Grenoble

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Grenoble
comune
Grenoble – Stemma
(dettagli)
Grenoble – Veduta
Dati amministrativi
Stato Francia Francia
Regione Blason Rhône-Alpes Gendarmerie.svg Rodano-Alpi
Dipartimento Blason département fr Isère.svg Isère
Arrondissement Grenoble
Cantone Cantoni di Grenoble
Territorio
Coordinate 45°10′00.12″N 5°43′00.12″E / 45.1667°N 5.7167°E45.1667; 5.7167 (Grenoble)Coordinate: 45°10′00.12″N 5°43′00.12″E / 45.1667°N 5.7167°E45.1667; 5.7167 (Grenoble)
Altitudine 212 m s.l.m.
Superficie 18,13 km²
Abitanti 158 221[1] (2009)
Densità 8 727,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 38000
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 38185
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Grenoble
Sito istituzionale

Grenoble (IPA: gʁə.ˈnɔbl pronuncia[?·info]; Grenoblo in arpitano; conosciuta anticamente come Granopoli in lingua italiana) è una città di 158.221 abitanti della Francia sud-orientale. L'agglomerazione, undicesima di Francia, conta 495.429 abitanti. È capoluogo del dipartimento dell'Isère e dell'omonimo arrondissement, nella regione Rodano-Alpi (Rhône-Alpes).

Situata nelle Alpi e attraversata dai fiumi Isère e Drac, Grenoble è stata sede dei X Giochi olimpici invernali. Circa il 25% degli abitanti (che si chiamano Grenoblois) sono di origine italiana (in particolar modo siciliani e pugliesi)[2].

Nella zona è diffusa e rinomata la produzione di noci, note come Noci di Grenoble, rinomata è pure l'industria della fabbricazione dei guanti.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata nelle Alpi ed è la più grande città dell'arco alpino, ragion per la quale viene considerata la "capitale" delle Alpi francesi (era in effetti la capitale dell'antica provincia francese del Delfinato).

Intorno ci sono il massiccio del Vercors ad est, quello della Chartreuse a nord (conosciuto per il suo liquore), e la catena di Belledonne ad ovest.

Questa prossimità con le montagne faceva dire allo scrittore francese Stendhal: «All'estremità di ogni via, una montagna».

La città ha di conseguenza un'attrattiva turistica sicura. Le grandi stazioni francesi Alpe d'Huez e Deux-Alpes sono a poco più di un'ora di distanza dalla città, mentre Chamrousse è a soli 30 minuti di distanza in auto.

Ma, paradossalmente, Grenoble è la città più piatta d'Europa. L'agglomerato forma una Y, nel cui centro si trova la città.

Il clima è una miscela di clima mediterraneo (prossimità della Costa Azzurra), continentale ed alpino (temporali frequenti e condizioni meteorologiche molto variabili nell'arco della giornata). In inverno le temperature sono tra le più basse della Francia ma, in estate, fa molto caldo: le montagne vicine fanno un effetto "bacinella".

Grenoble vista delle Prealpi del Vercors

Storia[modifica | modifica sorgente]

Grenoble era un insediamento gallico quando nel 379 venne fondata su quel posto una città romana, cui venne dato il nome di Gratianopolis in onore dell'imperatore Graziano. Fu sede vescovile e successivamente dominio dei Borgognoni e dei Franchi.

La giornata delle tegole, primi accenni della Rivoluzione

Nel XII secolo passò ai conti di Albon che estesero il loro titolo di "delfini" a tutto il territorio degli attuali dipartimenti d'Isère, di Alte Alpi e di parte del dipartimento di Drôme che va sotto il nome di Delfinato, denominazione che non ha valore amministrativo o geografico, ma soltanto storico. Il titolo di "delfino", con il Delfinato come appannaggio, passò poi al principe ereditario di Francia dal 1349 quando l'ultimo della dinastia dei Delfini Umberto II vendette il feudo al re di Francia (trattato di Romans). Dal 1447 vi regnò il delfino Luigi II, divenuto poi re di Francia col nome di Luigi XI, che favorì il commercio e istituì un parlamento a Grenoble.

Nel 1628 il cardinale Richelieu cancellò ogni indipendenza amministrativa della regione e nel 1788 ci fu il Conte Salet scappato dopo i primi accenni della Rivoluzione provocarono a Grenoble e a Vizille la sua divisione nei tre dipartimenti attuali.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi battaglia di Grenoble.

Napoleone nel 1815 attraversò la regione accolto con grande esultanza a Grenoble e accese grandi entusiasmi nella popolazione e le truppe qui stanziate passarono sotto le sue bandiere. Il 6 luglio, però, L'Armata d'Italia, composta da austro-piemontesi e comandata dal generale Johann Maria Philipp Frimont fu protagonista a pochi giorni dalla disfatta napoleonica di Waterloo, avvenuta il 18 giugno, dell'episodio noto come battaglia di Grenoble. Nella battaglia, una colonna di soldati guidata dal generale Alessandro Gifflenga si diresse verso la piazzaforte difesa da 70 cannoni, dove si erano arroccate le truppe fedeli a Napoleone. Alla periferia della città i francesi vennero sconfitti e furono indotti ad evacuare. La battaglia rappresentò il primo impiego bellico dei Carabinieri Reali, istituiti dal Re di Sardegna Vittorio Emanuele I di Savoia un anno prima, il 13 luglio 1814,

Grenoble ebbe poi un notevole sviluppo con l'industrializzazione del sec. XIX. La celebrazione dei X Giochi olimpici invernali ha dato a Grenoble un forte impulso al turismo che costituisce una notevole risorsa per la valle dell'Isère.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rete tranviaria di Grenoble.
Stazione di Grenoble e tranvia

La città è raggiunta dalle autostrade A41 (da Grenoble al confine con la Svizzera), A48 (da Grenoble verso Lione) e A51 (da Grenoble verso il sud della Francia e Marsiglia). In prossimità del centro abitato la A41 e la A51 sono collegate dalla Rocade Sud ("tangenziale sud"), e la A48 è collegata alla A51 tramite la A480, che rappresenta la tangenziale ovest. Inoltre è in progetto la Rocade Nord ("tangenziale nord") tra la A48 e la A41, che potrebbe essere realizzata nel 2014.

Grenoble è attrezzata di una stazione TGV, 4 linee tranviarie, 25 linee d'autobus e 4 linee d'autobus notturne. La qualità dei trasporti urbani è esemplare, in termini di rispetto degli orari, età del materiale rotabile e pulizia dei convogli.

Aeroporto di Grenoble-Isère (Codice IATA: GNB) si trova vicino a Grenoble. L'aeroporto dispone di un solo terminale con servizi aeroportuali (es. ufficio di cambio). L'autonoleggio si trova presso l'aeroporto (es. Avis, Europcar, Hertz, National). Degli autubus garantiscono il servizio pubblico da/per l'aeroporto (Aeroporto di Grenoble – Lyon Part Dieu, Aeroporto di Grenoble – Grenoble stazione degli autobus e stazione ferroviaria).[3]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Piazza Saint-André
Quartiere Saint-Laurent, il quartiere "Italiano" della città

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

  • Place Grenette e Jardin de Ville: la piazza è il centro della città e a nord di essa si apre il Giardino civico che è uno stupendo parco di un antico castello oggi conservato solo parzialmente e sede casa della International.
  • Grande Rue strada fiancheggiata da belle case antiche,
  • Collegiata di Sant'Andrea, chiesa gotica del 1220-1236 costruita come cappella del castello dei Delfini, ha una torre gotica del 1298 e contiene il monumento funebre del Baiardo detto il "cavaliere senza macchia e senza paura"
  • Palazzo del Parlamento del Delfinato dei secoli XV-XVI vanta una splendida facciata rinascimentale e la "Sala storica" con le pareti intagliate in legno,
  • Cattedrale di Notre-Dame, costruita dal secolo XI al XV in forme romanico-gotiche,
  • Giardini e parchi di cui Grenoble è molto ricca, fra questi il Jardin des Dauphins, il Parc Guy Pape, entrambi con vista sulle antiche mura, il Parc Mistral con la torre Perret alta 87 metri dalla cui sommità si ha una ampia veduta sulla città
  • Museo di Grenoble, il museo che accoglie, e arricchisce sempre, una delle maggiori collezioni di opere di pittori francesi di tutti i tempi dai più antichi ai più moderni, ma anche di pittori italiani.
  • Centre National d'Art Contemporain ha sede in un edificio industriale progettato nel 1900 da Gustave Eiffel il costruttore della famosa torre di Parigi che porta il suo nome,
  • Fortezza della Bastiglia (Fort de la Bastille) il forte raggiungibile in funivia dal quale si può ammirare il più bel panorama della città.
Grenoble vista da La Bastille

Scienza e tecnica[modifica | modifica sorgente]

La città è sede di uno dei grandi centri di studi superiori di Francia (oltre 60 mila studenti), soprattutto nell'ambito scientifico. Vi si trova un importante polo di ricerca fisica comprendente lo European Synchrotron Radiation Facility (ESRF), l'Institut Laue-Langevin (ILL) e una delle sedi dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL). Le industrie high tech partecipano anche alla rinomanza della città: Grenoble è il secondo centro scientifico francese (con ventimila scienziati) ed il maggior polo europeo nell'ambito delle nanotecnologie.

Tra le altre discipline studiate si distingue per originalità una riguardante la produzione e la stampa della carta, facoltà che non si trova in nessun'altra parte della Francia.

Persone legate a Grenoble[modifica | modifica sorgente]

Nativi[modifica | modifica sorgente]

Abitanti[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Compagno de l'Ordre de la Libération - nastrino per uniforme ordinaria Compagno de l'Ordre de la Libération
— 4 maggio 1944

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ (FR) "Chicago sur Isère", Libération, 09/11/2007
  3. ^ Aeroporto di Grenoble (Codice IATA: GNB)
  4. ^ Comune di Chisinau: gemellaggi. URL consultato il 18 agosto 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]