Nepi

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Nepi
Panorama di Nepi
Palazzo comunale
Nepi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: Viterbo
Coordinate: 42°14′37″N 12°20′47″E / 42.24361, 12.34639Coordinate: 42°14′37″N 12°20′47″E / 42.24361, 12.34639
Altitudine: 227 m s.l.m.
Superficie: 83,99 km²
Abitanti:
9.125 2008
Densità: 108,64 ab./km²
Comuni contigui: Campagnano di Roma (RM), Caprarola, Carbognano, Castel Sant'Elia, Fabrica di Roma, Mazzano Romano (RM), Monterosi, Ronciglione, Sutri, Trevignano Romano (RM)
CAP: 01036
Pref. telefonico: 0761
Codice ISTAT: 056039
Codice catasto: F868 
Nome abitanti: nepesini 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Nepi è un comune di 9.725 abitanti in provincia di Viterbo, distante circa 40 km dal capoluogo.

Indice

[modifica] Storia

Durante le guerre gotiche Nepi fu una delle ultime roccaforti dei Goti a crollare. Il villaggio venne saccheggiato dai longobardi nel 569. Durante l'VIII secolo, ad ogni modo, divenne sede di Tuto, un Duca longobardo, conosciuto per la sua interferenza nell'elezione papale del conclave del 768.

Nella lotta tra pontefice ed imperatore, Nepi fu di parte imperialista durante i regni di Alessandro II, Nicola II, Gregorio VII e Innocenzo II; caduta in mano ai papisti nel 1160, combatté contro il comune di Roma e nel 1244 venne assediata dall'imperatore Federico II. Divenuta possedimento feudale, passò in un primo momento ai prefetti di Vico e successivamente venne concessa agli Orsini, ai Colonna ed infine a Cesare Borgia che ne tenne il dominio dal 1537 al 1545, anno in cui essa venne eretta a ducato a favore di Pier Luigi Farnese, figlio naturale del pontefice. Quando Pierluigi venne trasferito a Parma, Nepi fece ritorno alle dirette dipendenze della Santa Sede. Nel 1798 i francesi incendiarono la cattedrale ed il palazzo episcopale, causando la perdita pressoché totale del prezioso archivio ivi conservato.

[modifica] Luoghi d'interesse

  • Il castello Borgia, circondato da possenti mura, è attraversato dall'antica via Amerina che dalla valle di Baccano raggiungeva l'attuale Amelia. Il castello fu ricostruito dai Borgia nel XV secolo sui resti di un maniero feudale, incaricando il noto architetto Antonio da Sangallo il Vecchio e si presenta con quattro torrioni angolari di differente grandezza e due torri, di cui una cilindrica attrezzata per la visita. Nell’interno, in restauro, si aprono una vasta sala rettangolare e due sale più piccole.
  • La cattedrale dell'Assunta venne costruita nel XII secolo su un tempio pagano, successivamente modificata intorno alla metà del Settecento e nuovamente riedificata nel 1831 a seguito dell'incendio da parte delle truppe francesi. All'antica struttura appartiene la cripta che incorpora la primitiva ara pagana a nove navatelle, divise da ventisette colonnine con ricca varietà di capitelli. Il vasto interno della chiesa, a cinque navate, custodisce il sarcofago di San Romano, di scuola berniniana, e un trittico a sportelli attribuito alla scuola di Giulio Romano. Nella sagrestia è custodita una tavola della fine del Quattrocento con San Romano e San Tolomeo.
  • Il palazzo comunale, fu iniziato da Antonio da Sangallo il Giovane (XV secolo) ma portato a termine solo tre secoli dopo. La parte inferiore in pietra è abbellita da un portico mentre quella superiore da finestre e balconate sormontate da un campanile. Di fronte è posta una fontana che viene ascritta al Gian Lorenzo Bernini. All'interno vi è un museo civico con reperti archeologici ritrovati nella zona.

[modifica] L'acqua di Nepi

Nepi è particolarmente famosa per la sua acqua e per il motto della stessa: Nepe civitas, nobilis atque potens, in cuius fertilissimis agris balnea scaturiunt salutifera ("La città di Nepi, nobile e potente, nei cui campi fertilissimi sgorgano acque salutifere"). L'acqua sgorga leggermente frizzante direttamente dalla sorgente, e la stessa sorgente è rinomata per le sue acque sulfuree.

[modifica] Il latte di Nepi

Un altro prodotto particolarmente apprezzato della città è il suo latte, esportato in tutto l'alto Lazio e a Roma.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Franco Vita (secondo mandato) (lista civica) dal 7/06/2009
Centralino del comune: 0761 55811
Posta elettronica: municipio@comune.nepi.vt.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Strumenti personali