Harry Potter (personaggio)
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| Personaggio di Harry Potter | |
| Harry James Potter | |
| Sesso | maschile |
| Capelli | neri |
| Occhi | verdi |
| Casa | Grifondoro |
| Discendenza | Mezzosangue |
| Lealtà | Albus Silente, Ordine della fenice, ES |
| Attore | Daniel Radcliffe |
| Doppiatore | Alessio Puccio |
| Prima comparsa | Pietra filosofale |
| « Harry aveva un viso sottile, ginocchia nodose, capelli neri e occhi verde chiaro. Portava un paio di occhiali rotondi, tenuti insieme con un sacco di nastro adesivo per tutte le volte che Dudley lo aveva preso a pugni sul naso. L'unica cosa che a Harry piaceva del proprio aspetto era una cicatrice molto sottile sulla fronte, che aveva la forma di una saetta. » | |
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(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, traduzione di Marina Astrologo)
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Harry James Potter è un personaggio immaginario, protagonista della serie di libri omonima scritta ed ideata da Joanne Kathleen Rowling negli anni 90 ma concretizzata sei anni più tardi.
Indice |
[modifica] Biografia
Harry è nato il 31 luglio del 1980. Rimane orfano all'età di 1 anno, quando Lord Voldemort uccide i suoi genitori James Potter e Lily Evans, che muoiono per salvarlo. Successivamente, grazie alla propria abilità nel cacciarsi nei guai, vive molte avventure nella scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts con i migliori amici Ron Weasley ed Hermione Granger.
[modifica] Il sacrificio di Lily
Di enorme importanza per tutta la saga sarà proprio il sacrificio della madre di Harry, Lily Evans, che sceglie di sacrificarsi per fare da scudo con il suo corpo a difesa di Harry. Il sacrificio in questione non è un semplice incidente: Voldemort, su richiesta di Severus Piton, aveva intenzione di risparmiarla lasciandola andare illesa, ovviamente Lily rifiuta e così Voldemort si trova costretto a disfarsi di quell'impaccio uccidendo la donna senza pietà. Come Albus Silente lascerà intendere a Harry nei loro vari incontri durante la saga questo non è un sacrificio qualsiasi: la donna, infatti, aveva la possibilità di scegliere se salvarsi la vita o restare e sacrificarsi, scegliendo la seconda opzione di sua spontanea volontà Lily Evans lascia sul figlio Harry la protezione del proprio amore che rimarrà nel sangue del ragazzo costituendo l'evento più importante della storia di Harry Potter per le numerose ed importanti conseguenze che questo sacrificio porterà:
- La protezione lasciata dal sacrificio di Lily Evans devierà la maledizione di Voldemort lanciata su suo figlio: Voldemort infatti, quando punta la bacchetta magica contro Harry e pronuncia la maledizione senza perdono "Avada Kedavra", non riesce ad ucciderlo, ma la sua stessa maledizione gli si ritorce contro, rendendolo un'anima più morta che viva, liberando il popolo magico dopo 11 anni di terrore e creando la leggenda del "Bambino Sopravvissuto" che segnerà Harry per sempre e che darà inizio a tutta la storia di Harry Potter raccontata nei 7 libri;
- La distruzione di Voldemort a causa della sua stessa maledizione trasferirà al piccolo Harry alcuni dei suoi enormi poteri, come il serpentese, e creerà una connessione tra la sua anima e quella del mago oscuro che legherà i due personaggi indissolubilmente fino alla caduta definitiva di Voldemort stesso;
- La protezione di Lily sarà la motivazione che porterà Albus Silente a decidere di affidare Harry ai Dursley: Silente infatti prevedendo il ritorno di Voldemort e temendo per la vita di Harry evoca un'antica magia che Voldemort conosce ma disprezza e per questo sottovaluta, infatti finché Harry può chiamare "casa" il posto dove vive un consanguineo della madre (l'unica parente in vita è la zia Petunia) là non può essere toccato e nemmeno colpito da Voldemort e per questa ragione Harry deve vivere con gli zii e subire tutte le loro angherie;
- La protezione di sua madre salverà Harry Potter da Voldemort in altre due importanti occasioni:
- al primo anno quando si ritroveranno a combattere per la Pietra Filosofale: la protezione di Harry impedirà a Raptor di poterlo toccare, perché il corpo del professor Raptor era posseduto dall'anima di Voldemort, e a Voldemort toccare qualcuno che aveva conosciuto tanto amore provocava ustioni.
- al settimo anno quando decidendo di offrirsi a Voldemort Harry si sacrifica per salvare i suoi amici durante la battaglia di Hogwarts, tuttavia Voldemort non riesce ad ucciderlo pur avendolo colpito con l'Avada Kedavra: infatti al suo 4° anno Harry viene rapito e portato al cospetto di Voldemort che preleva il suo sangue per poter rigenerare il suo corpo, in questo modo Voldemort assorbe parte del potere del sacrificio della madre di Harry, così facendo può permettere a sé stesso di poter attaccare Harry senza rischi ma senza volerlo lo lega anche alla vita tramite se stesso, la protezione di Lily Evans aveva il compito infatti di far sopravvivere Harry agli attacchi di Voldemort tramite il potere lasciato nel suo sangue, sangue che poi assorbe Voldemort stesso e con questo assorbe anche quella protezione che assicura Harry alla vita;
- Lo spirito di sacrificio che Harry Potter apprenderà da sua madre sarà una conseguenza indiretta ma estremamente importante che si verificherà alla fine del settimo libro, sempre con riferimento al momento in cui Harry si offre volontariamente a Voldemort durante la battaglia di Hogwarts: compreso che lui stesso è il settimo e involontario Horcrux di Voldemort, Harry deciderà spontaneamente di sacrificarsi in questo modo facendosi colpire dalla maledizione di Voldemort non solo lascerà su tutti i suoi amici impegnati nella battaglia il potere del suo sacrificio (come quello che sua madre ha lasciato su di lui sacrificandosi a sua volta) ma poterà anche il mago malvagio a distruggere senza volerlo quest'ultimo Horcrux, permettendo a Harry di sconfiggere Voldemort per sempre.
[modifica] Primo anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e la pietra filosofale. |
Durante il primo anno scolastico, Harry, Ron e Hermione vengono a conoscenza dell'esistenza di una pietra magica, nota come la pietra filosofale (creata da Nicholas Flamel); essa può trasformare qualunque metallo in oro ed è capace di produrre un elisir che, se bevuto, rende immortali (l'Elisir di Lunga vita).
Vengono inoltre a conoscenza del fatto che Albus Silente è l'unica persona che Voldemort abbia mai temuto nel mondo della magia.
Harry vede inoltre i suoi genitori per la prima volta, in uno specchio incantato, lo Specchio delle Brame, che mostra all'osservatore i più nascosti desideri tormentati del suo cuore.
Lord Voldemort, che ormai non possiede un corpo, si impadronisce di quello di Raptor (Quirrel), professore di Difesa contro le Arti Oscure.
Harry, Ron e Hermione, dopo avere scoperto che la pietra filosofale è custodita a Hogwarts e dopo essere venuti a conoscenza dei piani di Lord Voldemort per impossessarsene, vanno nei sotterranei del castello, dove Harry riesce ad uccidere il professor Raptor grazie alla protezione che sua madre gli ha fornito da piccolo, infatti il Raptor non riesce a toccarlo. Voldemort ridiventa uno spirito. La pietra viene successivamente distrutta dal professor Silente e da Nicolas Flamel.
[modifica] Secondo anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e la camera dei segreti. |
Nell'estate Harry torna dagli zii Dursley a Little Whinging, dove un elfo domestico di nome Dobby (appartenente alla famiglia Malfoy) cerca di impedirgli di tornare ad Hogwarts, dicendogli che cose terribili vi accadranno. Il piccolo elfo, dopo il rifiuto di Harry, decide di scagliare una torta sugli ospiti dello zio, facendolo infuriare. L'amico Ronald Weasley, accompagnato da George e Fred Weasley, suoi fratelli, decide di andarlo a prendere con la Ford Anglia (volante) di suo padre. Durante l'anno viene riaperta una misteriosa camera, nota come la Camera dei segreti, aperta cinquant'anni prima da Tom Orvoloson Riddle (Voldemort). Nella camera vive un animale mitologico, il basilisco, capace di uccidere la gente con il solo sguardo e di pietrificarla attraverso un riflesso. Inizialmente si crede sia Harry l'erede di Serpeverde, perché egli è in grado di parlare il serpentese, ovvero la lingua dei serpenti. Intanto alcuni studenti vengono pietrificati, Hagrid viene mandato ad Azkaban e Silente rimosso dal proprio incarico. I due amici (Hermione è stata pietrificata) scoprono che l'entrata della camera si trova nel bagno delle ragazze situato al secondo piano ed abitato dal fantasma di Mirtilla Malcontenta, unica vittima del basilisco. Ron ed Harry vengono accompagnati dal professor Gilderoy Allock (Difesa contro le Arti Oscure), che però perde la memoria a causa del suo stesso incantesimo. Nella camera Harry incontra il sedicenne Tom Riddle (proprietario del diario) e Ginny Weasley, svenuta. Harry riesce ad uccidere il basilisco grazie all'aiuto della fenice di Silente, Fanny e a trafiggere il diario, che era diventato un Horcrux. Voldemort non riesce a riavere sembianze umane e così scompare nuovamente. Il diario viene restituito da Harry a Lucius Malfoy, che l'aveva messo nella cesta di Ginny Weasley nella libreria "Il Ghirigoro".
[modifica] Terzo anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. |
Harry torna come ogni estate a Privet Drive. Lì, dopo aver gonfiato zia Marge decide di scappare, ben consapevole però di aver infranto la legge: infatti i maghi minorenni non possono praticare magie fuori dalla propria scuola. Grazie al Nottetempo, un mezzo di fortuna per maghi in difficoltà, arriva a Diagon Alley dove incontra Hermione e Ron. Durante l'anno Harry riceve un regalo anonimo, una Firebolt (una scopa volante, infatti quella precedente era stata distrutta dal Platano Picchiatore). Più tardi si scoprirà che la scopa è un regalo del padrino di Harry, Sirius Black. Harry ha anche un nuovo insegnante di difesa contro le arti oscure, Remus Lupin, molto amico di James Potter con il quale, insieme a Sirius Black e Peter Minus, realizzerà la Mappa del Malandrino. Sirius Black é appena evaso dal carcere di Azkaban, dove era stato rinchiuso ingiustamente per l'omicidio di Peter Minus e di 12 babbani. Peter Minus, come i suoi amici, è un Animagus (si trasforma in un topo) e per 12 anni ha vissuto nascosto dai seguaci di Lord Voldemort, i Mangiamorte, nella casa di Ron. Sirius Black incontra Harry, Ron, Hermione, il professor Lupin e Peter Minus (Crosta) nella Stamberga Strillante, ad Hogsmeade, lì racconta ad Harry come lui abbia consigliato a suo padre di scegliere come custode segreto Peter, per salvare lui e la sua famiglia da Voldemort. Harry decide di credergli ma l'arrivo del professor Piton (che odiava lui e i suoi amici) rovina tutto; infatti decide di portare Sirius Black dai Dissennatori, che gli preleveranno l'anima attraverso un bacio. Harry e i suoi amici vengono portati in infermeria dove il professor Silente gli comunica che quella sera lui ed Hermione (Ron è svenuto) potranno salvare la vita a più di una persona. Infatti l'ippogrifo di Hagrid, Fierobecco, era stato condannato a morte per aver aggredito Draco Malfoy, che lo aveva provocato. Grazie alla Giratempo di Hermione (regalatale dalla professoressa McGranitt) riescono a salvare Fierobecco e Sirius, che da quel giorno in poi si tenne in contatto con Harry via gufo. I 3 amici tornano a casa, Harry è sicuro che l'estate che passerà sarà migliore delle altre.
[modifica] Quarto anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e il calice di fuoco. |
Durante il quarto anno, il preside di Hogwarts, Albus Silente, annuncia che quell'anno si sarebbe tenuto un importantissimo evento: una competizione tra scuole di magia, chiamata Torneo Tremaghi. Parteciperanno tre scuole di magia: Hogwarts, Durmstrang e Beauxbatons. Un giudice imparziale (Il calice di fuoco) sceglierà un ragazzo per ogni scuola. I tre ragazzi si dovranno cimentare in tre differenti prove magiche, e il vincitore del Torneo Tremaghi vincerà la coppa Tremaghi e un premio di mille galeoni (monete usate nel mondo magico) oltre alla gloria eterna. Ma inaspettatamente il calice di fuoco fa il nome di quattro ragazzi anziché tre: l'ultimo nome è quello di Harry, che non si era neppure iscritto (anche perché il Torneo è riservato a chi abbia compiuto il diciassettesimo anno di età). Così Harry è costretto, suo malgrado, a partecipare alla competizione: supera tutte e due le prime prove ma alla fine della terza prova (che consiste nel trovare la coppa in un labirinto enorme), Harry e l'altro campione di Hogwarts Cedric Diggory vengono trasportati in un cimitero nella cittadina di Little Hangleton, a centinaia di chilometri da Hogwarts. Cedric viene ucciso da Peter Minus, il traditore, servitore di Lord Voldemort. Minus, con una pozione preparata usando il sangue di Harry, fa ritornare il suo padrone al massimo dei suoi poteri: Lord Voldemort è risorto. Harry Potter riesce miracolosamente a scappare, portando con se il cadavere di Cedric. Una volta arrivato a Hogwarts, Harry riferisce a Albus Silente l'accaduto e questi, insieme alla professoressa McGranitt, al professor Piton, a Sirius Black e ad altre persone, rimette in piedi una società contro Voldemort, chiamata "L'Ordine della Fenice". Harry oltre che alle prove del Torneo Tremaghi dovrà anche andare al ballo del ceppo, al quale Harry invita Calì Patil a causa del rifiuto di Cho Chang, invitata da Cedric Diggory.
[modifica] Quinto anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e l'ordine della fenice. |
Un anno più tardi, Harry è solo, d'estate, ad annoiarsi a Privet Drive senza che gli giungano notizie dal mondo magico, e il suo disappunto si trasforma nella ribellione tipica dell'adolescenza. All'improvviso, due Dissennatori arrivano da lui, sebbene si trovino in territorio babbano, e per difendersi è costretto ad usare un incantesimo. È così che il Ministero Della Magia deve decidere se espellerlo da Hogwarts o no. Torna ad Hogwarts, dopo essere stato a Grimmauld Place n°12, sede dell'Ordine della Fenice e casa di Sirius e si accorge che attraverso i sogni Lord Voldemort riesce a controllare la sua volontà. A Hogwarts deve sopportare i soprusi di Dolores Umbridge, sottosegretario anziano del Ministero decisa a mettere a tacere le voci del ritorno di Voldemort. Perché il Ministero lo ha fatto passare per un bugiardo mitomane che racconta storie assurde su Voldemort al solo scopo di attirare l'attenzione e impaurire la comunità! Ormai sono poche le persone disposte a credergli e Harry fa molta fatica a confrontarsi con gli altri. La Umbridge entra poi in contrasto con Albus Silente sui metodi educativi insegnati lì e quando si rifiuta di fargli apprendere la pratica per prepararli a quello che potrebbero incontrare fuori, Harry ed altri studenti decidono di organizzare una società segreta, l'Esercito di Silente (ES). Intanto i suoi sentimenti per Cho Chang si fanno più forti, ma finiscono per litigare dopo una serie di malintesi. Alla fine dell'anno scolastico, Harry viene attratto con l'inganno a Londra, al Ministero, in un posto chiamato Ufficio Misteri. Qui Harry incontra Voldemort con molti suoi seguaci, venuti per ucciderlo. Harry scopre molte cose sul suo passato e, durante uno scontro tra una seguace di Lord Voldemort (Bellatrix Lestrange, (cugina di Sirius Black) e il padrino di Harry, venuto a soccorrerlo, Sirius Black perde la vita. La terribile profezia dell'inevitabile scontro con Lord Voldemort, ascoltata nell'ufficio di Silente, getta Harry nel più profondo sconforto. L'unica cosa che lo aiuta è la vicinanza dei suoi migliori amici e dell'Ordine, e il fatto che dopo gli eventi che lo hanno coinvolto al Ministero, nessuno può più fare finta che Voldemort non sia tornato.
[modifica] Sesto anno
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e il principe mezzosangue. |
Al suo sesto anno Harry prende lezioni private da Albus Silente riguardo la vita passata di Tom Riddle e famiglia.
In questo volume si parla d'amore e di morte: il protagonista si innamora, ricambiato, della giovane sorella di Ron, Ginny, ed ottiene il permesso di frequentarla dal fratello stesso. Ron, dopo una breve storia con un'altra ragazza Lavanda Brown, sembra cominciare a capire cosa prova per Hermione.
Harry, sempre nello stesso tomo, deve affrontare Draco Malfoy, divenuto probabilmente un Mangiamorte, e Piton che tradisce la fiducia di Silente. Il libro si conclude con il lutto della scuola per il preside, ucciso per mano di Severus Piton.
Infine Harry decide di non tornare a scuola per il suo settimo ed ultimo anno ad Hogwarts, ormai deciso a cercare e distruggere tutti i restanti Horcrux e di andare a fare una visita alle tombe dei suoi genitori a Godric's Hollow.
[modifica] Settimo anno
| Per approfondire, vedi la voce Harry Potter e i Doni della Morte. |
Nel settimo anno Harry non si presenta a Hogwarts e in compagnia degli inseparabili Ron ed Hermione dà la caccia agli Horcrux di Voldemort. Dopo lunghe ricerche e dopo essere scampato più di una volta, soprattutto grazie all'aiuto dei suoi amici e di Dobby (che poi morirà trafitto da un coltello mentre Harry e i suoi amici si materializzavano dalla villa Malfoy), alla morte, Harry è comunque costretto ad andare nella sua scuola perché lì sa per certo essere situati gli ultimi Horcrux. Voldemort prende d'assedio il castello e chiede a Harry di andare nella foresta per affrontarlo. Nel frattempo Harry, uscito dal castello, assiste alla morte di Severus Piton (ucciso da Voldemort convinto che sia lui il legittimo proprietario della bacchetta di Sambuco in quanto l'anno prima aveva ucciso Silente) il quale gli affida i suoi ultimi ricordi. Visionandoli Harry apprende che Silente sarebbe morto ugualmente per via di una maledizione e che il grande mago era d'accordo con Piton al quale aveva chiesto come grande favore di ucciderlo quando fosse giunto il momento. Viene inoltre a sapere di essere egli stesso un Horcrux sin dal giorno in cui per la prima volta Voldemort perdette i suoi poteri (Harry è un Horcrux "involontario" infatti il frammento di anima che si è attaccato a lui si è semplicemente strappato da Voldemort senza che egli se ne accorgesse) e che per annientare il signore oscuro dovrà egli stesso perdere la vita proprio per mano del suo nemico. Consapevole del suo destino Harry si presenta davanti a Voldemort e subisce senza nemmeno provare a reagire l'Avada Kedavra di quest'ultimo, che tuttavia non lo uccide perché colpisce ed elimina l'Horcrux che dimorava in lui. Harry, in uno stato di sospensione incontra Silente e da lui si fa spiegare numerosi dettagli, vede anche cosa rimarrà dell'anima di Voldemort quando egli morirà e poi accetta di tornare fra i vivi per sconfiggerlo completamente e proteggere e salvare le persone che ama. Si finge morto e Voldemort si appresta ad entrare a Hogwarts trionfante esibendo il cadavere del nemico sconfitto, tuttavia durante una battaglia tra i Mangiamorte e i superstiti dell'Esercito di Silente e dell'Ordine della Fenice Harry esce allo scoperto e affronta Voldemort nel duello finale. Egli ignora che la sua nuova bacchetta (la bacchetta di Sambuco rubata dalla tomba di Silente) non può ferire Harry in quanto suo legittimo proprietario (per avere sconfitto in precedenza Draco Malfoy che ne era il legittimo proprietario perché aveva disarmato Silente l'anno precedente prima che fosse ucciso da Piton), quindi la maledizione di Voldemort si ritorce contro di lui, rendendolo molto simile alla creatura già vista da Harry a King's Cross, più morto che vivo, inoffensivo.
[modifica] Dopo la guerra
| Per approfondire, vedi la voce Trama di Harry Potter e i Doni della Morte. |
Dopo che Lord Voldemort è morto, Harry ha smesso di parlare serpentese e di provare dolore alla cicatrice sulla fronte, diventa Auror e in seguito, nel 2007, anche capo dell'ufficio Auror del Ministero.
In quanto alla sua vita privata, Harry si è sposato con Ginny Weasley, suo grande amore a partire dal sesto anno di Hogwarts in poi, e insieme hanno avuto tre figli: James Sirius (a cui dà il nome di suo padre e del suo padrino), Albus Severus detto Al (a cui dà i nomi di due professori di Hogwarts) e Lily Luna (a cui dà il nome della madre e dell'amica), che sono nati rispettivamente nel 2005, 2006 e 2008.
È il padrino di Ted Lupin, figlio dei suoi grandi amici Remus Lupin e Ninfadora Tonks, e i suoi figli (in particolare il primo) stringeranno un rapporto di grande amicizia con questo, inoltre continua la sua grandissima amicizia con i compagni di mille avventure Ron e Hermione che si sposeranno e avranno due figli (Hugo e Rose), inoltre si suppone che anche i suoi rapporti con Draco Malfoy siano migliorati, i due sono ben lontani dall'idea di essere amici ma si salutano con la dovuta educazione, inoltre Hermione invita i suoi figli a non litigare subito con Scorpius Malfoy (il figlio di Draco), anche Ron è d'accordo ma invita sua figlia Rose a superarlo in tutte le prove.
[modifica] Edvige
Edvige (Hedwig) è la civetta bianca dagli occhi ambra che Hagrid regala ad Harry per il suo undicesimo compleanno. I due acquistano Edvige all'Emporio del Gufo a Diagon Alley. L'evento è narrato nel primo romanzo della saga, Harry Potter e la pietra filosofale.
Il nome di Edvige viene preso dal libro di Storia della Magia che Harry aveva iniziato a leggere durante gli ultimi giorni di permanenza dagli zii. Alla civetta viene dedicata poi dal compositore John Williams la stessa colonna sonora di tutti i film tratti dalla saga: Hedwig's Theme.
Edvige è usata principalmente come 'gufo postino', poiché, come per i suoi simili, nel mondo della magia il suo compito principale è portare le lettere ai maghi sparsi per il mondo.
Viene usata soprattutto per inviare messaggi a Sirius Black che quando era ancora in vita "soggiornava" in una grotta vicina al villaggio di Hogsmeade, poi la civetta verrà sostituita da altri gufi per questo compito poiché lei attirava molto l'attenzione, a causa del colore del suo piumaggio, compromettendo la libertà del padrino di Harry.
È molto gelosa di Harry, come dimostra molte volte, soprattutto quando il suo padrone affida incarichi ad altri gufi.
Viene uccisa durante la battaglia con i Mangiamorte che ha luogo durante il trasferimento di Harry da casa Dursley a casa dei Tonks, tappa intermedia che precede il trasferimento a casa Weasley.
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