Appennino ligure
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| Appennino ligure | |
| Continente | Europa |
| Paesi | |
| Catena principale | Appennini |
| Cima più elevata | Monte Maggiorasca (1.804 m s.l.m) |
| Massicci principali | |
| Età della catena | |
| Tipi di rocce | |
L'Appennino ligure costituisce il tratto iniziale dell'Appennino settentrionale e quindi della catena montuosa degli Appennini.
Si estende fra il Colle di Cadibona o Bocchetta di Altare, in provincia di Savona, ed il Passo della Cisa, al confine tra la provincia di Parma e la provincia di Massa-Carrara. Il Colle di Cadibona lo separa dalle Alpi liguri, mentre il Passo della Cisa lo divide dall'Appennino tosco-emiliano.
Le sue montagne sorgono su cinque regioni: Liguria (province di Savona, Genova e La Spezia), Piemonte (provincia di Alessandria), Lombardia (provincia di Pavia), Emilia-Romagna (province di Piacenza e Parma) e Toscana (provincia di Massa-Carrara).
La vetta più alta è il Monte Maggiorasca (1804 m s.l.m.).
Indice |
[modifica] Caratteristiche generali
Tra il Colle di Cadibona e il Giovo Ligure l'altitudine rimane sempre al sotto dei 900 m s.l.m. A est del Giovo si erge il Gruppo del Beigua, vasto massiccio formato da rocce metamorfiche di natura ultrabasica (ofioliti di tipo alpino del "Gruppo di Voltri"), che presenta morfologie piuttosto aspre e accidentate e raggiunge la quota altimetrica più elevata con il Monte Beigua (1286 m). In questo tratto lo spartiacque ligure-padano raggiunge la distanza minima dal Mar Ligure: la cima del Monte Reixa (1183 m) si trova infatti a soli 5 km in linea d'aria dal litorale di Arenzano.
Dopo il Passo del Faiallo (1044 m) ed il Bric del Dente (1109 m), il crinale degrada rapidamente verso il Passo del Turchino (588 m). A nord del Turchino si apre la Valle Stura, mentre a sud il ripido crinale scende rapidamente verso Voltri, la delegazione più occidentale di Genova.
Ad est di Genova il crinale si allontana dal mare, lasciando maggior spazio a vallate sul versante a mare (Val Bisagno, Val Fontanabuona) e sviluppandosi verso nord con propaggini articolate e protratte ben oltre i confini della regione liguria. Si evidenziano in questa porzione gruppi dotati di una loro propria fisionomia e anche complessa struttura, come quello dell'Antola (staccato verso nord rispetto al crinale principale) e del Monte Aiona - Monte Maggiorasca, dove si evidenziano le massime elevazioni e gli ambienti più propriamente montani di questo appennino, sul margine sud orientale della Val d'Aveto.
Dopo il passo del Bocco, in corrispondenza del Monte Zatta e quindi all'ingresso della provincia spezzina, si stacca dal crinale principale una catena secondaria decorrente a ridosso della costa e quindi parallela all'appennino stesso, che all'estremità meridionale individua la fascia costiera delle Cinque Terre e quindi il promontorio occidentale del golfo della Spezia, con all'apice Portovenere.
Il crinale principale si mantiene invece più all'interno e contorna a nord la Val di Vara, per trovare uno nuova culminazione nel gruppo del Monte Gottero (1639 m), in parte già in territorio toscano, con una propaggine meridionale che verso SE si chiude alla confluenza dei fiumi Magra e Vara.
Ad est del gruppo del Monte Gottero il passo del Brattello e quindi l'ultima elevazione del Monte Molinatico precedono il Passo della Cisa e quindi l'appennino tosco emiliano. Va rilevato che secondo alcune impostazioni l'appennino ligure terminerebbe in corrispondenza del passo del Brattello.
[modifica] Sentieri e Alte Vie
Lo spartiacque ligure-padano dell'Appennino Ligure, dal Colle di Cadibona a Ceparana, è percorso da 28 delle 44 tappe in cui è idealmente divisa l'Alta Via dei Monti Liguri, per un totale di circa 275 km. Il punto più alto del tratto appenninico del sentiero è la vetta del Monte Aiona (1702 m).
Tra le numerose vie che collegano la costa ligure all'Alta Via, sono di particolare pregio paesaggistico e naturalistico i sentieri che, partendo da Portofino, risalgono lo spartiacque tra il Golfo del Tigullio ed il Golfo Paradiso fino a raggiungere il Passo della Scoffera. Sempre da Portofino è possibile percorrere lo spartiacque tra il Golfo del Tigullio e la Val Fontanabuona fino a Chiavari.
L'Alta Via delle Cinque Terre è un sentiero che mette in comunicazione tra di loro le Cinque Terre passando per il crinale a picco sul Mar Ligure. Congiunge Portovenere a Monterosso al Mare, per poi risalire lo spartiacque tra la Val di Vara e le valli del Petronio e del Graveglia e ricongiungersi alla Alta Via dei Monti Liguri nei pressi del Monte Zatta (1404 m).
Tra i tanti sentieri che consentono di raggiungere la cima del Monte Antola, il più comodo e panoramico è quello che parte dalla località Casa del Romano (1390 m), raggingibile su strada asfaltata percorrendo la SP 16. Dalla vicina località Capanne di Carrega (1367 m), al confine tra Liguria e Piemonte, è possibile salire sul Monte Carmo (1641 m) e sul Monte Cavalmurone (1670 m).
Dal Lago delle Lame, raggiungibile in auto da Rezzoaglio, parte un sentiero didattico all'interno della foresta del Parco naturale regionale dell'Aveto che consente di visitare alcuni laghi di origine glaciale e zone umide di pregio. Nei pressi è stata istituita la Riserva naturale statale Agoraie di sopra e Moggeto, i cui sentieri sono accessibili solo per motivi didattici e scientifici.
[modifica] Turismo
Per molti decenni l'Appennino ligure ha subìto l'attrattività turistica sia delle due riviere liguri di levante e ponente, sia delle vicine Alpi liguri e delle Langhe. Tuttavia non è mai venuto meno il turismo legato alle seconde case, di chi risiede nella costa ligure o nella pianura padana occidentale.
Tra i paesi più frequentati durante tutto l'anno vi sono Sassello in provincia di Savona, Gavi in provincia di Alessandria, Casella e Torriglia in Valle Scrivia, Ottone e Bobbio in Val Trebbia, Santo Stefano d'Aveto in Val d'Aveto, Ferriere in Val Nure, Borgo Val di Taro e Bedonia in Val di Taro, Varese Ligure in Val di Vara.
Altre località meta di turisti soprattutto nel fine settimana e nei mesi estivi sono il Monte Beigua ed l'altopiano che lo collega al Passo del Faiallo; la zona di Tiglieto con la sua Badia ed il Lago di Ortiglieto; i Piani di Praglia e le Capanne di Marcarolo con i vicini Laghi del Gorzente; Casa del Romano, Capanne di Carrega, Capanne di Cosola e Caldirola nei monti della Catena dell'Antola; le rive del fiume Trebbia; il Lago di Giacopiane ed i Piani di Oneto nel Parco naturale regionale dell'Aveto.
Al turismo legato alle bellezze paesagistiche e naturalistiche si è affiancato negli ultimi anni il cosiddetto turismo eno-gastronomico, grazie alla riscoperta e alla valorizzazione di prodotti e sapori tipici delle valli dell'Appennino ligure, quali il Parmigiano-Reggiano, la torta di patate del Piacentino, il salame di Sant'Olcese e il fungo porcino di Borgotaro.
[modifica] Vette
Le pricipali vette dell'Appennino ligure sono:
- Monte Maggiorasca (1804 m)
- Monte Bue (1776 m)
- Monte Penna (1735 m)
- Monte Lesima (1724 m)
- Monte Ragola (1711 m)
- Monte Aiona (1701 m)
- Monte Ebro (1701 m)
- Monte Chiappo (1699 m)
- Monte Cavalmurone (1670 m)
- Monte Roncalla (1656 m)
- Monte Alfeo (1651 m)
- Monte Carmo (1641 m)
- Monte Gottero (1639 m)
- Monte Antola (1597 m)
- Monte Molinatico (1549 m)
- Monte Oramara (1522 m)
- Monte Zuccone (1423 m)
- Monte Zatta (1404 m)
- Monte Buio (1401 m)
- Monte Ramaceto (1345 m)
- Monte Collere (1289 m)
- Monte Beigua (1287 m)
- Monte delle Figne (1172 m)
[modifica] Valichi
I principali valichi dell'Appennino ligure sono:
[modifica] Valli
Le principali valli dell'Appennino ligure sono:
- Val d'Arda
- Val d'Aveto
- Val Bisagno
- Val Borbera
- Val Boreca
- Valle Bormida
- Valle del Ceno
- Val Curone
- Valle Fontanabuona
- Val Graveglia
- Val Luretta
- Val di Magra
- Val Nure
- Val d'Orba
- Val Petronio
- Val Polcevera
- Valle Scrivia
- Valle Staffora
- Valle Stura
- Valle Sturla
- Val di Taro
- Val Tidone
- Val Trebbia
- Val di Vara
- Val Vobbia
[modifica] Laghi
I principali laghi naturali e invasi artificiali dell'Appennino ligure sono:
- Lago di Ortiglieto
- Lago dell'Antenna
- Laghi del Gorzente
- Laghi di Lavagnina
- Lago della Busalletta
- Lago di Val di Noci
- Lago del Brugneto
- Lago di Trebecco
- Lago di Giacopiane
- Lago di Pian Sapeio
- Lago delle Lame
- Laghi delle Agoraie
- Lago di Boschi
- Lago Bino
- Lago Nero
- Lago di Mignano
- Lago del Teglia
[modifica] Parchi e Riserve
Le Aree naturali protette dell'Appennino ligure sono:
- Parco naturale regionale del Beigua
- Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo
- Parco naturale regionale di Portofino
- Parco nazionale delle Cinque Terre
- Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra
- Parco naturale regionale dell'Antola
- Parco naturale regionale dell'Aveto
- Riserva naturale Monte Alpe
- Riserva naturale statale Agoraie di sopra e Moggeto
- Area protetta provinciale Giardino Botanico Pratorondanino
[modifica] Bibliografia
- Andrea Parodi, Alte vie della Liguria, Andrea Parodi editore, Arenzano (GE), 2003
- Andrea Parodi, La catena dell'Antola, Andrea Parodi editore, Arenzano (GE), 2001
- Centro Studi Unioncamere Liguri, Studio Cartografico Italiano, Alta Via dei Monti Liguri, Genova, 1983
- Michele Picco, Spiagge dell'Appennino Ligure, Le Mani-Microart's edizioni, Recco, 2006
- Legenda Srl Cartografia di Novara, Tutto Liguria - Atlante stradale 1:75000, Demetra Srl, Colognola ai Colli (VR), 2000
- Studio Cartografico Italiano (Genova), Il Parco Naturale Regionale del Beigua, 1:30.000, Aree Protette Regione Liguria
- Studio Cartografico Italiano (Genova), Il Parco Naturale Regionale dell'Aveto, 1:25.000, Aree Protette Regione Liguria
- Christian Roccati, L'Altimetro segna Zero, Le Mani-Microart's edizioni, Recco, 2007.
[modifica] Voci correlate
- Appennini
- Appennino tosco-emiliano
- Appennino piacentino
- Gruppo del Monte Antola
- Alpi liguri
- Oltrepò Pavese
- Liguria
- Piemonte
- Lombardia
- Emilia-Romagna
- Toscana
- provincia di Savona
- provincia di Genova
- provincia della Spezia
- provincia di Alessandria
- provincia di Pavia
- provincia di Piacenza
- provincia di Parma
- provincia di Massa-Carrara

