Grenoble
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| Grenoble | |
|---|---|
| Nome originale: | Grenoble |
| Stato: | |
| Regione: | |
| Dipartimento: | |
| Arrondissement: | Grenoble |
| Cantoni: | Capoluogo di 6 cantoni |
| Coordinate: | Coordinate: |
| Altitudine: | 212 m s.l.m. |
| Superficie: | 18,13 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità |
(1999) 157.800 ab. 8.315 ab./km² |
| Codice INSEE: | 38185 |
| CAP: | 38000 |
| Sito istituzionale | |
Grenoble (Grenoblo in arpitano) è una città francese. Il comune ha circa 158 mila abitanti. L'agglomerazione, dodicesima di Francia, oltre 420 mila. È capoluogo della prefettura dell'Isère e dell'arrondissement omonimo, nella regione Rodano-Alpi (Rhône-Alpes).
Indice |
[modifica] Caratteristiche
I suoi abitanti si chiamano Grenoblois.
La città è sede di uno dei grandi centri di studi superiori di Francia (oltre 60 mila studenti), soprattutto nell'ambito scientifico. Vi si trova un importante polo di ricerca fisica comprendente lo European Synchrotron Radiation Facility (ESRF), l'Institut Laue-Langevin (ILL) e una delle sedi dello European Molecular Biology Laboratory (EMBL).
Tra le altre discipline studiate si distingue per originalità una riguardante la produzione e la stampa della carta, facoltà che non si trova in nessun'altra parte della Francia.
È attraversata dai fiumi Isère e Drac
Situata nelle Alpi, Grenoble è stata sede dei X Giochi olimpici invernali.
Nella zona è diffusa e rinomata la produzione di noci, note come Noci di Grenoble, rinomata è pure l'industria della fabbricazione dei guanti. Le industrie high tech partecipano anche alla rinomanza della città: Grenoble è il secondo centro scientifico francese (con ventimila scienziati) ed un maggior polo europeo nell'ambito delle nanotecnologie.
[modifica] Geografia
La città è situata nelle Alpi ed è la più grande città dell'arco alpino: i francesi la chiamano "Capitale delle Alpi". Intorno ci sono il massiccio del Vercors ad est, la Chartreuse a nord (conosciuta per il suo liquore), e la catena di Belledonne ad ovest.
Questa prossimità con le montagne faceva dire allo scrittore francese Stendhal : "All'estremità di ogni via, una montagna".
La città ha di conseguenza un'attrattiva turistica sicura. Le grandi stazioni francesi "Alpe d'Huez", "Deux-Alpes" oppure "Chamrousse", sono a meno di 30 minuti della città.
Ma, paradossalmente, Grenoble è la città più piatta d'Europa. L'agglomerazione forma una Y, in cui la città si trova al centro.
Il clima è una miscela di clima mediterraneo (prossimità della Costa Azzura), continentale ed alpino (temporali frequenti e condizioni meteo molto variabili nell'arco della giornata). In inverno le temperature sono tra le più basse della Francia ma, in estate, fa molto caldo: le montagne vicine fanno un effetto "bacinella".
[modifica] Storia
Grenoble era un insediamento gallico quando nel 379 venne fondata su quel posto una città romana, cui venne dato il nome di Gratianopolis in onore dell'imperatore Graziano. Fu sede vescovile e successivamente dominio dei Borgognoni e dei Franchi.
Nel XII secolo passò ai conti di Albon che estesero il loro titolo di "delfini" a tutto il territorio degli attuali dipartimenti d'Isère, di Alte Alpi e di parte del dipartimento di Drôme che va sotto il nome di Delfinato, denominazione che non ha valore amministrativo o geografico, ma soltanto storico. Il titolo di "delfino", con il Delfinato come appannaggio, passò poi al principe ereditario di Francia dal 1349 quando l'ultimo della dinastia dei Delfini Humbert II vendette il feudo al re di Francia (trattato di Romans). Dal 1447 vi regnò il delfino Luigi II, divenuto poi re di Francia col nome di Luigi XI, che favorì il commercio e istituì un parlamento a Grenoble.
Nel 1628 il cardinale Richelieu cancellò ogni indipendenza amministrativa della regione e nel 1788 i primi accenni della Rivoluzione provocarono a Grenoble e a Vizille la sua divisione nei tre dipartimenti attuali. Napoleone nel 1815 attraversò la regione accolto con grande esultanza a Grenoble e accese grandi entusiasmi nella popolazione e le truppe qui stanziate passarono sotto le sue bandiere.
Grenoble ebbe poi un notevole sviluppo con l'industrializzazione del sec. XIX. La celebrazione dei X Giochi olimpici invernali ha dato a Grenoble un forte impulso al turismo che costituisce una notevole risorsa per la valle dell'Isère.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Trasporti
Grenoble è circondata da una tangenziale. Abbiamo la tangenziale Sud (in francese "Rocade Sud"), che collega l'A41 all'A480. L'A41 collega il Sud della Francia al Nord-Est. L'A480 costituisce la tangenziale Ovest. i lavori per la tangenziale Nord (in francese "Rocade Nord") dovrebbero iniziare nel 2014.
Grenoble è anche attrezzata di una stazione TGV, 4 linee tranviarie, 25 linee d'autobus e 4 linee d'autobus notturne. La qualità dei trasporti urbani è esemplare, in termini di rispetto degli orari, età del materiale rotabile e pulizia dei convogli.
L´Aeroporto di Grenoble (Codice IATA: GNB) si trova vicino a Grenoble. L'aeroporto dispone di un solo terminale con servizi aeroportuali (e.g. ufficio di cambio). Autonoleggio si trova presso l'aeroporto (e.g. Avis, Europcar, Hertz, National). Mezzi pubblici da/per l'aeroporto è previsto para autobus (Aeroporto di Grenoble - Lyon Part Dieu, Aeroporto di Grenoble - Grenoble stazione degli autobus e stazione ferroviaria). [1]
[modifica] Cultura
[modifica] Monumenti
- 'Place Grenette e' Jardin de Ville, la piazza è il centro della città e a nord di essa si apre il Giardino civico che è uno stupendo parco di un antico castello oggi conservato solo parzialmente e sede del Museo Stendhal,
- Grande Rue strada fiancheggiata da belle case antiche,
- St. André chiesa gotica del 1220-1236 costruita come cappella del castello dei Delfini, ha una torre gotica del 1298 e contiene il monumento funebre del Baiardo detto il "cavaliere senza macchia e senza paura"
- Palazzo di Giustizia dei secoli XV-XVI vanta una splendida facciata rinascimentale e la "Sala storica" con le pareti intagliate in legno,
- Notre Dame è la cattedrale della città costruita dal secolo XI al XV in forme romanico-gotiche,
- Giardini e parchi di cui Grenoble è molto ricca, fra questi il Jardin des Dauphins, il Parc Guy Pape, entrambi con vista sulle antiche mura, il Parc Mistral con la torre Perret alta 87 metri dalla cui sommità si ha una ampia veduta sulla città
- Musée des Beaux Arts il museo che accoglie, e arricchisce sempre, una delle maggiori collezioni di opere di pittori francesi di tutti i tempi dai più antichi ai più moderni, ma anche di pittori italiani.
- Centre National d'Art Contemporaine ha sede in un edificio industriale progettato nel 1900 da Gustave Eiffel il costruttore della famosa torre di Parigi che porta il suo nome,
- Fort de la Bastille il forte raggiungibile in funivia dal quale si può ammirare il più bel panorama della città.
[modifica] Dintorni
Graziosi centri sportivi di Villard de Lans (1043 metri) nel Vercors sul Pelvoux che, dopo il Monte Bianco, è uno dei massicci alpini più suggestivi di Francia con cime sfiorano o superano i 4.000 metri di altitudine, con ghiacciai, valli elevate e grandiose vedute panoramiche, Chamrousse stazione sciistica sul massiccio alpino omonimo di cui la cima più elevata è la Croix de Chamrousse alta 2255 metri raggiungibile in funivia, Chartreuse certosa posta 961 m d'altitudine casa madre dell'Ordine dei Certosini fondato nel 1084 da san Brunone.
[modifica] Personalità legate a Grenoble
[modifica] Nativi
- 1641 : Claude de la Colombière, presbitero scrittore e santo
- 1709 : Jacques de Vaucanson, inventore
- 1783 : Henry Beyle (detto Stendhal), scrittore
- 1795 : Jacques Louis César Randon, maresciallo (1856) di Napoleone III
- 1801 : Xavier Jouvin, inventore
- 1882 : Paul Louis Merlin, industriale
- 1905 : Emmanuel Mounier, filosofo
- 1921 : Jean Dréjac, compositore
- 1921 : Lionel Terray, alpinista
- 1942 : Michel Fugain, compositore
- 1944 : Jean-Pierre Castaldi, attore
- 1948 : René Arnoux, pilota automobilistico
- 1949 : Roland Magdane, comico
- 1953 : Jacques-Marie Bardintzeff, vulcanologo
- 1956 : Jean-Marie Messier, manager
- 1959 : Maurice G. Dantec, scrittore
- 1968 : Gérald Hustache-Mathieu, regista
- 1977 : Seyhan Kurt, poeta, scrittore
- 1980 : David Mounard, calciatore
- 1998 : Michel Poiren, ballerino
[modifica] Abitanti
- Joseph Fourier, matematico e fisico
- Jean-François Champollion (1790-1832), egittologo
- Jean-Jacques Rousseau, scrittore
- Jean-Luc Godard, cineasta
- Jean-Pierre Andrevon, scrittore
[modifica] Gemellaggi
Catania, Italia, dal 1961
Innsbruck, Austria, dal 1963
Essen, Germania, dal 1976
Halle sul Saale, Germania, dal 1976
Chisinau, Moldavia, dal 1977
Oxford, Regno Unito, dal 1984
Rehovot, Israele, dal 1984
Phoenix, Stati Uniti d'America, dal 1990
Stendal, Germania, dal 1992
Pécs, Ungheria, dal 1992
Betlemme, Palestina, dal 1995
Kaunas, Lituania, dal 1997
Sfax, Tunisia, dal 1998
Suzhou, Cina, dal 1998
Constantine, Algeria, dal 1999
Ouagadougou, Burkina Faso, dal 1999
Corato, Italia, dal 2002
[modifica] Voci correlate
- Grenoble Foot 38
- Grenoble école de management
- Cantoni di Grenoble
- Aeroporto di Grenoble-Isère
- Torre Perret
- Transport de l'Agglomération Grenobloise
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Grenoble
Wikiquote contiene citazioni di o su Grenoble
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Turismo a Grenoble
- (FR) Guida di Grenoble
- (FR) Foto di Grenoble
- (FR) Consigli su Grenoble
- (FR) Foto d'epoca
- (PL) Remembering Grenoble Photography Exposition
- (IT) Aeroporto di Grenoble (Codice IATA: GNB
[modifica] Note
| Città che hanno organizzato i Giochi olimpici invernali | |
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1924 - Chamonix | 1928 - St. Moritz | 1932 - Lake Placid | 1936 - Garmisch-Partenkirchen | 1948 - St. Moritz | 1952 - Oslo | 1956 - Cortina d'Ampezzo | 1960 - Squaw Valley | 1964 - Innsbruck | 1968 - Grenoble | 1972 - Sapporo | 1976 - Innsbruck | 1980 - Lake Placid | 1984 - Sarajevo | 1988 - Calgary | 1992 - Albertville | 1994 - Lillehammer | 1998 - Nagano | 2002 - Salt Lake City | 2006 - Torino |
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