Appennino settentrionale
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| Appennino settentrionale | |
Collocazione dell'Appennino settentrionale |
|
| Continente | Europa |
| Paesi | |
| Catena principale | Appennini |
| Cima più elevata | Monte Cimone (2.165 m s.l.m) |
| Massicci principali | Appennino ligure Appennino tosco-emiliano Appennino tosco-romagnolo |
| Età della catena | |
| Tipi di rocce | |
L'Appennino settentrionale è una suddivisione della catena degli Appennini.
L'appennino settentrionale si estende dal Colle di Cadibona, dove si unisce con la Catena Alpina, a quello della Bocca Serriola, per mezzo della quale l'alta valle del fiume Tevere e quella del Metauro comunicano fra loro.
Si suddivide nelle sezioni regionali dell'Appennino ligure, dell'Appennino tosco-emiliano e dell'Appennino tosco-romagnolo.
Indice |
[modifica] Geologia
La catena appenninica settentrionale è il risultato della sovrapposizione tettonica di due insiemi paleogeologici diversi: una parte interna ligure-emiliana ed una parte esterna umbro-toscana. La storia geologica di questi insiemi geologici è molto complessa.
L'insieme esterno è formato da uno zoccolo continentale (zoccolo Apulo) formato in gran parte da ofioliti oceaniche, poi traslate da ovest verso est.
La parte interna ligure-emiliana si è originata dall'oceano ligure-piemontese nel Giurassico e nel Cretacico, con una storia strutturale molto complessa e connessa con l'orogenesi alpina.
[modifica] Appennino ligure
L'Appennino ligure inizia dal colle di Cadibona e si interrompe al Passo della Cisa, che permette le comunicazioni tra La Spezia e Parma.
Il suo percorso corrisponde all'area ligure, passando dal Savonese agli immediati dintorni di Genova. Esso incombe sul Mar Ligure con diramazioni ripide e scoscese, solcate da brevi valli, per lo più trasversali, dense di popolazione. Da ricordare il "gruppo del Beigua", nell'entroterra tra Genova e Varazze, che costituisce il tratto più sottile di questa catena montuosa, con una serie di monti affacciati sul mare con un'altezza compresa tra i 1000 e i 1300 metri (dal m. Beigua al Reixa presso il passo del Faiallo), formati da rocce ofiolitiche a prevalenza serpentinose (appartenenti alle rocce effusive). Invece, verso la Pianura Padana, presenta diramazioni e vallate più lunghe ma meno abitate. Nella zona sono presenti diversi tra i quali lungo la linea dello spartiacque appenninico sono quello del Beigua (Regione Liguria), delle Capanne di Marcarolo (Regione Piemonte), dell'Antola, dell'Aveto.
[modifica] Appennino tosco-emiliano
L'Appennino tosco-emiliano continua a sud-est del passo della Cisa. Spiccano in questo tratto il Monte Cimone (2165 m s.l.m.), Monte Cusna (2121 m s.l.m.), Alpe di Succiso (2017 m s.l.m.), il Monte Casarola (1978 m s.l.m.) ed il Corno alle Scale (1945 m s.l.m.). Interessante per la sua forma è la Pietra di Bismantova.
[modifica] Territori del versante emiliano
[modifica] Territori del versante toscano
Le valli che discendono verso sud sono ampie e fertili:
- la Lunigiana, che prende nome dell'antica città portuale di Luni (ora sito archeologico) e percorsa dal fiume Magra
- la Garfagnana, al fondo della quale tra le Alpi Apuane ed il Monte Cimone scorre il Serchio
- la Montagna Pistoiese
- Val di Bisenzio
- Val di Nievole
[modifica] Appennino tosco-romagnolo
L'Appennino tosco-romagnolo si estende tra la Romagna e la Toscana e la Repubblica di San Marino. Esso parte dal Passo della Futa a ovest (oltre il quale si estende l'Appennino tosco-emiliano), per concludersi a est in coincidenza del Monte Maggiore situato nell'Alpe della Luna (oltre il quale vi è l'Appennino umbro-marchigiano). Altra cima di rilievo é il Monte Fumaiolo (1.408 m s.l.m), dalle cui pendici sgorga il Tevere, in prossimità del paese di Balze [1]. L'Appennino tosco-romagnolo ospita il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
[modifica] Territori dell'appennino tosco-romagnolo
- Versante romagnolo
- Versante toscano

