Checco Zalone
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Checco Zalone | ||
| Nazionalità | ||
| Genere | Rock demenziale - Dance | |
| Periodo attività | 2006-in attività | |
| Album pubblicati | 2 | |
| Studio | 2 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
Checco Zalone, pseudonimo di Luca Medici (Capurso, 3 giugno 1977), è un cabarettista e musicista italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato a Bari, vive a Capurso. Si è diplomato al liceo scientifico "Sante Simone" di Conversano. Laureato in giurisprudenza, non ha esercitato alcuna attività forense e si è dedicato completamente al mondo dello spettacolo. Ha suonato con diversi musicisti jazz pugliesi, tra cui Vito Ottolino e Pino Mazzarano.
Debutta nel 2004 come comico insieme a Giacinto Lucariello, con cui presenta il concorso di bellezza Ragazza Cinema Ok nei locali della Puglia. Poi appare con Gennaro Nunziante in alcuni programmi di Telenorba.
Provenie dal laboratorio Zelig di Bari, raggiunge la notorietà quando approda nel 2005 sul palco di Zelig Off e partecipa successivamente a Zelig Circus, in cui si esibisce anche nell'imitazione di Carmen Consoli.
Nell'estate del 2006 dedica alla Nazionale italiana di calcio la canzone Siamo una squadra fortissimi. Il pezzo, trasmesso quasi per scherzo durante il programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni sulle frequenze di Radio Deejay, riscuote un successo di pubblico inaspettato.
Dopo lo scandalo calciopoli, Zalone pubblica il brano I juventini, una satira sui tifosi della Juventus, presentata prima da Piero Chiambretti a Markette e poi da Paolo Bonolis a Il senso della vita.
Nell'estate del 2007, alla presentazione dei palinsesti Mediaset, si esibisce in una versione personale di Ti regalerò una rosa, brano vincitore del Festival di Sanremo trasformata dal cantante demenziale in A me mi piace quella cosa.
Ha condotto su Italia 1 insieme ad Amadeus il quiz musicale Canta e vinci.
Il 3 Gennaio 2009 Bananas e La Gazzetta dello Sport lanciano in edicola la collana [Gazzelig], un vero e proprio successo editoriale con 135.000 pezzi venduti della prima uscita: Checco Zalone e i Mitili ignoti Live Tour.
Nel mese di maggio 2009 inizia le riprese (effettuate tra Milano e Polignano a Mare) del suo primo film intitolato Cado dalle nubi, per la regia del barese Gennaro Nunziante, prodotto dalla Taodue di Pietro Valsecchi e distribuita dalla Medusa, con uscita a novembre.
[modifica] Il personaggio
Checco Zalone (dal dialetto barese Che cozzalone!, che significa "Che tamarro!", o meglio che grande cafone) è la parodia di un cantante neomelodico napoletano che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica napoletana tutti i generi musicali.
Il personaggio si rifà a quelli interpretati dalla coppia Toti e Tata, al secolo Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, rispettivamente "Piero Scamarcio e lo Scippatore d'emozioni". L'abbigliamento, consistente in una maglietta rosa attillata ed un jeans, ed un uso scorretto della grammatica italiana caratterizzano il personaggio. Durante le sue apparizioni a Zelig, Checco fa intendere di essere un ex-galeotto, e molto spesso racconta le sue comiche avventure presentandosi come vittima della società, mentre alla fine lascia intendere che stava commettendo furti, rapine ecc.
[modifica] Album
[modifica] Singoli
[modifica] Canzoni scritte
- Se solo sapessi sussulterei (parodia di A te di Jovanotti)
- Che cosa c'è (parodia di Che cosa c'è di Gino Paoli)
- Si lu peperuncinu da sulu cci pizzica 'mbucca a lu mulu, tu pensa a lu poveru pollu che se lu pija intra lu culu (parodia di Cade la pioggia dei Negramaro & Jovanotti).
- La taranta di centro-destra (parodia della Notte della Taranta)
- Devi scordarti di me (parodia di Non ti scordar mai di me di Giusy Ferreri)
- Viva la sineddoche
- Grandissima Storia (canzone scritta per Eros Ramazzotti)
- A me mi piace quella cosa (parodia di Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi)
- Fiducia nel prossimo (parodia di Jovanotti)
- Siamo una squadra fortissimi
- La polizzia
- Bucchigno rigatu
- La Ginnastica
- Jingle Bells
- Zio Santuzzo (parodia di Carmen Consoli)
- Telefonata impossibbile "Mi è finito il credito"
- I cinesi
- La mia prima fidanzata
- Mia cuggina
- Mimma (musica densa)
- Telefonata impossibbile "La batteria è scarica"
- La clobalizzazione
- Ritardo mestruale
- Telefonata impossibbile " Non ci sta chiù na tacca "
- 'A prescrizione
- Amore mio
- Baby
- Blue
- Tre minuti
- Fetente
- I belong to you
- I juventini (new version live)
- Io non ho stato
- Checco Rap
- La fedina nera
- La globalizzazione
- L'ex detenuto
- Marcella
- Mi ferman sempre a me
- Non me lo so piegare (parodia di Non me lo so spiegare di Tiziano Ferro)
- Seghe nere (parodia di Sere nere di Tiziano Ferro)
- Finisce qui
- Ma sono contentissimo
- Ti voglio bene (Mi voglio bene)
- I circhi delle libertà
- Cuore biancorosso
- W le tette grosse (parodia di Raoul Casadei)
- La sala
- Sfascia famiglie
- Se ce l'ò fatta io... Ce la puoi farcela anche tu
[modifica] Bibliografia
- Checco Zalone, Marco Del Conte. Se non avrei fatto il cantande. Milano, Kowalski, 2006. ISBN 9788874960415
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Checco Zalone

