Provincia di Torino

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Provincia di Torino
provincia
Provincia di Torino – Stemma Provincia di Torino – Bandiera
Il Forte di Fenestrelle, monumento simbolo della Provincia di Torino[1]
Il Forte di Fenestrelle, monumento simbolo della Provincia di Torino[1]
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Amministrazione
Capoluogo Torino
Presidente Alberto Avetta[2] (PD) dal 19-06-2014
Data di istituzione 1847[3]
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°04′00″N 7°42′00″E / 45.066667°N 7.7°E45.066667; 7.7 (Provincia di Torino)Coordinate: 45°04′00″N 7°42′00″E / 45.066667°N 7.7°E45.066667; 7.7 (Provincia di Torino)
Superficie 6 827[4] km²
Abitanti 2 297 917[5] (31-12-2013)
Densità 336,59 ab./km²
Comuni 316 comuni
Province confinanti Valle d'Aosta, Biella, Vercelli, Alessandria, Asti, Cuneo, Savoia (FR-73), Alte Alpi (FR-05)
Altre informazioni
Cod. postale 10121-10156 Torino, 10010-10099 provincia
Prefisso 011, 0121, 0122, 0123, 0124, 0125, 0161
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001
Targa TO
PIL procapite (nominale) 27.183 €
Cartografia

Provincia di Torino – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Torino (provincia 'd Turin in piemontese, province de Turin in francoprovenzale, província de Turin in occitano) è una provincia italiana del Piemonte. Si estende su una superficie di 6.827 km²[6] e comprende 316 comuni. È una delle province più estese d'Italia oltre ad essere la provincia con il più alto numero di comuni seguita dalla provincia di Cuneo con 250.

Confina a nord con la Valle d'Aosta, a est con le province di Biella, Vercelli, Alessandria e Asti, a sud con la provincia di Cuneo, a ovest con la Francia (dipartimenti della Savoia nella regione Rodano-Alpi e delle Alte Alpi nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra).

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1945[7] le sono stati riaggregati i 113 comuni canavesani che erano stati staccati nel 1927 (fra i quali i territori della valle Orco, val Soana e il circondario di Ivrea fino a Carema) per erigere la nuova provincia di Aosta. Questi territori canavesani, formanti l'antico circondario di Ivrea, furono attribuiti ad Aosta allorché Mussolini, formando la nuova provincia di Aosta, volle che questa perdesse il suo carattere tipicamente alpino e francese, diluendolo con i territori canavesani, che ne costituivano per altro la componente economicamente più viva. Con la soppressione della provincia di Aosta (1945), Ivrea e il Canavese sono stati reintegrati nella provincia di Torino e nel Piemonte.

La provincia di Torino ha il maggior numero di comuni in Italia: ne conta 316. È la quarta provincia più popolata d'Italia (dopo Roma, Milano e Napoli) ed è la quarta provincia per estensione (dopo Bolzano, Foggia e Cuneo).

La sede della provincia di Torino si trova a Palazzo Cisterna, in via Maria Vittoria 12.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«La comunità provinciale torinese, nella sua profonda fede in un'Italia libera e democratica, sconvolta dalle feroci rappresaglie dell'occupante nazifascista, con fierissimo contegno, offrendo uomini all'esercito e alle formazioni partigiane, si rese protagonista di una feroce resistenza, sopportando la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori e la distruzione di ingente parte del suo patrimonio monumentale ed edilizio. Col ritorno della pace, nel dare luminoso esempio di generosità umana e manifestando elevate virtù civiche, essa affrontava la difficile opera di ricostruzione al fine di consegnare alla rinascita della Nazione i riacquistati valori della libertà e della giustizia.»
— 20-01-2005

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia è composta da una parte montagnosa ad ovest ed a nord lungo il confine con la Francia e con la Valle d'Aosta, ed una parte pianeggiante o collinare nella zona sud ed est. La parte montuosa ospita parte delle Alpi Cozie, delle Alpi Graie e, in misura molto minore, delle Alpi Pennine. Il punto più elevato della provincia di Torino è costituito dal torrione del Roc (4.026 m), situato nel Massiccio del Gran Paradiso al confine con la Valle d'Aosta.

È solcata principalmente dal fiume Po e da tanti suoi affluenti di sinistra. Il Po, che nasce in provincia di Cuneo, entra nella provincia di Torino arrivando da sud e sale fino a Torino. Superato il capoluogo, prende a correre verso est e si dirige verso la provincia di Vercelli. Tra gli affluenti di sinistra si ricordano, elencandoli nell'ordine in cui alimentano il fiume Po: il Pellice (ed il suo tributario il Chisone), la Chisola, il Sangone, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo, il Malone, l'Orco e la Dora Baltea. Come unici affluenti di destra si ricordano il Tepice e il Banna.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La parte montagnosa della provincia, ad ovest e a nord, era suddivisa in 13 comunità montane; attualmente, in seguito alla riforma delle comunità montane attuata dalla Regione Piemonte il 3 novembre 2008, il numero delle comunità montane in provincia di Torino è sceso a 6. Queste comunità montane hanno lo scopo di salvaguardare le ricchezze del territorio montano.

Prima della riforma erano:

Le comunità montane che sono sorte in seguito alla riforma sono:

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Il gonfalone provinciale.

Elenco delle aree naturali protette ricadenti nella provincia di Torino

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Parchi regionali

Riserve naturali regionali

Parchi provinciali

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Due dei monumenti più noti nella provincia sono la Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino, e la Sacra di San Michele simbolo del Piemonte. Nel patrimonio culturale del territorio della provincia di Torino spiccano diversi siti inseriti nel Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: il Sacro Monte di Belmonte, nella valle Orco, compreso nel patrimonio culturale dei Sacri Monti; la maggior parte delle residenze sabaude in Piemonte, tra cui la reggia di Venaria Reale e a Torino il Palazzo Reale, il Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja, il Palazzo Carignano, il Castello del Valentino e la Villa della Regina; l'insediamento palafitticolo di Azeglio, compreso nel patrimonio dei 111 Antichi insediamenti sulle Alpi. Di proprietà della Provincia di Torino è invece l'Abbazia di Novalesa, nelle Alpi della Valle di Susa e ai piedi del Colle del Moncenisio, fondata originariamente nel 726 d.C. e dopo alterne vicende soppressa a metà '800. Acquisita al patrimonio provinciale nel 1972, dal 1973 ospita nuovamente i monaci benedettini[8]. Diverse campagne archeologiche e di restauro hanno permesso di approfondire la storia del complesso, recuperando anche antichi affreschi come i cicli di S. Eldrado e di S. Nicola di Bari nella cappella di S. Eldrado. I reperti sono oggi ospitati presso il Museo archeologico dell'Abbazia, mentre gli arredi antichi sono suddivisi tra Museo civico d'arte antica di Torino (Palazzo Madama), la Chiesa parrocchiale di S. Stefano di Novalesa, la Chiesa parrocchiale di S. Ippolito di Bardonecchia.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Torino mappa.png

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema stradale ed autostradale della provincia di Torino è legato al proprio capoluogo, da cui dipartono le principali direttrici viarie di tutta la regione.

Autostrade:

Strade statali:

Strade provinciali

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Torino.


Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Torino.

Appartengono alla provincia di Torino i seguenti 316 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)[6]
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Torino-Stemma.png
Torino 902.137 130,01 6884 239
Moncalieri-Stemma.png
Moncalieri 58.884 47,53 1196 260
Collegno-Stemma.png
Collegno 49.812 18,10 2752 302
Rivoli-Stemma.png
Rivoli 48.942 29,50 1659 352
Nichelino-Stemma.png
Nichelino 47.522 20,56 2311 229
Settimo Torinese-Stemma.png
Settimo Torinese 47.004 32,37 1452 207
Grugliasco-Stemma.png
Grugliasco 37.878 13,13 2885 293
Chieri-Stemma.png
Chieri 36.442 54,20 672 376
Pinerolo-Stemma.png
Pinerolo 34.839 50,34 692 305
10º
Venaria Reale-Stemma.png
Venaria Reale 34.389 20,44 1682 262

Comune meno popolato[modifica | modifica wikitesto]

Moncenisio con i suoi 35 abitanti è il comune della provincia meno popolato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web Provincia di Torino
  2. ^ Vicepresidente.
  3. ^ Operativa dal 1848.
  4. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  5. ^ Dato ISTAT al 31 dicembre 2013
  6. ^ a b ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  7. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 7 settembre 1945, n. 545, articolo 1, in materia di "Ordinamento amministrativo della Valle d'Aosta."
  8. ^ S. Uggè, Fragmenta Novaliciensia: Abbazia di Novalesa Il museo archeologico, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie - Provincia di Torino - Centro Culturale Diocesano di Susa, Edizioni d'arte Marconi, Genova, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]