Zona di protezione speciale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le zone di protezione speciale o ZPS, sono zone di protezione poste lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione di idonei habitat per la conservazione e gestione delle popolazioni di uccelli selvatici migratori.

Tali aree sono state individuate dagli stati membri dell'Unione Europea (Direttiva 79/409/CEE nota come Direttiva Uccelli[1]) e assieme alle Zone Speciali di Conservazione costituiscono la Rete Natura 2000.

Tutti i piani o progetti che possano avere incidenze significative sui siti e che non siano non direttamente connessi e necessari alla loro gestione devono essere assoggettati alla procedura di Valutazione di incidenza ambientale.

In Italia, a dicembre 2012 risultano censite 277 zone di protezione speciale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Testo integrale della Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici. URL consultato il 21/09/2011.
  2. ^ Il monitoraggio della Biodiversità nella rete Natura 2000 sul sito del WWF Italia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]