Vejano
| Vejano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Caterino Donati (lista civica) dal 7/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°13′5″N 12°5′47″E / 42.21806°N 12.09639°ECoordinate: 42°13′5″N 12°5′47″E / 42.21806°N 12.09639°E | ||||
| Altitudine | 390 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 44,33 km² | ||||
| Abitanti | 2 337[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 52,72 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Canale Monterano (RM), Capranica, Oriolo Romano, Tolfa (RM) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 01010 | ||||
| Prefisso | 0761 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 056056 | ||||
| Cod. catastale | L713 | ||||
| Targa | VT | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) zona 3A (sismicità bassa) |
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| Patrono | sant'Orsio | ||||
| Giorno festivo | 29 gennaio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Vejano nella provincia di Viterbo |
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| Sito istituzionale | |||||
Vejano è un comune italiano di circa duemila abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio, dista dal capoluogo circa 40 km.
Il Comune di Vejano fa parte del Servizio Associato di Vigilanza della Bassa Tuscia con i Comuni di Oriolo Romano, Barbarano Romano, Bassano Romano e Canale Monterano.
Indice |
[modifica] Onorificenze
| Medaglia di bronzo al Merito Civile | |
| «Piccolo centro agricolo di circa 2297 abitanti, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu oggetto di un violentissimo bombardamento che causò la morte di settantasette concittadini e la quasi totale distruzione del centro abitato. Nobile esempio di spirito di sacrificio e amor patrio.» — Vejano (VT), 5 giugno 1944 |
[modifica] Geografia
Situato lungo la via Braccianese Claudia, il borgo di Vejano sorge vicino al fiume Mignone ed è bagnato dall'affluente Crovino. Composto di due parti, nella zona vecchia le quattro vie in mattonato con selci circondano le mura del castello medievale scandito da tre torri di difesa, mentre la parte nuova si concentra attorno alla piazza. Il nome forse deriva da Veio, la potente città etrusca sconfitta da Romani nel 396 a.C.: gli abitanti che riuscirono a fuggire si sarebbero trasferiti in queste terre fondando una nuova comunità. All'età Romana Imperiale appartiene un imponente complesso residenziale ritrovato in località Fontiloro, una grandiosa villa dotata anche di impianti termali. La struttura urbanistica attuale mostra le forme del periodo medioevale, testimonianza del passaggio al governo del paese delle diverse famiglie nobili che si susseguiranno: gli Anguillara, i Prefetti di Vico, i Della Rovere, gli Orsini. Dal 1493 al 1664 Vejano è di proprietà dei Santacroce per passare nel 1670 nelle mani degli Altieri, a cui rimarranno per tre secoli fino a quando estintasi la Famiglia, le loro proprietà passano al Principe Francesco di Napoli Rampolla, attuale proprietario del castello.
[modifica] Luoghi di interesse
- Chiesa di Santa Maria Assunta: chiesa del XVI secolo, modificata nel Settecento in forme barocche
- Cappella della Madonna del Rosario, conosciuta anche come sacello funerario della famiglia Santacroce, opera attribuita ad Antonio da Sangallo il giovane (XVI secolo)
- nuova Chiesa della Madonna del Rosario, parrocchia di Vejano
- Chiesa di Sant'Orsio, patrono di Vejano
- Castello.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Caterino Donati (lista civica) dal 7/06/2009
- Classificazione climatica: zona E, 2113 GR/G
Vejano è gemellato con Santorso (Vi).
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Altri progetti
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