Abbadia San Salvatore

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Abbadia San Salvatore
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Abbadia San Salvatore]]
Abbadia San Salvatore - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemmaSiena
Coordinate: 42°53′0″N 11°41′0″E / 42.88333, 11.68333
Altitudine: 822 m s.l.m.
Superficie: 58,9 km²
Abitanti:
6.816
Densità: 118 ab./km²
Frazioni: Rifugio Amiatino, Rifugio Cantore, Zaccaria 
Comuni contigui: Castel del Piano (GR), Castiglione d'Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Casciano dei Bagni, Santa Fiora (GR), Seggiano (GR)
CAP: 53021
Pref. tel: 0577
Codice ISTAT: 052001
Codice catasto: A006 
Nome abitanti: abbadenghi, badenghi 
Santo patrono: San Marco 
Giorno festivo: 19 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Resti dell’abbazia di San Salvatore ad Abbadia San Salvatore.
Resti dell’abbazia di San Salvatore ad Abbadia San Salvatore.

Abbadia San Salvatore è un comune di 6.816 abitanti della situato nella parte senese del Monte Amiata.

Prende il nome dall'abbazia benedettina, fondata nel 743 dal re longobardo Rachis, di cui oggi rimangono solo la chiesa e la cripta. La storia ha riservato a questa località fasi di prestigio temporale in cui il Monastero, prima benedettino poi cistercense, ha esercitato un potere di rilievo in ampi territori posti sul versante orientale e su quello occidentale dell'Amiata. L'abbazia ebbe fortuna alterne, dovute anche ai frequenti scontri sia con la potente casata degli Aldobrandeschi, sia con gli Orsini e in genere con gli alleati degli imperatori, soprattutto quando questi mantenevano rapporti conflittuali con il Papato di Roma; fu infine soppressa nel 1782.

Da ricordare come dall'abbazia stessa provenga il celebre Codex Amiatinus, risalente al VII secolo, attualmente conservato presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze.

Degni di nota, oltre al borgo medievale, caratteristico di quasi tutti i comuni amiatini, il Palazzo del Podestà, realizzato nel XV secolo e la chiesa di Santa Croce.

Abbadia San Salvatore, oggi uno dei centri turistici più importanti del monte Amiata e della stessa Toscana, rievoca l'ormai trascorsa epoca della produzione del mercurio, proveniente dal suo minerale di base (il cinabro) che si estraeva in una miniera limitrofa allo stesso paese, ma anche in altri siti dell'Amiata. Oggi del mercurio, non più prodotto da oltre trent'anni, rimane una memoria conservata in un interessante museo ricavato dalla vecchia miniera, un'area riqualificata a destinazione artigianale. Il Museo operativo da qualche anno, propone un'interessante storia dell'estrazione, anche grazie al valido contributo di ex minatori in qualità di guide. Da rilevare anche la presenza di alcuni importanti mobilifici.

La cittadina dell'estremo lembo meridionale della Toscana non è solo meta di turismo, ma anche stazione climatica e luogo di vacanza abituale per numerosi villeggianti: si annoverano, tra i più fedeli, la famiglia Palazzo, di Roma - i cui fratelli Sergio e Alighiero ("Ghigo") - hanno festeggiato il loro 50° anniversario di villeggiatura estiva ad Abbadia San Salvatore rispettivamente nel 2002 e nel 2008 - e le famiglie Cappannini, Sacco e Paoles, sempre di Roma, che pure frequentano Abbadia - come viene comunemente chiamata - fin dagli Anni Cinquanta.

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Lorenzo Avanzati (centrosinistra) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0577 7701
Email del comune: comune@comune.abbadia.siena.it

[modifica] Clima

Il clima è principalmente un clima con estati piuttosto calde a ariose e inverni non molto rigidi

Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Abbadia San Salvatore.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Collegamenti esterni

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