Canossa

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Canossa
comune
Canossa – Stemma Canossa – Bandiera
Panorama di Ciano d'Enza.
Panorama di Ciano d'Enza.
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Sindaco Enzo Musi (centrosinistra) dal 05/04/2005
Territorio
Coordinate 44°34′35.07″N 11°27′23.07″E / 44.576408°N 11.456408°E44.576408; 11.456408 (Canossa)Coordinate: 44°34′35.07″N 11°27′23.07″E / 44.576408°N 11.456408°E44.576408; 11.456408 (Canossa)
Altitudine 219 m s.l.m.
Superficie 53 km²
Abitanti 3 843[1] (31-12-2010)
Densità 72,51 ab./km²
Frazioni Albareto, Borzano Chiesa, Borzano di Sopra, Borzano di Sotto, Braglie, Casalino, Cavandola, Ceredolo de' Coppi, Ceredolo dei Coppi Nuovo, Cerezzola, Ciano d'Enza, Compiano, Crognolo, Currada, Dirotte, Fornace, Gazzolo, Iagarone, Massalica, Monchio delle Olle, Pietranera, Roncaglio, Roncovetro, Rossena, Selva, Selvapiana, Solara, Trinità, Vedriano, Verlano, Votigno
Comuni confinanti Casina, Castelnovo ne' Monti, Neviano degli Arduini (PR), San Polo d'Enza, Traversetolo (PR), Vetto, Vezzano sul Crostolo
Altre informazioni
Cod. postale 42026
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035018
Cod. catastale C669
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti canossani
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Canossa
Posizione del comune di Canossa nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Canossa nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Canossa (Canòsa in dialetto reggiano) è un comune sparso di 3.841 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

La sede municipale è nella frazione di Ciano d'Enza (Ciân o Siân in dialetto reggiano[2])[3], nella parte settentrionale del territorio comunale.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Canossa sorge sulla sponda destra del fiume Enza, presso il confine con la provincia di Parma. Il capoluogo comunale, Ciano d'Enza, sorge a 25 chilometri a sud-ovest di Reggio nell'Emilia.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Canossa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi abitanti della zona furono i Liguri, probabilmente della tribù dei Frinati. A nord dell'odierno insediamento di Ciano d'Enza sorgeva la città di Luceria. Fondata in quanto importante centro commerciale, decadde verso il IV secolo a causa di un disastro naturale, probabilmente un'inondazione o un terremoto, dato il gran numero di reperti rinvenuti nel corso degli scavi. Nei secoli bui le popolazioni che prima abitavano nella valle dell'Enza, s'insediarono nelle colline preappeninniche, fortificando i rilievi più difendibili, come le rupi di Canossa e Rossena. Il primo riferimento a Ciano è contenuto in una donazione fatta dal conte Arduino al monastero di San Prospero di Reggio nel quale viene menzionato come Cilianum.

Qui, durante la lotta per le investiture, nell'anno 1077, l'imperatore Enrico IV si umiliò davanti a papa Gregorio VII perché venisse ritirata la scomunica (da cui il detto: Andare a Canossa, in segno di remissione e pentimento).
Da qui partì inoltre l'incarico per Irnerio di fondare lo studium di Bologna, col preciso scopo di diffondere la nobile legislazione romana, da alcuni secoli andata dimenticata.

In località Selvapiana, nei pressi dell'Enza, il poeta Francesco Petrarca trascorse l'estate del 1341, ospite di Azzo da Correggio. Vi terminò la stesura del suo poema Africa. A ricordo del suo soggiorno è stato eretto il Tempietto del Petrarca, con una statua del poeta, opera di Tommaso Bandini, e dipinti di Francesco Scaramuzza.[4]

Nel 1847 Ciano, Borzano, Compiano, Gombio e Vedriano furono unite al Ducato di Modena e Reggio nell'ambito del trattato di Firenze. Durante la seconda guerra mondiale a Ciano d'Enza operò un Commando tedesco anti-partigiano che si rese responsabile di diversi eccidi e massacri nell'Appennino reggiano e parmense.
Nel 1992 il comune di Ciano d'Enza assunse l'attuale denominazione di Canossa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Nell'antico borgo di Cerezzola è presente un oratorio (di S. Maria Maddalena) con scorci di affreschi quattrocenteschi[5].

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Presso il capoluogo comunale di Ciano si trova la stazione terminale della linea Reggio-Ciano.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Canossa fa parte della Comunità montana dell'Appennino reggiano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 206.
  3. ^ Il comune di Ciano d'Enza ha infatti assunto la denominazione di Canossa con L.R. 30 maggio 1991 n. 14 (B.U.R. n. 37 del 3 giugno 1991).
  4. ^ Tempietto del Petrarca
  5. ^ comune.canossa.re.it; Touring club italiano 1971
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]