Monti Cimini

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I monti Cimini
Il monte Fogliano con il Lago di Vico sullo sfondo
Il monte Fogliano con il Lago di Vico sullo sfondo
Paese bandiera Italia
Regione Lazio
Provincia Viterbo
Contea
Altezza massima 1.053 m s.l.m.
Catena Appennini
(Antiappennino laziale)
Cratere  m
Prima eruzione
Ultima eruzione
Coordinate 42°21′30″N 12°10′40″E / 42.3582, 12.1777
Altri nomi e significati
Data prima ascensione
Autore/i prima ascensione
I monti Cimini (Italia)
I monti Cimini
I monti Cimini
SOIUSA
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Coordinate: 42°21′30″N 12°10′40″E / 42.3582, 12.1777 I monti Cimini sono un insieme di rilievi di origine vulcanica facenti parte dell'Antiappennino laziale in (provincia di Viterbo).

Costituiscono quanto rimane della corona perimetrale di due sistemi vulcanici: uno più antico, il vulcano Cimino, con il Monte Cimino, situato nel comune di Soriano nel Cimino (altitudine 1.053 m) e uno più recente, il vulcano Vicano, con monte Fogliano (963 m), Poggio Nibbio (896 m) e monte Venere (851 m), la cui caldera ospita oggi il lago di Vico (o Cimino).

Monte Venere in determinati periodi si presentava come un'isola lacustre, mentre attualmente emerge in seguito alla stabilizzazione dovuta all'apertura dell'emissario artificiale del rio Vicano.

I monti Cimini si presentano più alti e ripidi verso nord, più dolci e sinuosi verso sud.

Il centro più importante è Soriano nel Cimino, talvolta definito "Perla del Cimino"; più vicino al lago è Ronciglione; Caprarola, Canepina e San Martino al Cimino (frazione di Viterbo) completano l'elenco dei centri francamente cimini.

Il monte Venere

Il lago di Vico conserva i tratti tipici delle asperità dei fianchi vulcanici meglio di ogni altro lago di origine vulcanica in Italia.

Altri edifici vulcanici secondari ai quali afferisce anche il monte "la Palanzana", che sovrasta Bagnaia (802 m) si trovano in particolare sulle pendici del monte Cimino ed ebbero funzione di bocche vulcaniche secondarie del vulcano più antico.

Sotto il profilo storico va ricordato il ritrovamento di notevoli materiali di piena epoca neolitica in una piccola grotta che si apre su una delle tre cime di Monte Venere, popolarmente conosciuta come "bocca del vulcano". Le alture di Monte Fogliano, la Palanzana, Monte Cimino (la Faggeta) e quella minore che sorregge la Rocca di Soriano furono sedi di altrettanti villaggi dell'età del bronzo finale (secc. XII-XI a.C.); di particolari dimensioni quello che dalla sommità del Cimino (oltre quota 1000) dominava il territorio circostante. Tra i principali insediamenti di precedenti fasi della protostoria, degni di menzione quello della Nocicchiola che dalla piana perilacustre risaliva le pendici di Monte Venere (Bronzo Medio, secc. XV e XIV a.C.) e quello che nel Bronzo Recente (sec. XIII a.C.) precedette lo sviluppo del già citato abitato Bronzo Finale sulla cima di Monte Fogliano.


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