Colle della Scala
| Colle della Scala | |
|---|---|
| Il colle | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | Alte Alpi |
| Località collegate | Bardonecchia (TO) Névache |
| Altitudine | 1.778 m s.l.m |
| Coordinate | 45°02′57″N 6°39′38″E / 45.0491°N 6.6605°E |
| Infrastruttura | Strada D1 |
| Costruzione del collegamento | 1969 |
| Lunghezza | 11 km |
| Chiusura invernale | ottobre-maggio |
| Mappa di localizzazione | |
Il Colle della Scala, in francese Col de l'Échelle, si trova nelle Alpi Cozie e congiunge la Val di Susa in Piemonte con la Val della Clarée nel dipartimento delle Hautes-Alpes. Da dopo la seconda guerra mondiale il colle si trova totalmente in territorio francese.
Con un'altezza di 1.762 m, è il più basso valico stradale che congiunge l'Italia con la Francia lungo tutta la catena delle Alpi Occidentali. Pur essendo agevole per l'altezza è sempre passato in secondo piano rispetto ai vicini Colle del Moncenisio e Colle del Monginevro.
[modifica] Storia
Per secoli il colle della Scala è stato il collegamento più agevole tra Bardonecchia e la Francia. Nel Medioevo veniva utilizzato dai viaggiatori che non volevano pagare il pedaggio che veniva praticato al Colle del Moncenisio.
Fino alla seconda guerra mondiale ha segnato il confine tra Italia e Francia. Gli italiani negli anni trenta lo avevano particolarmente fortificato denominando il sistema di fortificazioni Caposaldo Scala. Inoltre avevano costruito una teleferica che dal Pian del Colle portava i materiali fino al colle.
[modifica] Percorso da Bardonecchia fino a Névache
Da Bardonecchia ci si dirige verso la frazione Melezet per poi proseguire fino a Pian del Colle. Subito dopo si raggiunge l'attuale confine con la Francia e si lascia sulla destra la strada che prosegue per la Valle Stretta iniziando l'ascesa al colle. In cima al colle ci sono diversi sentieri che portano alla Guglia Rossa. Infine scende nella Valle della Clarée verso l'abitato di Névache.
La strada attuale è stata costruita dai francesi nel 1969 soprattutto per poter dare una comunicazione stradale diretta (ovvero senza passare in Italia) alla valle Stretta diventata anch'essa francese dopo il periodo bellico. La strada, regolarmente asfaltata, è aperta solo alle autovetture ed ai piccoli autoveicoli commerciali e solo da giugno a settembre compresi.