Helena Bonham Carter

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Helena Bonham Carter (Londra, 26 maggio 1966) è un'attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata a Golders Green, un quartiere di Londra, il 26 maggio del 1966. Il padre, Raymond Bonham Carter, è un banchiere inglese, figlio del politico liberale Sir Maurice Bonham Carter e della scrittrice Violet Bonham Carter, mentre la madre, Elena Propper de Callejón, è una psicoterapeuta inglese, figlia del diplomatico spagnolo Eduardo Propper de Callejón (figlio a sua volta di un ebreo boemo e di una spagnola di religione cattolica) e della pittrice Hélène Fould-Springer (ebrea di origini austriache e francesi).

Bonham Carter ha avuto un'infanzia estremamente travagliata: quando aveva 5 anni sua madre soffrì di un esaurimento nervoso (da cui si riprese molto in là con gli anni), ed a 13 suo padre rimase paralizzato a causa di complicazioni in un intervento al cervello per neurinoma acustico[1]. Con suo padre in ospedale vinse un concorso di poesia, ed usò i soldi per mettere la sua foto in un catalogo di casting[1]. Dopo poco assunse un agente, che l'aiutò a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo[1].

Dal 2001 ha una relazione con il regista Tim Burton, da cui ha avuto due figli: Billy Ray, nato nel 2003 e Nell, nata nel 2007.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Helena Bonham Carter e Colin Firth sul set di Il discorso del re (2009)

Il primo lavoro risale al 1982, all'età di 16 anni, quando si esibì nella parte di Giulietta alla scuola di Westminster. Il suo primo successo fu comunque Un giardino di rose, uno sceneggiato tratto dal romanzo omonimo di K.M. Peyton.

Il primo film cinematografico è anche il suo primo ruolo da protagonista, Lady Jane (1986) di Trevor Nunn. Il film Camera con vista (1985) (dal libro di Edward Morgan Forster) di James Ivory, girato dopo Lady Jane ma distribuito prima, segna il vero e proprio esordio cinematografico di Helena Bonham Carter, che interpreta la parte di Lucy Honeychurch. Sul set si confronta con attrici del calibro di Judi Dench e Maggie Smith e, all'uscita del film nelle sale, raggiunge un subitaneo successo di critica e pubblico.

Dopo essersi affermata nel panorama cinematografico inglese come attrice particolarmente dotata per ruoli drammatici, Helena parte per gli Stati Uniti, dove interpreterà due episodi della serie televisiva Miami Vice. Tornata in patria interpretò diversi film, per il cinema e la TV, tutti da protagonista. Fra di essi ricordiamo Amleto (1990), con Mel Gibson, ed i due adattamenti da romanzi di Forster Monteriano - Dove gli angeli non osano metter piede (1991) e soprattutto Casa Howard (1992).

Negli anni novanta Helena inizia a recitare in grossi film hollywoodiani: Frankenstein di Mary Shelley (1994) di Kenneth Branagh, con il quale ha una relazione dal 1994 al 1999, La dea dell'amore (1995) di Woody Allen, La dodicesima notte (1996) di Trevor Nunn e Le ali dell'amore (1997) di Iain Softley, film per cui l'attrice ottiene la nomination all'Oscar. Notevole la sua interpretazione di Marla Singer in Fight Club (1999) di David Fincher, al fianco di Brad Pitt e Edward Norton.

Nel 2001 recita in Novocaine di David Atkins e Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie di Tim Burton. Burton, al quale è legata sentimentalmente, la vuole nel doppio ruolo della strega e di Jenny, la ragazza innamorata del protagonista Edward Bloom (Ewan McGregor), in Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003). Sempre con Burton i seguenti lavori, come attrice non protagonista in La fabbrica di cioccolato (2004) e Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007) e come doppiatrice in La sposa cadavere (2005), sempre accanto a Johnny Depp. Come doppiatrice, sempre nel 2005, ha lavorato anche in Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box.

Ha interpretato il ruolo di Bellatrix Lestrange nel film Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007) e Harry Potter e il principe mezzosangue (2009), ed ha partecipato anche ai due film conclusivi della saga, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (2010) e Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (2011).

Nel 2010 Helena indossa i panni della Regina Rossa (Regina di Cuori) in Alice in Wonderland diretto dal compagno Tim Burton, e successivamente quelli della consorte di Re Giorgio VI Elizabeth Bowes-Lyon nel film di Tom Hooper Il discorso del re. Quest'ultima interpretazione le è valsa numerose critiche positive, il premio BAFTA alla migliore attrice non protagonista e la nomination all'Oscar alla migliore attrice non protagonista. Sempre con Tom Hooper sarà nel cast del musical Les Misérables, e viene nuovamente diretta da Tim Burton nella commedia gotica Dark Shadows, nel ruolo della psichiatra Julia Hoffman.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2012 è stata nominata Commendatore dell'ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi all'arte drammatica dalla regina Elisabetta II del Regno Unito.[2]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Helena Bonham Carter al Toronto International Film Festival 2005

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Helena Bonham Carter è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Helena Bonham Carter - Biography, talktalk.co.uk. URL consultato il 23 settembre 2010.
  2. ^ Queen Mother film role lands Helena Bonham Carter a gong as she is made a CBE, Daily Mail, 31 dicembre 2011. URL consultato il 30 marzo 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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