Pienza
| Pienza comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Fabrizio Fè (lista civica la Piazza) dal 8-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°4′43″N 11°40′44″E / 43.07861°N 11.67889°ECoordinate: 43°4′43″N 11°40′44″E / 43.07861°N 11.67889°E | ||||
| Altitudine | 491 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 122,53 km² | ||||
| Abitanti | 2 186[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 17,84 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cosona, Monticchiello | ||||
| Comuni confinanti | Castiglione d'Orcia, Chianciano Terme, Montepulciano, Radicofani, San Giovanni d'Asso, San Quirico d'Orcia, Sarteano, Torrita di Siena, Trequanda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 53026 | ||||
| Prefisso | 0578 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 052021 | ||||
| Cod. catastale | G602 | ||||
| Targa | SI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | pientini | ||||
| Patrono | sant'Andrea Apostolo | ||||
| Giorno festivo | 30 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Pienza all'interno della provincia di Siena |
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| Sito istituzionale | |||||
| Centro storico di Pienza Historic Centre of the City of Pienza |
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| Tipologia | Culturali |
| Criterio | C (i) (ii) (iv) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 1996 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
Pienza è un comune italiano di 2.190 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana. È probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d'Orcia di cui fa parte. È non molto distante dalla strada statale Cassia e dagli altri due importanti centri della valle, San Quirico d'Orcia e Castiglione d'Orcia. Il centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1996.
Indice |
[modifica] Geografia
[modifica] Territorio
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2113 GR/G
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Pienza. |
Il clima della Val d'Orcia e di Pienza presenta moderate caratteristiche continentali, più accentuate nelle vallate per il frequente fenomeno dell'inversione termica. Le estati sono moderatamente calde e secche, mentre gli inverni sono piuttosto rigidi. Le precipitazioni, piuttosto irregolari, risultano abbastanza contenute grazie alla collocazione della zona sotto vento rispetto al Monte Amiata che blocca o attenua i venti umidi sud-occidentali.
Nella tabella sottostante sono riportati i valori medi che si registrano presso Pienza e che possono essere considerati attendibili per gran parte della Val d'Orcia.
[modifica] Storia
La storia di Pienza, al contrario di quella dei comuni vicini, non è caratterizzata da lunghi periodi di vicende medievali e guerre. La città infatti altro non era che un piccolo borgo fino al 1462, conosciuto col nome di Corsignano. L'evento che cambiò le sorti di Pienza fu la nascita nel 1405 di Enea Silvio Piccolomini che 53 anni dopo divenne Papa Pio II. Proprio un viaggio del pontefice verso Mantova lo portò ad attraversare il luogo di nascita e il degrado che trovò lo portò a decidere la costruzione sopra l'antico borgo, affidandone il progetto all'architetto Bernardo Rossellino: costruzione che durò circa quattro anni e portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa Pio II chiuse anche la storia del comune che da allora è rimasta pressoché invariata.
Pienza è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Per la bellezza del suo centro storico rinascimentale nel 1996 Pienza è entrata a far parte dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell'UNESCO, seguita poi nel 2004 dalla stessa zona valliva in cui sorge: la Val d'Orcia.
Storia naturale: nel 2003, nella riserva naturale di Lucciola Bella, sono riemersi i resti fossili di un Etruridelphis giulii (mammifero marino simile ad un delfino) vissuto nella zona oltre 4,5 milioni di anni fa, in un periodo in cui gli attuali calanchi erano il fondale del mare tirrenico. Il fossile è stato considerato dagli studiosi di grande valore scientifico perché si tratta del reperto più completo della specie esistente al mondo [3].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
| Per approfondire, vedi le voci Urbanistica di Pienza e La Città ideale di Pienza. |
Gran parte del rilevante patrimonio storico-artistico di Pienza si concentra nella suggestiva piazza dedicata al pontefice Pio II, personalità che tanto ha dato alla cittadina, cercando di farne la sua "città ideale" del Rinascimento. I suoi progetti, affidati a Bernardo Rossellino, vennero completati solo parzialmente, ma restano tutt'oggi uno degli esempi più significanti di progettazione urbanistica razionale del Rinascimento italiano. Isolata e ben visibile è subito la rinascimentale Cattedrale; di fronte, il Palazzo Comunale e accanto Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini. Il Romitorio è un complesso di locali scavati nell'arenaria da monaci eremiti e si trova nei pressi di Pienza. Curiosa, in una grotta, è la scultura di una Madonna con sei dita.
[modifica] Architetture religiose
- Duomo di Pienza
- Chiesa di San Francesco
- Monastero di Sant'Anna in Camprena
- Chiesa di San Bernardino a Castelluccio di Pienza
- Pieve dei Santi Leonardo e Cristoforo a Monticchiello
- Pieve di Santa Maria dello Spino
- Cappella di San Regolo (Palazzo Massaini)
- Chiesa della Misericordia
- Chiesa di San Giovanni
- Chiesa di Santa Caterina
- Pieve dei Santi Vito e Modesto a Corsignano
- Romitorio
- Abbazia di San Pietro in Campo
- Chiesa di San Niccolò a Spedaletto
[modifica] Architetture civili
- Palazzo Piccolomini
- Palazzo Comunale (noto anche come Palazzo Borgia, sede del Museo Diocesano)
- Conservatorio di San Carlo
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 152 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 57 2,61%
[modifica] Tradizioni e folclore
Dal 1960 nella prima settimana di Settembre si svolge nella piazza principale il Palio del cacio a fuso. Nel centro della piazza viene posizionato un fuso, e a partire da esso delle circonferenze concentriche, di raggio sempre maggiore e punteggio inferiore. Le squadre sono sei; ciascuna squadra ha sei componenti ed eventuali riserve. Ogni componente ha tre tiri a disposizione per fare in modo che il punteggio della propria squadra sia il più alto per aggiudicarsi il Palio disegnato da artisti locali.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Fabrizio Fè (lista civica la Piazza) dal 8-6-2009 (1º mandato)
[modifica] Servizi
- WAIPA internet nelle Piazze Connessione gratuita nella Piazza Pio II un progetto della Comunità Montana Amiata Val d'Orcia.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2010.
- ^ La scoperta e lo scavo sono stati effettuati dai ricercatori del Museo Geopaleontologico GAMPS di Scandicci
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Pienza su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Pienza ")