Chiusdino

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Chiusdino
Chiusdino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemmaSiena
Coordinate: 43°9′0″N 11°5′0″E / 43.15, 11.08333Coordinate: 43°9′0″N 11°5′0″E / 43.15, 11.08333
Altitudine: 564 m s.l.m.
Superficie: 141 km²
Abitanti:
1.923
Densità: 14 ab./km²
Frazioni: Ciciano, Fròsini, Montalcinello, Palazzetto. 
Comuni contigui: Casole d'Elsa, Monticiano, Montieri (GR), Radicondoli, Roccastrada (GR), Sovicille
CAP: 53012
Pref. telefonico: 0577
Codice ISTAT: 052010
Codice catasto: C661 
Nome abitanti: chiusdinesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Chiusdino è un comune di 1.923 abitanti della provincia di Siena.

Indice

[modifica] Storia

In provincia di Siena, a poco più di trenta chilometri a sud-ovest della città, sulla direttrice viaria per Massa Marittima, su uno dei cocuzzoli delle Colline Metallifere, lontano da importanti vie di comunicazione, il territorio chiusdinese risulta interessato da un processo di antropizzazione precoce, che si fece costante e si incrementò soprattutto a partire dall'Alto medioevo.

L'origine del capoluogo, Chiusdino, è remota e forse va collocata durante la dominazione longobarda in Toscana: i Longobardi penetrarono in Italia, fra il 568 ed il 569, riuscendo in poco tempo a strappare all' Impero romano d'Oriente tutte le province a nord del Po; a partire dal 572 essi occuparono i territori occidentali della Toscana compresi tra i fiumi Cecina ed Ombrone, più o meno la zona delle Colline Metallifere. L'installazione dei Longobardi nel territorio di Chiusdino e la fondazione del paese risale presumibilmente ad un periodo di poco successivo, nell'ambito della nuova definizione amministrativa che essi diedero ai territori conquistati, in particolare della costituzione di unità militari dette Arimannie, e della fondazione di fortificazioni chiamate clusae o clausurae, per il controllo dei passi e la riscossione dei dazi.

A testimonianza della sua origine longobarda, rimangono a Chiusdino il suo stesso nome, in latino Cluslinum, che deriva da clusa, ed il titolo della chiesa matrice: san Michele Arcangelo, frequente negli insediamenti longobardi.

Con la conquista del Regnum Langobardorum compiuta da Carlo Magno nel 773 ed il nuovo assetto da lui conferito alla Toscana con la creazione dei comitati, più o meno corrispondenti alle circoscrizioni ecclesiastiche, e dei conti, il castello di Chiusdino, situato all'interno dell'ampia diocesi di Volterra, venne a trovarsi nel comitatus istituito in quella città.

Fino all' XI secolo, l'insediamento di Chiusdino poteva ricondursi al suo nucleo centrale, sulla sommità della collina, chiuso da una cinta muraria dal perimetro piuttosto breve, sulla quale si apriva una porta ancor oggi conservata. In tale spazio si possono ancora osservare resti di murature non sempre regolari, a grandi bozze sommariamente squadrate. All'interno di tale cinta, la chiesa di San Michele Arcangelo e presso la porta del castello la chiesa di San Martino. Il castello era talmente esiguo da essere considerato strategicamente ininfluente, ma fra la fine dell' XI secolo e l'inizio del XII secolo, forse aseguito dello sviluppo dell'agricoltura impresso a quelle terre dalla presenza dell' abbazia di Serena o forse in relazione alla coltivazione delle miniere d'argento dei vicini castelli di Miranduolo e di Montieri, si ingrandì tanto da diventare motivo di contesa fra il vescovo di Volterra ed i conti della Gherardesca.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Frazioni

Nel suo territorio si trovano le frazioni di Frassini, Frosini, Palazzetto, Ciciano, dove si svolge ogni estate uno dei tornei di Palla eh! (detta anche Palla 21), un gioco affine al llargues spagnolo e diffuso nella zona delle Colline Metallifere toscane, nelle zone minerarie del Belgio, in Olanda, in Spagna, in Svezia, in Danimarca e in Francia.

Vi è poi Montalcinello dove ogni anno alla fine dell'estate c'è la Sagra del dolce [1], solitamente nel primo weekend di settembre; all'interno della sagra (conosciuta per l'ottimo reparto gastronomico oltre che per i suoi famosi dolci preparati nel paese) si tengono mostre, si organizzano gare di vari tipi accompagnati da gruppi musicali di vario genere e momenti culturali tematici.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Ivano Minocci (centrosinistra) dal 08/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0577 751055
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Monumenti

[modifica] Personalità legate a Chiusdino

[modifica] Feste

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1993/gennaio/06/NOINDC_co_0_9301062296.shtml
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