Monchio delle Corti
| Monchio delle Corti comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Claudio Moretti (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°25′0″N 10°7′0″E / 44.41667°N 10.11667°ECoordinate: 44°25′0″N 10°7′0″E / 44.41667°N 10.11667°E | ||||
| Altitudine | 820 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 68 km² | ||||
| Abitanti | 1 024[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 15,06 ab./km² | ||||
| Frazioni | Aneta, Antria, Bastia, Casarola, Ceda, Cozzanello, Lugagnano Inferiore, Lugagnano Superiore, Monchio Basso, Montale, Pianadetto, Ponte Lugagnano, Prato, Riana, Rigoso, Rimagna, Ticchiano, Trecoste, Trefiumi, Trincera, Valditacca, Vecciatica | ||||
| Comuni confinanti | Bagnone (MS), Comano (MS), Corniglio, Licciana Nardi (MS), Palanzano, Ramiseto (RE) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 43010 | ||||
| Prefisso | 0521 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 034022 | ||||
| Cod. catastale | F340 | ||||
| Targa | PR | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 595 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | monchiesi | ||||
| Patrono | san Lorenzo | ||||
| Giorno festivo | 10 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Monchio delle Corti nella provincia di Parma |
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| Sito istituzionale | |||||
Monchio delle Corti (Monc in dialetto parmigiano[3][4]) è un comune di 1.082 abitanti della provincia di Parma facente parte del Parco dei Cento Laghi. Il capoluogo è situato ad 820 m s.l.m. in una vasta conca della Val Cedra. Già prima del 1000 era ricordato come capoluogo delle 13 Corti (approssimativamente coincidenti con le attuali frazioni del Comune), dipendenti direttamente dal Vescovo di Parma. Il toponimo "Monchio" è l'italianizzazione del dialettale "monc'", probabilmente da un tardo latino "mont(u)lus" da "mons", "monte".
Il comune comprende, sul crinale appenninico che segna il confine con la Toscana, alcune tra le vette più alte dell'Appennino parmense, tra cui la montagna più alta di tutta la provincia, il Monte Sillara (m 1.861).
Indice |
[modifica] Storia
Monchio delle Corti è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Strada delle cento miglia, Parma-Luni
Il territorio era attraversato dall'antica Strada delle cento miglia, la via romana che metteva in comunicazione le città di Parma e Luni, citata nell'Itinerarium Antonini in quanto collegava le due città seguendo un percorso di cento miglia romane esatte, "item Perme Laca m.p.C.". I termini "Parme" e "Laca" sono errate trascrizioni di Parma e Luna. Nei pressi dell'attuale abitato di Monchio delle Corti si trovava la seconda statio, dopo quella situata a Tizzano Val Parma, prima di affrontare il passo del Lagastrello, l'antico Malpasso ed a una distanza di cinquanta miglia romane esatte sia da Parma che da Luni.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Claudio Moretti (lista civica) dal 08/06/2009
[modifica] Personalità legate al comune
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 403.