Gesso (roccia)

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Gesso
Gesso a Molino de Río de Aguas, Almería, Spagna. Solfato di calcio biidrato quasi puro
Categoria roccia sedimentaria
Sottocategoria Roccia chimica
Tipo evaporiti
Stratificazione Piana
Minerali principali Gesso (minerale)
Colore bianco o rosso
Utilizzo edilizia, agricoltura, sport, formazione
Affioramento Italia (Val Camonica, Val Trompia, Appennino tosco-emiliano, Majella Orientale, Sicilia)
Varietà selenite

Il Gesso è una roccia sedimentaria di origine chimica, appartenente alla classe delle evaporiti, formata prevalentemente dall'omonimo minerale, sotto forma di solfato di calcio biidrato (CaSO4 · 2H2O), con piccole quantità di argilla.

Il gesso deriva dalla trasformazione per evaporazione di sali marini quali l’anidrite, calcite ed aragonite.

Le rocce di gesso si presentano solitamente in formazioni ben stratificate con inserti di argille, spesso con formazione di cristalli grossolani detti selenite.

Una varietà di gesso è l'alabastro gessoso, detto anche orientale, costituito da gesso compatto, microcristallino, di colore bianco-avorio, giallo chiaro o anche verdino.

In Italia gli affioramenti di gesso si trovano in Val Camonica, Val Trompia, in tutto l'Appennino ed in particolare nell'Appennino tosco-emiliano ed in Sicilia dove affiora la formazione gessoso-solfifera. Cave di gesso sono anche presenti in Piemonte in provincia di Asti e Torino.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Il gesso viene utilizzato in vari settori:

  • Edilizia: viene impiegato per la produzione di stucchi da interno. L'alabastro viene impiegato in lastre per finiture.
  • Agricoltura: viene ancora utilizzato, in maniera non corretta, per l'innalzamento del pH in terreni con elevata acidità. In realtà a tale scopo vanno usati più propriamente CaCO3 (carbonato di calcio) e CaO (ossido di calcio).
  • Sport: viene utilizzato negli sport che prevedono un uso delle mani come punto di presa di attrezzi o strutture fisiche (sollevamento pesi, ginnastica artistica, Arrampicata, Tiro alla fune) per prevenire gli scivolamenti. Solitamente si tratta di polveri composte da carbonato di magnesio.
  • Formazione: nella scuola è estremamente diffuso l'utilizzo di lavagne (solitamente nere, ma possono essere anche verdi) come mezzo didattico per arricchire le spiegazioni o per condividere concetti e formule. Su queste lavagne si usano per scrivere i cosiddetti gessetti che altro non sono se non dei bastoncini di circa 10 cm di lunghezza composti da polvere di gesso pressata. La scrittura fatta con i gessetti può essere facilmente rimossa con uno straccio o una spugna bagnata, rendendo quindi la lavagna utilizzabile un numero infinito di volte. I gessetti sono solitamente bianchi, ma con l'aggiunta di appositi pigmenti possono essere anche colorati.
  • Arte: esistono varie forme di arte che prevedono l'uso di gessetti colorati per disegni che solitamente vengono fatti su strade o marciapiedi. In Italia questo tipo di artisti sono detti "Madonnari" in quanto solitamente dipingono immagini della Madonna o di santi. Questo tipo di arte è diffusa soprattutto nell'Italia centrale e meridionale. Nei paesi anglosassoni vi sono diversi artisti che si sono specializzati in questo tipo di arte usando una tecnica particolare detta anamorfismo. Fra questi l'inglese Julian Beever, di cui sono famose le opere su pareti di edifici o marciapiedi, tali che i passanti percepiscano cavità o oggetti tridimensionali che in realtà non esistono. Un altro artista famoso per questo tipo di tecnica è l'americano Kurt Wenner.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Esiste in Abruzzo, a Gessopalena, un intero Borgo Medioevale che fu costruito su un enorme affioramento di gesso.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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