Moncenisio

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Moncenisio
comune
Moncenisio – Stemma
Moncenisio – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Sindaco Vittorio Perottino (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°12′0″N 6°59′0″E / 45.2°N 6.98333°E / 45.2; 6.98333 (Moncenisio)Coordinate: 45°12′0″N 6°59′0″E / 45.2°N 6.98333°E / 45.2; 6.98333 (Moncenisio)
Altitudine 1.460 m s.l.m.
Superficie 3,98 km²
Abitanti 37[1] (30-09-2011)
Densità 9,3 ab./km²
Comuni confinanti Lanslebourg-Mont-Cenis (FR-73), Novalesa, Venaus
Altre informazioni
Cod. postale 10050
Prefisso 0122
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001157
Cod. catastale D553
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 4 545 GG[2]
Nome abitanti moncenisini o ferreresi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo ultima domenica di aprile
Localizzazione
Moncenisio è posizionata in Italia
Moncenisio
Localizzazione del Comune di Moncenisio nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Moncenisio nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Moncenisio (Monsnis in piemontese, Moueini in francoprovenzale) è un comune italiano di 37 abitanti[3] della provincia di Torino in Piemonte, sviluppatosi lungo la Via Francigena nei pressi del Colle del Moncenisio.

È il comune meno popoloso della regione ed uno dei meno popolosi d'Italia.

Fino al 1947 il comune aveva il nome di Ferrera Cenisio[4], il nome venne cambiato in polemica con la Francia nel 1940, quando la sede municipale venne spostata al colle dal Podestà fascista dell'epoca.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]

Il paese è situato in val Cenischia (Val di Susa) a 70 km da Torino sul percorso dell'antica strada per il Colle del Moncenisio che mette in comunicazione la Maurienne (o valle dell'Arc) con la valle di Susa. Il territorio comunale fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Clima [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Scala di Moncenisio.

Storia [modifica]

Le prime testimonianze sono legate alla storia del valico del Moncenisio che divenne nel XVI secolo una via di primaria importanza per i rapporti commerciali fra Italia e Francia, conosciuto oggi con il nome di Via Francigena, della quale si conservano lunghi tratti dell'antica mulattiera. Il percorso dei viandanti prevedeva lo smontaggio delle carrozze a Novalesa in modo da proseguire il cammino per la ripida mulattiera che, attraverso Ferrera, portava al valico e di qui si poteva poi scendere verso Lanslebourg-Mont-Cenis, al di là delle Alpi.

Il periodo di massimo sviluppo si ha intorno al 1800 e vede la presenza sul territorio del comune di quattro alberghi ("Sant'Antonio", "dell'Angelo", "della Croce Bianca" e "del Montone"). Già da secoli però la maggior parte dei suoi abitanti si occupava di far da guida ai viandanti od offriva il trasporto mediante muli o con l'ausilio di portantine chiamate ramasses, perché costruite con un semplice fascio di rami, i cui portatori erano chiamati marrons. La popolazione raggiunse circa 300 abitanti.

Nel periodo 1803 - 1811 venne costruita, per ordine di Napoleone I Bonaparte, la strada napoleonica (l'attuale SS25) che tagliò fuori il paese e soprattutto rese praticamente inutile il servizio offerto dalle guide e dai portatori. All'inizio gli abitanti furono impiegati nella costruzione della strada stessa ma, una volta terminata, non rimase che la pastorizia o l'emigrazione verso i paesi della bassa valle.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

Il paese si sviluppa prevalentemente lungo il corso del torrente Cenischia e nei pressi si trovano due piccoli laghi alpini È sede dell'Ecomuseo delle Terre al Confine. Sono attive l'associazione Pro-Loco, l'Associazione Culturale "Lou Faroulhien" e la Société Ethnobotanique Alpine. Particolarmente interessanti i dintorni ricchi di endemismi botanici e rarità (quali la Viola Cenisia) e scrigno di una biodiversità ancora ben preservata. Nel piccolo piazzale tra la chiesa e il torrente vi è un albero secolare.

Luogo di partenza per interessanti escursioni sui numerosi sentieri che attraversano le montagne, sia d'estate, sia d'inverno con le racchette da neve. In tutte le stagioni si può ripercorrere con una bella escursione l'antica Via Francigena, localmente identificata dalla segnaletica come Strada Reale, sia a monte del paese in direzione del valico, sia a valle verso Novalesa. Vedi anche Colle del Moncenisio

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1 persona. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Svizzera Svizzera 1 2,38%

Economia [modifica]

Moncenisio è uno dei tanti borghi montani che si ripopolano durante l'estate per via delle persone che vi trascorrono un periodo di villeggiatura.

Amministrazione [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 30/09/2011
  4. ^ Immagini di Moncenisio Ferrera
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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