Villa San Giovanni in Tuscia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Villa San Giovanni in Tuscia
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: Viterbo
Coordinate: 42°16′47″N 12°3′15″E / 42.27972, 12.05417Coordinate: 42°16′47″N 12°3′15″E / 42.27972, 12.05417
Altitudine: 329 m s.l.m.
Superficie: 5,25 km²
Abitanti:
1.307 2008
Densità: 248,95 ab./km²
Comuni contigui: Barbarano Romano, Blera, Vetralla
CAP: 01010
Pref. telefonico: 0761
Codice ISTAT: 056046
Codice catasto: H913 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: domenica di agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Villa San Giovanni in Tuscia (VT) è un comune con 1.307 abitanti, dista dal Capoluogo circa 35 km.

Indice

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Mario Giulianelli (lista civica) dal 7/06/2009
Centralino del comune: 0761 476476
Posta elettronica: info@comunevsgtuscia.it

[modifica] Il Paese

Villa San Giovanni in Tuscia si trova in provincia di Viterbo e dista circa 20 km dal capoluogo. Ha un territorio di km² 5,25 ed un'altezza di 329 mt sul livello del mare. Il centro storico del paese ha le fondamenta sui resti di una Villa Romana (III-IV secolo d.C.) ed il territorio circostante presenta interessanti resti di insediamenti etruschi. Fin dalle origini, che sembra risalgano intorno al 1400, l'allora "Borgo San Giovanni" fu oggetto di contesa e conquista da parte delle più ricche famiglie dell'epoca (Di Vico e Anguillara Orsini) e della camera Apostolica. Dopo essere stato per un breve periodo di tempo frazione di Blera, il Comune fu ripristinato nel 1945 e l'attuale denominazione fu autorizzata dal Presidente della Repubblica nel 1961. Villa San Giovanni in Tuscia conta oggi circa 1200 abitanti ed è molto apprezzata in estate per la sua quiete ed il clima mite. Numerose le iniziative messe in piedi dai cittadini e dalle autorità locali. Particolare attenzione è dedicata alla stesura di un nutrito programma estivo di manifestazioni e spettacoli, con proposte di animazione, momenti culturali, ricreativi e sportivi.

[modifica] Le origini

Le origini del paese quale comunità organizzata risalgono al XVI secolo quando il pontefice Leone X, in segno di riconoscenza per i numerosi servigi prestati alla Chiesa, concesse questi territori al condottiero Renzo da Ceri della famiglia Orsini – Anguillara i cui discendenti fondarono il Borgo di San Giovanni in onore di un componente della famiglia stessa. Il centro storico del paese si è impostato sui resti di una villa romana le cui fasi di vita sono cronologicamente situabili nel III e IV secolo d.C. Della stessa si possono visitare, in via delle Fortezze, alcuni resti pavimentali con mosaici in bianco e nero. Da notizie d'archivio datate al 1882 si deduce anche la presenza di una cinta muraria di età romana, di cui resta un considerevole frammento, localmente denominato "la Torraccia". La viabilità tra Blera e Villa S. Giovanni è antica e costituisce una struttura di grande suggestione, in quanto tipica dell'Etruria rupestre, in un contesto storico-ambientale-paesistico mirabilmente conservatosi nel corso dei secoli. Nelle vicinanze vi sono inoltre le necropoli etrusche di "Ponton Graziolo" e del "Grottone", che presentano anche tombe a camera con banchine e soffitto a doppio spiovente. L'abitato odierno è adagiato tra le colline Poggio Aguzzo e Le Querciole ad un'altitudine di m 329 sul livello del mare. La natura circostante presenta le peculiarità tipiche della Tuscia con un'alternanza di oliveti e boschi di cerro e castagno.

[modifica] L'Ambiente

Tranquilla e ospitale, Villa San Giovanni in Tuscia è adagiata dolcemente tra verdi prati e colline di querce e cerri. Dovunque si poserà lo sguardo si avrà un colpo d'occhio di rasserenante effetto. Nei pressi della piazza centrale ed a ridosso dei prati, un grazioso parco comunale è attrezzato con giochi per i più piccoli. Da non perdere una rilassante passeggiata lungo i vari sentieri presenti in prossimità del centro abitato. Ci attende una bella sequenza di colori naturali a tinte graduate, quali il verde intenso dei campi coltivati, quello tenero dei vigneti o quello argentato degli oliveti che sfumano nel fogliame soffice e variato dei piccoli rilievi boschivi.

Strumenti personali