Polignano a Mare

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Polignano a Mare
comune
Polignano a Mare – Stemma
Polignano a Mare – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Sindaco Domenico Vitto (centrosinistra) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 41°00′00″N 17°13′00″E / 41°N 17.216667°E41; 17.216667 (Polignano a Mare)Coordinate: 41°00′00″N 17°13′00″E / 41°N 17.216667°E41; 17.216667 (Polignano a Mare)
Altitudine 24 m s.l.m.
Superficie 62,50 km²
Abitanti 17 797[1] (31-12-2010)
Densità 284,75 ab./km²
Frazioni Casello Cavuzzi, Chiesa Nuova, San Vito , San Giovanni e parte di Triggianello
Comuni confinanti Castellana Grotte, Conversano, Mola di Bari, Monopoli
Altre informazioni
Cod. postale 70044
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 072035
Cod. catastale G787
Targa BA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti polignanesi
Patrono San Vito Martire. Patrona Secondaria: Santa Lucia
Giorno festivo 15 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Polignano a Mare
Posizione del comune di Polignano a Mare all'interno della provincia di Bari
Posizione del comune di Polignano a Mare all'interno della provincia di Bari
Sito istituzionale

Polignano a Mare (Peghegnéne IPA: ['pəgəɲe:nə] in dialetto barese) è un comune italiano di 17.797 abitanti della provincia di Bari, in Puglia. Il nucleo più antico della cittadina sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico a 33 chilometri a sud del capoluogo.

L'economia del paese è essenzialmente basata sul turismo, l'agricoltura e la pesca.

Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile.

Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto in relazione a parametri quali la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Veduta dello scoglio dell'Eremita dal lungomare C.Colombo, Polignano Sud

Il territorio comunale, delimitato a est dal Mare Adriatico, confina a nord con Mola di Bari, ad ovest con Conversano, a sud-ovest con Castellana Grotte a sud-est con Monopoli.

Esso si caratterizza per una costa alta e a tratti frastagliata, sulla quale hanno sbocco numerose lame. Una di queste, Lama Monachile, è la profonda insenatura immediatamente a ovest del centro storico, così chiamata perché in passato vi si è attestata la presenza della foca monaca. Altra importante è la Lama Santa Caterina.

Lungo la costa, sono numerose le grotte marine.

Clima[modifica | modifica sorgente]

È tipicamente mediterraneo con inverni solitamente miti e piovosi ed estati calde, lunghe e assolate con qualche breve episodio temporalesco, più frequente nelle ore pomeridiane. A tal proposito, degne di note sono state l'alluvione del 26 settembre 2006[2] che ha allagato completamente numerose zone della città e scaricato in mare aperto grosse quantità di detriti, fango e terriccio e l'eccezionale grandinata dell'8 giugno 2011[3] con chicchi grandi come noci che ha causato numerosi danni, distrutto raccolti agricoli, parabrezza delle auto e vetri di abitazioni. Rare, ma non impossibili, le formazioni nebbiose e le nevicate (spiccano, per eccezionalità, le nevicate del febbraio 1956, 7 e 8 marzo 1987, del 30 e 31 gennaio 1999, del 25 gennaio 2000, dell'8 aprile 2003 e del 15 dicembre 2007).

POLIGNANO A MARE Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 11,0 12,7 14,5 19,1 23,4 29,8 33,6 32,1 24,1 18,5 12,6 9,4 11,0 19,0 31,8 18,4 20,1
T. min. mediaC) 4,1 4,9 5,6 6,8 11,7 16,0 17,7 18,3 12,4 9,6 5,7 2,5 3,8 8,0 17,3 9,2 9,6
Precipitazioni (mm) 9,15 56,65 208,04 90,43 59,19 29,97 0,0 3,05 72,64 79,01 75,07 133,59 199,4 357,7 33,0 226,7 816,8
Umidità relativa media (%) 83,7 85,0 84,7 77,3 75,1 65,7 50,9 61,3 70,8 83,6 85,3 88,7 85,8 79,0 59,3 79,9 76,0

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha una storia molto antica, come in tutta l'area del sud est barese, sono state rinvenute tracce di presenza umana nella frazione di Santa Barbara, risalenti al neolitico.

Secondo alcuni studiosi, l'antica città greca di Neapolis potrebbe essere una delle due colonie che, nel VI secolo a.C., Dionigi II di Siracusa fondò sulle coste adriatiche. Come detto, i segni più evidenti della presenza dell'uomo risalgono al Neolitico, nella zona di Santa Barbara (VI - V millennio a.C.), e nell'Ipogeo Manfredi (IV millennio a.C.), uno degli insediamenti più significativi della Puglia centrale.

La via Traiana

Indagini archeologiche hanno rivelato l'esistenza di un villaggio risalente all'età del bronzo che, grazie alla sua posizione e agli approdi naturali, divenne un importante scalo portuale. Nel II millennio a.C., l'approdo degli Iapigi spinse gli abitanti dei villaggi a trasferirsi nella zona dell'attuale centro storico. È anche attestata la frequentazione di questi luoghi da parte di mercanti corinzi e attici, soprattutto nell'età del ferro, quando la Terra di Bari assunse la denominazione di Peucezia. Agli inizi del III secolo a.C., la zona di Polignano divenne importante punto strategico per la potenza di Taranto, con cui aveva intessuto rapporti commerciali, come attestato da alcuni pezzi del corredo funerario di una tomba scoperta nell'area del giardino vescovile, fatta indagare dal vescovo, monsignor Mattia Santoro, nel 1785.

Fiorente centro di traffici, fu per i Romani un'importante statio lungo la via che collegava Roma a Brindisi. Nel VI secolo, Polignano fu sotto la giurisdizione dell'Impero Bizantino di cui fu adottata la religione ortodossa. Con l'avvento dei Normanni, che dominarono fino al 1194, il prestigio del paese crebbe, grazie anche all'opera dei Benedettini, presenti con due monasteri. La dominazione angioina rese ancora più fitti i rapporti commerciali con altri centri costieri e molti uomini d'affari e mercanti, anche veneziani, elessero Polignano a loro dimora. Nel XVI secolo anche Polignano rientrerà sotto il dominio veneziano per vent'anni.[4] Ancora oggi nel centro storico è presente il palazzo del Doge dove risiedeva il governatore veneziano [5]. Durante la dominazione aragonese, le attività commerciali si svilupparono sotto il controllo di espertissimi mercanti veneziani. Furono erette opere di difesa del paese, ad iniziare dalla costa. Il paese fu più volte visitato da reali: nel 1797, re Ferdinando I delle Due Sicilie, accompagnato da sua moglie e da suo figlio, vi si fermò durante il viaggio per Lecce e, dopo 10 anni anche il re Giuseppe Bonaparte vi fu ricevuto con grandi feste.

Abolita la feudalità, Gioacchino Murat volle visitare il Regno di Napoli, compresa Polignano, per potenziarne le capacità militari. Attualmente è un centro agricolo e artigianale.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della Via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile, la profonda insenatura immediatamente a nord del centro storico.

La chiesa Matrice intitolata a Santa Maria Assunta e affacciata sulla piccola piazza Vittorio Emanuele, cuore del centro storico, fu cattedrale fino al 1818, quando la piccola diocesi di Polignano fu aggregata a quella di Monopoli. All'interno sono custodite alcune opere attribuite allo scultore Stefano da Putignano, attivo tra il XVI e il XVII secolo, e l'importante Polittico della Madonna con Bambino e Santi, del XV secolo su tavola dorata di Bartolomeo Vivarini [6] a cura dell'ARPAI, oltre ad una moltitudine di altre piccole opere ed a preziosi paramenti sacri donati dall'ex Monastero di San Benedetto, oggi inesistente. Nella frazione di San Vito, sulla costa a nord del paese, proprio a ridosso del porticciolo si staglia l'imponente complesso dell'abbazia dei Benedettini. Inoltre, al'interno del territorio rupestre di Polignano vi sono alcune Masserie: tipiche costruzioni risalenti al XVII ed al XVIII secolo, utilizzate come aziende agricole dai grandi proprietari terrieri.

Per gli amanti dell'arte contemporanea, di notevole interesse è il Museo Pino Pascali, situato in un ex mattatoio ottocentesco sul lungomare.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Il dialetto polignanese è una variante del barese anche se costituisce un unicum tra i dialetti del sud barese dai quali si discosta per diverse peculiarità (ad esempio, molte delle parole che in barese presentano la lettera "L", non raddoppiata, in polignanese sono pronunciate con il suono "G" gutturale. La trasformazione non avviene nelle parole di recente importazione dall'italiano: ad esempio "la luce" si pronuncia[8] "'a guze" per riferirsi a quella naturale e "'a luce" in riferimento alla luce elettrica). Il dialetto polignanese ha in parte origini sicuramente nel Latino come la maggior parte dei dialetti dei paesi circostanti (la matita è "laps" direttamente dal latino "lapis") e nel Greco, ma un'analisi anche superficiale rivela immediatamente che al di là delle contaminazioni che ne causano il continuo mutare levigandone le peculiarità (il rapporto nel tempo con i paesi limitrofi e nell'ultimo secolo la televisione e l'istruzione scolastica che lo fanno somigliare sempre più all'Italiano -il suddetto "lapis" è diventato nella maggior parte degli usi anche di persone adulte un adattamento della parola italiana che diventa "matíete"), esso deve aver avuto una genesi profonda ed una storia del tutto differenti da quella degli altri dialetti del sud barese.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Media[modifica | modifica sorgente]

Sono diffuse a Polignano a Mare le seguenti testate giornalistiche locali: Blu[9], Fax[10], La Voce del Paese e Polignanoweb[11].

Vi ha sede inoltre Radio Incontro, un'emittente radiofonica che trasmette a livello locale, fondata nel 1989. Tra il 1990 e il 2002 ha operato anche l'emittente radio-televisiva Canale Due.

Cinema e fiction[modifica | modifica sorgente]

Sono stati molteplici i film girati a Polignano, tra i quali:

Persone legate a Polignano a Mare[modifica | modifica sorgente]

La statua intitolata a Domenico Modugno sul lungomare della cittadina
  • Pompeo Sarnelli (Polignano a Mare, 1649 - Bisceglie, 1724), vescovo di Bisceglie e letterato.
  • Giuseppe Del Drago (Polignano a Mare, 1813 - Rutigliano, 1869), sacerdote, teologo e patriota, fu canonico della chiesa collegiata di Rutigliano prima di prendere parte attiva ai moti rivoluzionari del 1848. Condannato a 24 anni di carcere, andò esule a Londra. Tornato in Italia dopo l'Unità, fu membro della Camera dei Deputati nella prima legislatura unitaria, eletto nel collegio di Acquaviva delle Fonti[12]
  • Agostino Ciasca (Polignano a Mare, 1835 - Roma, 1902), orientalista e cardinale della Chiesa cattolica
  • Vito Cosimo Basile (Polignano a Mare, 1887 - Polignano a Mare, 1958), poeta
  • Nicola D'Aprile (Polignano a Mare 1892 - Polignano a Mare 1957) (Nicolin' di turr) poeta e cantastorie autodidatta autore di numerose poesie e canzoni in vernacolo come "Nateghe" e la famosa canzone "Peghegnè".
  • Domenico Modugno (Polignano a Mare, 1928 - Lampedusa, 1994), cantautore ed attore, interprete della celebre canzone Nel blu dipinto di blu. Nato a Polignano ma vissuto a San Pietro Vernotico, ebbe con la cittadina un rapporto tormentato, dato che per motivi artistici preferì a lungo dichiararsi siciliano per poi riconciliarsi con i polignanesi il 26 agosto 1993 data del suo ultimo concerto alla presenza di 70.000 persone. Il 31 maggio 2009 è stata inaugurata sul lungomare a lui dedicato una statua, ideata e realizzata dallo scultore argentino Hermann Mejer.
  • Pino Pascali (Bari, 1935 - Roma, 1968), scultore e scenografo tra i più importanti esponenti dell'arte povera, nato da genitori polignanesi. A lui è dedicato il Museo comunale d'arte contemporanea.
  • Domenico Lomelo detto Mimmo (Polignano a Mare 1954), politico italiano, Deputato della Repubblica nella XV legislatura.
  • Lucas Di Grassi (São Paulo, 11 agosto 1984) pilota automobilistico di origini polignanesi.[13]
  • Emanuele Scagliusi (Putignano, 1984) politico italiano, Deputato della Repubblica nella XVII legislatura, residente a Polignano a Mare.
  • Giuseppe L'Abbate (Castellana Grotte, 1985) politico italiano, Deputato della Repubblica nella XVII legislatura, residente a Polignano a Mare.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Feste religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Marzo/Aprile
    • 19 marzo: festeggiamenti in onore di San Giuseppe con falò accesi per tutto il paese.
    • giorno del lunedì in albis: processione della reliquia del braccio di San Vito dalla chiesa Matrice all'Abbazia di San Vito
    • venerdì antecedente la Domenica delle Palme: processione per le vie cittadine della Madonna Addolorata.
    • Venerdì Santo: processione per il paese delle immagini di Gesù morto e della Madonna Addolorata.
    • 26 aprile: processione e fuochi pirotecnici in onore della venuta della reliquie di San Vito
  • Giugno
    • 14-15-16 giugno: festa patronale in onore di San Vito con luminarie e fuochi pirotecnici e con la processione del santo per mare dal porticciolo di San Vito a Cala Paura e per le vie cittadine sino all'ascesa della venerata immagine nell'apposito altare allesito per l'occasione in Piazza Vittorio Emanuele II .
  • Luglio
  • Agosto
    • seconda domenica di agosto: festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano con luminarie e fuochi pirotecnici.
    • terza domenica di agosto: festeggiamenti in onore della Madonna della Pace processione e fuochi pirotecnici per tutta la contrada Chiesa Nuova.
  • Settembre
    • terza domenica di settembre: festeggiamenti in onore del Crocifisso in contrada Foggia Notarnicola con processione e fuochi pirotecnici. Sagra del panzerotto.
    • quarta domenica di settembre: festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano con processione e fuochi d'artificio in contrada Vigne.
    • 23 settembre: processione per il paese in onore di san Pio da Pietrelcina.
  • Dicembre
    • 13 dicembre: Santa Lucia fuochi pirotecnici sulla Lama Sant'Oronzo.

Eventi ricreativi[modifica | modifica sorgente]

  • Maggio
    • seconda domenica di maggio: Festa dell'Aquilone.
  • Luglio
    • Festival letterario "Il Libro Possibile".
  • Settembre
    • Mareviglioso: Sagra del pesce e palio del mare.
  • Ottobre
    • prima domenica di ottobre: Targa Crocifisso, gara ciclistica per under 23/élite che si svolge sul tradizionale circuito delle grotte.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Nonostante l'affaccio sul mare, l'assenza sino ad anni recenti di un porto sicuro per l'ormeggio delle imbarcazioni non ha permesso a Polignano a Mare di sviluppare la tradizione peschereccia che contraddistingue altri centri costieri della Puglia. L'economia del paese è stata pertanto legata per lo più all'agricoltura. Particolarmente nota è la produzione di verdura - soprattutto insalata e patate - e quella di olive.

Oggi, l'economia locale è principalmente connessa con l'attività turistico-ricettiva. In primavera, la vendita e la degustazione sul posto di ricci di mare anima la frazione di San Vito.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Bari.

Polignano è posta lungo la direttrice Bari-Lecce. Il principale accesso alla cittadina è pertanto la strada statale 16 Adriatica, che attraversa l'intero territorio polignanese parallelamente alla costa. Polignano è inoltre collegata con Castellana Grotte e Conversano, posti nell'interno, mediante le strade provinciali SP 120 e SP 123.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Polignano a Mare è attraversata dalla linea ferroviaria Bari-Lecce gestita dalle Ferrovie dello Stato e servita, oltre che da convogli di tipo regionale, anche da alcuni treni a lunga percorrenza.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gonfalone

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Polignano a Mare è gemellata con

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

  • Polimnia Calcio è la principale squadra di calcio di Polignano a Mare. Fondata nel 1981 ha militato per la prima volta nella sua storia in Eccellenza Pugliese nella stagione 2012-2013 ma l'anno successivo non è iscritta ed è ripartita dalla Prima Categoria.
  • Pro Polignano è la squadra più antica polignanese rifondata nel 2006. Retrocessa in Seconda Categoria nel 2012 ma successivamente non si iscrive per mancanza di fondi.
  • U.S. Polignano Prima squadra di calcio a 5 per importanza polignanese. Ha militato in Serie C ma alle spalle ha una esperienza in Serie A2 e ha vinto anche la Coppa Italia Serie B Calcio a 5. Dal 2012 la società si occupa della formazione dei giovani calcettisti diventando società di puro Settore Giovanile.

Nel 2012 è stata fondata la Futsal Polignano che milita in Serie C2.

  • Nel 2013 è stata fondata la "A.S.D. Volare Polignano" che milita in C2.
  • Ape Sporting Club è la squadra fondata più recentemente (2008). È basata sul settore giovanile (categorie Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini, Primi Calci). Precedentemente era chiamata A.S.D. Sporting Club ma è stato cambiato il nome in Ape Sporting Club in onore a una giovane ragazza calciatrice polignanese morta per un malore.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Dal 1949, nei mesi di settembre o ottobre, a Polignano si tiene la Targa Crocifisso, una corsa ciclistica attualmente riservata ai dilettanti. La corsa, con partenza e arrivo nella cittadina adriatica, consiste nel percorrere per sei volte un itinerario tra i comuni di Polignano, Castellana Grotte e Monopoli, per un totale di 135 km.

Tuffi[modifica | modifica sorgente]

Dal 2008 al 2010 Polignano è stata tappa fissa del "Red Bull Cliff Diving", gara internazionale di tuffi dalle grandi altezze organizzata da Red Bull. La manifestazione prevedeva che gli atleti si tuffassero da una piattaforma costruita per l'occasione a 24 metri di altezza sul pelo dell'acqua.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ L'ALLUVIONE DEL 2006: FOTO E VIDEO. OGGI SIAMO AL SICURO? polignanoweb.it
  3. ^ GRANDINE: VIDEO SHOCK - IN 4 HANNO RISCHIATO LA VITA polignanoweb.it
  4. ^ La Repubblica del Leone, storia di Venezia
  5. ^ Palazzo Del Doge
  6. ^ Restauro pittorico, ARPAI Ass.per il restauro del Patrimonio Artistico Italiano. URL consultato il 29 luglio-2013.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ La trascrizione è approssimativa, ove la e corrisponde alla "e muette" del francese e la z va letta come nello spagnolo "Zaragoza".
  9. ^ Sito web di Blu
  10. ^ Sito web di Fax, edizione di Polignano a Mare
  11. ^ Sito web di Polignanoweb
  12. ^ Biografia del canonico Del Drago
  13. ^ Il Centro.
  14. ^ Gemellaggio nato nel 1985 durante la Festa dell'Aquilone.
  15. ^ Gemellaggio nato nel 2010 durante la visita del braccio di San Vito nella cittadina campana.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]