Rocce intrusive

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Schema delle intrusioni di rocce ignee e corpi vulcanici: A = Camera magmatica (batolite); B = dicco; C = laccolite; D = pegmatite; E = filone strato (sill); F = stratovolcano. Processi: 1 = nuova intrusione che ne interseca una più antica; 2 = xenolite o pendente; 3 = metamorfismo di contatto; 4 = sollevamento della rocce causato dalla messa in posto del laccolite.

Le rocce intrusive, rocce ignee intrusive o plutoniche sono le rocce magmatiche solidificate all'interno della crosta terrestre.

Il lento processo di raffreddamento in molti casi ha permesso la formazione di grossi individui cristallini (fenocristalli) all'interno di una pasta di fondo a tessitura cristallina più o meno fine, differente dalla struttura microcristallina o addirittura vetrosa che si ha nel caso delle rocce effusive. In molti casi, i fenocristalli possono raggiungere dimensioni anche di alcuni centimetri.

Classificazioni[modifica | modifica wikitesto]

In base alla formazione[modifica | modifica wikitesto]

A seconda della modalità di solidificazione si distinguono in ipoabissali, solidificate a poca distanza dalla superficie ed in spazi di dimensioni limitate, ed in plutoniche, solidificate in profondità.

Le rocce possono venire successivamente portate verso la superficie da grandi eventi geodinamici e in alcuni casi finire per affiorare in superficie, per esempio in seguito ad erosione delle masse sovrastanti.

Rocce intrusive o plutoniche,
consolidate in profondità in plutoni
batoliti spesso molto grandi, con forma superiore a cupola e fondo che si può perdere nella massa magmatica
laccoliti

riempiono cavità pseudolenticolari, concordanti con gli strati, a fondo piatto e comunicanti con la massa magmatica per mezzo di camini

dicchi

generalmente ad andamento prossimo al verticale, si formano in fessure congiungenti diversi strati di rocce sedimentarie

filoni-strato

generalmente tabulari ad andamento sub-orizzontale, si formano tra strato e strato di rocce sedimentarie, detti anche sills

facoliti

iniettati nelle cerniere delle pieghe delle rocce sedimentarie

apofisi

intrusioni formanti strutture molto allungate, non tabulari ma pseudo-cilindriche

Una delle rocce tipiche e in maggiore quantità di questa categoria sono i graniti.

In base alla composizione[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista della composizione e secondo la convenzione IUGS del 1973 le rocce plutoniche si classificano in base alla quantità modale di:

In questa classificazione vengono usati soprattutto i minerali sialici (Q, A, P, F) poiché le loro variazioni sono spesso più significative e utilizzabili rispetto ai minerali mafici. Questa classificazione utilizza quindi il doppio triangolo QAPF, o diagramma di Streckeisen, integrato nell'intorno del vertice P da diagrammi che visualizzano anche il rapporto P/M. Le rocce plutoniche si dividono quindi in tre grandi categorie in base alla percentuale di silice o feldspatoidi: soprassature, sature, sottosature

Rocce soprassature o granitoidi[modifica | modifica wikitesto]

In questo campo le rocce contengono una percentuale minima di silice del 20%. Le rocce soprassature sono: alcaligranito, granito, granodiorite, tonalite.

Rocce sature[modifica | modifica wikitesto]

Questo campo intermedio contiene rocce con percentuale di silice compresa tra lo 0 e il 5%. Le rocce sature sono: alcalisienite, sienite, monzonite, monzodiorite e monzogabbro, diorite e gabbro

Rocce sottosature[modifica | modifica wikitesto]

Le rocce sottosature contengono feldspatoidi, non contengono invece silice. Le rocce sottosature sono: nefelinsienite, plagiosienite, theralite, foidite

Tipi di rocce intrusive[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]