Barbarano Romano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Barbarano Romano
comune
Barbarano Romano – Stemma
Barbarano Romano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Viterbo-Stemma.png Viterbo
Amministrazione
Sindaco Rinaldo Marchesi (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 42°15′01″N 12°04′03″E / 42.250278°N 12.0675°E42.250278; 12.0675 (Barbarano Romano)Coordinate: 42°15′01″N 12°04′03″E / 42.250278°N 12.0675°E42.250278; 12.0675 (Barbarano Romano)
Altitudine 340 m s.l.m.
Superficie 37,34 km²
Abitanti 1 110[1] (31-12-2010)
Densità 29,73 ab./km²
Comuni confinanti Blera, Capranica, Vejano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia
Altre informazioni
Cod. postale 01010
Prefisso 0761
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 056004
Cod. catastale A628
Targa VT
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti barbaranesi
Patrono santa Barbara
Giorno festivo 4 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barbarano Romano
Posizione del comune di Barbarano Romano nella provincia di Viterbo
Posizione del comune di Barbarano Romano nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale
Porta Romana
Cinta muraria
Santa Maria del Piano
Santa Maria Assunta

Barbarano Romano è un comune di poco più di mille abitanti della provincia di Viterbo, distante dal capoluogo circa 30 km.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Centro agricolo sito sulle propaggini del distretto vulcanico Cimino-Vicano (monti Cimini), posto su un ripiano tufaceo a forma di cuneo, delimitato dalla confluenza di due brevi affluenti del torrente Biedano.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'altura vulcanica su cui sorge l'abitato è stata probabilmente sede in età preistorica di un villaggio dell'Antica età del Bronzo, come attestano i numerosi manufatti individuati ai piedi dell'acrocoro. Notizie di un insediamento stabile si hanno però solo con il Medioevo.

Quasi al termine della via principale, Via Vittorio Emanuele, fino al 1930 si ergeva una torre a pianta pentagonale avanzo di una rocca longobarda, detta di Desiderio - l'ultimo Re Longobardo che intorno al 771 fortificava Viterbo ed i borghi vicino per contrastare i franchi di Carlo Magno.

Una targa originale di marmo del 1280 - situata all'ingresso della Chiesa principale di S. Maria Assunta - indica che la stessa fu edificata nel 1280, durante la sede vacante del papato che seguì alla morte di Papa Nicola III Orsini. Barbarano faceva quindi parte del Ducato romano longobardo che a seguito della donazione di Liutprando del 728 era poi divenuto possesso della Chiesa nel secolo VIII.

Feudo degli Anguillara nel secolo XIV, passò poi agli Orsini e infine ai Borgia nel secolo XV.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il paese costituisce uno splendido esempio di borgo medievale a spina di pesce, con una strada principale centrale fiancheggiata da due parallele secondarie, allungato sul cuneo fra due gole e chiuso, nell'unico tratto non difeso naturalmente, da mura con torri quadrilatere a gola aperta databili al secolo XIV, ulteriormente foderate da una cinta muraria verso la fine del XV secolo con l'aggiunta di torri circolari.

Il paese consta di un primo nucleo risalente probabilmente al X secolo, con case di varie epoche, dal XIII al XVII: dal XIII il borgo si espanse raggiungendo la conformazione attuale.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa del Crocifisso. Edificata probabilmente tra il XII ed il XIII secolo, è documentata per la prima volta nel 1573; è ad un'unica navata con due cappelle laterali; in essa si conserva un notevole crocifisso ligneo del XVI secolo.
  • Complesso di Sant'Angelo. Antico isolato, che in origine comprendeva anche un cimitero. La Chiesa, oggi sconsacrata, è sorta alla fine del XIII secolo; è affiancata dall'ex casa canonica, sede del parroco, la cui facciata forma un tutt'uno con quella della chiesa. In alcuni ambienti del complesso è oggi ospitato il Museo archeologico delle necropoli rupestri di Barbarano.
  • Chiesa di Santa Maria del Piano. Antica chiesa del XIII secolo ricostruita nella seconda metà del XVI secolo. Numerosi affreschi sono stati riportati alla luce nel corso di restauri degli ultimi decenni.
  • Chiesa collegiata di Santa Maria Assunta. Chiesa parrocchiale, già esistente sul finire dell'XI secolo, è stata ricostruita e rimaneggiata più volte, soprattutto nel corso del XVIII secolo. All'interno vi sono pregevoli opere d'arte, tra cui un affresco della Madonna che allatta Gesù con i Santi Giovanni e Antonio abate (XIV secolo).
  • Mura cittadine. Barbarano ha avuto, nel corso dei secoli, due cinta murarie distinte. Della più antica restano poche tracce, soprattutto per i crolli degli anni Trenta, che hanno portato alla scomparsa della porta merlata d'Ognissanti e della torre detta di re Desiderio. Della cinta più esterna restano ancora importanti tratti, in cui è inserito il torrione di Porta Romana, dotato, dal 1863, di un orologio.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo comunale. Sorge nell'area denominata Castello, circondata da una cinta muraria, la più antica di quelle di Barbarano, sui cui resti è in parte edificato il municipio. Nel 1930 un'antica torre medievale, con parte delle mura e del palazzo priorale, crollarono rovinosamente.
  • Palazzo Mastini. Opera del XVI-XVII secolo, restaurato recentemente, ora di proprietà comunale.

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Vi sono stati effettuati numerosi scavi archeologici, tra cui quelli della necropoli di San Giuliano, che in epoca etrusca circondava l'altura omonima, sede di un abitato risalente ad età preistorica.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Il caratteristico paese, al centro di un'area protetta regionale, il Parco regionale Marturanum, è celebre per la presenza di numerose necropoli etrusche.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo della Tuscia Rupestre "Francesco Spallone". Struttura museale che si pone come centro di interpretazione del territorio della Tuscia rupestre, di cui Barbarano Romano è centro esemplificativo. Conserva numerosi reperti faunistici, la ricostruzione di una tomba etrusca e di una forra, profondo canalone scavato dall'acqua nella roccia di origine vulcanica. Molto attivo nella didattica, il museo svolge anche le funzioni di Centro Visite del Parco Marturanum e fornisce ausilio ai visitatori del comprensorio della Tuscia rupestre.

Persone legate a Barbarano Romano[modifica | modifica sorgente]

Florido de Silvestris, editore musicale, compositore e drammaturgo nato a Barbarano Romano nel XVII sec.

Economia[modifica | modifica sorgente]

I principali prodotti dell'agricoltura sono uva e olive. Diffuso l'allevamento bovino i cui ottimi prodotti biologici sono venduti localmente. Si possono trovare presso gli innumerevoli boschi che circondano il territorio varietà di funghi molto apprezzati

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Barbarano aveva due stazioni sulla ferrovia Orte-Capranica-Civitavecchia: Barbarano Romano-Vejano, situata sulla Via Claudia, e Bandita di Barbarano, più centrale. In seguito a una frana, la ferrovia fu chiusa nel 1961 nella tratta Civitavecchia-Capranica e, nonostante una mole enorme di finanziamenti e nonostante il suo ripristino sia stato più volte annunciato, non è stata più riaperta.[3]

Un'altra stazione al servizio di Barbarano sarebbe quella di Vico Matrino (7 km) sulla FL3 ferrovia Roma-Capranica-Viterbo, ma essa è chiusa da decenni ed è soppressa anche come fermata. Le stazioni attive più vicine sono quindi a Oriolo e a Vetralla.

Strade[modifica | modifica sorgente]

Barbarano Romano tramite la Strada Provinciale 42 Barbaranese , è collegata a Monte Romano.

Trasporti pubblici[modifica | modifica sorgente]

Barbarano Romano è collegato, tramite i bus COTRAL, con Roma Cornelia (solo 1 corsa), Roma Saxa Rubra, Viterbo, Vetralla, Oriolo Romano, Manziana, Bracciano, Civitavecchia, Monte Romano e Tarquinia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1872 Barbarano cambia denominazione in Barbarano Romano.

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Barbarano Romano, passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ [1].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Lazio Portale Lazio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lazio