso, come aveva fatto Harry, e che il Mantello dell'Invisibilità non avrebbe potuto funzionare per lui come per Harry che ne era il degno erede, in quanto lontano discendente del terzo fratello, Ignotus Peverell. Silente aveva infatti riconosciuto la Pietra incastonata nell'anello di Orvoloson Gaunt, e reso folle dal proprio desiderio di rivedere i genitori e la sorella in modo di dirgli quanto era dispiaciuto per le loro morti, tentò di usare il secondo Dono, noncurante della maledizione mortale che Voldemort le aveva impresso per proteggere l'Horcrux e che, di fatto, segnò la sua condanna a morte. Silente considera Harry il prescelto per riunire finalmente i tre oggetti, perché il vero Padrone della Morte accetta di dover morire e sa che ci sono cose nel mondo dei vivi ben peggiori della morte. Il dialogo termina con Harry che chiede a Silente se questa scena sia reale o si stia svolgendo nella sua testa e Silente risponde che ovviamente si sta svolgendo nella sua testa, ma ciò non la rende meno reale. Harry ha comunque la possibilità di scegliere, di andare avanti come il Preside o tornare indietro per cercare di fermare Voldemort, cosa che decide di fare, a malincuore, ma senza esitazione.

In questo lasso di tempo Harry appare morto. Si risveglia mentre Voldemort chiede a Narcissa Malfoy di verificare il suo decesso, e lei, pur accorgendosi che è vivo, non lo rivela in cambio di aiuto per trovare suo figlio Draco. Nella foresta, su ordine di Voldemort, Hagrid prende il presunto cadavere di Harry e lo porta indietro ad Hogwarts, fra la disperazione di coloro che sono lì. Coraggiosamente, Neville affronta Voldemort, rifiutando l'offerta di diventare un Mangiamorte e unirsi a lui. Così Voldemort tortura Neville paralizzandolo, e facendogli indossare il Cappello Parlante a cui aveva dato fuoco. In quell'istante, i Centauri della Foresta Proibita (che poco prima Hagrid aveva insultato per non aver aiutato i difensori di Hogwarts) attaccano. Nella confusione che segue, Harry si copre con il Mantello dell'Invisibilità, e Neville riesce a liberarsi dal cappello e a uccidere Nagini, decapitandola con la spada di Godric Grifondoro, che estrae dal Cappello Parlante proprio come aveva fatto Harry contro il Basilisco nella Camera dei Segreti.

La battaglia ricomincia, ma stavolta i difensori di Hogwarts sono in superiorità numerica. Voldemort stesso partecipa alla battaglia, combattendo contro Kingsley Shacklebolt, la professoressa McGranitt e il professor Lumacorno, tuttavia non riesce a uccidere nessuno: infatti, proprio come sua madre era morta per salvare la sua vita, anche Harry era andato incontro alla morte per salvare i suoi amici e le persone che lottavano contro il Signore Oscuro. Dopo aver mancato per pochi centimetri Ginny con un'Anatema Che Uccide, Bellatrix Lestrange viene uccisa in duello da Molly Weasley; di fronte ad una madre straziata dal dolore per la perdita di uno dei suoi figli la più fedele tra i Mangiamorte nulla ha potuto, ed Harry si libera del Mantello dell'Invisibilità per salvarla dalla vendetta di Voldemort. Faccia a faccia contro Voldemort, ormai rimasto solo e circondato dai nemici, Harry sembra tuttavia in difficoltà, poiché il Signore Oscuro ha la Bacchetta di Sambuco, che non può essere sconfitta. Tuttavia, Harry ha capito che il vero padrone della Bacchetta di Sambuco non era Piton, ma Draco Malfoy, poiché era stato lui a disarmare Silente, e Piton aveva ucciso l'anziano mago senza più la bacchetta, rinvenuta poi nel prato sottostante e seppellita col corpo. Harry, avendo disarmato Draco (anche se non della Bacchetta di Sambuco, ma solo della sua bacchetta) durante la lotta a Villa Malfoy, è quindi il reale padrone della Bacchetta di Sambuco. Harry spiega tutto questo a Voldemort, dicendogli che Piton non era mai stato un suo servo, che era sempre stato dalla parte di Silente dal momento in cui il Signore Oscuro aveva iniziato a dare la caccia a Lily e alla sua famiglia, che Piton e Silente avevano progettato insieme la morte di quest'ultimo, e che dunque la volontà di Silente era quella di morire imbattuto, portando con sé nella tomba la linea di sangue che la Bacchetta di Sambuco trascinava attraverso i secoli, anche se il suo piano non era riuscito in quanto Draco era riuscito a disarmarlo prima della propria morte. Harry chiede a Voldemort di cercare un barlume di rimorso dentro di sé, in modo da poter riunire la sua anima mutilata, dandogli in questo modo un'unica possibilità di poter salvare se stesso, ma il Signore Oscuro non sa cosa sia il rimorso e ,proprio quando il primo sole dell'alba illumina la Sala Grande, lancia la maledizione Avada Kedavra contro Harry usando la Bacchetta di Sambuco, ed Harry lancia nello stesso momento il suo incantesimo preferito, l'Expelliarmus: i due incantesimi collidono ed è quello di Harry a prevalere a causa della volontà della Bacchetta di Sambuco di non volere attaccare il proprio padrone. La Bacchetta di Sambuco viene strappata dalle mani di Voldemort e afferrata da Harry; la maledizione di Voldemort rimbalza indietro contro lui stesso, che questa volta non ha gli Horcrux ed è mortale e quindi rimane ucciso una volta per tutte.

Harry decide di non tenere per sé la Bacchetta di Sambuco, ma di rimetterla nella tomba di Silente, però solo dopo aver riparato la sua vecchia bacchetta con essa. Allo stesso modo, Harry decide di non recuperare la Pietra della Resurrezione, persa nella foresta. Decide, invece, di tenere il Mantello dell'Invisibilità donatogli da suo padre James.

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Nell'epilogo della storia, 19 anni dopo la morte di Voldemort, Harry e Ginny Weasley sono sposati e hanno tre figli: James Sirius, Albus Severus e Lily Luna. Anche Ron e Hermione sono sposati con due figli, Rose e Hugo, mentre Draco Malfoy ha un figlio di nome Scorpius. Il figlio orfano di Lupin e Tonks, Teddy, ormai diciannovenne, è fidanzato con la figlia di Bill e Fleur, Victoire. Si incontrano tutti il primo settembre alla stazione King's Cross, per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts. Neville Paciock è diventato professore di Erbologia a Hogwarts. Harry ricorda come la sua cicatrice non gli abbia più fatto male dalla sconfitta di Lord Voldemort, e così la storia si conclude.

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In una intervista[6][7] e in una chat[8][9] l'autrice J. K. Rowling ha dato informazioni addizionali riguardo ai personaggi che ha scelto di non includere nel libro.

NOTA: le affermazioni con fonti esplicite si intendono pronunciate in altri momenti rispetto all'intervista e alla chat sopra citate.

  • Harry è il capo del dipartimento degli Auror. Possiede la motocicletta di Sirius che Arthur Weasley ha aggiustato per lui. Data la distruzione del frammento dell'anima di Voldemort che risiedeva in lui, Harry non parla più Serpentese.
  • Ron ha lavorato per un certo periodo con George al suo negozio, I Tiri Vispi Weasley (Weasleys' Wizard Wheezes). È poi diventato anche lui un Auror come Harry.
  • Hermione ritrova i suoi genitori in Australia e rimuove l'incantesimo di memoria che aveva lanciato su di loro per proteggerli. Inizia poi una carriera al Ministero della Magia nel Dipartimento di Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, ma successivamente si sposta al Dipartimento di Regolazione della Legge Magica.
  • Neville Paciock, divenuto docente di Erbologia, i cui allievi ascoltano sempre con interesse le storie delle sue avventure con Harry, è sposato con Hannah Abbott (ex Tassorosso) e vive con lei nel locale gestito dalla moglie, il Paiolo Magico.[10]
  • Luna Lovegood è diventata una sorta di naturalista, viaggiando per il mondo alla ricerca di creature strane e uniche. Si sposa con Rolf, nipote di Newt Scamandro. Hanno due figli, Lorcan e Lysander.
  • Ginny ha giocato per un po' con le Holyhead Harpies (squadra di Quidditch), ma abbandona la carriera sportiva per prendersi cura della famiglia avuta assieme a Harry. Diventa capo reporter alla Gazzetta del Profeta riguardo al Quidditch.
  • A Hogwarts c'è un professore di Difesa contro le arti oscure fisso; infatti, la presunta maledizione che Voldemort aveva lanciato contro quel ruolo si è rotta con la sua morte. C'è anche un nuovo preside, poiché la professoressa McGranitt (che aveva assunto temporaneamente la carica) era troppo anziana per mantenere la posizione. L'autrice non ha dichiarato nulla sulle identità del Preside e dell'insegnante di Difesa contro le arti oscure.
  • George è sposato con Angelina Johnson e ha chiamato il suo primo figlio Fred, in ricordo del fratello rimasto ucciso. Hanno anche una figlia di nome Roxanne.[11]
  • Cho Chang si è sposata con un Babbano.
  • Sebbene Piton abbia assunto la carica di Preside per meno di un anno, Harry si è assicurato che anche il suo ritratto venisse incluso nella schiera dei presidi precedenti.
  • Fiorenzo è stato riaccolto nel branco, e il resto dei Centauri ha dovuto ammettere che "la tendenza pro-umani non era vergognosa, bensì onorevole".
  • Kingsley Shacklebolt diventa Ministro della Magia permanentemente, con Percy sotto di lui come alto ufficiale.
  • Percy si è sposato con una certa Audrey, hanno due figlie chiamate Molly e Lucy.
  • Hermione è l'unica dei tre ad essere tornata ad Hogwarts e ad aver finito il settimo anno.
  • Azkaban non usa più Dissennatori in seguito ai cambiamenti apportati da Kingsley.
  • Dolores Umbridge è stata arrestata, interrogata e rinchiusa a vita ad Azkaban per crimini contro i maghi nati Babbani.
  • Il Cavillo è ritornato alla sua consueta condizione di "avanzata pazzia" ed è apprezzato per la sua comicità involontaria.
  • A Hogwarts, la Casa di Serpeverde è divenuta più tollerante e non è più un bastione per i Purosangue come era un tempo, sebbene mantenga la sua oscura reputazione.
  • Il 20 ottobre 2007 l'autrice ha dichiarato che in realtà Albus Silente era omosessuale e innamorato di Gellert Grindelwald, e per questo motivo non si rese subito conto della malvagità di quest'ultimo.[12]
  • Draco Malfoy si sposa con Astoria, la più giovane delle donne della famiglia Greengrass, e i due hanno un figlio di nome Scorpius Hyperion.
  • I figli di Bill e Fleur si chiamano Victoire, Dominique e Louis.
  • Rita Skeeter ha scritto un nuovo ed irritante best-seller "Piton: santo o scellerato?"

Capitoli[modifica | modifica sorgente]

  1. L'ascesa del Signore Oscuro (The Dark Lord Ascending)
  2. In Memoriam (In Memoriam)
  3. La partenza dei Dursley (The Dursleys Departing)
  4. I sette Potter (The Seven Potters)
  5. Il guerriero caduto (Fallen Warrior)
  6. Il demone in pigiama (The Ghoul in Pyjamas)
  7. Il testamento di Albus Silente (The Will of Albus Dumbledore)
  8. Il matrimonio (The Wedding)
  9. Un nascondiglio (A Place to Hide)
  10. Il racconto di Kreacher (Kreacher's Tale)
  11. La mazzetta (The Bribe)
  12. La magia è potere (Magic is Might)
  13. La commissione per il censimento dei Nati Babbani (The Muggle-Born Registration Commission)
  14. Il ladro (The Thief)
  15. La vendetta del folletto (The Goblin's Revenge)
  16. Godric's Hollow (Godric's Hollow)
  17. Il segreto di Bathilda (Bathilda's Secret)
  18. Vita e menzogne di Albus Silente (The Life and Lies of Albus Dumbledore)
  19. La cerva d'argento (The Silver Doe)
  20. Xenophilius Lovegood (Xenophilius Lovegood)
  21. La storia dei tre fratelli (The Tale of the Three Brothers)
  22. I Doni della Morte (The Deathly Hallows)
  23. Villa Malfoy (Malfoy Manor)
  24. Il fabbricante di bacchette (The Wandmaker)
  25. Villa Conchiglia (Shell Cottage)
  26. La Gringott (Gringotts)
  27. Il nascondiglio finale (The Final Hiding Place)
  28. Lo specchio mancante (The Missing Mirror)
  29. Il diadema perduto (The Lost Diadem)
  30. Il congedo di Severus Piton (The Sacking of Severus Snape)
  31. La battaglia di Hogwarts (The Battle of Hogwarts)
  32. La Bacchetta di Sambuco (The Elder Wand)
  33. La storia del Principe (The Prince's Tale)
  34. Ancora la foresta (The Forest Again)
  35. King's Cross (King's Cross)
  36. La falla nel piano (The Flaw in the Plan)
  37. Diciannove anni dopo (Nineteen Years Later)

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Nella trama del libro sono presenti due citazioni bibliche. Nella copertina si può chiaramente leggere: "L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte", presente sulla tomba di James e Lily Potter (pagina 304), frase contenuta nella Prima lettera ai Corinzi. (1Cor 15,26). Un'altra citazione biblica è presente a pagina 301: "Dove si trova il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore", incisa sulla tomba di Kendra Silente, frase contenuta anche nel Discorso della Montagna (Mt 6, 19–21)

Trasposizione cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.

Al contrario di quanto accaduto con i film tratti dagli altri libri della saga, l'adattamento cinematografico per questo libro è stato diviso in due film, entrambi diretti da David Yates. La prima parte è uscita in tutto il mondo il 19 novembre 2010, mentre la seconda il 13 luglio 2011.[13][14]

In una recente intervista, lo sceneggiatore Steve Kloves ha rivelato che avevano già pensato di dividere il Calice di Fuoco in due parti. Il produttore David Heyman ha detto in un'altra intervista che la scelta di dividere il film in due parti è stata fatta per esigenze artistiche, e non per profitto, in quanto l'ultimo capitolo presenta una trama così ricca, coinvolgente e senza sotto-trame che non si sarebbe potuto tagliare nulla, come è avvenuto nei precedenti episodi dove, per esempio, non si sono viste le azioni di Hermione per il C.R.E.P.A.. J.K. Rowling si è mostrata entusiasta all'idea di dividere il film in due parti, dato che sarebbe stato irrealizzabile produrre un unico film di 4 ore e mezzo.

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (videogioco) e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (videogioco).

In seguito alla decisione di dividere il film in due parti, anche il videogioco ufficiale (che, come i titoli precedenti, rispecchia maggiormente l'adattamento cinematografico, piuttosto che il libro) è stato anch'esso diviso in due parti, una per ciascuno dei due film.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Italia[modifica | modifica sorgente]

L'edizione italiana del romanzo edita da Salani è uscita il 5 gennaio 2008. La traduzione, che conta 704 pagine, è a cura di Beatrice Masini, mentre le illustrazioni in copertina di Serena Riglietti. Nel minisito della Salani dedicato ad Harry Potter, inaugurato il 25 settembre 2007, nella sezione FAQ è possibile leggere una spiegazione riguardo alla scelta del titolo.

« Abbiamo pensato che Reliquie fosse un termine troppo legato alle vite dei Santi, soprattutto in un paese con una forte tradizione cattolica come l'Italia. 'Hallows' in inglese è una parola molto inconsueta, 'Reliquie' invece in italiano è abbastanza comune e significa una cosa leggermente diversa dal quel che sono gli oggetti di cui parla il libro. Consapevole delle difficoltà di traduzione, la Rowling ha formulato alcuni titoli alternativi per l'estero, uno dei quali poteva essere tradotto con "Doni della Morte", traduzione che le è stata sottoposta e che ha accettato. Ci fa particolarmente piacere che il titolo in italiano abbia anche una certa ambiguità che richiama, secondo noi, uno dei significati più profondi non solo di quest'ultimo libro ma di tutta la serie, che è una meditazione sulla morte.[15] »

L'8 dicembre 2007 comincia a circolare su internet la copertina e la sovraccoperta del libro (quella rimovibile), la quale ha come colore dominante il bianco, la scritta Harry Potter rossa e in rilievo, sulla facciata due figure indistinte mentre sul retro vi è una cerva bianca sul cui sfondo si intravede un Harry neonato, Lily e James Potter.[16] Inoltre, sullo sfondo, è presente la frase, anche se non interamente, "L' ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte"; la copertina rigida invece è di un colore nero-grigio e sarà dello stesso stile delle copertine del bauletto (quello contenente i sei libri di Harry Potter), e vi sono raffigurate le due figure indistinte che ci sono anche sulla sovraccoperta.

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

È l'edizione curata da Bloomsbury. Ha 608 pagine e la copertina è disponibile in una versione per bambini e una per adulti.

Francia[modifica | modifica sorgente]

Dopo dieci giorni dall'uscita del libro in lingua ufficiale, su un sito amatoriale, è uscita una versione in francese perfettamente tradotta e fedele all'originale dei primi tre capitoli del libro. Il sedicenne autore della traduzione, di Aix-en-Provence, nel sud della Francia, è stato "arrestato". È stato rilasciato quasi subito perché ritenuto un appassionato della saga di J. K. Rowling e non un approfittatore. Gli inquirenti sono rimasti «particolarmente sorpresi dalla qualità della traduzione» realizzata in tempi record e definita quasi professionale, un ottimo lavoro di traduzione.

Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Una libreria negli Stati Uniti prima della pubblicazione del libro.

L'edizione statunitense, pubblicata da Scholastic è composta da 759 pagine. Nell'edizione deluxe, sul cofanetto che contiene il libro sono raffigurati Harry, Hermione e Ron che cavalcano un drago.

Altri Paesi[modifica | modifica sorgente]

  • In Ucraina, "Гаррі Поттер і смертельні реліквії" è uscito il 25 settembre 2007 edito da А-ба-ба-га-ла-ма-га battendo nei tempi di traduzione tutti gli altri paesi
  • In Croazia, Harry Potter i Darovi smrti è disponibile in libreria dal 26 ottobre 2007, edito da Algoritam;
  • In Danimarca, Harry Potter og Dødsregalierne è uscito il 13 ottobre 2007, pubblicato da Gyldendal;[17]
  • In Francia, Harry Potter et les Reliques de la Mort è disponibile in libreria dal 26 ottobre 2007, edito da Gallimard;
  • L'edizione tedesca, Harry Potter und die Heiligtümer des Todes è uscita il 27 ottobre 2007, edito da Carlsen;
  • In Grecia, Psychogios ha annunciato l'uscita di Ο Χάρι Πότερ και οι Κλήροι του Θανάτου per il 3 novembre 2007;
  • In Svezia, Harry Potter och Dödsrelikerna è disponibile dal 21 novembre 2007;
  • In Spagna e nei paesi latino americani, per leggere Harry Potter y las reliquias de la Muerte i fan parlanti la lingua castigliana, come anche quelli di lingua catalana e galiziana, hanno atteso fino al 21 febbraio 2008;
  • In Vietnam, Harry Potter và Bảo bối Tử thần è uscito il 27 ottobre 2007.
  • In Polonia, Harry Potter i Insygnia Śmierci è uscito il 25 gennaio 2008.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Finish or bust - JK Rowling's unlikely message in an Edinburgh hotel room
  2. ^ La copertina statunitense, intera e in dettaglio
  3. ^ La copertina britannica, intera e in dettaglio
  4. ^ La copertina britannica in versione per adulti, intera e in dettaglio
  5. ^ (EN) Scholastic announces seventh question in "7 questions of Harry Potter" campaign. URL consultato il 15 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Finished ‘Potter’? Rowling tells what happens next, MSN, 26 luglio 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  7. ^ Oltre l'epilogo di HP7 - Rowling rivela altri dettagli, Infoblog, 16 agosto 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  8. ^ (EN) Rowling Answers Fans' Final Questions, The-leaky-cauldron.org, 30 luglio 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  9. ^ JKR risponde, Diagonalley.it, 6 agosto 2007. URL consultato il 4 settembre 2008.
  10. ^ (EN) J. K. Rowling at Carnegie Hall Reveals Dumbledore is Gay; Neville Marries Hannah Abbott, and Much More
  11. ^ (EN) The unwritten story of Harry’s friends and their children
  12. ^ Harry Potter, la Rowling: «Silente è gay»
  13. ^ (EN) Official: Two Parts for Deathly Hallows Movie, The LA Times, 12 marzo 2008. URL consultato il 24 aprile 2008.
  14. ^ (EN) Release Date Set for Harry Potter 7: Part I, ComingSoon.net, 25 aprile 2008. URL consultato il 25 maggio 2008.
  15. ^ Harry Potter | Salani Editore
  16. ^ Vedi qui.
  17. ^ (EN) La notizia su HPANA.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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