Roccia

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Scogli del mare

Per rocce si intendono gli aggregati naturali di minerali (corpi inorganici formati in seguito a processi spontanei). Tuttavia, al contrario di questi ultimi, le rocce non possono essere espresse o definite mediante formule in quanto non presentano una composizione chimica definita.

Le rocce sono principalmente eterogenee, quindi costituite da più minerali. Le rocce omogenee, invece, contengono un unico tipo di minerale. In questo particolare caso la distinzione tra roccia e minerale diventa molto sottile: in genere alla roccia manca una vera continuità (vi è praticamente sempre la presenza di impurità)[1].

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

In geologia a seconda del processo litogenetico che dà loro origine le rocce vengono distinte in tre grandi categorie:

  • Rocce magmatiche, dette anche ignee, sono le rocce ottenute dalla solidificazione del magma, una massa fusa generata nelle profondità della litosfera (quindi di origine endogena) e contenente elementi volatili (acqua, anidride carbonica, acidi, idrogeno, ecc...) che conferiscono ad essa fluidità e accelerano le reazioni chimiche. Queste rocce, per via delle varie modalità in cui si solidifica il magma, vengono a loro volta suddivise in rocce magmatiche intrusive o plutoniche, effusive o vulcaniche, ipoabissali o filoniane: le prime si formano all'interno della crosta terrestre o nella parte più superficiale del mantello terrestre e sono caratterizzate da un lento raffreddamento che favorisce la crescita dei cristalli al loro interno (all'incirca 150 mila anni), tipiche rocce di questo tipo sono i graniti e le quarzo-dioriti; le seconde invece si formano in seguito ad un'eruzione o a una colata lavica e pertanto subiscono un raffreddamento rapidissimo (un anno circa) che "congela" parte della roccia in uno stato amorfo. Sono formate da pasta di fondo microcristallina; la loro struttura è vetrosa. Esempi sono il basalto, il porfido e la pomice. Ci sono poi le rocce filoniane o ipoabissali, che, solidificando sotto la superficie terrestre, ma in piccole cavità a profondità modeste, hanno un raffreddamento abbastanza veloce. Le rocce magmatiche costituiscono la quasi totalità della crosta terrestre e del mantello. Esempi ne sono il basalto, la diorite, il granito.
  • Rocce sedimentarie, sono le rocce generate per sedimentazione di detriti inorganici, organici e sali minerali, consolidati dalla successiva o contemporanea deposizione di una sostanza cementante. Si dividono in rocce chimiche, organogene e clastiche.
Le rocce chimiche si formano in seguito all'evaporazione dell'acqua e alla conseguente precipitazione dei sali disciolti (come ad esempio il gesso).
Le rocce organogene si formano in seguito alla sedimentazione di parti dure.
Le rocce clastiche si originano dalla disgregazione di rocce preesistenti. In alcune di esse si possono distinguere i clasti, immersi in una sostanza cementante, detta matrice. Si tratta in sostanza di antichi sedimenti litificati a seguito di fasi di degradazione meteorica, erosione, trasporto e sedimentazione. Sono le rocce più diffuse sulla superficie terrestre in quanto coprono oltre l'80% delle terre emerse. Alcuni esempi sono l'arenaria, il calcare, la dolomia.
  • Rocce metamorfiche, sono rocce magmatiche o sedimentarie, derivanti da rocce preesistenti, che sono state portate in condizioni di pressione e temperatura diverse da quelle presenti al momento della loro formazione. In seguito a questi cambiamenti la roccia subisce metamorfosi o trasformazioni chimiche e fisiche che ne alterano ad esempio la composizione mineralogica. Alcuni esempi sono l'alabastro e il marmo.

Regole fondamentali[modifica | modifica wikitesto]

Quando si studiano le rocce, sono tre le regole fondamentali da tenere a mente:

  • Il principio di Lloyd, cioè le rocce si formano oggi con le stesse modalità con cui si sono formate in passato: temperatura, pressione, acqua, ossigeno e anidride carbonica agiscono sempre nello stesso modo.
  • Rocce di diversa origine e dalle diverse caratteristiche possono trovarsi a stretto contatto.
  • La natura di una roccia non dipende solo dalla sua origine, ma anche dalle condizioni fisico-ambientali in cui viene a trovarsi.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

In Massoneria la pietra è un simbolo importante ed è uno dei Gioielli immobili presenti in Loggia. Rappresenta simbolicamente quanto necessario ai Fratelli Apprendisti per istruirsi nel lavoro latomistico, con il fine di pulimentarla, metafora del cambiamento da operare su se stessi, per il proprio miglioramento umano e spirituale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Geografia Generale – IV edizione - Tomo B – I materiali della litosfera, La Terra è un pianeta instabile, Alla scoperta della Storia della Terra - ISBN 978-88-05-07177-7.
  2. ^ Domenico V. Ripa Montesano, Vademecum di Loggia, Edizione Gran Loggia Phoenix – Roma Italia 2009 ISBN 978-88-905059-0-4.

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