Neville Paciock

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Neville Paciock
Neville Paciock (Matthew Lewis) nel quinto film
Neville Paciock (Matthew Lewis) nel quinto film
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Matthew Lewis
Voce italiana Gabriele Patriarca (film)
Monica Bonetto (I, II, III, IV videogioco)
Davide Garbolino (V, VI, VIII videogioco)
Sesso Maschio
Data di nascita 30 luglio 1980
Professione Studente, successivamente insegnante
Affiliazione Grifondoro
Parenti

Neville Paciock (Neville Longbottom nella nuova traduzione) è uno dei personaggi della saga di Harry Potter, scritta ed ideata da J. K. Rowling negli anni novanta ma realizzata alcuni anni dopo.
Sebbene il personaggio sia noto in Italia con il cognome Paciock, nella nuova traduzione italiana del primo è stato mantenuto l'originale Longbottom in quanto il cognome usato nella prima edizione era stato scelto per il carattere iniziale del personaggio, non potendo prevedere la sua evoluzione nei libri successivi[1].

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Neville è nato il 30 luglio 1980, un giorno prima di Harry Potter: per questo motivo, visto che anche i suoi genitori, come quelli di Harry, erano Auror ed erano sfuggiti per tre volte a Voldemort, la profezia di Sibilla Cooman avrebbe potuto riferirsi sia a Neville che a Harry. Lord Voldemort non udì la seconda parte della profezia, che diceva che sarebbe stato lui stesso ad indicare il suo nemico come suo eguale; così non scelse il Purosangue, ma venne attratto dal figlio dei Potter, Mezzosangue come lui.

Presentatoci nel primo libro della saga come un ragazzino impacciato, distratto e fifone, Neville viene misteriosamente assegnato dal Cappello Parlante alla casa di Grifondoro, quella a cui sono assegnati gli studenti che si distinguono per il loro coraggio.

Inizialmente relegato a personaggio secondario, quasi una "comparsa", Neville muta profondamente nel corso della saga.

Si scopre che i genitori (Frank e Alice Paciock, due Auror) erano diventati pazzi dopo lunghe torture magiche inflitte loro da Bellatrix Lestrange, Rodolphus Lestrange e Barty Crouch Jr. La malattia dei genitori, ricoverati all'ospedale San Mungo, influisce profondamente sul comportamento di Neville, che è costretto a vivere con la nonna, Augusta Paciock.

Il ragazzo non è stato mai bravo nelle arti magiche, soprattutto in pozioni, del cui professore, Severus Piton, ha molta soggezione (nel terzo libro il suo molliccio si trasforma proprio nel professor Piton); l'unica materia che sembra essergli congeniale è Erbologia.

Durante il suo terzo anno a Hogwarts Neville permette involontariamente a Sirius Black, intenzionato a uccidere Peter Minus trasformato in Crosta, il topo di Ron, di accedere alla Sala Comune dei Grifondoro, poiché perde il suo elenco con le parole d'ordine che permettevano l'accesso al quadro di Sir Cadogan.

Il quinto libro costituisce un punto di svolta per questo personaggio; infatti adesso Neville comincia ad acquisire più sicurezza e un certo spirito di vendetta fa capolino nella sua mente. Questo lo porta ad un inaspettato miglioramento dal punto di vista della competenza magica e della fiducia in sé stesso.

Pian piano Neville diventa abbastanza bravo nella Difesa contro le Arti Oscure (grazie agli incontri dell'ES) e mostra un grandissimo coraggio quando affronta solo con Harry una schiera di cinque Mangiamorte.

Viene torturato come i genitori da Bellatrix Lestrange, ma ciononostante implora Harry di non consegnare ai Mangiamorte la Profezia. Alla fine del quinto anno, è l'unico, insieme a Luna Lovegood, a controllare costantemente il galeone incantato da Hermione per conoscere la data della successiva riunione dell'ES.

Anche nel sesto libro Neville continua a combattere contro i Mangiamorte a fianco dell'Ordine della Fenice.

In Harry Potter e i Doni della Morte, Neville subisce un cambiamento notevole che non si riscontra in nessuno degli altri personaggi della serie: diventa il capo dell'Esercito di Silente con Ginny Weasley e Luna Lovegood insegnando ai pochi studenti rimasti a Hogwarts la difesa contro le Arti Oscure, abbandonando le insicurezze e la goffaggine dei primi anni divenendo un vero Grifondoro a tutti gli effetti mostrando il coraggio e l'ardimento necessario. Durante la seconda battaglia di Hogwarts viene torturato da Lord Voldemort perché si convinca a diventare un Mangiamorte, ma lui si rifiuta e uccide Nagini con la spada di Godric Grifondoro estratta dal Cappello Parlante, avvolto dalle fiamme, che Voldemort stava usando per torturarlo.

Neville sopravvive alla battaglia e 19 anni dopo, nell'epilogo, è diventato professore di Erbologia a Hogwarts e si è sposato con Hanna Abbott[2].

Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Oscar (Trevor nella nuova traduzione) è il rospo da compagnia di Neville Paciock presumibilmente acquistato a Diagon Alley da suo zio, molto contento per la sua ammissione a Hogwarts. Infatti, Neville, non aveva mai mostrato capacità magiche, tanto che tutti i familiari credevano che fosse un magonò. È un animale che si perde molto spesso, come nel primo libro poco prima della cerimonia dello smistamento, restituitogli da Hagrid con grande disappunto della McGranitt. Nel terzo libro il professor Severus Piton minaccia Neville di far bere la sua pozione restringente a Oscar, perché la sua pozione sembra un veleno; tuttavia Hermione aiuta il giovane, anche a costo di prendersi una punizione e a causa di questo il professore Piton toglie 5 punti a Grifondoro.

Mimbulus mimbletonia[modifica | modifica wikitesto]

La Mimbulus Mimbletonia viene descritta nel libro come un cactus grigio coperto di bolle al posto delle spine. Pianta rara, fa la sua prima comparsa nel quinto libro, quando Potter e i suoi amici ne rimangono vittima, venendo cosparsi di puzzalinfa, sostanza viscida e appiccicosa secreta dalla pianta.

Nel quinto volume, la pianta viene regalata a Neville Paciock per il suo compleanno da uno zio che conosce la passione del ragazzo per l'erbologia. La pianta sembra essere tipica dell'Assiria, nazione in cui lo zio l'acquista.

Nel quinto libro, inoltre, Mimbulus Mimbletonia è la parola d'ordine per entrare nella sala comune di Grifondoro.

Puzzalinfa[modifica | modifica wikitesto]

La puzzalinfa (Stinksap) è un liquido denso, verde scuro, odorante di letame rancido, che schizza dalle bolle della pianta allorquando questa venga stuzzicata con qualcosa di acuminato.

Essa schizza addosso a Harry Potter, Ginny Weasley, Luna Lovegood e Neville Paciock nel settembre del 1995, durante il loro viaggio nell'Espresso di Hogwarts. Neville, infatti, per dimostrare cosa sappia fare la sua Mimbulus Mimbletonia, la trafigge con la punta di una sua piuma, provocando gli schizzi di Puzzalinfa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalla Nota sulla nuova edizione di Stefano Bartezzaghi, Harry Potter e la pietra filosofale, pagina 5 della nuova edizione italiana
  2. ^ Capitolo 37 - Diciannove anni dopo in Harry Potter e i Doni della Morte, 2007.
Predecessore Insegnante di Erbologia di Hogwarts Successore
Pomona Sprite Neville Paciock  ?
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