Asciano

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Asciano
comune
Asciano – Stemma Asciano – Bandiera
Asciano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.png Siena
Amministrazione
Sindaco Paolo Bonari (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°14′03″N 11°33′39″E / 43.234167°N 11.560833°E43.234167; 11.560833 (Asciano)Coordinate: 43°14′03″N 11°33′39″E / 43.234167°N 11.560833°E43.234167; 11.560833 (Asciano)
Altitudine 200 m s.l.m.
Superficie 215,64 km²
Abitanti 7 299[1] (31-12-2010)
Densità 33,85 ab./km²
Frazioni Arbia, Castelnuovo Scalo, Chiusure, Torre a Castello[2]
Comuni confinanti Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso, Siena, Sinalunga, Trequanda
Altre informazioni
Cod. postale 53041
Prefisso 0577
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 052002
Cod. catastale A461
Targa SI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 687 GG[3]
Nome abitanti ascianesi, scialenghi
Patrono sant'Agata
Giorno festivo 5 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Asciano
Asciano
Posizione del comune di Asciano all'interno della provincia di Siena
Posizione del comune di Asciano all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Asciano è un comune italiano di 7.249 abitanti[4] della provincia di Siena in Toscana. Sorge a circa 30 km a sud-est del capoluogo, nel cuore delle Crete senesi.

L'attuale centro storico, di origini medievali, conserva pregevoli monumenti. La parte occidentale e meridionale del territorio comunale si caratterizza per un susseguirsi di biancane e calanchi che formano il suggestivo paesaggio dalle caratteristiche lunari delle crete senesi, conosciuto fin dal Medioevo come Deserto di Accona.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La leggenda di fondazione vuole la città sorta su iniziativa di Ascanio, figlio di Remo e fratello di Senio, che fondò invece Siena[5]. La realtà restituita dai rinvenimenti archeologici, soprattutto sporadici, è invece assai diversa. Oltre a rari ritrovamenti ascrivibili all'eneolitico all'età del bronzo e alla prima età del Ferro sono infatti etruschi i contesti che più diffusamente caratterizzano tutto il territorio comunale[6].

  • Asciano in epoca etrusca

Teatro dei principali rinvenimenti etruschi nel territorio comunale di Asciano sono il Tumulo del Molinello ( utilizzato dal VII al I sec. a.C.) e la necropoli di Poggio Pinci ( V sec. a.C.)

  • Asciano in epoca romana

Mentre i contesti etruschi rinvenuti sono esclusivamente di tipo funerario e sacro, l'unica evidenza monumentale di epoca romana è invece pertinente ad una struttura residenziale ed è costituita da un mosaico conservato in via del Canto. Rinvenuta nel 1899 dalla famiglia Francini Naldi, la pavimentazione policroma doveva appartenere ad un vano di un impianto termale o ad un ambiente di rappresentanza facente parte di una ricca villa di epoca imperiale. Sinora attribuita al patrimonio della famiglia dei Domizi sulla base del rinvenimento di un bollo laterizio la dimora doveva prospettare in modo panoramico sulla vicina valle del torrente Bestina.

  • Asciano in epoca medievale

Le notizie di Asciano in età longobarda sono legate ad una pieve, contesa, nell'anno 714, tra i vescovi di Siena e Arezzo, identificata con l'ormai sconsacrata Chiesa di S. Ippolito. Più tardi il centro divenne poi feudo dei conti Cacciaconti-Scialenga (IX secolo), finché non fu acquistato da Comune di Siena nel 1275. Nel Trecento i senesi rafforzarono le mura, tenedolo fino alla caduta della Repubblica nel 1554. Da allora ha seguito le vicende del Granducato di Toscana[5].

  • Asciano in epoca moderna e contemporanea

Il 19 aprile 1862 nei pressi di Asciano avvenne un grave incidente delle Ferrovie Centrali Toscane, in cui persero la vita 22 soldati e 60 persone rimasero ferite[5].

Storia naturale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, dagli affioramenti di argille plioceniche situati a pochi km dal centro abitato, sono riemersi i resti fossili di una specie di delfino vissuto nella zona oltre 3 milioni di anni fa, in un periodo in cui gli attuali calanchi erano il fondale del mare tirrenico. Il reperto è stato considerato dagli studiosi di grande valore scientifico perché si tratta di una specie fossile mai studiata in precedenza[7]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Mura di Asciano

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 786 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Una delle manifestazioni più importanti di Asciano è il "Palio dei Ciuchi" una competizione che si tiene la seconda domenica di settembre: attorno al vecchio stadio comunale "G. Marconi" corrono dei somari al posto dei cavalli ognuno rappresentante una delle sette contrade del paese (il Corso, il Prato, la Tranquilla, la Corona, la Stazione, Piazza del Grano, la Pergola).

Ogni contrada ha dei propri colori ed un proprio emblema.

  • Corona: rosso e giallo, il simbolo è una corona Reale.
  • Corso: blu e giallo, il simbolo è la torre civica dell'orologio.
  • Pergola: verde e giallo, il simbolo è una vite.
  • Piazza del grano: rosa, nero e bianco, il simbolo è la fontana collocata in Piazza del grano.
  • Prato: bianco e verde (e nero), il simbolo è un gallo.
  • Stazione: bianco e nero (e giallo), il simbolo è una locomotiva.
  • Tranquilla: rosso e bianco, il simbolo è una colomba.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Roberto Pianigiani centrosinistra Sindaco
2014 in carica Paolo Bonari centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comune di Asciano - Statuto.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  5. ^ a b c Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2003, p. 637. ISBN 88-365-2767-1
  6. ^ cfr. M.Torelli, C.Masseria (a cura di), Atlante dei siti archeologici della Toscana, 2, Roma 1992, p. 324,328,329,333,355.
  7. ^ La scoperta e lo scavo sono stati effettuati dai ricercatori del Museo Geopaleontologico GAMPS
  8. ^ Scheda su Cretesenesi.com
  9. ^ Italy's best small museums - Telegraph
  10. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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