Barbarano Romano

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Barbarano Romano
comune
Barbarano Romano – Stemma
Barbarano Romano – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Viterbo – stemma Viterbo
Sindaco Angelo Guerrini (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 42°15′1″N 12°4′3″E / 42.25028°N 12.0675°E / 42.25028; 12.0675 (Barbarano Romano)Coordinate: 42°15′1″N 12°4′3″E / 42.25028°N 12.0675°E / 42.25028; 12.0675 (Barbarano Romano)
Altitudine 340 m s.l.m.
Superficie 37,34 km²
Abitanti 1 110[1] (31-12-2010)
Densità 29,73 ab./km²
Comuni confinanti Blera, Capranica, Vejano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia
Altre informazioni
Cod. postale 01010
Prefisso 0761
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 056004
Cod. catastale A628
Targa VT
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti barbaranesi
Patrono santa Barbara
Giorno festivo 4 dicembre
Localizzazione
Barbarano Romano è posizionata in Italia
Barbarano Romano
Posizione del comune di Barbarano Romano nella provincia di Viterbo
Posizione del comune di Barbarano Romano nella provincia di Viterbo
[www.comunebarbaranoromano.it Sito istituzionale]
Porta Romana
Cinta muraria
Santa Maria del Piano
Santa Maria Assunta

Barbarano Romano è un comune di poco più di mille abitanti della provincia di Viterbo, distante dal capoluogo circa 30 km.

Il comune di Barbarano Romano fa parte del Servizio Associato di Vigilanza della Bassa Tuscia con i Comuni di Oriolo Romano, Vejano, Bassano Romano e Canale Monterano.

Indice

[modifica] Territorio

Centro agricolo sito sulle propaggini del distretto vulcanico Cimino-Vicano (monti Cimini), posto su un ripiano tufaceo a forma di cuneo, delimitato dalla confluenza di due brevi affluenti del torrente Biedano.

[modifica] Cenni storici e artistici

L'altura vulcanica su cui sorge l'abitato è stata probabilmente sede in età preistorica di un villaggio dell'Antica età del Bronzo, come attestano i numerosi manufatti individuati ai piedi dell'acrocoro. Notizie di un insediamento stabile si hanno però solo con il Medioevo. Quasi al termine della via principale, Via Vittorio Emanuele, fino al 1930 si ergeva una torre a pianta pentagonale avanzo di una rocca longobarda, detta di Desiderio - l'ultimo Re Longobardo che intorno al 771 fortificava Viterbo ed i borghi vicino per contrastare i franchi di Carlo Magno. Una targa originale di marmo del 1280 - situata all'ingresso della Chiesa principale di S. Maria Assunta - indica che la stessa fu edificata nel 1280, durante la sede vacante del papato che seguì alla morte di Papa Nicola III Orsini. Barbarano faceva quindi parte del Ducato romano longobardo che a seguito della donazione di Liutprando del 728 era poi divenuto possesso della Chiesa nel secolo VIII. Feudo degli Anguillara nel secolo XIV, passò poi agli Orsini e infine ai Borgia nel secolo XV.

Il paese costituisce uno splendido esempio di borgo medievale a spina di pesce, con una strada principale centrale fiancheggiata da due parallele secondarie, allungato sul cuneo fra due gole e chiuso, nell'unico tratto non difeso naturalmente, da mura databili al secolo XIV, completate verso la fine del XV secolo, con torri quadrilatere e circolari. Il paese consta di un primo nucleo risalente al X secolo, con case di varie epoche, dal XIII al XVII: dal XIII il borgo si espanse raggiungendo la conformazione attuale. Il caratteristico paese, al centro di un'area protetta regionale, il Parco regionale Marturanum, è celebre per la presenza di numerose necropoli etrusche. Vi sono stati effettuati numerosi scavi archeologici, tra cui quelli della necropoli di San Giuliano, che in epoca etrusca circondava l'altura omonima, sede di un abitato risalente ad età protostorica.

[modifica] Luoghi di interesse

  • Chiesa del Crocifisso. Edificata probabilmente tra il XII ed il XIII secolo, è documentata per la prima volta nel 1573; è ad un'unica navata con due cappelle laterali; in essa si conserva un notevole crocifisso ligneo del XVI secolo.
  • Complesso di Sant'Angelo. Antico isolato, che in origine comprendeva anche un cimitero. La Chiesa, oggi sconsacrata, è sorta alla fine del XIII secolo; è affiancata dall'ex casa canonica, sede del parroco, la cui facciata forma un tutt'uno con quella della chiesa. In alcuni ambienti del complesso è oggi ospitato il Museo archeologico delle necropoli rupestri di Barbarano.
  • Palazzo comunale. Sorge nell'area denominata Castello, circondata da una cinta muraria, la più antica di quelle di Barbarano, sui cui resti è in parte edificato il municipio. Nel 1930 un'antica torre medievale, con parte delle mura e del palazzo priorale, crollarono rovinosamente.
  • Palazzo Mastini. Opera del XVI-XVII secolo, restaurato recentemente, ora di proprietà comunale.
  • Chiesa di Santa Maria del Piano. Antica chiesa del XIII secolo ricostruita nella seconda metà del XVI secolo. Numerosi affreschi sono stati riportati alla luce nel corso di restauri degli ultimi decenni.
  • Chiesa collegiata di Santa Maria Assunta. Chiesa parrocchiale, già esistente sul finire dell'XI secolo, è stata ricostruita e rimaneggiata più volte, soprattutto nel corso del XVIII secolo. All'interno vi sono pregevoli opere d'arte, tra cui un affresco della Madonna che allatta Gesù con i Santi Giovanni e Antonio abate (XIV secolo).
  • Mura cittadine. Barbarano ha avuto, nel corso dei secoli, due cinta murarie distinte. Della più antica restano poche tracce, soprattutto per i crolli degli anni Trenta, che hanno portato alla scomparsa della porta merlata d'Ognissanti e della torre detta di re Desiderio. Della cinta più esterna restano ancora importanti tratti, in cui è inserito il torrione di Porta Romana, dotato, dal 1863, di un orologio.

[modifica] Economia

I principali prodotti dell'agricoltura sono uva e olive. Diffuso l'allevamento bovino i cui ottimi prodotti biologici sono venduti localmente. Si possono trovare presso gli innumerevoli boschi che circondano il territorio varietà di funghi molto apprezzati

[modifica] Trasporti

Barbarano Romano è collegato, tramite i bus COTRAL, con Roma Cornelia (solo 1 corsa), Roma Saxa Rubra, Viterbo, Vetralla, Oriolo Romano, Manziana, Bracciano, Civitavecchia, Monte Romano e Tarquinia. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Barbarano aveva due stazioni sulla vecchia ferrovia che collegava Orte e Capranica a Civitavecchia: Barbarano Romano-Vejano, situata sulla Via Claudia, e Bandita di Barbarano, più centrale. In seguito a una frana, la ferrovia fu chiusa nel 1961 nella tratta Civitavecchia-Capranica e, nonostante una mole enorme di finanziamenti e nonostante il suo ripristino sia stato più volte annunciato, non è stata più riaperta.[1]. Un'altra stazione al servizio di Barbarano sarebbe quella di Vico Matrino (7 km) sulla ferrovia Roma-Capranica-Viterbo, ma essa è chiusa da decenni ed è soppressa anche come fermata. Le stazioni attive più vicine sono quindi a Oriolo e a Vetralla.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Angelo Guerrini (lista civica) dal 29/05/2007

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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