Abbadia San Salvatore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Abbadia San Salvatore
Panorama di Abbadia San Salvatore
Abbadia San Salvatore - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemmaSiena
Coordinate: 42°52′59.27″N 11°40′14.33″E / 42.8831306, 11.6706472Coordinate: 42°52′59.27″N 11°40′14.33″E / 42.8831306, 11.6706472
Altitudine: 822 m s.l.m.
Superficie: 58,92 km²
Abitanti:
6.788 30-11-2008
Densità: 115,21 ab./km²
Frazioni: Rifugio Amiatino, Rifugio Cantore, Voltole, Zaccaria 
Comuni contigui: Castel del Piano (GR), Castiglione d'Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Casciano dei Bagni, Santa Fiora (GR), Seggiano (GR)
CAP: 53021
Pref. telefonico: 0577
Codice ISTAT: 052001
Codice catasto: A006 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Class. climatica: zona E, 2994 GG
Nome abitanti: abbadenghi, badenghi 
Santo patrono: San Marco 
Giorno festivo: 19 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Abbadia San Salvatore è un comune italiano di 6.788 abitanti[1] della provincia senese in Toscana.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Abbadia San Salvatore è situata nel versante senese del Monte Amiata.

[modifica] Clima

Il clima è principalmente un clima con estati piuttosto calde a ariose e inverni non molto rigidi

Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Abbadia San Salvatore.

[modifica] Storia

La storia ha riservato a questa località fasi di prestigio temporale in cui il Monastero, prima benedettino poi cistercense, ha esercitato un potere di rilievo in ampi territori posti sul versante orientale e su quello occidentale dell'Amiata. L'abbazia ebbe fortuna alterne, dovute anche ai frequenti scontri sia con la potente casata degli Aldobrandeschi, sia con gli Orsini e in genere con gli alleati degli imperatori, soprattutto quando questi mantenevano rapporti conflittuali con il Papato di Roma; fu infine soppressa nel 1782.

Da ricordare come dall'abbazia stessa provenga il celebre Codex Amiatinus, risalente al VII secolo, attualmente conservato presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze.

In seguito all'attentato a Togliatti, avvenuto il 14 luglio 1948 ad Abbadia San Salvatore si verificarono manifestazioni e rivolte che videro coinvolti soprattutto i minatori, che interruppero le comunicazioni telefoniche tra Nord e Sud. Gli scontri portarono alla morte di un carabiniere e un poliziotto. La successiva repressione attuata dalle forze dell'ordine fu durissima e avvenne mediante l'intervento di polizia ed esercito.

[modifica] Toponomio

Prende il nome dall'abbazia benedettina, fondata nel 743 dal re longobardo Rachis, di cui oggi rimangono solo la chiesa e la cripta.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

Degni di nota, oltre al borgo medievale, caratteristico di quasi tutti i comuni amiatini, il Palazzo del Podestà, realizzato nel XV secolo.

[modifica] Teatri

[modifica] Insediamenti storici

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

  • Il Museo dell'abbazia è situato nei locali confinanti con quelli del monastero ed è in collegamento attraverso una scala di ferro. Al suo interno sono presenti pezzi unici che testimoniano il patrimonio del monastero stesso. Tra i pezzi più importanti un cofanetto-reliquiario del VIII secolo, il reliquiario di San Marco Papa, a forma di busto, di Angnolo Romanelli (1381), una casula del VIII-IX secolo e un pavimento senese di maiolica datato XV secolo già della Chiesa della Madonna del Castagno[2].
  • La miniera di cinabro, ad oggi ormai chiusa, persenta gallerie per 35 chilometri che si estendono per 400 metri in profondità. Nella torre dell'orologio è possibile visitare il museo minerario insieme ad una gallerie con un percorso di circa 300 metri dove sono riprodotti i luoghi di lavoro[2].

[modifica] Economia

[modifica] Industria

Si rileva la presenza di alcuni importanti mobilifici.

[modifica] Turismo

Abbadia San Salvatore, oggi uno dei centri turistici più importanti del monte Amiata e della stessa Toscana, rievoca l'ormai trascorsa epoca della produzione del mercurio, proveniente dal suo minerale di base (il cinabro) che si estraeva in una miniera limitrofa allo stesso paese, ma anche in altri siti dell'Amiata. Oggi del mercurio, non più prodotto da oltre trent'anni, rimane una memoria conservata in un interessante museo ricavato dalla vecchia miniera, un'area riqualificata a destinazione artigianale. Il Museo operativo da qualche anno, propone un'interessante storia dell'estrazione, anche grazie al valido contributo di ex minatori in qualità di guide.

La cittadina dell'estremo lembo meridionale della Toscana non è solo meta di turismo, ma anche stazione climatica e luogo di vacanza abituale per numerosi villeggianti.

[modifica] Sport

[modifica] Ciclismo

Nel 1968 una tappa del Giro d'Italia si è conclusa ad Abbadia San Salvatore con la vittoria dello spagnolo Julio Jiménez.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Abbadia San Salvatore
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1968 18ª Foligno 166 Bandiera della Spagna Julio Jiménez Bandiera del Belgio Eddy Merckx

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Lorenzo Avanzati (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0577 7701
Posta elettronica: comune@comune.abbadia.siena.it

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat all'1/1/2008.
  2. ^ a b Amiata e Val'Orcia - Pieghevole distribuito - Info: Comunità montana Amiata Val d'Orcia e Parco Artistico Naturale e culturale della Val d'Orcia.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali