Piansano

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Piansano
comune
Piansano – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Viterbo-Stemma.png Viterbo
Amministrazione
Sindaco Andrea Di Virginio (centrosinistra) dal 26/05/2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°31′23″N 11°49′48″E / 42.523056°N 11.83°E42.523056; 11.83 (Piansano)Coordinate: 42°31′23″N 11°49′48″E / 42.523056°N 11.83°E42.523056; 11.83 (Piansano)
Altitudine 409 m s.l.m.
Superficie 26,61 km²
Abitanti 2 189[1] (31-12-2010)
Densità 82,26 ab./km²
Comuni confinanti Arlena di Castro, Capodimonte, Cellere, Tuscania, Tessennano, Valentano
Altre informazioni
Cod. postale 01010
Prefisso 0761
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 056043
Cod. catastale G571
Targa VT
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti piansanesi
Patrono San Bernardino da Siena
Giorno festivo 20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piansano
Posizione del comune di Piansano nella provincia di Viterbo
Posizione del comune di Piansano nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale

Piansano è un comune della provincia di Viterbo dell'alto Lazio precisamente nella Tuscia.

Torre
Comune

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona E, 2146 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già Castrum Planzani, nell'orbita di Tuscania, fu oggetto di contese da parte di numerose signorie dell'epoca, e subì continui tentativi da parte della Chiesa per entrarne in possesso. Nel XVII secolo Piansano passò definitivamente sotto il dominio della Santa Sede e subì il medesimo destino di altri territori della zona, dati in affitto come feudi a vari signori.

Nel 1790 il piccolo borgo di Piansano fu concesso dallo Stato Pontificio al conte Alessandro Cardarelli. Nel 1808 la Camera apostolica vendette il feudo al principe polacco Stanisław Poniatowski. Il principe Poniatowski, trasferitosi da Roma a Firenze, lo rivendette nel 1822 al conte Giuseppe Cini. Il Cini, che ne rimase proprietario unico fino al 1897, lo mise all'asta e fu aggiudicato al Monte dei Paschi di Siena.

Nel 1909 la banca toscana lo mise in vendita e fu acquistato da più acquirenti. Dopo la fine della Prima guerra mondiale, il feudo, spezzettato in più proprietari, fu espropriato dall'Opera nazionale combattenti che l'assegnò ai reduci della Grande Guerra.

Monumenti e luoghi d'Interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Il paese è suddiviso in più quartieri: il centro storico “La Rocca” dove si trovano una chiesa del 1500, il centro del paese dove abita la maggior parte della popolazione ed è situata la piazza principale ”Lucia Burlini”, e una piccola località fuori dal paese chiamata “Marinello”.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A Piansano le festività più importanti sono la Madonna del Rosario che si svolge la prima domenica d’ottobre e San Bernardino, la festa del patrono, che si svolge il 20 maggio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è stata avviata la costruzione del parco eolico nel territorio piansanese e nei terreni circostanti.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Piansano è collegata, tramite la Strada Provinciale 110 Valle di Ripa Alta, a Tessennano, e tramite la strada provinciale 115 Poggio Marano a Capodimonte.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Piansano passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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