Corato

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Corato
Corato - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Regione-Puglia-Stemma.png Puglia
Provincia: stemma Bari
Coordinate: 41°9′0″N 16°24′0″E / 41.15, 16.4Coordinate: 41°9′0″N 16°24′0″E / 41.15, 16.4
Altitudine: 232 m s.l.m.
Superficie: 167 km²
Abitanti:
47.442 31-03-2008 
Densità: 284 ab./km²
Frazioni: Oasi di Nazareth 
Comuni contigui: Andria (BT), Bisceglie (BT), Ruvo di Puglia, Trani (BT), Altamura
CAP: 70033
Pref. telefonico: 080
Codice ISTAT: 072020
Codice catasto: C983 
Nome abitanti: coratini 
Santo patrono: San Cataldo 
Giorno festivo: 10 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Quarat, bella, popolata, nobile e deliziosa, abbondante di frutta e ferace di prodotti alimentari »
(El Edrisi, geografo arabo del XII secolo)

Corato è un comune di 47.442 abitanti nella provincia di Bari.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio di Corato è esteso su una superficie di 167,73 km².

Distante 43 km dal capoluogo, Corato (Quarat nel dialetto locale) è situata a 232 metri sul livello del mare, sulle pendici orientali delle Murge, un territorio roccioso o semi-roccioso che ha permesso lo sviluppo di colture tradizionali: vigneti, oliveti, mandorleti e seminativi.

Il lavoro dell'uomo ha conferito al paesaggio una fisionomia unica: grandi spazi aperti, nei quali domina la vegetazione spontanea, interrotti da strisce di terreno coltivato dai colori mutevoli a seconda delle stagioni.

La vegetazione prevalente è la steppa o para-steppa. Le piante più frequenti sono: asfodeli bianchi e gialli, osiridi, cardi, ferule, papaveri, rovi, trifogli ed anemoni; vi sono, inoltre, lembi di boschi di querce a roverella e pinete in particolar modo nella murgia serraficaia (673 m s.l.m.) e a San Magno (480 m s.l.m.).

La fauna locale è rappresentata da alcuni esemplari di: volpi, lepri, ricci, vipere, ramarri, lucertole, gechi, donnole, gazze, ghiandaie, upupe, gufi, civette, barbagianni, cardellini, fringuelli, passeri e pettirossi.

[modifica] Cenni storici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della Puglia.

I suoi inizi si collocano nel III secolo a.C., durante il periodo repubblicano di Roma, quando Scipione l'Africano premia i soldati dauni e peuceti per la distruzione di Cartagine concedendo loro diversi territori degli Apuli: fra questi, un certo Caius Oratus avrebbe dato il nome al successivo abitato. Il nome nei secoli oscilla fra Coratus, Coratum, Curati, Quarata e Quadrata, finché sotto Federico II la cittadina assume il nome ufficiale di Corato. Anticamente la città era percorsa da un tratto interno della via Traiana: l'abitato romano sarebbe confermato dall'originale pianta quadrata (da cui uno dei probabili nomi) della città.

Agli inizi del VII secolo è una modesta cittadina longobarda, attaccata da numerosi pirati: a questo proposito vengono edificate quattro torri difensive e numerose vie sotterranee. In età bizantina (IX secolo) mantiene una forma molto simile, invariata fino alla giunta di Pietro il Normanno nel 1046, che unifica le torri già esistente con delle possenti mura ed altre venticinque grandi torri, il tutto contenendo un ampio castello (Palazzo Gioia) e conferendo all'abitato il titolo di città. Lo sviluppo continua, confermato anche dal geografo arabo El Edrisi, che ne descrive alcune specialità nel 1155.

La città rimane fedele a Corradino di Svevia anche dopo la morte di Federico II nel 1250, e alla conquista di Carlo I d'Angiò ottiene il motto di "cor sine labe doli" (in lingua latina "cuore senza la macchia del tradimento"), riportato ancora oggi nello stemma civico.

Gli Spagnoli e i Borbone nel XVI secolo dominano Corato e la zona circostante, fino ad un modesto tentativo d'insurrezione ad opera del cittadino Federico Quinto nel 1799. Infeudata pochi anni dopo alla famiglia Carafa duchi di Andria e conti di Ruvo, nel 1503 la città è protagonista della disfida di Barletta. Un grande fervore economico ed edilizio coinvolge la città a partire dalla salita di Gioacchino Murat in poi, fino a proseguire con l'unità d'Italia.

[modifica] Luoghi d'interesse

  • Palazzo di Città: sede del municipio dal 1866, era precedentemente un convento dei frati Minori Osservanti di San Cataldo. Oltre al prospetto in stile ottocentesco, gli interni presentano un chiostro cinquecentesco con archi ogivali tardo-gotici su pilastri, con diverse finestre a due livelli in stile barocco e nella parte superiore l'orologio civico. All'interno si trovano la statua della Madonna del Latte, probabilmente del 1548 di Paolo da Cassano ed un affresco della scuola ferrarese del XVI secolo.
  • Chiesa della Risurrezione di Gesù Cristo, detta dei Cappuccini: chiesa del 1756, caratterizzata da un ampio vestibolo, con volta a crociera, che si frappone tra l'ingresso e la chiesa. Il nome 'dei Cappuccini', con cui la chiesa è nota, presso gli abitanti di Corato, è dovuto alla presenza dei frati francescani Capuccini, ancor prima dell'erezione della Chiesa stessa. Le fonti, infatti, ne attestano la presenza, sin dal 1591. L'arcivescovo di Trani, Monsignor Giulio Caracciolo, qualche anno più tardi, nel 1594, autorizza la costruzione del convento, da destinare ai frati. È la famiglia Carafa, di Andria (di cui Corato è feudo), a finanziare l'opera.*La S. Congregazione dei Riti, nel 1716, stabilisce che le esequie, celebrate nella chiesa dei Cappuccini, siano officiate dai frati e non dal clero secolare (cfr 'P. Salvatore da Valenzano, I Cappuccini nella Puglia, Bari 1926, p. 204). La chiesa, che si presenta come un vero e proprio scrigno di arte, custodisce una bellissima tela, di fine cinquecento, del pittore fiammingo Gaspar Hovic, e una stupenda pala di altare, raffigurante la deposizione di Cristo dalla croce, di Giovanni Antonio Oppido Materano. La tela e la pala di altare rivengono dalla Chiesa 'Monte di Pietà', andata distrutta agli inizi del secolo scorso.Da 170 anni, la rettoria dei Cappuccini ospita una comunità di suore, le Suore della Carità dell'Immmacolata Concezione, dette 'Suore di Ivrea', il cui istituto è stato fondato dalla Venerabile Antonia Maria Verna. Rettore della chiesa, dall'ottobre 2008, è il canonico, ecclesiologo, don Vito Martinelli. Il 12 aprile 2009, in occasione della Pasqua di Resurrezione del Signore, ha ripreso a suonare, dopo un quarantennio di silenzio, la campana della chiesa, realizzata, nel 1932, dalla fonderia Nicola Giustozzi,di Trani. La Chiesa dei Cappuccini è cara al popolo di Corato, per il culto a Santa Rita da Cascia e per quello alla Beata Vergine Maria, venerata sotto il titolo di 'Madonna del Pozzo'. La pia pratica dei 'Quinidici giovedì in onore di Santa Rita', ripristinata soltanto quest'anno, la 'Novena a Santa Rita' e la 'Novena alla Madonna del Pozzo', costituiscono momenti importanti della vita della comunità rettoriale. La statua, raffigurante la 'Madonna del Pozzo', che in origine rappresentava soltanto la Vergine con il Bambino tra le braccia, risale agli inzi del '900, con molta probalibilità al 1919. Si tratta di una pregiata statua in cartapesta, di sicura fattura leccese, attribuibile, in considerazione dello stile, dei tratti del volto di Maria e del Bambino, nonché del raffinato panneggio, al maestro Raffaele Caretta. Domenica 16 agosto (2009), nell'ambito di una solenne celebrazione, presieduta da Monsignor Giovan Battista Pichierri, si è svolto il rito di incoronazione della statua della Madonna e del Bambino, con due preziosissime corone, lavorte in argento e in oro, risalenti al 1400. Il 12 giugno 2009, invece, è stata benedetta e inaugurata la nuova porta di ingresso alla chiesa. Si tratta di un'ampia porta, completamente, in vetro, che vuole essere il segno dell'ampiezza, della trasparenza e della luminosità della vita cristiana. La porta è stata dedicata alla memoria di Tiziana Colella, morta a 26 anni, in un incidente stradale, nel gennaio 2009. Una citazione biblica, tratta dall'Antico Testamento, e posta sul lato destro della porta stessa, ricorda che la porta, per ogni credente, è Cristo Signore, il solo capace di introdurre nella vita senza fine.
  • Palazzo delle Pietre Pizzute (Palazzo Patroni Griffi o De Mattis): palazzo cinquecentesco ornato da tredici bugne piramidali, con in alto lo stemma dei conti Patroni Griffi.
  • Sepolcri di San Magno: tumuli risalenti all'età protostorica, circa VII secolo a.C. nella contrada omonima.
  • Palazzo La Monica Vecchio: è una grande costruzione con un prospetto duplice e diversi portali ottocentesco e rinascimentale, con una balaustra superiore.
  • Chianca dei Paladini: un dolmen dell'età del Bronzo costruita con tre lastre megalitiche (le cosiddette chianche, da cui il nome) ed una quarta ricoprente; la leggenda racconta sia il risultato di una competizione fra giganti.
  • Palazzo ex Pretura in Piazza Sedile: ex convento restaurato di recente.
  • Palazzo Catalano: piccola fabbrica popolare risalente al 1598, con al primo piano un affresco con una scena di caccia e al secondo piano un'iscrizione con il nome del fondatore, Antonio Catalano.
  • Palazzo Gioia: edificato sul castello più antico della seconda metà dell'800, con il portale a destra coprente due rilievi con gli emblemi della famiglia Carafa.
  • Palazzo ex Biblioteca Comunale: risalente al XVII secolo.
  • Palazzo Santarella: Il palazzo è stato edificato da Luigi Santarella applicando le sue nozioni sul cemento armato ed è uno dei primi esempi di costruzione in Italia, con l'uso di questo materiale.

[modifica] Teatro

Il teatro comunale di Corato fu inaugurato nel 1874. Fu voluto e costruito sotto l'allora Sindaco, poi deputato del Parlamento liberale, Patroni Griffi, nonno del commediografo Giuseppe Patroni Griffi. È stato a lungo il più grande teatro della provincia di Bari sino all'apertura del Teatro Petruzzelli.

[modifica] Cinema

Fu girato in parte a Corato, nel 1979, il film La liceale seduce i professori da Mariano Laurenti, con Gloria Guida, Alvaro Vitali, Donatella Damiani e il pugliese Lino Banfi. Prodotto dalla Dania Film, a colori, durata 102 minuti. Commedia sexy ambientata nel mondo della scuola. “La liceale frequenta l’Istituto (di Trani), di cui è preside suo zio. Ma la vita scolastica è difficile: sarà l’aiuto del professore di storia a modificare a suo favore la situazione.” [1]

Nel 1992 il centro storico di Corato è stato protagonista di buona parte delle scene girate da Lina Wertmuller per il Film "Io speriamo che me la cavo", con Paolo Villaggio.

Nel 2000 è stato poi girato, nelle assolate campagne di Corato, il film “Albania blues” dal regista pugliese Nico Cirasola, con Chantal Ughi, Agostino Ferrente e Totò Onnis. A colori, durata 89 minuti. “Un tecnico, che installa antenne televisive nella Puglia, s’imbatte in una profuga Albanese, che prende alloggio a casa sua, insieme con la cugina e con parenti malavitosi e artisti. Disperato, si rifugia in Albania

Nel 2006 invece Corato e Trani sono state lo scenario naturale del film "Bastardi" di Andres Alce Meldonado, con un cast davvero eccezionale che per circa tre mesi ha girato nelle chiese e tra strade coratine, tra cui la chiesa di San Domenico, via San Domenico e piazza Cesare Battisti. .”[2]

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luigi Perrone (centro-destra) dal 16/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 080 9592111
Posta elettronica: info@comune.corato.ba.it

[modifica] Testate Giornalistiche

  • http://www.coratolive.it è il primo giornale telematico della città di Corato (10.05.2005), facente parte del circuito Livenetwork. Direttore responsabile Mario Lamanuzzi;

"Lo Stradone. Il giornale di Corato": il mensile della città di Corato fondato da Padre Emilio D'Angelo nel 1979. Da 30 anni dalla parte dei cittadini. In edicola ogni mese.

[modifica] Personalità native

  • Luisa Piccarreta (23 aprile 1865 - 4 marzo 1947), mistica, nota come 'Luisa la Santa', autrice di numerosi scritti, frutto dei suoi colloqui spirituali con Gesù. Di particolare importanza, 'L'orologio della Passione'.
  • Luigi Santarella (1886 - 1935), ingegnere ed autore di trattati sul cemento armato
  • Padre Antonio Maria Tannoia alla nascita chiamato TANDOI, successivamente per errori di trascrizioni fu indicato come TANNOIA(1727 - 1808), padre redentorista,biografo, storico
  • Orazio Caputo Poeta - Fabbro Ferraio del 1700
  • Don Francesco Tattoli (Don Ciccio) nato nel 1909 viene ricordato per il suo forte spirito sacerdotale, il suo carattere scherzoso e il suo amore verso i Bambini e i più poveri. Fondò negli anni 50, nella zona periferica dell'epoca, la nuova Parrocchia della Sacra Famiglia completando l'opera con la nuova chiesa
  • Luigi Maldera, 19 Gennaio 1946, calciatore del Milan nella stagione 1965/1966 per poi tornarci nella stagione 1968/1972

Cataldo Mansueto (1944) - ciclista e menestrello odierno

[modifica] Folklore

  • A Corato è presente una band folkloristica chiamata gli "Aquarata".

[modifica] Manifestazioni

In febbraio si celebra il carnevale coratino, con una grande sfilata di gruppi mascherati e carri allegorici, mentre in occasione della Pasqua si svolge una solenne processione, con la rappresentazione dei misteri della locale parrocchia di San Giuseppe; il sabato santo è solita la Processione della Pietà dal vicino santuario di Santa Maria della Greca, antica protettrice della città. A maggio, durante la Fiera di San Cataldo, si celebra una sfilata di carrozze e attacchi d'epoca.

A maggio si tiene il concorso internazionale di musica "Euterpe" e la rassegna di teatro studentesco "Città del Dolmen". Il Festival delle Murge è organizzato durante il mese di giugno, mentre il concorso locale di musica leggera, la Nota d'Oro, avviene a luglio. Importanti sono le celebrazioni di agosto per la festa del patrono locale, San Cataldo, che secondo la tradizione, nel 1483 salvò il paese da una grave pestilenza: varie processioni accompagnano le celebrazioni, con un concorso di pittura per giovani artisti meridionali. Per Ferragosto è usuale il concorso della Barca di Santa Maria, una caratteristica esposizione di barche in carta velina. In novembre si tiene la manifestazione detta "Coraton", maratona di artisti locali. Infine, il 12 dicembre, avviene la joajo di Santa Lucia, con un grande falò ed alcune degustazioni di dolci tipici.

Gli ultimi nove giorni di agosto, ogni anno, si celebra, nella Chiesa della Risurrezione di Gesù Cristo, detta dei Cappuccini, la novena in onore della Beata Vergine Maria, venerata sotto il titolo di Madonna del Pozzo. A conclusione della novena, l'ultimo lunedì del mese di agosto, si svolge una partecipatissima processione, che si snoda lungo il corso cittadino.

[modifica] Sagre

Molto caratteristiche sono le sagre del paese, fra le quali si ricordano quella del calzone di cipolla ad aprile, della ciliegia a giugno, della bruschetta e della castagna a novembre. Di Sabato si tiene il mercato settimanale. Presente nel territorio anche la manifestazione del Santo Patrono San Cataldo, che si svolge nel mese di Agosto.

[modifica] Piatti tipici

Un primo piatto tipico è il ragù con braciole (involtini) di carne d'asino o di cavallo, con cui si condiscono le orecchiette, dette strascenate, che legano anche molto bene in un altro piatto tradizionale... gli "strascenate e cime de rape". La pignatta di trippa e il calzone (una focaccia riempita da cipolle cotte a vapore, olive nere, acciughe ed Uva sultanina) costituiscono la seconda parte del pasto. Ma sono anche molto comuni la scamorza, i nodini e la Burrata, queste ultime originarie di Andria. Fra i dolci tipici del luogo, si ricordano in occasione del Natale le cartellate con Vincotto e miele, Marzapane, sasamello e taralli, mentre per le festività pasquali è consuetudine cucinare la scarcella.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Economia

L’economia è prevalentemente agricola anche se non sono molti i terreni fertili essendo questi ultimi estesi prevalentemente verso la murgia, più fredda e meno favorita. Negli ultimi anni, vi è stato anche un impulso verso il settore artigianale, della piccola industria e del terziario avanzato. La particolare tradizione agricola ha permesso la creazione di un grosso polo agro-alimentare che estrinseca le sue attività produttive preminenti in diversi settori: quello lattiero-caseario con una grossa realtà cooperativistica (Caseificio Pugliese) che produce latte ed una vasta gamma di prodotti caseari, e la presenza di numerosi laboratori a conduzione familiare; quello oleicolo: è a tutti noto, infatti, che Corato è la patria dell’olio extra vergine ottenuto dalla molitura della Coratina, “Cultivar Coratina o racioppa di Corato”; quello vinicolo: questo comparto usufruisce della presenza di circa 2.000 ettari di vigneti per la produzione di uva da tavola (rappresentata dalle varietà uva baresana, regina bianca, italia primus e cardinale) e di uva da vino (rappresentata dalle varietà: moscato bianco, sangiovese, Nero di Uva di Troia, pampanuto, bombino nero, montepulciano); settore alimentare: con le grosse industrie molitorie (tra le altre Molino Casillo, uno dei principali players a livello mondiale) e di lavorazione della pasta (Granoro e Riscossa) e i tarallifici(La Spiga e Fiore di Puglia) che assicurano una elevata produzione di prodotti conosciuti sull’intero territorio nazionale ed estero.

[modifica] Comunicazioni

[modifica] Gemellaggi

Corato è gemellato con:

[modifica] Sport

Corato è rappresentata nello sport da:

[modifica] Calcio

  • ASD Atletico Corato - fondata nel 2005

Milita nel campionato di Eccellenza Pugliese dopo aver vinto il Campionato di Promozione stagione 2006-2007. È la prima squadra della città e disputa le gare interne presso il Comunale di Via Gravina.

  • ASD Real Corato - fondata nel 2001

Milita nel campionato di Seconda Categoria Pugliese dopo aver vinto un Campionato di Terza Categoria nella stagione 2002-2003. È la seconda squadra della città e disputa le gare interne presso il Comunale di Via Gravina.

  • AS Sacra Famiglia - fondata nel 1999

Svolge attività giovanile

  • Pol. Quadratum - fondata nel 1992

Svolge attività giovanile

  • Pol. San Gerardo - fondata nel 2002

Svolge attività giovanile

  • USD Corato

Svolge attività giovanile

  • A.C.S.I. Corato

Svolge attività giovanile

[modifica] Basket

  • A.S. Basket Corato - fondata nel 1962 (sponsorizzata Granoro)

Milita in Serie B Dilettanti dopo aver vinto nel 2005/2006 la C1. Durante l'ultima stagione si è posizionata 4^ in B2, miglior posizionamento della storia cestistica coratina, ma è stata eliminata in semifinale dal San Severo. Vanta di uno dei migliori settori giovanili della zona, che disputano tutti i campionati under. Anche per il settore giovanile la stagione 2008/2009 è stata storica con l'acquisizione del primo titolo regionale giovanile della storia della società, acquisito dalla formazione Under 17 Eccellenza, eliminata però durante la Fase Interregionale. Non mancano le individualità: Marcello Cozzoli (1990) ha militato in Nazionale Under 18 durante la stagione 2007/2008, mentre nel 2008/2009 sono convocati gli allenamenti della Nazionale Under 16 gli atleti Savino Balducci (1995) e Luigi Ferrara (1994).

  • Nuova Pallacanestro Corato - fondata nel 2004 (sponsorizzata Save)

Milita nel campionato di serie D maschile, acquisendo nel 2008/2009 tramite playout vinti a tavolino causa ritiro della squadra avversaria la salvezza.

  • Olimpia Corato - fondata nel 1999 (sponsorizzata Mr. Kanny e Impresa Edile Mangione)

È una delle migliori società di minibasket maschile della zona, con molti tornei vinti. Ha anche un ottimo settore giovanile femminile (Under 13 e 14) e vanta anche di due squadre seniores: quella maschile milita in Prima Divisione, quella femminile in Serie C

  • G.S. Sempre Avanti - fondata nel ????

Milita in Promozione maschile.

  • Pol. Matteotti - fondata nel 1975

Svolge attività di minibasket

[modifica] Volley

  • Polis - fondata nel 2002 (Femminile)
  • AS Volley - fondata nel ? (Maschile)

[modifica] Ciclismo

  • ASD MTB CASTLE - Corato - Associazione sportiva dilettantistica di Mountain Bike
  • ASD Libertas Quadratum - fondata nel 2004
  • ASD Racing Team Eurobike
  • ASD Cicloamatori Costruzioni Vernice

[modifica] Altri Sport

  • Atletica Amatori - fondata nel 1991 (Atletica)
  • Tiro a Segno Nazionale Corato - fondata nel 1884 (Tiro a segno)
  • Pol. Libertas Corato - fondata nel 1945 (Atletica)
  • ASD Energym - fondata nel 1997 (Kick Boxing, Danza, Fitness, Spinning)
  • Nicotel Wellness - fondata nel 1993 (Polisportiva)
  • ASD "Arcieri Federico Quinto" Corato - fondata nel 1989 (Tiro con l'arco)
  • ASD Athlong Judo - affiliata nel 1996 (Judo)
  • Dolmen Bowling Club - fondata nel 2006 (Bowling)
  • Circolo Tennis P. Tandoi - fondato nel 1968 (Tennis)
  • Palestra Ryugi - fondata nel 1996 (Karate)

[modifica] Referendum sulla nuova provincia

Il 5 febbraio 2006 si è tenuto un referendum per decidere sull'adesione alla Provincia di Barletta-Andria-Trani. Questo il testo del quesito referendario: "Vuoi che il Comune di Corato entri a far parte della Provincia Bt (Barletta, Andria, Trani) istituita con la Legge n. 148 dell'11.6.2004?" Oltre il 70% dei votanti si è espresso per la non adesione alla nuova Provincia, ma, non essendo stato raggiunto il quorum di votanti (solo il 40% dei cittadini aventi diritto al voto lo hanno esercitato), la decisione definitiva è stata rinviata al Consiglio Comunale, che ha deliberato di non entrare a far parte della BT.

[modifica] Note

  1. ^ Vito Attolini Apulia film commission.
  2. ^ “Cineasti di Puglia. Autori, mestieri, storie” di Vito Attolini, Alfonso Marrese, Maria Abenante, Adda editore, 2006).

[modifica] Collegamenti esterni

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