Barbarano Romano
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 340 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 37,34 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 28,04 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Blera, Capranica, Vejano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia | ||||||||
| CAP: | 01010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0761 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 056004 | ||||||||
| Codice catasto: | A628 | ||||||||
| Nome abitanti: | barbaranesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Barbara | ||||||||
| Giorno festivo: | 4 dicembre | ||||||||
Barbarano Romano è un comune di poco più di mille abitanti della provincia di Viterbo, distante dal capoluogo circa 30 km.
Il comune di Barbarano Romano fa parte del Servizio Associato di Vigilanza della Bassa Tuscia con i Comuni di Oriolo Romano, Vejano, Bassano Romano e Canale Monterano.
Indice |
[modifica] Territorio
Centro agricolo sito sulle propaggini del distretto vulcanico Cimino-Vicano (monti Cimini), posto su un ripiano tufaceo a forma di cuneo, delimitato dalla confluenza di due brevi affluenti del torrente Biedano.
[modifica] Cenni storici e artistici
L'altura vulcanica su cui sorge l'abitato è stata probabilmente sede in età preistorica di un villaggio dell'Antica età del Bronzo, come attestano i numerosi manufatti individuati ai piedi dell'acrocoro. Notizie di un insediamento stabile si hanno però solo con il Medioevo. Quasi al termine della via principale, Via Vittorio Emanuele, si leva ancora una torre a pianta pentagonale avanzo di una rocca longobarda, detta di Desiderio - l' ultimo Re Longobardo che intorno al 771 fortificava Viterbo ed i borghi vicino per contrastare i franchi di Carlo Magno. Una targa originale di marmo del 1280 - situata all'ingresso della Chiesa principale di S. Maria Assunta - indica che la stessa fu edificata nel 1280, durante la sede vacante del papato che segui' alla morte di Papa Nicola III Orsini. Barbarano faceva quindi parte del Ducato romano longobardo che a seguito della donazione di Liutprando del 728 era poi divenuto possesso della Chiesa nel secolo VIII . Feudo degli Anguillara nel secolo XIV, passò poi agli Orsini e infine ai Borgia nel secolo XV.
Il paese costituisce uno splendido esempio di borgo medievale a spina di pesce, con una strada principale centrale fiancheggiata da due parallele secondarie, allungato sul cuneo fra due gole e chiuso, nell'unico tratto non difeso naturalmente, da mura databili al secolo XIV, completate verso la fine del XV secolo, con torri quadrilatere e circolari. Il paese consta di un primo nucleo risalente al X secolo, con case di varie epoche, dal XIII al XVII: dal XIII il borgo si espanse raggiungendo la conformazione attuale. Il caratteristico paese, al centro di un'area protetta regionale, il Parco Marturanum, è celebre per le numerose necropoli etrusche del territorio comunale. Vi sono stati effettuati numerosi scavi archeologici, tra cui quelli della necropoli di San Giuliano, che in epoca etrusca circondava l'altura omonima, sede di un abitato risalente ad età protostorica.
[modifica] Economia
I principali prodotti dell'agricoltura sono uva e olive. Diffuso l'allevamento bovino i cui ottimi prodotti biologici sono venduti localmente.Si possono trovare presso gli innumerevoli boschi che circondano il territorio varietà di funghi molto apprezzati
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Angelo Guerrini (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0761 414601
Posta elettronica: non_disponibile
- Classificazione climatica: zona D, 2024 GR/G
[modifica] Collegamenti esterni
- Archeologia e Storia di Barbarano e del viterbese (Testi di A. Sasso)
- Natura, Archeologia e Storia del Parco Marturanum di Barbarano (A cura di A. Sasso - Agenzia Regionale Parchi del Lazio)
- Etruschi a Barbarano
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 



