Aulla
| Aulla comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Simoncini (Lista Civica
http://www.comunediaulla.it)+dal 08/06/2009 |
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°13′0″N 9°58′0″E / 44.21667°N 9.96667°ECoordinate: 44°13′0″N 9°58′0″E / 44.21667°N 9.96667°E | ||||
| Altitudine | 64 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 59,76 km² | ||||
| Abitanti | 11 312[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 189,29 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bolano (SP), Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, Santo Stefano di Magra (SP), Sarzana (SP) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 54011 | ||||
| Prefisso | 0187 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 045001 | ||||
| Cod. catastale | A496 | ||||
| Targa | MS | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 658 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | aullesi | ||||
| Patrono | san Caprasio | ||||
| Giorno festivo | 1º giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Aulla all'interno della provincia di massa e Carrara |
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| Sito istituzionale | |||||
Aulla (Aùla nel dialetto della Lunigiana) è un comune italiano di 10.743 abitanti della provincia di Massa e Carrara situato nella storica regione della Lunigiana.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Aulla si trova in Toscana, nella zona conosciuta come Lunigiana, a pochissimi chilometri dal confine con la Liguria. Il paese si trova in una posizione strategica alla confluenza del torrente Aulella nel fiume Magra, dove la vallata si restringe notevolmente, chiusa tra le colline circostanti. Per questi motivi Aulla è un naturale crocevia tra le vie di comunicazione che conducono ai passi della Cisa e del Cerreto, dall'antichità (il paese si trovava infatti sul percorso della Via Francigena) sino ai giorni nostri, concentrando in poco spazio il transito di un'autostrada (la A15 Parma-La Spezia), due strade statali (la SS 62 del Passo della Cisa e la SS 63 del valico del Cerreto) e due linee ferroviarie (la Parma-La Spezia e la Aulla-Lucca).
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Nel Medioevo la città crebbe notevolmente in relazione all'antica Via Francigena che attraversava l'intera Lunigiana e transitava per Aula in direzione Passo della Cisa. Nell'itinerario di Sigerico, la città rappresentava la XXX tappa, ed era definita dall'Arcivescovo di Canterbury Aguilla. Importante via di comunicazione di origine romana era anche la Strada delle cento miglia che da Luni conduceva a Parma attraversando il territorio e dirigendosi al Malpasso, oggi Passo del Lagastrello.
Fu marchesato indipendente per i Centurione di Genova con Adamo (1543) che la acquistò dai Malaspina. Divenne così con la rocca della Brunella una piazzaforte sotto l'influenza genovese. Nel 1706, spodestati i Centurione, lo staterello venne ceduto ai Malaspina di Podenzana che nel 1710 l'annettono versando alla Camera dell'impero 30.000 fiorini e vi governano fino al 1797. La città di Aulla è stata duramente provata dal secondo conflitto mondiale e le è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile.
Il 25 ottobre 2011 una violenta perturbazione ha colpito il levante ligure (bassa e media val di Vara, val di Magra e Cinque Terre) e la Lunigiana (provincia di Massa e Carrara)[3] con esondazioni, danni, vittime e dispersi in diverse località del territorio ligure e toscano. Tra i comuni più colpiti c'è anche Aulla e frazioni dove le precipitazioni intense hanno provocato la morte di 2 persone (vittime ufficializzate dalla prefettura di Massa e Carrara) e molteplici danni alle abitazioni, alle attività commerciali, ai collegamenti stradali e agli impianti elettrici, idrici e gas[4].
| Per approfondire, vedi la voce Alluvione dello spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011. |
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al Merito Civile | |
| «Centro strategicamente importante per il collegamento tra la Pianura Padana ed il Mar Tirreno, durante l'ultimo conflitto mondiale fu obiettivo di ripetuti bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato e degli stabilimenti industriali. Contribuì generosamente alla guerra di liberazione con la partecipazione di molti suoi giovani ai primi nuclei partigiani, offrendo splendido esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche.» — Aulla, 1940-1945 |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Monumenti
La città di Aulla è sovrastata dalla collinetta della Brunella e dalla sua fortezza. Della città sono conosciute le statue della Meridiana di Pantani, le Scale di Padre Pio, la statua di Bettino Craxi ed il monumento ai martiri di tangentopoli costeggiati dai giardini pensili del Comune e gli scavi archeologici presso l'antica abbazia di San Caprasio, che hanno riportato alla luce molti artefatti antecedenti di alcuni secoli, tra cui è famoso il capitello con il volto del diavolo che mangia un giglio.
I principali siti di interesse culturale del comune di Aulla sono:
- La Fortezza della Brunella
- Il centro storico di Aulla
- L'abbazia di San Caprasio (nel centro della città)
- La casa dei natali di Napoleone Bonaparte (Stadano Bonaparte)
- Il centro storico di Caprigliola.
- Il santuario della Madonna degli Angeli (ad Arforara)
- La chiesa di San Martino (ad Albiano)
- La chiesa di Sant'Antonio Abate (ad Albiano)
- La chiesa di San Jacopo (a Canova)
- La chiesa di San Niccolò (a Caprigliola)
- La chiesa di San Tommaso Becket (a Pallerone)
Aulla costituiva la XXX tappa dell'itinerario di Sigerico della Via Francigena: presso l'abbazia di san Caprasio, nominato patrono dei pellegrini della Via Francigena, sono visitabili gli scavi archeologici e il museo del pellegrino. I pellegrini possono qui trovare ospitalità prima di affrontare il tratto in sicurezza e per il 90% su strada sterrata Aulla-Sarzana, percorribile in sei ore. Dal passo della Cisa a Sarzana il percorso francigeno è segnalato con tracce CAI e tabelle ministeriali.
[modifica] Cultura
[modifica] Manifestazioni
La città organizza eventi ricorrenti ogni anno, come il Palio della Rosa, che consiste in una serie di prove disputate tra Contrade costituite dalle frazioni in cui il Comune di Aulla è diviso, oltre al Comune stesso, e soprattutto il Premio Lunezia, importante festival dedicato ai cantautori, che ogni anno premia e fa esibire personaggi celebri: solo per fare alcuni nomi, Fabrizio De Andrè Caparezza, Ligabue, Elisa, Anna Oxa, Vinicio Capossela, Claudio Baglioni, i Negramaro, gli Stadio (questi ultimi tre han preso parte all'edizione dell'anno 2006).
[modifica] Feste, fiere e sagre
San Caprasio viene festeggiato ogni anno il primo giugno. Alle celebrazioni religiose si unisce la fiera che per tutta la giornata si svolge tra le vie centrali della città. Nel corso dell'anno si svolgono altre due fiere: il 22 marzo (la cosiddetta "Fiera di Primavera") e il primo sabato di settembre, in onore di San Severo. Infatti Aulla venera anche quest'ultimo santo, seppur in modo minore. Una sagra importante per Aulla è la sagra della "focacetta", che si svolge durante l'estate nel borgo di Vaccareccia. La "focacetta" è una pietanza tipicamente aullese.
[modifica] Cucina
Fra i piatti tipici più rappresentativi della zona troviamo i testaroli ed i panigacci.
[modifica] Economia
Aulla è il maggior centro commerciale e industriale della Lunigiana, con numerosi supermercati e grandi magazzini che attirano un elevato numero di acquirenti da tutta la vallata. Le strade, piazze e viali moderni conducono facilmente nel centro della città e concorrono, insieme alla sua posizione, a renderla un importante luogo di commercio. Il centro cittadino brulica di negozi, molti dei quali sono di recente costruzione, e supermercati. Fuori dal centro città sono presenti numerose industrie: della carta, delle munizioni, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei laterizi e materiali da costruzione.
[modifica] Sport
La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Aullese 1919 che milita in Prima Categoria. Lo stadio è il "Luigi Quartieri", che può contenere fino ad un massimo di 1.000 spettatori; durante la stagione calcistica 2008-09 ha ospitato diverse gare della Massese, inoltre tutte le gare interne della Palleronese squadra che milita in Terza Categoria Toscana.
Nel 2002 l'Amministrazione Locale ha costruito un impianto di Atletica Leggera per ospitare le fasi nazionali dei Campionati Studenteschi. La disponibilità di una struttura di qualità così elevata, ha favorito nel 2004 la nascita della Società Sportiva Atletica Lunigiana Aulla. Il 2007 è l'anno della definitiva affermazione a livello provinciale per quanto riguarda le categorie giovanili. Inoltre, la Società riesce a organizzare un Meeting di Atletica Leggera che consacra il gemellaggio fra due tra i Club femminili più importanti d'Italia: la Camelot Milano e la Fondiaria-SAI Atletica Roma. Il Meeting viene intitolato alla memoria di Massimo Rosellini che ha dato un contributo fondamentale alla nascita di un movimento sportivo.
Nel 2008 ha avuto luogo la seconda edizione del Memorial Massimo Rosellini, che ha riscosso un successo notevole: sul campo si sono contati oltre 300 atleti di tutte le età che hanno coperto più di 900 presenze a gara. Inoltre, si sono recentemente conclusi i Campionati Interprovinciali per le categorie giovanili e l'Atletica Lunigiana Aulla si è confermata la migliore squadra della Provincia di Massa Carrara, classificandosi al sesto posto nel raggruppamento che comprende le provincie di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa ed appunto Massa Carrara.
[modifica] Trasporti e vie di comunicazione
[modifica] Strade e autostrade
In auto Aulla può essere raggiunta grazie all'omonimo casello presente sull'Autostrada A15 Parma-La Spezia. La città è inoltre un importante crocevia tra la Strada statale 62 della Cisa e la Strada statale 63 del Valico del Cerreto
[modifica] Ferrovie
La città è servita dalla stazione ferroviaria di Aulla Lunigiana, posta sulla ferrovia Pontremolese e capolinea della linea della Garfagnana. Tale stazione fu attivata nel 2005, sostituendo la vecchia stazione, posta nel centro cittadino, e risalente al XIX secolo.
In passato, nel territorio comunale di Aulla furono attive altre tre stazioni ferroviarie: Caprigliola, sulla Pontremolese, Pallerone e Serricciolo, sulla linea della Garfagnana.
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Amministrazione
- Sindaco: Roberto Simoncini (Lista civica)
Data elezione: 08/06/2009 (2º mandato)
[modifica] Frazioni
Le frazioni del comune di Aulla sono: Albiano di Magra, Bettola, Bibola, Bigliolo, Calamazza, Canova, Caprigliola, Chiamici, Gorasco, Filanda, Lizzano, Malacosta, Olivola, Pallerone, Piano di Bibola, Quercia, Ragnaia, Ripa di Quercia, Sannaco, Serricciolo, Stadano, Stadano Bonaparte,Vaccareccia, Valenza, Vecchietto, Venezia di Albiano.
[modifica] Personalità legate ad Aulla
Giulivo Ricci, nato a Quercia di Aulla e deceduto nel settembre 2009, fu professore e preside di scuola nonché sindaco di Aulla dopo la guerra di liberazione dai nazi-fascisti. Cultore appassionato di storia locale, fu l'animatore culturale degli studi e delle ricerche sugli eventi che hanno caratterizzato la Lunigiana storica. Profondo e meticoloso indagatore scrisse svariati volumi che hanno contribuito a far emergere dall'oblio luoghi ed eventi che sono tornati ad essere patrimonio storico identificativo della gente di Lunigiana.
Dino Viola, imprenditore
[modifica] Curiosità
La frazione conosciuta come "Stadano Bonaparte" deve il suo nome alle origini della dinastia di Napoleone, che vengono fatte risalire proprio a questi luoghi. La frazione è raggiungibile dalla Strada statale 62 della Cisa, imboccando un bivio sul lato sinistro della strada dopo il paese di Caprigliola per chi proviene da Santo Stefano di Magra; tale bivio è invece sulla destra per coloro che provengono da Aulla, e si trova dopo aver oltrepassato il santuario della Madonna degli Angeli.
Secondo il libro La casta di Gian Antonio Stella e Stefano Rizzo, il comune ha mobilitato due maghe per togliere il malocchio che impedirebbe a questo centro abitato di diventare ricco.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX. URL consultato il 26-10-2011.
- ^ Fonte dal sito del quotidiano la Repubblica Genova.it. URL consultato il 29-10-2011.
[modifica] Voci correlate
- Lunigiana
- Provincia di Massa e Carrara
- Strada statale 62 della Cisa
- Strada statale 63 del Valico del Cerreto
- Ferrovia Lucca-Aulla
- Stazione di Aulla Lunigiana
- Lunezia
- Via Francigena
- Itinerario di Sigerico
- Strada delle cento miglia
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Aulla
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Itinerario di Sigerico Via Francigena |
Tappa Successiva - verso Canterbury - |
| Mansio XXIX - Sce Stephane Santo Stefano di Magra |
Mansio XXX - Aguilla Aulla |
Mansio XXXI - Puntremel Pontremoli |
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