Che bella giornata

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Che bella giornata
Che bella giornata.png
Checco e Farah in una scena del film
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2011
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia
Regia Gennaro Nunziante
Soggetto Gennaro Nunziante e Checco Zalone
Sceneggiatura Gennaro Nunziante e Checco Zalone
Produttore Pietro Valsecchi
Casa di produzione Medusa Film, Taodue
Fotografia Federico Masiero
Montaggio Pietro Morana
Musiche Checco Zalone
Scenografia Sonia Peng
Costumi Mary Montalto
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Che bella giornata è un film del 2011 diretto da Gennaro Nunziante, interpretato dal comico Checco Zalone. Si tratta del secondo film che vede il comico pugliese recitare come protagonista dopo Cado dalle nubi, uscito nel 2009 e diretto sempre da Nunziante.

È uscito nelle sale italiane il 5 gennaio 2011.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Checco, un ragazzo pugliese che lavora come buttafuori in una discoteca della Brianza, sogna di fare il carabiniere, come suo zio Giuseppe Capobianco, ma, per una serie di buffe circostanze, viene respinto al colloquio con il colonnello Gismondo Mazzini per tre volte consecutive. Successivamente, grazie a una raccomandazione dell'arcivescovo di Milano, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano: qui, durante il lavoro (svolto non proprio nel migliore dei modi), conosce Farah, una ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avere accesso alla Madonnina, ai cui piedi medita in realtà di fare un attentato, detonando un ordigno esplosivo con l'aiuto del fratello Sufien e di altri due complici terroristi arabi per vendicare l'uccisione della sua famiglia in un bombardamento non meglio precisato. Divenuto guardiano della Madonnina, Checco cade subito nel tranello di Farah.

Farah rifiuta però di portare a termine il suo piano grazie all'amicizia e umanità dimostratele da Checco e dalla sua famiglia: costretta a tornare nel suo paese, consegna a Checco la valigia che doveva contenere la bomba, che però non c'è (nella valigia c'è solo un modellino della casa di Checco, che nasconde il meccanismo di attivazione della bomba) perché la ragazza l'ha lasciata in un trullo in rovina di proprietà di Checco, ereditato dal nonno di Alberobello, per la cui demolizione erano necessari 10.000 evitati grazie all'esplosione dell'ordigno. Alla fine Ivano, suo collega al Duomo e aspirante prete, diventa il parroco della chiesa nel paesino di Checco, mentre Zalone diventa addirittura la guardia del corpo di papa Benedetto XVI.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il cantautore pugliese Caparezza fa un cameo nel film interpretando se stesso,[2] esibendosi in Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri e nel suo singolo Vieni a ballare in Puglia. Mariangela Eboli, la fidanzata di Zalone dal quale ha avuto una figlia di nome Gaia,[2] ha interpretato la cugina Susi, recitando la canzone Non amarmi di Aleandro Baldi e Francesca Alotta con Caparezza.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film si sono svolte a Alserio, Robecchetto con Induno, Cuggiono, Polignano a Mare, Monopoli, Castano Primo, Alberobello, Turbigo, Milano, Roma e Carate Brianza.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Nel giorno d'esordio, Che bella giornata ha incassato al botteghino 2,62 milioni di euro, al terzo incasso di sempre dopo Spider-Man 3 e Harry Potter e il principe mezzosangue;[3] mentre raggiunge quota 6,64 milioni di euro al secondo giorno di programmazione, record assoluto per i botteghini italiani, superando Avatar ed Harry Potter.[3][4]

Dopo tre settimane di programmazione ha superato la pellicola di Roberto Benigni del 1997 La vita è bella, oltrepassando i 30 milioni di euro d'incasso; a fine corsa la pellicola ha raggiunto i 43.474.000 euro, superando il record d'incassi di Titanic, il cui primato resisteva dal 1997, e raggiungendo così la seconda posizione tra i film di maggiore incasso in Italia (record poi superato dallo stesso Zalone due anni dopo con il suo successivo film Sole a catinelle), dopo Avatar, che ha incassato oltre 60 milioni di euro.[5][6]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

Il DVD ed il Blu-ray Disc di Che bella giornata sono usciti in Italia il 18 maggio 2011.[7][8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Date di uscita per Che bella giornata (2011), IMDb.it. URL consultato l'11 agosto 2011.
  2. ^ a b Dvd in edicola con Panorama, Che bella giornata, Panorama, 16 giugno 2011. URL consultato l'11 agosto 2011.
  3. ^ a b Box office Italia: Che bella giornata record il giorno della Befana, VivaCinema.it. URL consultato l'11 agosto 2011.
  4. ^ 7 mln, record assoluto per Checco Zalone, ANSA.it, 7 gennaio 2011. URL consultato l'11 agosto 2011.
  5. ^ Film: Checco Zalone batte Benigni, Rai Giornaleradio, 17 gennaio 2011. URL consultato il 12 agosto 2011.
  6. ^ Checco Zalone supera Benigni, TGcom, 17 gennaio 2011. URL consultato il 12 agosto 2011.
  7. ^ Scheda completa di Che bella giornata (2011) DVD, Movieplayer.it. URL consultato l'11 agosto 2011.
  8. ^ Scheda completa di Che bella giornata (2011) BLU-RAY, Movieplayer.it. URL consultato l'11 agosto 2011.

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