Cetona

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Cetona
comune
Cetona – Stemma Cetona – Bandiera
Cetona – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Siena – stemma Siena
Territorio
Coordinate 42°58′0″N 11°54′0″E / 42.96667°N 11.9°E / 42.96667; 11.9 (Cetona)Coordinate: 42°58′0″N 11°54′0″E / 42.96667°N 11.9°E / 42.96667; 11.9 (Cetona)
Altitudine 385 m s.l.m.
Superficie 53,19 km²
Abitanti 2 913[1] (31-12-2010)
Densità 54,77 ab./km²
Frazioni Piazze
Comuni confinanti Chiusi, Città della Pieve (PG), Fabro (TR), San Casciano dei Bagni, Sarteano
Altre informazioni
Cod. postale 53040
Prefisso 0578
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 052008
Cod. catastale C587
Targa SI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 2 000 GG[2]
Diffus. atmosf. alta
Nome abitanti cetonesi
Patrono 26 dicembre
Giorno festivo Santo Stefano
Localizzazione
Cetona è posizionata in Italia
Cetona
Posizione del comune di Cetona all'interno della provincia di Siena
Posizione del comune di Cetona all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Cetona è un comune italiano di 2.935[3] abitanti della provincia di Siena in Toscana.

Indice

[modifica] Storia

Il toponino Cetona probabilmente deriva da un'antica pieve paleocristiana, citata nei documenti come baptisterium Sancti Johannis de Queneto o de Queteno, forse in riferimento al torrente Chieteno che scorre poco a sud. In un testo del 1275 tale chiesa è riportata come plebs Sancti Johannis de Scetona.

Tra il VII-VI sec. a. C., villaggi etruschi sorgono sulle colline di Chiusi e Sarteano. A Cetona l'insediamento è documentato nei pressi di Camposervoli.

Nel 1207, si ha la prima menzione del castello di Cetona.

Nel 1260, il borgo passa alla Repubblica di Orvieto, dopo una lunga contesa con quella di Siena.

Nel 1418, conquistata dal capitano di ventura Braccio di Montone, signore di Perugia, Cetona viene da questi venduta alla Repubblica di Siena.

Nel 1556, fedeli a Siena per quasi un secolo e mezzo, gli abitanti, decimati dalle pestilenze e dalle guerre, si arrendono senza combattere all'esercito imperiale in Toscana quando questo si presenta sotto le mura. Il borgo viene così inglobato nel Granducato di Toscana.

Nel 1558-69, Cetona è concessa in feudo dal Granduca Cosimo I alla famiglia Vitelli. Con il marchesato dei Vitelli ha inizio un'epoca d'oro per la cittadina. Tornata in seguito a far parte del Granducato di Toscana, ne segue le sorti fino al Risorgimento e all'unità d'Italia.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Ville

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e Minoranze Straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 279 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2010.

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