Pierre Menue

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Alcune delle informazioni qui riportate potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo un fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.
Pierre Menue
Pierre Menue.JPG
Pierre Menue, visto dalla Rocca d'Ambin
Stati Italia Italia
Francia Francia
Regione Piemonte Piemonte
Rodano-Alpi Rodano-Alpi
Provincia Torino Torino
Stemma Savoia
Altezza 3.506 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°09′40.15″N 6°46′03.76″E / 45.161154°N 6.767712°E45.161154; 6.767712Coordinate: 45°09′40.15″N 6°46′03.76″E / 45.161154°N 6.767712°E45.161154; 6.767712
Altri nomi e significati Aiguille de Scolette
Data prima ascensione 3 agosto 1875
Autore/i prima ascensione Martino Baretti con le guide Pietro Medail e Augusto Sibille[1]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Pierre Menue
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Cozie
Sottosezione Alpi del Moncenisio
Supergruppo Catena Bernauda-Pierre Menue-Ambin
Gruppo Gruppo della Pierre Menue
Sottogruppo Sottogruppo della Pierre Menue
Codice I/A-4.III-B.5.b

Il monte Pierre Menue (Aiguille de Scolette in francese) si trova nelle Alpi Cozie lungo la linea di confine tra l'Italia e la Francia. Raggiungendo l'altezza di 3.506 m resta la seconda vetta in ordine di altezza delle Alpi Cozie dopo il Monviso e le sue cime satelliti.

Dal versante italiano la vetta domina il paese di Bardonecchia nella Val di Susa.

Si presenta come una elegante piramide di roccia.

Ascesa alla vetta[modifica | modifica sorgente]

L'ascesa alla vetta, da tutti i suoi versanti, può essere impegnativa ed è di carattere alpinistico.

La via normale è in genere considerata quella che passa per il Colle della Pelouse e percorre poi la cresta sud-ovest e il versante occidentale.[2]

Punti d'appoggio[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aruga, Losana e Re, op. cit., p. 283
  2. ^ Pierre Menue dalla Diga di Rochemolles, via normale, gulliver.it, 27 agosto 2010. URL consultato il 29 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Aruga, Pietro Losana e Alberto Re, Alpi Cozie Settentrionali, Guida dei Monti d'Italia, Milano, Club Alpino Italiano e Touring Club Italiano, 1985.

Cartografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Il versante settentrionale visto dal vallone di Aussois