Vitorchiano

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Vitorchiano
Panorama di Vitorchiano
Palazzo comunale di Vitorchiano
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: Viterbo
Coordinate: 42°27′59″N 12°10′24″E / 42.46639, 12.17333Coordinate: 42°27′59″N 12°10′24″E / 42.46639, 12.17333
Altitudine: 285 m s.l.m.
Superficie: 29,83 km²
Abitanti:
4.424 2008
Densità: 148,31 ab./km²
Frazioni: Il Pallone, Paparano 
Comuni contigui: Bomarzo, Soriano nel Cimino, Viterbo
CAP: 01030
Pref. telefonico: 0761
Codice ISTAT: 056060
Codice catasto: M086 
Nome abitanti: vitorchianesi 
Santo patrono: San Michele 
Giorno festivo: 8 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Vitorchiano (VT) è un comune con 4.424 abitanti, dista dal capoluogo Viterbo circa 8 km.

Indice

[modifica] Geografia

Veduta di Vitorchiano

A 7 km da Viterbo (capoluogo di provincia della Tuscia) ed a 90 km da Roma, Vitorchiano si trova ai piedi dei monti Cimini nella verdeggiante valle del Vezza. L'antico borgo, noto per le attività legate all'estrazione ed alla lavorazione del peperino, è adagiato su enormi massi di questa pietra a forma di cono con pendii ripidi a strapiombo sui fossi Vezza e Rio Acqua Fredda. Il territorio che circonda Vitorchiano è caratterizzato da un paesaggio collinare, ricco di boschi di querce, frassini, faggi, olmi e castagni attraversato da limpidi ruscelli e fresche fonti. Ciò lo rende un habitat particolarmente favorevole alla presenza di numerose specie di animali selvatici come volpi, faine, donnole, falchi, civette, lepri e cinghiali. Altrettanto variegata è la flora, ricca di splendidi fiori e frutti selvatici, così come rigoglioso è il sottobosco con ginepri, felci, ginestre, agrifogli, pungitopi e numerose specie di funghi commestibili tra cui il porcino. Strade ed agevoli sentieri attraversano colline e zone boscose rendendo il comprensorio una mèta ideale per il turismo naturalistico e per i momenti di relax. Alla bellezza ed alla dolcezza del paesaggio corrispondono prodotti tipici di grande qualità come le castagne, le nocciole, i funghi, pregiati oli di oliva, ottimi vini, formaggi di pecora e di mucca, prosciutti e salumi. Il territorio è inoltre ricco di vestigia e rilevanti espressioni del suo notevole passato e retaggio storico: testimonianze della civiltà etrusca, romana e soprattutto medievale. La combinazione di questi fattori, la disponibilità di agevoli e comode vie di comunicazione e la prossimità con importanti centri storici, culturali e paesaggistici della Tuscia (Viterbo, Tuscania, Tarquinia, Lago di Vico, Lago di Bolsena, ecc.) nonché la vicinanza con Roma, rendono Vitorchiano un luogo particolarmente indicato per un soggiorno fatto di cultura, sapori della cucina tipica locale, di relax nonché una base ideale per escursioni e visite verso mete e luoghi turistici di grandissimo interesse (Firenze, Siena, Arezzo, Orvieto, Perugia, ecc.).

[modifica] Peperino

Per approfondire, vedi la voce peperino.

Questa pietra caratteristica costituisce una risorsa specifica del luogo.

[modifica] Cenni storici

Vitorchiano trae il suo nome da Vicus Orclanus, quindi il paese nel nome rivelerebbe una presunta dipendenza dal centro di Norchia (o Orcla) presso Vetralla, e proprio Norchia sarebbe un luogo sacro alla dea etrusca Norzia. Paese di origine etrusca, castrum romano e poi centro urbano fortificato nella parte più meridionale della Tuscia Longobardorum, Vitorchiano vanta una storia secolare influenzata a lungo dalla politica espansionistica della vicina e potente Viterbo. Quando nel 1199 Vitorchiano si dichiarò libera da ogni legame con Viterbo il borgo fu assediato dalle milizie viterbesi contro le quali fu invocato l'aiuto di Roma. Nel 1201, Vitorchiano fu liberato dall'assedio e divenne feudo di Roma. Ma i contrasti tra Roma e Viterbo continuarono per tutta la metà del duecento. Nel 1232 i Viterbesi si impadronirono del paese e lo devastarono. L'Annibaldi fortificò il borgo con nuove mura che resero Vitorchiano praticamente imprendibile, i Vitorchianesi però non sopportarono il suo governo. Dopo aver inutilmente supplicato Roma di liberarli dal giogo, nel 1267 provvidero a proprie spese a rifondere Giovanni Annibaldi per i costi sostenuti. Quando ormai al senato romano apparve evidente che Vitorchiano era perduto a causa della politica poco lungimirante, avvenne un fatto straordinario: i Vitorchianesi fecero atto solenne e formale di sottomissione a Roma. Il Senato Romano a questa notizia nominò Vitorchiano "Terra Fedelissima all'Urbe", le riconobbe ampie esenzioni fiscali, le consentì di aggiungere al proprio stemma la sigla S.P.Q.R., di fregiarsi della Lupa Capitolina e di usare il motto Sum Vitorclanum castrum membrumque romanum, cioè Vitorchiano, castello e parte di Roma. Il privilegio più importante fu rappresentato dall'onore di fornire gli uomini per la guardia capitolina. Essi furono denominati "Fedeli di Vitorchiano". Questo privilegio è stato costantemente esercitato da Vitorchiano dal 1267 fino ai nostri giorni. Ancora oggi è possibile ammirare la Guardia del Campidoglio nei costumi che, secondo la tradizione, furono disegnati da Michelangelo Buonarroti, nelle manifestazioni ufficiali del comune di Roma.

[modifica] La comunità ebraica di Vitorchiano

Per approfondire, vedi la voce Comunità ebraica di Vitorchiano.

Vitorchiano, nel periodo precedente ai decreti di espulsione della fine del XVI secolo, fu sede di una piccola comunità ebraica. [1]

[modifica] Tradizioni

  • Sagra del Cavatello, primo fine settimana di agosto.
  • Poggiata: escursione pomeridiana nelle campagne sacre al patrono San Michele Arcangelo a Maggio. Di solito si svolge nel Sabato più vicino al giorno festivo in onore del santo(8 maggio). La Poggiata assume la veste di una grande scampagnata che coinvolge la gran parte dei cittadini del paese.
  • Il Fidelato e i Fedeli a Roma, cioè un'alleanza con la capitale presente fin dai tempi antichi.

Questo paese inoltre è il più importante centro della stamperia vaticana relativa ai santini. Di tale occupazione sono depositarie le Suore trappiste presenti nel comune, che da oltre un secolo si preoccupano delle arti grafiche della religione cattolica in Italia.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gemini Ciancolini (lista civica) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0761 370371
Posta elettronica: info@comune.vitorchiano.vt.it

[modifica] Note

  1. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova 1986.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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