Colle del Monginevro

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Colle del Monginevro
Colle del Monginevro.JPG
Obelisco in onore di Napoleone Bonaparte al colle del Monginevro
Stato Francia Francia
Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Provincia Alte Alpi
Località collegate Cesana Torinese
Briançon
Altitudine 1.854 m s.l.m.
Coordinate 44°55′51.48″N 6°43′24.05″E / 44.930968°N 6.723346°E44.930968; 6.723346Coordinate: 44°55′51.48″N 6°43′24.05″E / 44.930968°N 6.723346°E44.930968; 6.723346
Infrastruttura Strada Statale 24 Italia.svg del Monginevro
Pendenza massima 9,4%
Lunghezza 22,3 km
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Colle del Monginevro

Il Colle del Monginevro (Col de Montgenèvre in francese) è un valico tra Italia e Francia, situato nelle Alpi Cozie, che collega la Valle di Susa con la Valle della Durance. Era denominato anticamente in latino Mons Matrona.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il passo prende il nome dal paese di Monginevro, situato a poca distanza dal passo medesimo. Collega Susa e l'omonima valle (provincia di Torino) con Briançon e la valle della Durance (dipartimento delle Alte Alpi).

Si trova in territorio francese, a circa due chilometri dal comune italiano di Claviere. Si trovava in territorio francese già prima della rettifica del confine conseguente al trattato di pace tra Francia e Italia del 10 febbraio 1947, in seguito al quale una porzione significativa del versante italiano dell'Altipiano del Monginevro fu ceduta alla Francia.

Il valico è situato ad un'altitudine di 1.854 m e rappresenta un'importante via di comunicazione tra i due paesi, oltre che una rinomata località sciistica. Viene percorso dalle strade statali SS 24 del Monginevro sul versante italiano e RN 94[2] sul versante francese, praticabili tutto l'anno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essendo quello di più agevole transito, è stato il colle utilizzato prima dai tempi dei Galli e poi dai Romani, sin dalle guerre di conquista delle Gallie, per attraversare le Alpi. Secondo alcuni potrebbe essere stato utilizzato anche dall'esercito cartaginese di Annibale nel 218 a.C. per raggiungere l'Italia e attaccare i Romani. Ciò è in sintonia con quanto racconta lo storico romano Livio, il cui scritto farebbe pensare alla risalita delle Alpi attraverso la valle della Durance. Percorso che non si adatta al racconto né dello storico greco Polibio, né dello storico romano Cornelio Nepote, dai quali si può dedurre l'attraversamento più a nord, nelle Alpi Graie e tra i valichi possibili si possono allora citare il Moncenisio, il colle dell'Autaret nelle Valli di Lanzo e il Piccolo San Bernardo (Cremonis iugum). Sempre in epoca romana il Colle del Monginevro segnava il culmine della Via Domizia, la strada romana costruita per iniziativa del console Gneo Domizio Enobarbo dal 121 a.C. ed inaugurata tre anni dopo, strada che collegava l'Italia alla recentemente conquistata Hispania attraverso il sud della Gallia.

L'Obelisco di Napoleone fu eretto sulla sommità del colle al limite dell'allora confine tra la Francia e l'Italia per celebrare la fine della costruzione della strada del Monginevro. Fu elevato alla gloria di Napoleone I ed inaugurato nel 1804.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gian Vittorio Avondo e Marco Comello, Frontiere contese tra Italia e Francia, Torino, Edizioni del Capricorno, 2012, ISBN 978-88-7707-160-6. p. 84
  2. ^ Route nationale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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