Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2

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Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2
Harry Potter 7 Parte 2.png
Harry (Daniel Radcliffe) faccia a faccia con Voldemort (Ralph Fiennes) in una scena tratta dal film
Titolo originale Harry Potter and the Deathly Hallows - Part 2
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2011
Durata 130 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1

1,44:1 (versione IMAX 3D)

Genere fantastico, avventura
Regia David Yates
Soggetto J. K. Rowling (romanzo)
Sceneggiatura Steve Kloves
Produttore David Barron, David Heyman, J. K. Rowling
Casa di produzione Heyday Films
Warner Bros
Fotografia Eduardo Serra
Montaggio Mark Day
Effetti speciali Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson, Industrial Light and Magic, Baseblack, Cinesite, Double Negative, Foreign Office, Framestore, Gener8 3D, Gradient Effects, Hirota Paint Industries, Lidar Services, Lola Visual Effects, Mova, Moving Picture Company, Peanut FX, Pixel Magic, Prime Focus Film, ReelEye Company, Rising Sun Pictures, Sassoon Film Design, The Base Studio, Tippett Studio, Union Visual Effects, Vine Post Production, TheVisual Effects Company, i.e. Effects
Musiche Alexandre Desplat
Tema musicale John Williams
Scenografia Stuart Craig
Costumi Jany Temime
Trucco Amanda Burns, Mark Coulier, Katy Fray, Shaune Harrison, Beth John, Jenna Wyatt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
(EN)
« It all ends. »
(IT)
« Tutto finisce. »
(Tagline del film)

Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (Harry Potter and the Deathly Hallows - Part 2) è un film del 2011 diretto da David Yates.

È la seconda parte dell'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di J. K. Rowling, trasposto in due pellicole separate, e ultimo adattamento cinematografico della serie di Harry Potter. Attualmente è il quarto maggiore incasso nella storia del cinema.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte#Trama.

La pellicola ha inizio dove si era conclusa la precedente: Voldemort (Tom Orvoloson Riddle) ha profanato la tomba di Albus Silente per impossessarsi della leggendaria Bacchetta di Sambuco. Harry Potter ha abbandonato Hogwarts per cercare e distruggere gli Horcrux, oggetti in cui Lord Voldemort ha imprigionato una parte della propria anima, e continua la sua missione dopo la morte dell'elfo Dobby. Dopo un breve intro, nel quale si assiste a una scena con Severus Piton, preside di Hogwarts, intento a osservare i propri studenti marciare per i corridoi del castello, il film ha veramente inizio a Villa Conchiglia, dai giovani coniugi Bill Weasley e Fleur Delacour.

Harry continua la ricerca dei rimanenti Horcrux ed è convinto che uno di essi si trovi nella camera blindata di Bellatrix Lestrange alla Gringott, la banca dei maghi, in quanto la donna a Villa Malfoy era sembrata terrorizzata all'idea che i ragazzi avessero potuto rubare qualcos'altro nella sua camera oltre alla spada di Grifondoro. Chiede quindi aiuto al folletto Unci-Unci, anch'egli tratto in salvo da Villa Malfoy che però in cambio chiede proprio la spada di Godric Grifondoro. Harry chiede poi informazioni a Olivander, salvato anch'esso dalle segrete di Villa Malfoy, riguardo alle bacchette rubate a Bellatrix e a Draco. Il mago gli dice che se un mago riesce a disarmarne un altro la lealtà della bacchetta del mago sconfitto cambia. Harry, Ron, Hermione e Unci-Unci si dirigono quindi alla Gringott e riescono a ingannare gli attentissimi folletti della banca: Hermione con la Pozione Polisucco, grazie alla quale prende le sembianze di Bellatrix Lestrange, Ron subendo alcune trasformazioni fisiche, e Harry e Unci-Unci nascondendosi sotto il Mantello dell'Invisibilità. Una volta entrati nella camera blindata, Harry individua subito l'Horcrux, poiché lo può sentire: il quarto Horcrux è la coppa di Tosca Tassorosso; ma la facilità del ritrovamento è solo apparente, poiché ogni oggetto in quella camera è maledetto con la Maledizione Geminio, che moltiplica ogni cosa venga toccata. Dopo esser riusciti a prendere la coppa, i tre vengono traditi dallo stesso Unci-Unci che scappa con la spada. Il trio viene quindi scoperto dalle guardie che tentano in ogni modo di non farli scappare: sono così costretti a fuggire in groppa al drago-guardia delle camere blindate, che li porta fino a un lago nel quale si tuffano.

Harry riesce a vedere, attraverso delle visioni, Voldemort infuriato con i folletti e con le guardie della Gringott dopo essere venuto a conoscenza di cosa era stato rubato dalla camera blindata, uccidendoli senza pietà; tra gli assassinati c'è anche Unci-Unci a cui scompare la spada. I pensieri del Signore Oscuro (Voldemort) si rivolgono al suo quinto Horcrux, facendo così in modo che Harry scopra che l'oggetto, qualunque esso sia, è legato a Priscilla Corvonero ed è nascosto a Hogwarts.

I tre protagonisti decidono perciò di tornare a Hogwarts e si materializzano a Hogsmeade. Si rifugiano in una casa, che si scoprirà poi essere la dimora di Aberforth Silente, fratello del defunto Albus Silente: è lui che ha sempre aiutato Harry, è lui che ha mandato Dobby al cospetto di Harry nel momento del bisogno a Villa Malfoy. Aberforth e Harry parlano e si viene a conoscenza del fatto che lui e Silente avevano anche una sorella, Ariana, morta molto giovane. Ed è grazie a lei nel ritratto che il trio scopre un nuovo passaggio segreto per penetrare nel castello, incontrando primo fra tutti l'amico Neville Paciock, che li porta in un rifugio dell' E.S. (Esercito di Silente). Lì Harry scopre, grazie a Luna, che l'Horcrux è il diadema di Priscilla Corvonero, ma viene anche a conoscenza del fatto che nessun essere vivente lo ha mai visto, pertanto sarà necessario parlare con qualcuno che è morto: così avviene il dialogo tra Harry e il fantasma Dama Grigia (Helena Corvonero, figlia di Priscilla). Scopre che il diadema si trova nella Stanza delle Necessità.

Nel frattempo, Severus Piton viene informato della presenza di Harry nella scuola e raduna tutti gli insegnanti e alunni nella Sala Grande. In quel momento, Harry si rivela e la professoressa Minerva McGranitt si erge in sua difesa dando inizio a un duello con il neopreside, costretto alla fuga. La guerra ha così inizio, mentre la voce magicamente amplificata e penetrante di Voldemort chiede di non opporre resistenza al suo esercito e di consegnargli Harry Potter.

Durante la battaglia, Ron e Hermione ritornano nella Camera dei Segreti con l'intento di usare una zanna dell'ormai decomposto Basilisco per distruggere la coppa di Tassorosso. Ed è proprio Hermione a distruggere la coppa, il quarto Horcrux, scatenando un enorme tsunami che inonda la camera e da cui Ron e Hermione escono vittoriosi scambiandosi finalmente un bacio appassionato. Voldemort nel frattempo distrugge con la Bacchetta di Sambuco gli incantesimi difensivi su Hogwarts. Intanto, Harry giunge nella Stanza delle Necessità dove trova il diadema, il quinto Horcrux, poi distrutto con la zanna di Basilisco datagli da Ron. Ron getta nella Stanza il diadema travolto dalle fiamme dell'Ardemonio scatenate da Gregory Goyle, accorso insieme all'amico Draco Malfoy e Blaise Zabini a caccia di Harry e che, non riuscendo a domare il suo incantesimo, prende fuoco insieme alla quantità di oggetti riposti all'interno, mentre Malfoy viene salvato da Harry. Voldemort, in un raptus d'ira per aver perso un altro Horcrux, uccide O'Tusoe, Ministro-mangiamorte della Magia.

Harry ha una nuova visione dei pensieri di Voldemort e scopre che l'ultimo Horcrux è il serpente Nagini, che si trova insieme al suo possessore verso la rimessa delle barche. Dopo aver assistito all'omicidio di Lavanda Brown da parte di Fenrir Greyback ucciso da Hermione subito dopo, assistono, nella rimessa delle barche,a un nuovo brutale omicidio del Signore Oscuro, che sgozza il fidato servitore Piton, convinto di diventare in tal modo l'unico vero possessore della Bacchetta di Sambuco, uno dei Doni della Morte e la bacchetta più potente al mondo. Voldemort si era reso conto che la Bacchetta non aveva rivelato l'enorme potere di cui la leggenda narrava, ed era giunto alla conclusione che la Bacchetta si rifiutava di servirlo in quanto non era lui il suo vero padrone, ma che colui al quale la Bacchetta rispondeva era l'uomo che aveva ucciso il suo ultimo proprietario. Piton aveva ucciso Silente, e questo, a detta di Voldemort, lo consacrava come padrone della Bacchetta. Uccidendo Piton, la Bacchetta avrebbe finalmente risposto solo a lui. Dopo la fuga di Voldemort e Nagini e ormai in punto di morte, Piton consegna a Harry i ricordi della sua vita tramite una lacrima, chiedendogli, come ultimo desiderio, semplicemente di guardarlo negli occhi, simili a quelli di sua madre.

E così, mentre Lord Voldemort concede un'ora di pausa ai combattenti per disporre dei propri caduti, Harry torna al castello e scopre suo malgrado che tra le vittime dei Mangiamorte figuravano anche Remus Lupin, Ninfadora Tonks e Fred Weasley. Reso disperato dal suo senso di colpa, Harry si reca nell'ufficio del Preside dove, nel Pensatoio, versa le lacrime di Piton: scopre che lui fin da piccolo era innamorato di sua madre Lily Evans, che lui per primo vide il cadavere dei genitori e che promise di difendere Harry come pegno dell'amore che provava per sua madre; pur essendo stato alleato di Voldemort, era sempre stato dalla parte di Silente dal momento della tragedia di Godric's Hollow. Scopre anche che lo stesso Silente aveva confidato a lui il segreto più grande: la notte che Voldemort si recò dai Potter per ucciderli, Lily si interpose tra lui e Harry facendosi uccidere e lasciando su Harry una protezione magica e così la maledizione che avrebbe dovuto uccidere Harry gli rimbalzò contro: in quel momento, un frammento dell'anima di Voldemort si staccò nuovamente e si agganciò alla sola cosa vivente in quella stanza, Harry stesso. Giacché una parte di Voldemort vive dentro di lui, Harry stesso è un Horcrux: è in grado di parlare serpentese, di guardare nella mente di Voldemort e di avvertire la presenza degli altri Horcrux, ma questo significa che, per poter uccidere Voldemort, anche Harry deve morire, e che Voldemort stesso avrebbe dovuto ucciderlo. Infine, sempre nel Pensatoio, si scopre che a Silente restava soltanto un anno di vita, essendo stato colpito dalla maledizione posta da Voldemort nell'anello di Orvoloson Gaunt, l'Horcrux distrutto dall'ex Preside l'anno precedente; ormai condannato e debole, Silente aveva chiesto a Piton che fosse lui stesso a ucciderlo, in modo che non fosse costretto a commettere tale omicidio Draco Malfoy (a cui Voldemort aveva ordinato di assassinare l'ex Preside): tutto questo si collega con il loro ultimo frammento di litigio nella torre di Astronomia (poco prima della partenza per la caverna dove è nascosto il falso Horcrux in Harry Potter e il principe mezzosangue) e a cui Harry aveva assistito. Piton accusò Silente di aver tenuto in vita Harry solo per farlo morire al momento opportuno, e quando Silente gli fa notare che in un qualche modo Severus si era affezionato al ragazzo, Piton risponde evocando il proprio Patronus: la cerva d'argento, lo stesso Patronus di Lily, la sola ragione che l'aveva spinto a rischiare sempre la propria vita mentendo a Voldemort per il figlio dell'odiato James, lo stesso Patronus che Piton aveva evocato per condurre Harry alla spada di Grifondoro.

Compreso quanto visto nel Pensatoio, Harry rivela la verità a Ron e Hermione, li incarica di trovare Nagini, ultimo Horcrux dopo lui, e si reca nella Foresta Proibita, dove lo aspetta Voldemort. Una volta lì, comprende che era quello il momento della chiusura, citato sul Boccino donatogli da Albus Silente; Harry avvicina il Boccino alle labbra e gli sussurra che era giunto il momento della sua morte. Il Boccino si apre mostrando al suo interno la Pietra della Resurrezione, l'ultimo dei tre Doni della Morte. Grazie ad essa Harry è in grado di far ritornare a lui i suoi più cari defunti: la madre, il padre, Sirius e Lupin, che gli infondono il coraggio necessario per recarsi spontaneamente tra le braccia della Morte.

Harry si consegna a Voldemort, che gli scaglia contro l'Anatema che Uccide, Avada Kedavra, ma, invece di morire, il ragazzo si risveglia in un limbo (presumibilmente la stazione di King's Cross) dove viene accolto da Albus Silente. Il vecchio Preside gli spiega che lui era l'Horcrux che Voldemort non aveva mai avuto intenzione di creare, ma che la notte in cui uccise i suoi genitori la sua anima era risultata tanto instabile da spezzarsi nuovamente contro la volontà stessa di Voldemort. Harry, sempre grazie alla protezione della madre (rimasta in Voldemort quando prese il suo sangue nel quarto anno), non è morto, quindi. Ciò che rimane dell'anima-Horcrux mutilata del Signore Oscuro e distrutta era lì con loro nel limbo: un essere deforme, scorticato e agonizzante, il quale avrebbe passato per l'eternità un'esistenza dolorosa. L'anima di Harry è ora libera da quella di Voldemort, in quanto l'Avada Kedavra scagliata dal Signore Oscuro non aveva ucciso Harry, a causa della protezione di Lily, ma aveva invece distrutto il suo stesso frammento di anima che legava entrambi come Horcrux e padrone. Quando Harry, che non è più un Horcrux, fa notare a Silente che Voldemort ha la Bacchetta di Sambuco e che il serpente Nagini, unico Horcrux, è ancora vivo, il Preside gli risponde che "Un aiuto verrà sempre dato a Hogwarts, a chi se lo merita", prima di scomparire per sempre nella luce del Paradiso, oltre il limbo. A Harry viene concessa l'opportunità di scegliere, e il ragazzo decide di non andare avanti come Silente ma di tornare nel mondo dei vivi per porre fine una volta per tutte alla battaglia e uccidere Voldemort.

Con la convinzione di aver ucciso la sua nemesi, Voldemort avanza verso Hogwarts obbligando tutti a inchinarsi al suo cospetto. Fra i combattenti si erge Neville che estrae la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante, scatenando l'apocalisse finale e dando modo a Harry di rivelarsi. I due rivali arrivano così al duello finale: mentre Harry si scontra da solo con Voldemort a colpi di magie, Molly Weasley uccide in duello Bellatrix Lestrange che, pur non riuscendoci, aveva tentato di uccidere la figlia Ginny Weasley. Neville uccide Nagini, il serpente del Signore Oscuro, che è l'ultimo Horcrux, decapitandolo con la spada di Grifondoro e rendendo Voldemort di nuovo mortale, dopo 50 anni. Nel cortile in pezzi del castello, Harry scaglia il suo incantesimo preferito, l'Expelliarmus, mentre Voldemort l'Avada Kedavra per ucciderlo. I due incantesimi si scontrano. Privo di tutti i suoi Horcrux, il Signore Oscuro non può che rimanere inerme quando la Bacchetta di Sambuco si rivolta nuovamente nelle sue mani, lasciandosi sopraffare dall'incantesimo di Harry; la maledizione di Voldemort gli si ritorce contro proprio come successo a Godric's Hollow quasi diciassette anni prima, ma questa volta il Signore Oscuro muore definitivamente.

Infine Harry spiega a Ron e Hermione che la Bacchetta aveva continuato a non funzionare per Voldemort in quanto Piton non era mai stato padrone della Bacchetta: la notte della morte di Silente, era stato Draco Malfoy a disarmare il Preside prima che arrivasse Piton e lo uccidesse, e questo faceva di Draco il legittimo proprietario della Bacchetta; proprietario che però poi divenne lo stesso Harry, in quanto aveva sottratto la bacchetta di Draco prima di fuggire da Villa Malfoy. Harry decide di non conservarla e la spezza gettandola nel Lago Nero, per poi osservare i resti di Hogwarts insieme ai due inseparabili amici.

La saga si chiude con un epilogo ambientato diciannove anni dopo la vicenda narrata: i figli di Harry, capo dipartimento Auror, e Ginny (James Sirius, Albus Severus e Lily Luna) e i figli di Ron e Hermione (Rose e Hugo) prendono posto nell'Espresso per Hogwarts presso il Binario 9 e 3/4, sotto gli occhi orgogliosi dei genitori che hanno concluso il loro cammino. Quando il secondo dei suoi figli, l'unico che avesse ereditato gli occhi di Lily, rivela a Harry il suo timore di finire nella casa di Serpeverde, lui gli risponde così: "Albus Severus Potter, tu porti il nome di due presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde e probabilmente l'uomo più coraggioso che io abbia mai conosciuto".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1#Produzione.

Le riprese del film sono iniziate a febbraio 2009 e in parte si sono svolte in concomitanza con quelle della prima parte. Sono terminate ufficialmente il 12 giugno 2010, ma in seguito si sono svolte delle nuove riprese dell'epilogo a causa di un'esagerazione nel make up per invecchiare gli attori[2].

Nel film vi sono molti particolari che rimandano a eventi avvenuti nei precedenti episodi della saga. All'inizio del film, Olivander cita una battuta da lui pronunciata in Harry Potter e la pietra filosofale: "È la bacchetta a scegliere il mago"; nella scena ambientata nella camera blindata di Bellatrix Lestrange, vediamo la porta chiudersi grazie allo stesso ingranaggio che vediamo nel primo film della saga; nella stanza delle necessità, vi sono vari accenni ad altri film: i folletti della Cornovaglia (Harry Potter e la camera dei segreti), la regina della scacchiera che proteggeva la pietra filosofale (Harry Potter e la pietra filosofale), le tazze da tè delle lezioni di divinazione (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban); nei ricordi di Piton, vi sono vari scorci di altri film della saga: scene come lo smistamento di Harry, le lezioni di occlumanzia (Harry Potter e l'Ordine della Fenice), la rinascita di Voldemort (Harry Potter e il calice di fuoco) e l'omicidio di Albus Silente (Harry Potter e il principe mezzosangue). Infine, nell'epilogo, vediamo la cioccorana saltare sul vetro proprio come quella che appare in Harry Potter e la pietra filosofale, e vediamo un origami animato dalla magia che rappresenta una rondine svolazzante, come si vede in Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

L'epilogo finale inserito nel film è stata in realtà l'ultima ripresa del cast. L'epilogo originale (girato al giugno 2010, alla stazione di King's Cross a Londra) è stato successivamente scartato dal regista David Yates e dal produttore David Heyman perché gli attori truccati da trentasettenni avevano un aspetto decisamente più vecchio e vi erano state difficoltà nel girare in luogo pubblico e pieno di curiosi. La scena è stata quindi rigirata a dicembre 2010 in un set ricostruito negli Studi Leavesden, ed è la stessa che vediamo nel film.

Scene eliminate[modifica | modifica wikitesto]

In tutte le edizioni Home Video italiane del film sono presenti le scene inedite del film, in totale otto. Nelle edizioni Blu-ray e Blu-ray 3D sono inoltre presenti anche vari Making of e Featurette in aggiunta al sistema del Maximum Movie Mode. Numerosi e affidabili rumor sostengono che le scene tagliate fossero molte di più, e che alcune di esse comprendessero mangiamorte che prendevano fuoco, Neville che trasportava il cadavere di uno studente del primo anno, e sempre Neville che sputava contro Voldemort.

Villa Conchiglia

La scena, di circa un minuto, si apre con Hermione che regge un capello di Bellatrix Lestrange come anche vediamo nel film. Harry afferma che una volta nella camera blindata saprà cos'è l'Horcrux che i tre si apprestano a trovare e distruggere. Vengono interrotti da Fleur che porge a Hermione un abito nero e Bill che avverte Harry riguardo agli accordi con i folletti.

Harry e Luna sulla tomba di Dobby alla spiaggia

La scena si apre con Harry in fronte alla tomba dell'elfo Dobby e Luna che viene ad annunciare il suo ritorno a Hogwarts.

Testa di Porco

La scena è una discussione alternativa a quella presente nel film tra il trio e Aberforth alla Testa di Porco.

Le scale di marmo - Harry & Ginny

Nella scena in cui gli studenti di Hogwarts scendono ordinatamente le scale per raggiungere la Sala Grande come richiesto da Piton, vi è un'inquadratura di Harry e Ginny che si stringono la mano.

Il ponte di legno

In questa scena sul ponte di legno troviamo Seamus Finnigan intento a installare un qualche congegno, probabilmente esplosivi, nel ponte sotto direttive di Neville. Si può supporre che questa scena fu scartata presto vista la mancanza di post produzione in effetti speciali; infatti lo sfondo verde è perfettamente visibile.

I merli di Hogwarts

In questa scena troviamo Tonks che raggiunge Lupin sui merli della torre nonostante lui le ricordi che le aveva chiesto di restare con loro figlio.

I sotterranei di Serpeverde

In questa scena Gazza rinchiude i Serpeverde nei sotterranei. Gli studenti si liberano facilmente e iniziano a fuggire per il castello. La scena si ricollega poi al film nel momento in cui Draco Malfoy afferra i suoi due compagni per dirigersi alla Stanza delle Necessità.

Le scale di marmo - Ron & Hermione

Questa scena vede Ron ed Hermione intenti a fuggire da Nagini. Ron tenta di confessare qualcosa a Hermione la quale lo zittisce dicendo che rovinerebbe tutto.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (colonna sonora).

La colonna sonora, come quella della parte prima, è stata affidata ad Alexandre Desplat. Inizialmente si era anche parlato di un possibile ritorno (o di un semplice aiuto) di John Williams, celebre compositore che ha lavorato alle colonne sonore dei primi tre film, e di Enya, che ha già collaborato per una traccia del Signore degli Anelli.

In alcune scene del film sono state riprese delle tracce dai precedenti film della saga: l'epilogo è accompagnato da "Leaving Hogwarts" di John Williams, mentre nei ricordi del principe possiamo invece ascoltare "Dumbledore's Farewell" di Nicholas Hooper, dalla colonna sonora di Harry Potter e il principe mezzosangue, inoltre in alcuni momenti è possibile ascoltare "Harry's Wondrous World", sempre di John Williams. Nei titoli di coda, infine, si può ascoltare "Hedwig's Theme", anch'essa di Williams, riconosciuta da molti come il brano principale di tutta la colonna sonora della saga.

Il 28 maggio 2011 è arrivata la conferma da Conrad Pope, assistente di Desplat, del termine della composizione della colonna sonora. Il CD è in vendita dal 13 luglio 2011, giorno della distribuzione italiana del film.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima sia mondiale che nazionale il 6 luglio 2011 alle Giornate Professionali di Cinema 2011. È uscito nelle sale italiane il 13 luglio 2011, due giorni prima della distribuzione generale il 15 luglio 2011. Nei giorni 5 e 6 novembre 2011 in America si sono svolte delle particolari proiezioni il cui incasso è andato in beneficenza.

Si sono svolte comunque in varie parti del mondo delle première, la più importante quella londinese che si è tenuta il 7 luglio 2011. Abbiamo avuto anche una première italiana, più precisamente a Roma, il 12 luglio. Sempre in Italia Il 12 luglio il film è stato proiettato al Giffoni Film Festival a Giffoni Valle Piana. Per presentare il film è stata allestita una mostra fotografica della saga a Roma, Milano e Napoli, mentre a Ostia è stato montato uno stand con i costumi di scena usati nei film.

Il film è stato distribuito in gran parte del mondo il 15 luglio 2011, mentre in Italia il 13 luglio, disponibile anche in formato 3D. Il film è stato distribuito in IMAX anche in Italia in un cinema di Milano, mentre in un cinema di Firenze è stata trasmessa una maratona dei precedenti sette film per poi concludersi con la proiezione dell'ultimo capitolo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film in Italia ha riscosso un notevole successo, addirittura aggiudicandosi il record della Migliore Partenza al Box Office italiano di sempre, con 3 041 892 euro, superando Spider-Man 3 del 2007. Stessa cosa anche per gli Stati Uniti, dove soltanto il primo giorno ha ottenuto un incasso di 92 milioni di dollari, superando quello di Twilight (72 milioni).[3] Al termine del primo fine settimana ha battuto ogni record negli Stati Uniti, con un incasso di 168 550 000 $, e ha incassato in tutto il mondo 475 550 000 $ dopo i primi cinque giorni. Dopo solo una settimana dall'uscita, l'incasso è di 592 483 000 $; mentre nei soli Stati Uniti in cinque giorni ha incassato 202 483 000 $.

Il 31 luglio 2011 Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 supera ufficialmente quota 1 miliardo di dollari, dopo appena 19 giorni dall'uscita internazionale.[4] Diventa così il film della saga ad aver guadagnato di più e si posiziona al quarto posto nei migliori incassi di tutti i tempi, senza contare l'inflazione, superando Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re". Ha raggiunto un traguardo simile anche in Italia, il 22 agosto 2011, posizionandosi secondo nei film di maggiore successo del 2011, superato solo da Che bella giornata. L'incasso totale aggiornato al 24 novembre 2011 è di 1 328 111 219 $ (381 011 219 $ solo negli Stati Uniti; 947 100 000 $ nel resto del mondo). Il film è dunque il blockbuster che ha raggiunto l'incasso più alto dell'anno.[5]

In Italia l'incasso totale aggiornato al 6 ottobre 2011 è di 22 237 434 €.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Anticipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 17 marzo 2011 il canale inglese ABC Family ha trasmesso una maratona dei film della saga, durante la quale ha mandato in onda la primissima featurette del film, che ha mostrato scene inedite incluse successivamente nel trailer.[6] Inoltre nel Blu-ray della prima parte è stata inserita una featurette che si apre con scene della seconda parte, per poi mostrare un messaggio del regista David Yates, contento di presentare una clip della scena d'apertura del capitolo finale. Si tratta della scena a Villa Conchiglia in cui Harry chiede a Olivander, il fabbricante di bacchette, alcune informazioni riguardo ai Doni della Morte e del legame con le bacchette.[7] La terza featurette è stata pubblicata il 25 maggio 2011 e, oltre a presentare un montaggio dei film precedenti (inclusi provini e stralci di riprese), ha mostrato nuove inquadrature del film. E ancora agli MTV Movie Awards 2011 è stato presentato uno sneak peek in cui è stata mostrata per esteso la scena della morte di Harry insieme a varie clip presenti negli spot tv del film. Sono state inoltre pubblicate sette featurette con dei temi specifici (la storia, dove eravamo rimasti, la Gringott, gli Horcrux, le trasformazioni, lo scontro finale e Severus Piton) il 24 giugno, il 28 giugno, il 29 giugno, il 30 giugno, il primo luglio, l'8 luglio e l'11 luglio 2011. La prima clip ufficiale del film è uscita il 30 giugno 2011 e riguarda la scena nella Camera dei Segreti, la seconda clip invece riguarda la Gringott. In seguito sono state pubblicate clip più fugaci, la maggior parte durante le varie interviste agli attori sul film.

Locandine[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser poster è stato pubblicato il 28 marzo 2011, raffigurante un faccia a faccia tra Harry e Voldemort, divisi dalla Bacchetta di Sambuco. In fondo la scritta "It all ends here" ("Tutto finisce qui").[8] Nell'ultima settimana di maggio 2011 sono stati pubblicati giorno per giorno i character poster, partendo da quello di Harry il 23 maggio e concludendosi con quello di Bellatrix il primo giugno. Gli altri protagonisti dei poster sono Hermione, Ron, Neville, Voldemort, Draco e Piton e anch'essi presentano la scritta "It all ends". La loro versione italiana è uscita il 10 giugno 2011 e naturalmente riporta la scritta "Tutto finisce". Invece l'8 giugno 2011 è stato pubblicato il primo banner pubblicitario che vede bene e male schierati nel cortile di Hogwarts, location del duello finale nel film. Sempre l'8 giugno 2011 sono stati pubblicati gli action character poster, in totale undici, del film. I protagonisti di questi ultimi poster sono Harry, Ron, Hermione, Minerva McGranitt, Severus Piton, Unci-Unci, Draco Malfoy, Lord Voldemort e Nagini, Bellatrix Lestrange, Fred e George Weasley e Neville Paciock. Il secondo banner pubblicitario è stato pubblicato il 9 giugno 2011 e mostra la scena della fuga dalla Gringott. Il terzo banner, nonché il primo dei character banner è uscito l'11 giugno 2011 e raffigura Voldemort. Ancora una volta capeggia la scritta "It all ends". Il secondo character banner è naturalmente di Harry, uscito il giorno dopo quello del suo antagonista, e come sempre vediamo il solito slogan. Dopo tutti questi poster il 13 giugno 2011 è stata finalmente resa nota la locandina ufficiale del film. Questa ha dalla sua parte un'inquadratura totalmente in primo piano di Harry rispetto a Ron e Hermione (ai lati in secondo piano) e alcuni combattenti sullo sfondo, che non è altri che il cortile dove si sviluppa il duello finale. È uscita inoltre una versione alternativa: la location è sempre la stessa, ma ha come protagonisti i villain, primi fra tutti Voldemort, Bellatrix e Lucius Malfoy. Il poster è stato accompagnato dal terzo character banner che mostra Ron e Hermione. I corrispettivi italiani dei theatrical poster sono usciti il 17 giugno 2011. Tutti i poster senza slogan, logo e informazioni sono stati pubblicati il 28 agosto 2011. Il 17 giugno 2011 è uscito inoltre il quarto character banner, quello di Severus Piton. A sorpresa il 26 giugno 2011 è uscito un poster del signore oscuro. Nella stessa data è uscito anche il primo e unico banner di Ginny Weasley e nuovi poster del trio. Dopo l'uscita del film sono stati pubblicati due poster review (uno su Harry e uno su Ron ed Hermione) e un nuovo poster di Neville. Per l'ultimo fine settimana di settembre si sono svolte alcune proiezioni speciali dove sono stati pubblicati due poster lenticolari di Harry e Voldemort. il 9 novembre 2011 è uscito il primo poster For Your Consideration per pubblicizzare il film agli Academy Awards 2012 che ritrae Harry e Piton nella scena della rimessa delle barche. A questi sono seguiti altri poster For Your Consideration con l'intento di far conquistare al film le stesse vittorie ottenute da Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re.

Trailer[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer in lingua originale è stato distribuito il 27 aprile 2011.[9] Invece il primo trailer italiano è stato distribuito il 28 aprile 2011.[10] Il secondo trailer in lingua originale (nonché l'ultimo di tutta la saga) è stato distribuito il 17 giugno 2011, la cui versione italiana è stata divulgata online il 27 giugno.[11] È stato comunque pubblicato un terzo trailer generico di tutti i film della saga il 9 luglio 2011. Il primo spot TV ufficiale è stato pubblicato in HD il 13 maggio 2011[12], ma trasmesso sugli schermi americani il 12 maggio 2011.[13] Il primo spot italiano è uscito il 26 giugno 2011 sul canale Coming Soon Television. A questi sono poi seguiti altri spot con la quasi mancanza di nuove scene inedite. La Warner Bros pare infatti abbia fondato la sua campagna pubblicitaria su un basso tasso di spoiler. A pochi giorni dal film la campagna si è comunque intensificata e gli spot hanno ottenuto una maggiore quantità di spoiler.

Critiche e recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto ottime critiche. Sul sito americano Rotten Tomatoes l'indice di gradimento è 8,4 su 10, su oltre 250 recensioni, su IMDb invece la media è dell'8,1, diventando così il 209º film con il voto più alto all'interno del sito.[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La parte 2 dei Doni della Morte è stata la pellicola maggiormente premiata della saga: i riconoscimenti internazionali ricevuti sono infatti numerosi, specialmente in ambito tecnico.

Edizione Home Video[modifica | modifica wikitesto]

Come per i precedenti episodi della saga, anche per l'ultimo film sono state distribuite varie edizioni Home Video. In Italia è stata distribuita il 15 novembre 2011 (quattro giorni dopo la distribuzione generale, l'11 novembre 2011) un'edizione DVD disco singolo, un'edizione Combopack Blu-Ray e un'edizione Blu-Ray 3D. Inoltre sono stati distribuiti ben due cofanetti contenenti gli otto film della saga: uno uscito lo stesso giorno della distribuzione generale, il 15 novembre 2011, e l'altro nel 2012. Il 15 novembre 2011 è stato distribuito anche un terzo cofanetto, contenente le due parti dei Doni della Morte.

Sono stati pubblicati vari trailer pubblicitari e Spot Tv dell'edizione Home Video, mostrando i vari contenuti speciali presenti e le edizioni in alta definizione. Anche in Italia è stato pubblicato un trailer, in aggiunta a due Spot Tv.

Dall'11 novembre al 13 novembre 2011 all'Universal Orlando Resort si sono tenuti tre giorni di festa in cui il cast e la crew hanno presentato le varie edizioni Home Video. L'Italia invece ha ospitato i gemelli Phelps al Lucca Comics and Games 2011 il 28 ottobre 2011 per promuovere l'uscita dell'edizione Home Video.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Le principali differenze tra il romanzo e la versione cinematografica sono:

  • Nel film Olivander riassume a Harry i poteri dei Doni e spiega come la triade renda "padroni della morte". Nel libro Olivander non conosce minimamente la leggenda dei Doni.
  • Nel film non viene raccontata la storia di Albus Silente e della morte della sorella, esclusivamente menzionata ai protagonisti dal fratello Aberforth.
  • Nella scena dove Harry, Ron, Hermione, Unci-Unci e Bongi sono davanti al drago che protegge le entrate alle camere blindate, Ron chiama lo stesso drago Panciasquamato Ucraino, mentre nel libro non viene detto il nome, ma nel libro della stessa J. K. Rowling Gli animali fantastici: dove trovarli viene chiamato Ironbelly Ucraino.
  • Nel romanzo, dopo il suo arrivo a Hogwarts, Harry non si presenta a Piton nella sala grande, ma si dirige subito, con Luna, sulle tracce del diadema nella torre di Corvonero; l'oggetto non viene trovato su una statua di Priscilla e infine distrutto dall'Ardemonio di Tiger, come descritto nel romanzo, bensì viene trovato in un cofanetto, trafitto dal dente di basilisco e gettato tra le fiamme da Ron. Inoltre nel film è Blaise Zabini ad accompagnare Draco Malfoy e Gregory Goyle nella Stanza delle Necessità, mentre nel romanzo è invece Vincent Tiger: il cambiamento è stato effettuato in quanto l'attore interprete di Tiger, Jamie Waylett, è stato escluso dalla Warner Bros. per un suo arresto in seguito a possesso di droga.
  • Il confronto tra Piton e Voldemort non avviene nella Stamberga Strillante, come descritto dalla Rowling, ma è stato ambientato nella rimessa delle barche per una scelta stilistica del regista.
  • Nel film, Harry scopre che Fred è morto mentre si reca a visionare i ricordi di Piton; nel romanzo, assiste di persona alla morte di Fred, combattendo al suo fianco insieme a Percy, Ron e Hermione.
  • Nel film Ron ed Hermione cercano di distruggere Nagini con un dente di basilisco, mentre nel romanzo è Neville che elimina direttamente il serpente: nel film, infatti, Neville riesce a uccidere Nagini sopraggiungendo all'ultimo momento con la spada di Grifondoro (mentre il serpente stava mettendo alle strette Ron e Hermione e mentre Harry e Voldemort stanno già duellando).
  • Nel romanzo, Voldemort non percepisce né resta indebolito dalla distruzione dei suoi Horcrux, né la sua bacchetta si incrina nel tentativo di distruggere lo scudo protettivo di Hogwarts. Inoltre, nel romanzo, Harry si risveglia risoluto dalla morte e pone fine a Voldemort nella Sala Grande, davanti a tutti gli studenti e i professori, dopo aver discusso degli Horcrux, della Profezia, di Silente, di Piton e della Bacchetta di Sambuco; nella pellicola viene invece aggiunto un ultimo combattimento finale tra i due, con anche il volo dalla cima di una torre distrutta.
  • Nel romanzo, quando Harry si sacrifica lasciandosi colpire dall'Avada Kedavra di Voldemort, il frammento d'anima di quest'ultimo presente dentro di lui viene rimosso e, grazie al suo sacrificio, tutti coloro che sono dalla parte del bene diventano invulnerabili sia agli attacchi dei Mangiamorte che a quelli di Voldemort stesso; nel film, invece, il sacrificio di Harry serve solo alla rimozione del frammento d'anima.
  • Nel film, alcuni ricordi di Piton sono stati tolti, accorciati o modificati.
  • Nel film, Harry fa chiaramente capire a Ron ed Hermione di voler andare nella foresta, invece nel libro Harry si mette addosso il mantello dell'invisibilià e non dice niente a nessuno; inoltre nel libro Harry incarica Neville di uccidere Nagini, nel film lo chiede a Ron e Hermione.
  • Nel film, Harry spezza la bacchetta di Sambuco e la getta. Nel libro, invece, si reca nell'ufficio del Preside e chiede al ritratto di Silente cosa farne. Alla fine, Harry ripara la sua bacchetta originale, spezzatasi durante la fuga dalla casa di Bathilda Bath a Godric's Hollow, con il potere di quella di Sambuco, riportando poi quest'ultima nella tomba di Silente.
  • Nel film, quando Harry viene colpito dalla maledizione di Voldemort e si ritrova in una specie di limbo, il professor Silente non menziona affatto la sua storia, quella della sua famiglia e nemmeno quella del suo storico rivale Gellert Grindelwald. Inoltre, nel romanzo spiega il motivo per cui Harry in realtà è sopravvissuto all'Anatema che Uccide di Voldemort (il motivo è che tre anni prima, a Little Hangleton, Peter Minus aveva preso del sangue di Harry per far avere un corpo a Voldemort, di conseguenza ciò lo rendeva invulnerabile), mentre nel film è Harry stesso a capirlo (per poi spiegarlo a Ron ed Hermione).
  • Nel film Voldemort muore e si sbriciola perché la sua anima è troppo deteriorata e perché rimane privo di bacchetta, mentre nel libro viene ucciso dal rimbalzo del suo incantesimo, il suo corpo rimane intatto e viene riposto all'interno di una stanza adiacente alla Sala Grande.
  • Nel romanzo Bellatrix Lestrange muore a causa di una non meglio specificata maledizione (la medesima utilizzata dalla Mangiamorte per uccidere Sirius Black) lanciatale da Molly Weasley, nel film viene prima pietrificata e successivamente sbriciolata da un altro incantesimo.
  • Nel romanzo Lupin confessa a Harry che avrà un bambino da Tonks a Grimmauld Place e gli chiede in seguito di fargli da padrino, mentre nel film l'unico riferimento al figlio viene fatto dal fantasma di Lupin, nella foresta.
  • Nel film non viene rivelato il vero significato della Profezia.
  • Nel romanzo la Dama Grigia non dice a Harry dove si trova il diadema di Corvonero; è Harry che si ricorda di averlo visto l'anno precedente nella Stanza delle Necessità, nell'occasione in cui vi nasconde il libro del principe mezzosangue.
  • Nel romanzo, durante l'incursione alla Gringott, le false coppe messe da Bellatrix Lestrange provocano scottature. Nel film non è così.
  • Nel film non prendono parte alla battaglia né gli elfi domestici guidati da Kreacher, né i centauri.
  • Nel film Silente non spiega a Harry il motivo della sua sopravvivenza e nemmeno il particolare legame che unisce le bacchette di Harry e Voldemort dal loro scontro nel cimitero di Little Hangleton.
  • Nel film Harry, dopo aver sconfitto Voldemort, non va nell'ufficio del Preside.
  • Nagini non è rinchiusa in una sfera magica protettiva.
  • Neville Paciock, nel film, viene deriso da Voldemort e dai Mangiamorte, estrae la spada dal Cappello Parlante e viene messo fuori combattimento da Voldemort; nel romanzo invece viene invitato dallo stesso Voldemort a unirsi ai Mangiamorte e, al suo rifiuto, questi lo tortura mettendogli in testa il Cappello parlante in fiamme, da cui Neville si libererà con abilità ed estrarrà la spada di Grifondoro con cui decapiterà Nagini.
  • Nel romanzo si specifica che un Horcrux lega alla terra il pezzo di anima che risiede in chi lo ha creato evitandone la morte, la distruzione di esso rende quindi vulnerabile costui; infatti, distrutto il serpente (ultimo Horcrux), Voldemort vive ancora, e morirà soltanto quando scaglierà l'Avada Kedavra con la bacchetta di sambuco contro Harry (che ne è il padrone e non può venire ucciso dalla propria bacchetta, motivo per cui l'incantesimo gli si ritorcerà contro). Nel film tutto ciò è ridotto a un paio di movimenti di bacchetta e la morte di Voldemort sembra provocata dalla distruzione di tutti gli Horcrux.
  • Nel film è stata eliminata la sequenza di Harry e Luna nella sala comune di Corvonero, quindi anche l'apparizione dei Carrow in quella circostanza (essi compariranno brevemente alle spalle di Piton per venire poi messi KO in pochi secondi).
  • I diversi duelli che avvengono nella Sala grande (Voldemort contro Minerva McGranitt, Horace Lumacorno e Kingsley Shacklebolt oppure Bellatrix Lestrange contro Molly Weasley, Hermione Granger e Ginny Weasley) non vengono mostrati (eccetto quello tra Bellatrix Lestrange e Molly Weasley), poiché l'attenzione è incentrata sul duello esteso tra Harry e Voldemort attraverso Hogwarts.
  • Nel romanzo Draco Malfoy non torna da Voldemort, i suoi genitori lo cercano durante la battaglia nella scuola senza combattere contro i difensori della scuola e alla fine della battaglia rimangono nella Sala Grande.
  • Nel film è assente il concetto di "Padrone della Morte", mentre nel romanzo questo concetto è fondamentale per la trama.
  • Nel romanzo, Ron ed Hermione si limitano a prendere solo le zanne di Basilisco; di fronte a Harry, Ron afferma con fermezza che non si può chiedere agli elfi domestici di combattere questa battaglia ed Hermione, colpita da questo slancio verso lo spirito del C.R.E.P.A. (Comitato Riabilitazione Elfi Poveri e Abbrutiti, fondato da lei stessa e sempre ostacolato da Ron, che trovava gli elfi esseri da sfruttare), lascia cadere le zanne per terra e gli si getta al collo baciandolo e venendo ricambiata, davanti a un imbarazzato Harry. Nel film invece è Hermione a distruggere l'Horcrux dentro la camera dei segreti, provocando uno tsunami a forma di serpente/Voldemort che inonda lei e Ron, ma che li spinge a baciarsi.
  • Nel corso dei libri e dei film viene ripetuto più volte che Harry "aveva gli occhi di sua madre". Eppure in quest'ultimo capitolo, dove si vede finalmente Lily Evans da bambina (Ellie Darcey-Alden), si possono notare gli occhi indiscutibilmente castani della piccola attrice, in netto contrasto con gli occhi azzurri di Geraldine Somerville (Lily da adulta) e di Daniel Radcliffe (Harry Potter). In realtà sia Lily che Harry dovrebbero avere gli occhi verdi. La giovane Ellie ha poi riferito che le lenti a contatto azzurre che indossava non davano l'effetto desiderato, e che la fotografia spenta tipica del film ha scurito ancora di più gli occhi dell'attrice.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (videogioco).

Il 21 aprile 2011 è uscito il primo trailer del videogioco tratto dal film, divulgato online da Entertainment Weekly.[16] È stato pubblicato dalla Electronic Arts il 15 luglio 2011, due giorni dopo l'uscita del film in Italia.

Incidenti durante le riprese[modifica | modifica wikitesto]

Alcune controfigure hanno riportato danni fisici a causa di alcune riprese: è accaduto un incidente durante una sequenza di riprese relative alla scena dei sette Potter nel quale David Holmes, controfigura di Daniel Radcliffe, è rimasto paralizzato.[17]

Particolarità rispetto agli altri film[modifica | modifica wikitesto]

Questo è l'unico degli otto film della saga in cui il serpentese è stato sottotitolato. Questo perché Voldemort ha un dialogo molto intimo e soprattutto molto lungo — più di tutte le altre occasioni in cui si sente il serpentese — con il serpente Nagini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) All Time Box Office, boxofficemojo.com. URL consultato il 21 settembre 2014.
  2. ^ Sorrento 2010: Harry Potter 8 il 13 luglio in Italia, badtaste.it, 30 novembre 2010. URL consultato il 20 settembre 2014.
  3. ^ Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 già Record in Italia diventando il Miglior Esordio di sempre nel Bel Paese!, Hogwartsite.net. URL consultato il 15 luglio 2011.
  4. ^ Harry Potter magia: 1mld di dollari nelle sale..
  5. ^ (EN) Box Office Mojo. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  6. ^ PRIMO SNEAK PEEK da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2: Scene Inedite!, Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  7. ^ SPOILER - Featurette + scena d'apertura da Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2 in ottima qualità dal Blu-ray della Prima Parte!, Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  8. ^ UFFICIALE - Ecco il Teaser Poster di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2: Harry & Voldemort face to face!, Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  9. ^ (EN) Harry Potter Deathly Hallows Part 2 official theatrical trailer, Wegotthiscovered.com. URL consultato il 2 maggio 2011.
  10. ^ Harry Potter e i doni della morte Parte II, ecco il full-trailer italiano, Cineblog.it. URL consultato il 2 maggio 2011.
  11. ^ Ecco il Theatrical Trailer ITALIANO dell'ultimo film: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2!, Hogwartsite.net. URL consultato il 27 giugno 2011.
  12. ^ Il primo spot TV di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2. URL consultato il 14 maggio 2011.
  13. ^ BOOTLEG - Primo Spot Tv di Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2, Hogwartsite.net. URL consultato il 14 maggio 2011.
  14. ^ (EN) Top 250, imdb.com. URL consultato il 21 settembre 2014.
  15. ^ (EN) 10th Annual VES Awards. URL consultato il 20 settembre 2012.
  16. ^ PRIMO TRAILER per il VideoGame di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, Hogwartsite.net. URL consultato il 15 maggio 2011.
  17. ^ Terribile incidente sul set di Hogwarts. Stunt di Harry Potter rischia la paralisi, La Stampa, 30 gennaio 2009. URL consultato il 21 settembre 2014.

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