Helena Bonham Carter

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Helena Bonham Carter nel 2011 al Berlin Film Festival

Helena Bonham Carter CBE (Londra, 26 maggio 1966) è un'attrice britannica.

Indice

[modifica] Biografia

Helena Bonham Carter è nata a Londra il 26 maggio 1966; il padre, Raymond Bonham Carter, è un banchiere figlio del politico liberale Sir Maurice Bonham Carter e della scrittrice Violet Bonham Carter; la madre, Elena Propper de Callejón, è una psicoterapeuta figlia del diplomatico spagnolo Eduardo Propper de Callejón (figlio di un ebreo boemo e di una spagnola di religione cattolica) e della pittrice Hélène Fould-Springer (ebrea di origini austriache e francesi). Bonham Carter ha avuto un'infanzia estremamente travagliata: quando aveva 5 anni sua madre soffrì di un esaurimento nervoso (da cui si riprese molto in là con gli anni), ed a 13 suo padre rimase paralizzato a causa di complicazioni in un intervento al cervello per neurinoma acustico[1]. Con suo padre in ospedale vinse un concorso di poesia, ed usò i soldi per mettere la sua foto in un catalogo di casting[1]. Dopo poco assunse un agente, che la aiutò a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo[1].

Dal 2001 vive con il regista Tim Burton, con il quale ha spesso collaborato, e da cui ha avuto due figli, nel 2003 e nel 2007.

[modifica] Carriera

Helena Bonham Carter e Colin Firth durante le riprese del film Il discorso del re

Il primo lavoro risale al 1982, all'età di 16 anni, quando si esibì nella parte di Giulietta alla scuola di Westminster. Il suo primo successo fu comunque Un giardino di rose, uno sceneggiato tratto dal romanzo omonimo di K.M. Peyton.

Il primo film cinematografico è anche il suo primo ruolo da protagonista, Lady Jane (1984) di Trevor Nunn. In Camera con vista (1985) (dal libro di Edward Morgan Forster) di James Ivory, dove interpretava la parte di Lucy Honeychurch, si confrontò con attrici del calibro di Judi Dench e Maggie Smith, raggiungendo un subitaneo successo di critica e pubblico.

Dopo essersi affermata nel panorama cinematografico inglese come attrice particolarmente dotata per ruoli drammatici, Helena parte per gli Stati Uniti, dove interpreterà due episodi della serie televisiva Miami Vice. Tornata in patria interpretò diversi film, per il cinema e la TV, tutti da protagonista. Fra di essi ricordiamo Amleto (1990), con Mel Gibson, ed i due adattamenti da romanzi di Forster Monteriano - Dove gli angeli non osano metter piede (1991) e soprattutto Casa Howard (1992).

Negli anni novanta Helena inizia a recitare in grossi film hollywoodiani: Frankenstein di Mary Shelley (1994) di Kenneth Branagh, con il quale ha una relazione dal 1994 al 1999, La dea dell'amore (1995) di Woody Allen, La dodicesima notte (1996) di Trevor Nunn e Le ali dell'amore (1997) di Iain Softley, film per cui l’attrice ottiene la nomination all'Oscar. Notevole la sua interpretazione di Marla Singer in Fight Club (1999) di David Fincher, al fianco di Brad Pitt e Edward Norton.

Nel 2001 recita in Novocaine di David Atkins e Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie di Tim Burton. Burton, al quale è legata sentimentalmente, la vuole nel doppio ruolo della strega e di Jenny, la ragazza innamorata del protagonista Edward Bloom (Ewan McGregor), in Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003). Sempre con Burton i seguenti lavori, come attrice non protagonista in La fabbrica di cioccolato (2004) e Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007) e come doppiatrice in La sposa cadavere (2005), sempre accanto a Johnny Depp. Come doppiatrice, sempre nel 2005, ha lavorato anche in Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box.

Ha interpretato il ruolo di Bellatrix Lestrange nel film Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007) e Harry Potter e il principe mezzosangue (2009), ed ha partecipato anche ai due film conclusivi della saga, Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I (2010) e Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II (2011).

Nel 2010 Helena indossa i panni della Regina Rossa (Regina di Cuori) in Alice in Wonderland diretto dal compagno Tim Burton, e successivamente quelli della consorte di Re Giorgio VI Elizabeth Bowes-Lyon nel film di Tom Hooper Il discorso del re, dove recita al fianco di Colin Firth e Geoffrey Rush. Quest'ultima interpretazione le è valsa numerose critiche positive, il premio BAFTA alla migliore attrice non protagonista e la nomination all'Oscar alla migliore attrice non protagonista.

[modifica] Onorificenze

All'inizio del 2012 è stata nominata Comandante dell'ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi all'arte drammatica dalla regina Elisabetta II del Regno Unito.[2]

[modifica] Filmografia

Helena Bonham Carter nel 2005 al Toronto International Film Festival

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano dei suoi film è stata doppiata da:[3]

Da doppiatrice è sostituita da:

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ a b c (EN) Helena Bonham Carter - Biography. talktalk.co.uk. URL consultato il 23 settembre 2010.
  2. ^ Queen Mother film role lands Helena Bonham Carter a gong as she is made a CBE. Daily Mail. URL consultato il 31 Dicembre 2011.
  3. ^ Fonte: AntonioGenna.net

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue