Siracusa
| Siracusa comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Roberto Visentin (PdL, UdC, MpA) dal 16/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°04′00″N 15°16′00″E / 37.083333°N 15.283333°ECoordinate: 37°04′00″N 15°16′00″E / 37.083333°N 15.283333°E | ||||
| Altitudine | 17 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 204,08 km² | ||||
| Abitanti | 123 248[1] (31-05-2011) | ||||
| Densità | 603,92 ab./km² | ||||
| Frazioni | Arenella, Belvedere, Cassibile, Fontane Bianche, Penisola della Maddalena (Isola, Plemmirio, Terrauzza), Ognina, Santa Teresa Longarini Scalo, Targia. | ||||
| Comuni confinanti | Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Melilli, Noto, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Solarino | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 96100 | ||||
| Prefisso | 0931 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 089017 | ||||
| Cod. catastale | I754 | ||||
| Targa | SR | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | siracusani | ||||
| Patrono | Santa Lucia da Siracusa | ||||
| Giorno festivo | 13 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Siracusa nella sua provincia |
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| Sito istituzionale | |||||
| (LA)
« Urbem Syracusas maximam esse Graecarum, pulcherrimam omnium saepe audistis. Est, iudices, ita ut dicitur. »
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(IT)
« Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca, e la più bella di tutte. Signori giudici, è proprio come dicono. »
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(Marco Tullio Cicerone, In Verrem, II,4,117)
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Siracusa (Sarausa in siciliano) è un comune italiano di 123.248 abitanti[2], capoluogo dell'omonima provincia in Sicilia.
Posta sulla costa sud-orientale dell'isola, è la quarta città della Sicilia per numero di abitanti, dopo Palermo, Catania e Messina; in passato fu una fra le metropoli più grandi del mondo antico, nonché la più grande città greca.
Nei pressi della città si trova la necropoli rupestre di Pantalica dichiarata nel 2005 Patrimonio dell'umanità[3] dall'UNESCO.
Il nome Siracusa deriva dal siculo Syraka o Sùraka (abbondanza d'acqua) per la presenza di molti corsi d'acqua e di una zona paludosa ossia l'odierna zona dei Pantanelli[4]. Sia in greco che in latino è al plurale, Syracusae, perché la città fondata da Archia, un nobile di Corinto nel 734 a.C., divenne in pochi anni la Pentàpoli in quanto al nucleo originale, costituito sull’isola di Ortigia si aggiunsero man mano altri quattro nuclei: Acradina, Tiche, Neàpoli ed Epipoli.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
La città si sviluppa in parte sul promontorio-isola di Ortigia e in parte sulla terraferma. La conformazione della costa determina l'ampia insenatura del Porto Grande, cinta a nord dall'Isola e a sud dal promontorio del Plemmirio. Il territorio del comune è attraversato dai fiumi Ciane, Anapo e dai canali artificiali Mammaiàbica, Pismotta e Regina che sfociano all'interno del Porto Grande favorendo la formazione di zone acquitrinose, storicamente chiamate Pantanelli.
Il comune confina a nord con Priolo Gargallo e Città Giardino (frazione di Melilli), ad ovest con Solarino, Floridia, Palazzolo Acreide, Noto e Canicattini Bagni e a sud con Noto e Avola. I confini sono delimitati a nord da contrada Targia; ad ovest da Belvedere avamposto panoramico; a sud da Cassibile e Fontane Bianche.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Siracusa. |
Il clima di Siracusa è quello tipico delle aree mediterranee costiere e quindi piovoso e mite in inverno, caldo torrido (e sempre ventilato) e siccitoso in estate con temperature che negli episodi di scirocco possono raggiungere i 40º. In autunno e in primavera possono presentarsi episodi alluvionali.
| Stazione meteorologica di Siracusa[5] | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 16,0 | 16,0 | 18,0 | 20,0 | 24,0 | 28,0 | 32,0 | 32,0 | 29,0 | 25,0 | 20,0 | 17,0 | 16,3 | 20,7 | 30,7 | 24,7 | 23,1 |
| T. min. media (°C) | 5 | 5 | 7 | 8 | 12 | 16 | 19 | 19 | 17 | 14 | 10 | 7 | 5,7 | 9 | 18 | 13,7 | 11,6 |
| Precipitazioni (mm) | 75 | 53 | 46 | 35 | 19 | 6 | 5 | 9 | 45 | 106 | 62 | 86 | 214 | 100 | 20 | 213 | 547 |
| Umidità relativa (%) | 73 | 71 | 70 | 70 | 68 | 65 | 64 | 67 | 68 | 72 | 75 | 76 | 73,3 | 69,3 | 65,3 | 71,7 | 69,9 |
[modifica] Storia
| Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica Syracuse and the Rocky Necropolis of Pantalica |
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| Tipologia | Architettonico |
| Criterio | C (ii) (iii) (iv) (vi) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 2005 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Siracusa. |
[modifica] Età antica
La fama di Siracusa è legata alla sua storia greca, quando la polis comandava sui mari insidiando la potenza di cartaginesi e romani fino a diventare il primo grande impero d'occidente. Di quell'epoca restano molte testimonianze, come la famosissima Fonte Aretusa, una fonte d'acqua dolce nel cuore di Ortigia, legata al mito di Aretusa e Alfeo celebrato da tanti poeti e scrittori e l'Acquedotto Galermi. Sotto il tiranno Dionisio I il grande, la città ebbe un'espansione eccezionale in Adriatico, dove sorsero varie colonie siracusane, tra cui Ancona, Adria, Issa; l'Adriatico del IV secolo era un mare siracusano.
Nell'area archeologica della Neapolis, l'antico cuore della città, si trovano il Teatro greco, dotato di un'eccellente acustica era sede di rappresentazioni oratorie e teatrali, animando la vita politica e culturale della città. Ad oggi esso è il fulcro delle rappresentazioni classiche dell'INDA. Anche l'Orecchio di Dionisio, cavità artificiale ricavata dall'estrazione della pietra, è spesso sede di spettacoli estivi di grande suggestione. A pochi passi si trova anche l'Ara di Ierone un altare monumentale voluto da Gerone II.
| Per approfondire, vedi la voce Guerre greco-puniche. |
La città era anticamente difesa da una cinta muraria che aveva il suo apice nel Castello Eurialo, unico esempio di fortezza greca ancora intatta e mai espugnata, che dominava la città nel punto più avanzato. Per la sua costruzione e per la costruzione degli altri templi di epoca greca furono edificate diverse latomie, di cui la più famosa è la Latomia dei Cappuccini nella quale vennero rinchiusi i soldati prigionieri della guerra con Atene, lasciati morire di fame e stenti.
Siracusa possiede anche alcuni templi parzialmente intatti, di cui il più famoso è il Tempio di Apollo, il più antico della Sicilia e collocato in Ortigia; mentre il Tempio di Zeus detto "rui culonne" (due colonne) perché dell'intera costruzione restano in piedi solo due colonne, risulta essere il secondo tempio più antico della città. La stessa Cattedrale non è altro che lo splendido Athènaion, fatto erigere da Gelone dopo la vittoria di Himera, entrandovi si ripercorre la storia della religione in Occidente: dal naòs (la cella del tempio greco) è stata ricavata la navata centrale, mentre il perimetro delle navate laterali è segnato dalle possenti colonne doriche dell'antica peristasi.
| Per approfondire, vedi la voce Catacombe di Siracusa. |
L'epoca romana ridimensionò vistosamente la città, quanto a splendore e importanza. Tuttavia restano diverse opere di notevole importanza come, l'Anfiteatro romano, tra i più grandi d'Italia; usato per le lotte dei gladiatori e gli spettacoli circensi, e le battaglie navali (naumachia), il Ginnasio romano e l'intricata rete di catacombe (la più importante ed estesa dopo quella di Roma).
Secondo la tradizione, Siracusa divenne la prima città dell'Occidente in cui fu fondata una comunità cristiana.[6] Ma sorge anche la chiesa di San Giovanni alle catacombe, luogo ove Paolo di Tarso predicò la fede cristiana, rendendo di fatto Siracusa, insieme all'opera di San Marciano, suo primo vescovo, uno dei primi centri di diffusione del cristianesimo in Europa[7]. Particolarmente importante è la cripta di San Marciano sotto la chiesa di San Giovanni alle Catacombe che ha accolto il corpo del primo vescovo fin quando a causa dell'invasione araba furono traslate a Gaeta. La cripta è tuttora frequentata come luogo religioso sia da Cattolici che Ortodossi.
La città fu strappata nel V secolo all'Impero Romano dai Vandali, insieme a tutta la Sicilia.
[modifica] Età medievale
Siracusa fu conquistata insieme a tutta la Sicilia nel 535, dal generale bizantino Belisario, inviato a conquistare l'Italia, dall'imperatore bizantino, Giustiniano I. Quando Belisario prese la città, fu entusiasticamente applaudito dalla popolazione.
Nel 663 l'imperatore Costante II, per un suo preciso disegno politico che intendeva porre la Sicilia al centro dei suoi domini, elesse Siracusa come propria sede e, conseguentemente al costume tardo-antico, la città divenne capitale dell'impero dei Romani (questa la corretta definizione dell'impero bizantino). Fu, questo, momento fondamentale della storia di Sicilia, in cui Siracusa, sede della corte imperiale bizantina, visse un suo grande periodo di splendore. Costante trovava una popolazione largamente ellenizzata sin dai tempi del grande generale Belisario, in un sito di eccezionale rilevanza geografica per il controllo sul mar Mediterraneo e l'intervento militare nelle province vicine. Con Costante II la Sicilia approfondì le sue radici elleniche, essendo avvenuto nell'isola il passaggio dal rito latino al greco. Il 15 settembre 668, Costante II morì, egli fu assassinato in un complotto organizzato dal membro di corte, Mecezio. Scoppiò allora la guerra civile, perché Mecezio, si nominò imperatore bizantino, ma il figlio di Costante II, Costantino IV, che era stato incoronato imperatore a Costantinopoli, preparò una spedizione contro di lui e nel 669 Mecezio fu sconfitto e la capitale trasferita nuovamente a Costantinopoli.
Nel 692 la città divenne il capoluogo del Thema di Sicilia. Il 21 maggio 878, dopo più di 50 anni che gli Arabi erano sbarcati e dopo un lunghissimo assedio, Siracusa fu conquistata dagli arabi, che massacrarono circa 5.000 abitanti, suscitando nel mondo bizantino, e non solo, uno shock che durerà a lungo.
Durante il secolo XI nella Sicilia musulmana ci fu una profonda crisi politica che oppose l'imam Fatimide ai governatori Kalbiti, che alla fine furono sconfitti e allontanati. I Kalbiti diedero la notizia all'Imperatore bizantino Michele VI, che decise di mandare una spedizione conquista in Sicilia, comandata dal fratello Stefano il Calafato e Giorgio Maniace. Quindi, nell'estate del 1038, la spedizione bizantina sbarcò in Sicilia, dove in brevissimo tempo ci fu l'occupazione di Messina. Successivamente la spedizione si diresse verso l'antica capitale dell'isola, Siracusa, che resistette fino al 1040 prima di cadere nelle mani dei bizantini. Maniace fu l'unico condottiero che riuscì, prima dei normanni, a liberare, seppur temporaneamente (probabilmente sino al 1043) la città aretusea dai musulmani. A testimonianza di quell'impresa mandò le reliquie di Santa Lucia a Costantinopoli e fece costruire in città un fortilizio che ancora oggi, pur se ampliato poi da Federico II, porta il nome di Castello di Maniace.
Da ricordare anche la nascita di altri importanti chiese come quella di San Martino, la Chiesa di San Giovannello, ma soprattutto la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro costruita per contenere le spoglie di Santa Lucia attualmente custodite a Venezia. La Chiesa di Santa Lucia alla Badia oggi ospita il famoso quadro del Caravaggio. Risalgono a quell'epoca anche i grandi palazzi nobiliari: Palazzo Montalto e Palazzo Gargallo, nonché la costruzione del Bagno ebraico (Miqwe), il più antico d'Europa all'interno dell'antico ghetto di Ortigia.
[modifica] Età moderna
Dopo il disastroso terremoto del 1693, la città conobbe un nuovo risorgimento architettonico. Nuovi edifici e chiese vennero costruiti per riportare all'antico splendore la città. Le famiglie nobiliari sostennero l'architettura tramite una serie di edifici, come il Palazzo Impellizzeri, il Palazzo Beneventano del Bosco, l'Arcivescovado e diverse chiese quali: Chiesa dell'Immacolata, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa dei Cappuccini, Chiesa di San Filippo Neri, Chiesa di Santa Lucia alla Badia, Chiesa del Collegio ecc.
Infine fu realizzato il Palazzo del Vermexio (Municipio), sede del governo della città.
[modifica] Età contemporanea
Siracusa ha ormai perso terreno rispetto ai fasti del passato, così anche l'architettura ne risente. Pochi gli interventi importanti di quest'epoca, se non il Teatro Comunale, il Palazzo delle Poste progettato dall'architetto Francesco Fichera e la Tonnara di Santa Panagia oggi in disuso. La Fontana di Artemide è uno degli ultimi interventi monumentali della città, costruita per abbellire l'odierna piazza Archimede.
Negli anni cinquanta, a seguito del fenomeno della Madonna delle Lacrime, fu iniziata e successivamente completata la costruzione del santuario omonimo.
In Ortigia è stato costruito il "terzo" ponte di accesso all'isola, opera fondamentale soprattutto per ragioni di viabilità e sicurezza.
[modifica] Simboli
| « Di verde all'aquila al naturale, al volo abbassato e con l'ala sinistra chiusa, cimata di corona regia, caricata nel petto di un castello d'oro, torricellato, afferrante con gli artigli d'oro i fulmini di Giove dello stesso. Sotto lo scudo una lista d'azzurro con la scritta S.P.Q.S. » | |
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(Decreto del 8 dicembre 1942[8])
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[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Cattedrale di Santa Maria del Piliere o della Natività
- Santuario della Madonna delle lacrime
- chiesa del Santo Spirito
- chiesa di San Francesco all'Immacolata
- chiesa di Santa Rita
- chiesa di San Paolo
- chiesa di San Giovanni alle catacombe
- chiesa di Santa Lucia fuori le mura
- chiesa di Santa Lucia alla Badia
- chiesa di San Martino
- chiesa della Madonna del Carmine
- chiesa di Santa Maria dei Miracoli
- chiesa dell'Addolorata in Grottasanta
- chiesa di Santa Maria dei Pericoli o dei Cappuccini
- chiesa del Collegio dei Gesuiti
- chiesa di San Filippo apostolo alla Giudecca
- chiesa di San Filippo Neri
- chiesa di San Giuseppe
- chiesa di Santa Maria della Concezione o delle Monache
- chiesa di San Benedetto
- chiesa del Ritiro
- chiesa di San Pietro Intra Moenia
- chiesa di San Cristoforo
- chiesa di San Tommaso apostolo
- chiesa dei SS.Leonardo e Biagio o dei Cavalieri di Malta
- chiesa di Montevergine
- chiesa del Sacro Cuore di Gesù
- chiesa di San Giovannello alla Giudecca
- chiesa di Santa Maria del Gesù
[modifica] Architetture civili
- Teatro greco
- Anfiteatro romano
- Teatro comunale
- Palazzo Vermexio
- Palazzo Bellomo
- Palazzo Beneventano del Bosco
- Palazzo Impellizzeri
- Ara di Ierone
- Ginnasio romano
- Palazzo Gargallo a San Leonardo
- Palazzo Mergulese-Montalto
- Palazzo Lanza
- Palazzo delle Poste e Telegrafi
- Palazzo Migliaccio
- Palazzo Vescovile
- Palazzo Greco
- Palazzo Francica-Nava
- Palazzo Chiaramonte
- Palazzo Rizza
- Antico Mercato d'Ortigia
- Villa Politi
[modifica] Architetture militari
- Castello Eurialo
- Mura dionigiane
- Castello Maniace
- Ex caserma Abela
- Forte Vigliena
- Bastione San Giovannello
- Mura spagnole
[modifica] Aree naturali
Nel territorio di Siracusa sono presenti tre riserve naturali, la riserva naturale fiume Ciane e Saline, l'area marina protetta del Plemmirio e Cavagrande del Cassibile. La prima, istituita nel 1984, ambisce a salvaguardare il papiro e l'ambiente delle saline. La seconda, istituita nel 2005, è nata per preservare l'ambiente marino e anche i reperti archeologici conservati dal mare circostante. Cavagrande del Cassibile, istituita nel 1990, è nata per preservare la vegetazione naturale, per il ripristino della vegetazione forestale mediterranea e per la difesa ed incremento della fauna mediterranea.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Alla data del 31 dicembre 2009 a Siracusa risultano residenti 4.036 cittadini stranieri, pari al 3,3% della popolazione.[9] Le comunità nazionali più numerose sono le seguenti:
Sri Lanka - 667
Marocco - 428
Polonia - 414
Romania - 403
Somalia - 226
Cina - 196
Tunisia - 150
Eritrea - 141
Sudan - 111
Regno Unito - 103
[modifica] Tradizioni e folclore
| Per approfondire, vedi la voce Festa di Santa Lucia. |
Le feste popolari più importanti sono quelle religiose. La più famosa a livello nazionale è quella del 13 dicembre allorquando si svolge la processione di Santa Lucia. La processione che parte dal Duomo ed arriva alla chiesa di Santa Lucia fuori le mura alla quale i fedeli più devoti partecipano a piedi scalzi. La processione è chiusa da un corteo di paggi in abiti settecenteschi, che fanno da cornice alla "Carrozza del Senato", splendido esempio dell'arte barocca siracusana. Il simulacro rimane esposto ai fedeli per otto giorni al termine dei quali viene rifatta una processione che riporta il simulacro al Duomo per poi essere rinchiusa all'interno della sua cappella dove viene conservata fino alla festa di Santa Lucia delle quaglie tradizionalmente fissata per la prima domenica di maggio.
Il nome della festa deriva da un evento storico collegato alla fine di una carestia del XVII secolo: mentre i siracusani pregavano in cattedrale essendo esposto all'altare maggiore il simulacro di Santa Lucia, invocandone la protezione, una colomba fu vista volteggiare nella navata centrale fino a quando si posò sul soglio del Vescovo. In quel momento, una voce annunciò l'arrivo di una nave carica di cereali era la fine della carestia. Si gridò quindi al miracolo e il Senato siracusano istituì la festa: era il 13 maggio 1646. La principale tradizione di questa festa prevede, difatti, il volo di centinaia di colombi viaggiatori in Piazza Duomo durante la processione della prima domenica di maggio a ricordo dell'evento.
Tra le altre feste religiose, sono molto interessanti:
- la festa della Madonna delle Lacrime, dal 29 agosto al 1 settembre: nel santuario della Madonna delle Lacrime si tengono i festeggiamenti in ricordo dell'evento miracoloso del 1953 che vide un semplice quadretto di gesso raffigurante il "Cuore Immacolato di Maria" piangere. Il liquido analizzato da un'equipè medica, risultò essere lacrime umane;
- Festa dell'Assunta, il 15 agosto, con una suggestiva processione che si svolge in mare.
- Festa di Maria SS. Addolorata, ultima domenica di settembre (rione Grottasanta).
- Festa della Madonna Immacolata. Molto atteso come appuntamento dai siracusani, i festeggiamenti cominciano la notte del 29 novembre, con l'antico rito della svelata del simulacro e del giro del "corpo bandistico città di Siracusa" (chiamata Atturna dai siracusani), questi si concludono l'8 dicembre con la processione del simulacro per le vie del centro storico.
- Festa di S. Sebastiano, tradizionalmente il Santo veniva festeggiato ogni 20 gennaio con la processione principale e il 27 gennaio, ricorrenza dell'ottava, con una breve processione (ambedue aventi luogo in Ortigia), ma da gennaio 2011 il programma ha assunto un radicale cambiamento prevedendo una sola processione in data 23 gennaio. L' intero ottavario si è svolto esclusivamente con rito religioso.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Università
Negli anni novanta l'Università di Catania ha avviato a Siracusa la Facoltà di Architettura[10] inizialmente, e il corso di laurea di Beni Culturali (afferente alla Facoltà di Lettere e Filosofia)[11] poco dopo. Entrambi i corsi hanno sede nel centro storico di Ortigia.
La sede principale, che ospita la facoltà di Architettura, è individuata nella ex caserma militare Abela adiacente al Castello di Maniace e sita nell'estremità dell'isola di Ortigia che chiude il porto grande.
- L'Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali
L'Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali fondato nel 1972 è un istituto di importanza internazionale riguardo alle scienze criminali[12].
[modifica] Musei
A Siracusa sono presenti diversi musei che raccolgono le testimonianze storiche della città: il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi centro di riferimento per l'archeologia dell'intera Sicilia orientale grazie ai vasi, monili, decorazioni e oggetti vari provenienti da siti che vanno dall'età preistorica sino a quella romana. Il Museo Bellomo che raccoglie le opere d'arte delle maestranze locali, tra cui l'Annunciazione di Antonello da Messina, le opere dei fratelli Gagini nonché le tele del siracusano Marco Costanzo, allievo di Antonello da Messina, e di Mario Minniti amico e collaboratore del Caravaggio che ospitò e protesse durante il suo arrivo a Siracusa. Da ricordare anche La casa di Loreto dei veneti Alessandro Padovano e Giovan Maria Trevisano e l'Immacolata del pittore fiammingo Guglielmo Borremans.
Accanto al museo archeologico Paolo Orsi si trova il museo del papiro, che ripercorre la storia del papiro e la sua lavorazione[13].
La Galleria Comunale Montevergini[14] è dedicata interamente all'arte contemporanea. È attivo il Museo dell'INDA, in cui vengono predisposte esposizioni temporanee dedicate alla storia delle rappresentazioni classiche; nonché il "Museo dei pupi siciliani". In gestione privata vi è il Museo del cinema ).
Nei pressi del parco archeologico della Neapolis, in Via G. Agnello n°26, è stato allestito permanentemente un parco tecnologico denominato "Tecnoparco Archimede"[15]. In una superficie espositiva di 1700;m², sono ospitate repliche (a grandezza naturale o in scala) di macchine da guerra utilizzate nel III secolo a.C. ed autentici strumenti tecnologici ideati dal genio di Archimede quali gru, argani, ruote dentate, baliste, viti di Archimede, orologi ad acqua, specchi ustori, corobate ed altro ancora.
Nel 2010, inoltre, è stato inaugurato il museo del mare, gestito dal consorzio Syrakosia[16]. È allestito in via Gaetano Zummo, in Ortigia, nei pressi di piazza S.Giuseppe, nell'ex convento di S. Maria Aracoeli.
Il 9 dicembre 2011 è stato inaugurato l' Archimedeion un museo che raccoglie tutte le famose invenzioni di Archimede[17]. Il museo è ubicato in Ortigia, in piazza archimede presso il palazzo Pupillo. All'interno vi sono le più famose invenzioni interattive di Archimede approntate dal CNR.
[modifica] Opere che parlano di Siracusa
Sono diverse le opere letterarie in cui si parla o si cita direttamente Siracusa, molte opere sono legate all'epoca greca e romana, mentre in età moderna alcuni scrittori hanno raccontato la città.
- Viaggio in Sicilia di Guy de Maupassant;
- Le Storie di Polibio;
- Le storie di Erodoto;
- Vite Parallele di Plutarco;
- La Storia romana di Tito Livio*
- Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini;
- Tusculanae disputationes di Cicerone;
- August Von Platen di Pino Di Silvestro;
- La fuga, la sosta. Caravaggio a Siracusa di Pino Di Silvestro;
- Il Principe di Machiavelli;
- Il garofano rosso di Elio Vittorini;
- Alcyone di Gabriele D'Annunzio;
- Il tiranno di Valerio Massimo Manfredi;
- Le metamorfosi di Ovidio;
- La guerra del Peloponneso di Tucidide;
- Biblioteca Storica di Diodoro Siculo
- L’olivo e l’olivastro di Vincenzo Consolo
- L'oleandro di Gabriele D'Annunzio[18]
- Viaggio a Siracusa di Alexandre Dumas
[modifica] Canzoni che parlano di Siracusa
- Syracuse di Yves Montand[19]
- Siracusa di Ivan Graziani[20]
- Siracusa di Louis Grangié
- Siracusa di Keith Halligan
- Syracuse dei Pink Martini[21]
[modifica] Cinema
| Per approfondire, vedi la voce Elenco dei film girati nella Provincia di Siracusa. |
La città di Siracusa ha ospitato il set di alcuni film. Tra i più famosi, alcune puntate della saga del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri. Tra gli altri si ricordano:
- Agguato sul mare, di Pino Mercanti (1956)
- L'assedio di Siracusa, di Pietro Francisci (1960)
- Il tiranno di Siracusa, di Curtis Bernhardt e Alberto Cardone (1962)
- I fidanzati di Ermanno Olmi (1963)
- Casanova '70 di Mario Monicelli (1965)
- Made in Italy di Nanni Loy (1965)
- Assicurasi vergine, di Giorgio Bianchi (1967)
- Meglio vedova, di Duccio Tessari (1968)
- La più bella coppia del mondo, di Camillo Mastrocinque (1968)
- Rosolino Paternò soldato di Nanni Loy (1970)
- Mimì Metallurgico ferito nell'onore di Lina Wertmüller (1972)
- Tony Arzenta, di Duccio Tessari (1973)
- La Padrina, di Giuseppe Vari (1973)
- Il viaggio di Vittorio De Sica (1974)
- Garofano rosso, di Luigi Faccini (1976)
- Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova, si sospettano moventi politici di Lina Wertmüller (1978)
- Anni di piombo, di Margarethe Von Trotta (1981)
- I paladini - Storia d'armi e d'amori, di Giacomo Battiato (1983)
- Kaos, dei fratelli Taviani (1984)
- Secondo Ponzio Pilato di Luigi Magni (1987)
- La discesa di Aclà a Floristella, di Aurelio Grimaldi (1992)
- Arriva la bufera di Daniele Luchetti (1993)
- Colpo di luna di Alberto Simone (1995)
- L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1995)
- La lupa di Gabriele Lavia (1996)
- Nerolio di Aurelio Grimaldi (1996)
- La Piovra 8 di Giacomo Battiato (1997)
- Marianna Ucria, di Roberto Faenza (1997)
- Ferdinando e Carolina di Lina Wertmüller (1999)
- Sicilia! di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub (1999)
- Malèna di Giuseppe Tornatore (2000)
- Nati stanchi di Dominick Tambasco (2001)
- Notte senza fine, di Elisabetta Sgarbi (2004)[22]
- Lettere dalla Sicilia di Manuel Giliberti (2005)
- Il figlio della luna, di Gianfranco Albano (2006)[23]
- Caravaggio, di Angelo Longoni (2007)[24]
- Nel cuore di una diva, di Annarita Campo (2007)
- L'isola dei segreti - Korè (fiction televisiva), di Ricky Tognazzi (2008)
- Se chiudi gli occhi di Lisa Romano (2008)[25]
[modifica] Eventi
Ad oggi si rivivono i fasti del teatro greco grazie alle rappresentazioni classiche organizzate ogni anno dall'INDA ("Istituto del Dramma Antico"), mentre dal 2001 l'Ortigia Festival ospita rappresentazioni teatrali moderne e spettacoli di musica e danza, tenuti nei luoghi più suggestivi della città. Da agosto a settembre, presso la latomia dei Cappuccini, si tiene la rassegna d'arte, musica e letteratura LatomiArte. A settembre si tiene il Festival Internazionale del Balletto. Inoltre per onorare il cinema, viene organizzato il Corto Siracusano.
Da alcuni anni sono ripresi gli spettacoli tradizionali dell'Opera dei pupi, grazie ai discendenti Mauceri, antica famiglia di pupari. (v. Opera dei pupi)
[modifica] Il papiro di Siracusa
Siracusa è celebre nel mondo anche per la presenza del papiro che cresce rigoglioso tra le sponde del fiume Ciane e in Ortigia nella fonte Aretusa.
Secondo alcune ipotesi la pianta fu importata dall'Egitto verso il 250 a.C. forse mandata da Tolomeo II Filadelfo a Ierone II; secondo altre ipotesi sono stati gli arabi ad introdurre la pianta in Sicilia. Esiste anche un'altra possibilità; che si tratti di una pianta autoctona e non importata; ne esiste infatti una varietà anche nella Riserva Naturale Orientata Fiume Fiumefreddo.
La lavorazione della carta papiro siracusana che nel passato era apprezzata per i documenti, è oggi valorizzata a scopo culturale; a Siracusa vi è infatti un Istituto Internazionale del Papiro ed anche un Museo del papiro che mantengono la memoria dell'antica lavorazione del papiro in città e in Egitto.
[modifica] Media
| Quotidiani | Periodici | TV | Radio | Internet |
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Edizioni di Siracusa: |
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[modifica] Personalità legate a Siracusa
| Archimede |
| Il nome di Siracusa è legato soprattutto ad Archimede e alle sue invenzioni. A parte la scoperta del principio della leva e del galleggiamento dei corpi, Archimede si rese famoso per la costruzione di macchinari che resero la città invincibile. Durante l'assedio romano infatti, Archimede terrorizzò gli eserciti del Console Marcello tramite gli specchi ustori, le manus ferrea e le catapulte. |
Il figlio illustre siracusano per eccellenza è sicuramente Archimede, il celeberrimo scienziato che fu tra i più strenui difensori dell'indipendenza della polis greca dai romani.
Altri siracusani benemeriti sono:
- gli scrittori Vincenzo Mirabella ed Elio Vittorini;
- i poeti Teocrito, Mosco, Epicarmo, Ibn Hamdis, Tommaso Gargallo, Filemone, Filemone il giovane, Teodorida, Formis
- il logografo Tisia;
- i drammaturghi Acheo, Rintone, Formide
- i mimi Senarco e Sofrone
- l'oratore Atenagora
- il retore Corace
- i filosofi Ecfanto di Siracusa, Iceta, Monimo
- gli storici Atanide, Filisto, Antioco e Ottavio Gaetani
- il ceroplasta Gaetano Zumbo;
- l'ingegnere militare borbonico Andrea Pigonati;
- i pittori Mario Fontana, Mario Minniti e Francesco Trombadori;
- gli scienziati Saverio Landolina, Fulvio Frisone e Antonino Lo Surdo; Dario Brunetti
- i santi Lucia, Marciano e Bassano, vescovo di Lodi (319-409, vescovo dal 374)
- lo scacchista Paolo Boi;
- gli sportivi Giovanni Pisano, Alessandro Fusina, Alessandro Campagna, Giuseppe Gibilisco, Carlo Grande, Concetto e Rosario Lo Bello, Elio Gervasi, Giustino Marino, Enzo Maiorca, Vincenzo Rossitto; Stefano Barrera, Paolo Caldarella, Alessio Di Mauro, Patrizio Triberio
- gli attori Salvo Randone, Alessandro Partexano, Achille Majeroni, Lucia Sardo;
- il doppiatore Tonino Accolla;
- la modella Nadia Bengala;
- i cantanti e musicisti Carlo Muratori, Carmelo Zappulla, i gruppi musicali Eiffel 65 e Aretuska, il chitarrista Andrea Quartarone e il compositore Joe Schittino.
- l'imitatore rumorista comico e attore Dario Bandiera
- il papa Stefano III
- il giornalista vittima della mafia Mario Francese
- i pupari Don Ciccio (Francesco) Puzzo, Ernesto Puzzo, Rosario Vaccaro e Alfredo Vaccaro
- i deputati Stefania Prestigiacomo e Fabio Granata
- i senatori Roberto Centaro e Bruno Alicata
- i critici d'arte Demetrio Paparoni, Raffaello Delogu e Paolo Giansiracusa
- Stefania Miraglia
[modifica] Cucina
Essendo la pesca la principale risorsa cittadina, la cucina di mare è molto variegata, tipici sono la ghiotta (zuppa di mare), il pesce spada affumicato, il polpo bollito, il tonno con la cipolla e i tranci alla matalotta.
- Altri primi piatti tradizionali
- Cavati alla siracusana, pasta fresca condita dal sugo di maiale.
- Pasta fritta, consiste nella conservazione della pasta rimanente del giorno prima in frigo per poi friggerla il giorno successivo, solitamente viene accompagnata da sugo di olio e pangrattato.
- Pasta con le noci, preparata con ragù di carne e con noci appunto.
- Ravioli ripieni di ricotta e bagnati con sugo di maiale.
- Spaghetti alla siracusana, preparati con acciughe e mollica.
- Secondi piatti
- Coniglio alla stemperata, cucinato con capperi, olive bianche, pomodori e sedano.
- Salsiccia di suino lavorata con l'aggiunta di finocchietto selvatico, peperoncino e vino bianco o nero.
- Spezzatino alla siciliana.
- Pizze, dolci e biscotti
- Mpanata; tipo di pizza chiusa la quale può trovare diversi riempimenti, frequenti sono quelli di patate, pomodoro, ricotta, salsiccia e spinaci.
- Pizzolo; sebbene la paternità del prodotto è attribuibile a Solarino e Sortino, si può degustare in tutte le pizzerie o pizzolerie di Siracusa e provincia.
- Siciliana; raviolone fritto ripieno di acciughe e tuma.
- Zeppole; palle fritte solitamente preparate per la festività di San Martino l'11 novembre (anche se la loro produzione ha inizio già da fine settembre-inizio ottobre) al cui interno si può trovare acciughe, nutella o ricotta.
- Cassata siracusana; dai più viene erroneamente associata a quella tradizionalmente prodotta a Palermo, in quanto a differenza dei pasticceri palermitani, viene lavorata senza glassa sostituita, secondo la tradizione aretusea, dal pan di spagna.
- Cassatedde i Pasqua; dolce a forma di focaccia lavorato con cannella, ricotta zuccherata e tuorli d'uovo. Cosi come dice lo stesso nome, solitamente si consuma in occasione della Pasqua.
- Crispelle; cosi come le zeppole, è un dolce tipico novembrino lungo composto da riso e ricoperto di miele.
- Cuccia'; anche se di origine palermitana, a Siracusa è molto conosciuta e mangiata per la festa di Santa Lucia il 12 e il 13 dicembre.
- Giuggiulena; torrone tipico siracusano di sesamo (dialettalmente definito giuggiulena appunto). Tradizionalmente si degusta per Natale.
- Occhi di Santa Lucia; piccole paste di mandorla a forma di occhio (ecco spiegato il significato del nome) con al centro una ciliegina o un pezzo di marmellata cotogna, sono un altro prodotto tipico delle festività Luciane cosi definite per ricordare che la Santa è la protettrice della vista.
- Ossa dei Morti; biscotti lunghi, per questo assumono una forma ossea (da qui il nome) e vengono preparati in occasione della ricorrenza dei Defunti.
- Panareddu cu l'ovu; canestrino di pastafrolla tradizionalmente preparato per le festività Pasquali e contenente al suo interno un uovo sodo.
- Totò; biscotti con colorazione bianca (limone) o nera (cioccolato). Cosi come le crispelle e le zeppole, si possono trovare esclusivamente in autunno.
- Prodotti agroalimentari
- Vini
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Suddivisioni storiche
Le principali contrade di Siracusa sono:
[modifica] Arenella
Sita a sud di Siracusa, la località è sorta negli anni cinquanta assieme agli altri centri balneari aretusei nell'epoca del boom edilizio ed economico della città. Cresciuta senza adeguati criteri urbanistici, la contrada si presenta come un immenso "quartiere dormitorio", la quale si svuota al termine di ogni stagione turistica non essendo presenti servizi al servizio della popolazione ivi residente, ma essa risulta particolarmente apprezzata dai turisti e dagli stessi siracusani per la limpidezza del mare, tant'è che negli ultimi anni si sono aperte alcune attività ricettive come un villaggio turistico.
[modifica] Fontane Bianche e Ognina
Distante solo 15 km da Siracusa, Fontane Bianche è il più grande e popoloso luogo di villeggiatura e turismo presente sul tessuto urbano. Cosi come l'Arenella, è sorta negli anni 50 del secolo scorso grazie al boom economico della provincia di Siracusa e si è sviluppata senza alcun piano regolatore, la località infatti è cresciuta priva di servizi e di una logica legata alla fruizione economica e paesaggistica, tuttavia la fama delle belle spiagge e del mare ha reso questo luogo una forte attrattiva turistica.
Negli ultimi anni però la carenza di servizi e collegamenti e l'inquinamento delle acque causato da scarichi reflui, hanno ridotto il valore della zona, seppur sia stato finalmente attivato il servizio di raccolta delle fogne: una carenza storica colmata solo di recente, essa rimane comunque un punto di riferimento per lo svago soprattutto in estate.
Varcati i confini del più popoloso quartiere balneare siracusano, si accede immediatamente ad Ognina altra zona simbolo della villeggiatura estiva e della balneazione, difatti le impeccabili condizioni del mare convogliano nel piccolo borgo marinaro grandi quantità di persone provenienti non soltanto dal comprensorio aretuseo.
[modifica] Isola
È la porta d'ingresso della Penisola della Maddalena[26] ennesima perla naturalistica del territorio cittadino che fronteggia l'isola di Ortigia assieme al Porto grande e la terraferma. La penisola raccoglie anche i rioni Plemmirio e Terrauzza e segnala i propri limiti con la presenza dei fari Capo Murro di Porco (ove si trova la punta estrema della penisola), Carrozzieri e Massolivieri. Come del resto tutte le aree balneari siracusane, è uno dei luoghi simbolo della villeggiatura residenziale e turistica locale, l'eccessiva cementificazione della costa ha determinato un affollamento di ville al punto di limitare persino gli accessi al mare, il limite si avverte in più punti della costa a causa della vicinanza del Porto e dello scarico dei fiumi. Nella zona comunque si è sviluppato un commercio legato ai frutti di mare e a strutture ristorative, e negli ultimi anni è interessata all'apertura di nuove strutture ricettive, tuttavia è in corso un acceso dibattito tra l'amministrazione Comunale e le associazioni ambientaliste in merito all'opportunità di aprire un'ulteriore villaggio turistico nel cuore dell'Area Marina Protetta del Plemmirio[27].
[modifica] Plemmirio e Terrauzza
Entrambe le contrade sono situate nel cuore della Penisola della Maddalena e nel versante opposto a quello dell'Isola oltre che in una zona più tranquilla e meno propensa al traffico veicolare. Anche in queste aree l'eccessiva espansione edilizia ha determinato problemi di abusivismo edilizio, solo l'area del Plemmirio, per molte parti non ancora antropizzata, ha mantenuto una sua integrità, per questa ragione è sorta da pochi anni la già citata area marina protetta.
[modifica] Santa Teresa Longarini Scalo
Anche quest'area è localizzata a sud di Siracusa tra la città, la frazione di Cassibile e l'Arenella, il cui nome deriva dalla presenza dell'omonimo scalo ferroviario. La zona è inoltre interessata dalla coltivazione di agrumi grazie alla presenza di diverse aziende agricole.
[modifica] Targia
Sita a nord della città appena alle porte del centro urbano, in passato è stato feudo della famiglia nobiliare degli Arezzo della Targia (da qui il nome della frazione[28]). È stato anche un luogo di coltivazioni abitato da contadini per poi venire definitivamente abbandonato nel periodo di industrializzazione dell'area limitrofa. Per questo motivo, la contrada ha perso la sua funzione originaria, in compenso però, oggi infatti è urbanizzata da attività commerciali e industriali al punto di dare vita ad un polo commerciale e ad un polo industriale. Il primo è in ascesa con l'apertura di diversi centri commerciali, il secondo si conferma sempre di più come principale punto di riferimento per l'occupazione di numerosi lavoratori.
Proprio la presenza di produzioni inquinanti non ha mai favorito un'edilizia residenziale, sebbene l'area può vantare l'area archeologica di Stentinello, un antico insediamento preistorico, la Penisola Magnisi e la attigua Tonnara di Santa Panagia.
In zona è presente anche una stazione ferroviaria di recente edificazione, costruzione scaturita dalla chiusura al traffico ferroviario della cintura di ferro e con la contemporanea realizzazione del tunnel sotterraneo che permette ai treni in arrivo e in partenza dalla stazione aretusea di non attraversare più la città bensì di bypassarla.
[modifica] Suddivisioni amministrative
Nel periodo compreso tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008 l'assessorato comunale al decentramento ha manifestato l'intenzione di ridurre da 9 a 4 le circoscrizioni cittadine (le quali prenderanno il nome di municipalità)[29] al fine di diminuire notevolmente i costi di mantenimento dei rioni e di concedere più poteri e soprattutto più indipendenza ai rappresentanti di quartiere. Il progetto è stato deliberato dal Consiglio comunale il 15 febbraio 2011.[30]
Un altro cambiamento urbanistico, apportato dal nuovo PRG, è relativo agli storici quartieri Ortigia e Santa Lucia ai quali va aggiunta l' area umbertina: essi infatti si sono uniti per dare vita ad un centro storico unificato che dunque non si racchiude più solamente nell'isola ma anche nella terraferma.
Queste le nuove municipalità di Siracusa:
- I municipalità Siracusa Sud+Centro storico:
- II municipalità Siracusa Nord:
- III municipalità Frazione di Belvedere:
- IV municipalità Frazione di Cassibile:
[modifica] Economia
L'economia siracusana si basa principalmente sull'attività della raffinazione del petrolio. L'area del pontile Panagia è il punto di arrivo delle petroliere, che riforniscono la raffineria ERG. La vicina area industrializzata intorno ad Augusta ha fortemente inquinato il territorio, ma ha anche fornito un gran numero di posti di lavoro alla popolazione della zona. Ad oggi infatti l'industria mantiene la sua importanza, pur non essendo più fondamentale per l'economia della città, che, negli ultimi anni, ha cercato di operare una riconversione della sua economia al turismo, naturalmente favorito dalla presenza di importantissime vestigia del passato e dalla sua ricca storia. A tal proposito gli investimenti pubblici e privati, atti a recuperare il patrimonio storico, hanno favorito la nascita di diverse strutture alberghiere (Bed & Breakfast e un hotel a cinque stelle in Ortigia). Il settore, tuttavia, è ancora in una prima fase di crescita anche se non è ancora considerato un grande volano occupazionale per la città.
Storicamente gli altri settori su cui si mantiene l'economia siracusana sono l'agricoltura, con coltivazioni agrumicole e di ortaggi, negli ultimi anni in difficoltà per la forte concorrenza nei mercati nazionali ed internazionali. Vi è una crescita nel campo dell'agricoltura di serra e della produzione vinicola. La pesca è una risorsa storicamente presente in città, ma attualmente in declino. Il commercio al dettaglio, stenta a darsi una dimensione produttiva ed efficiente e viene ancor più penalizzato dalle recenti aperture di grossi e numerosi centri commerciali. Il tasso di disoccupazione resta piuttosto alto, attestandosi attorno all'11,5%[33].
Secondo l'indice di benessere redatto da Il Sole 24 ore, nel 2009 Siracusa risulta l'ultima città d'Italia in classifica[34].
[modifica] Ambiente ed ecologia
Nell'ultimo rapporto ISTAT 2006[35] sullo stato ecologico dei comuni capoluogo d'Italia, Siracusa figura al 101º posto su 103 città. Il rapporto tiene conto dell'uso dei mezzi pubblici, dei dati relativi alla raccolta differenziata e del verde pubblico, sotto questi aspetti la città è del tutto carente, poiché sconta anni di politiche assenti e di cattiva gestione della città. Solo negli ultimi tempi il comune ha creato alcuni spazi a verde, ha avviato la raccolta differenziata che tuttavia raggiunge il valore del 3,8%[36] che rende la città ultima in Italia. La mancanza di un impianto di compostaggio e di un serio programma di gestione della raccolta determina un aggravio nei costi di smaltimento in discarica tanto da far raggiungere alla città un altro primato negativo, quello della città d'Italia con la TARSU più onerosa[37].
Con l'istallazione di cabine di rilevamento della qualità dell'aria sono state istituite, al superamento delle soglie, ordinanze sindacali sulle targhe alterne. Si è però riscontrato che il superamento dei livelli di PM10[38] riguarda soprattutto le ore notturne, quando il traffico veicolare è assente: questo dato indica pertanto la presenza di forti emissioni provenienti dalla vicina zona industriale.
Sono stati installati dei pannelli fotovoltaici sui tetti di alcune scuole della città. Questo investimento consente al Comune di ottenere dei risparmi sulla bolletta energetica. Grazie ad un contratto di affidamento della gestione e manutenzione dell'illuminazione pubblica ad un consorzio di aziende private, negli ultimi anni sono stati effettuati vistosi investimenti nella sostituzione dei vecchi impianti di illuminazione con quelli nuovi a maggiore efficienza luminosa. L'istallazione di lampade al sodio e di regolatori di flusso luminoso ha determinato un risparmio energetico del 31% rispetto ai consumi del 2002[39][40]. Sotto questo aspetto la città risulta essere nella giusta direzione rispetto a molti comuni italiani.
[modifica] Mercati e fiere
Il mercato principale della città si trova di Ortigia, in via Emanuele De Benedictis e dintorni limitrofe; seguito dal mercatino di via Giarre sito nel più moderno e popolare quartiere di Santa Panagia e dalla fiera del mercoledi di piazza Marcello Sgarlata (rione Bosco Minniti).
Si svolgono inoltre diverse fiere legate soprattutto a festività religiose: la più importante è quella relativa ai festeggiamenti di Santa Lucia che si svolge ogni anno dall'11 al 20 dicembre. Tutti i fine settimana, presso l'area dei Pantanelli si svolge la piccola fiera delle piante.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Aeroporti
Dall'idroscalo di Siracusa nel periodo compreso tra settembre 2007 e la primavera 2008 è stato attivo un collegamento aereo con idrovolanti verso l'idroscalo di Enna. A Siracusa si trova l'aviosuperficie Rinaura.
[modifica] Porti
Il porto di Siracusa, storico e vivace nodo di scambi commerciali, dal 2007 è interessato dai lavori di realizzazione del nuovo porto turistico Marina di Archimede.[41]
[modifica] Ferrovie
Siracusa è una stazione di testa e capolinea ferroviario con un traffico di treni a lunga percorrenza verso Napoli, Milano, Roma, Torino e Venezia e treni regionali per Catania, Gela, Messina e Modica.
Verso sud la ferrovia è a binario singolo e non elettrificata, essa è coinvolta in un progetto di riammodernamento in un'ottica di insieme con l'apertura dell'intera tratta autostradale Siracusa-Gela.
[modifica] Strade
La città è interessata dal passaggio del tracciato dell'A18 che collega Siracusa a Catania in direzione nord e Rosolini in direzione sud.
[modifica] Sport
[modifica] Squadre e atleti
| Per approfondire, vedi la voce Unione Sportiva Siracusa. |
La città di Siracusa ha una tradizione sportiva legata al calcio, alla pallamano e alla pallanuoto, con la presenza di una squadra in serie A1, l'Albatro Siracusa. Il Siracusa 1924 ha preso parte a diversi campionati di Serie B. Esistono club minori (Enzo Grasso, Rari Nantes ed Hellenika) militanti nei campionati dilettantistici.
L'Ortigia Siracusa di pallanuoto disputa il campionato maschile e il campionato femminile di Serie A e la squadra femminile ha conquistato due Coppe LEN. Una squadra con lo stesso nome ha vinto tre scudetti di pallamano maschile e l'Eos ne ha vinto uno di pallamano femminile.
Di Siracusa sono: l'arbitro di calcio negli anni sessanta-settanta Concetto Lo Bello, Paolo Caldarella, olimpionico nella pallanuoto alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, campione europeo a Sheffield nel 1993, anno in cui vinse anche la Coppa Fina; Giuseppe Cantarella, più volte campione mondiale e italiano di pattinaggio e commissario tecnico della nazionale; Enzo Maiorca; l'olimpionico Giuseppe Gibilisco nel salto con l'asta e il due volte campione del mondo di canottaggio, (due senza e otto pesi leggeri), Carlo Grande.
[modifica] Impianti sportivi
Il principale impianto sportivo di Siracusa è il centro polivalente situato in zona Tisia. Attorno alla struttura portante del palasport Concetto Lo Bello, vi sono situati diversi impianti sportivi destinati a svariate attività: una piscina, un campo da basket e pallamano, una pista per il pattinaggio di velocità e un campo da tennis.
Un po' più lontano sorge il campo scuola Pippo Di Natale, struttura adibita all'atletica dove si allena Giuseppe Gibilisco.
Lo stadio "Nicola De Simone" è invece il principale impianto calcistico della città dove disputano gli incontri casalinghi il Siracusa e l'Enzo Grasso. Altri impianti sportivi sono:
- Centro sportivo ERG
- Centro sportivo Fortuna
- Campo sportivo Franco Bianchino
- Centro sportivo Pantanelli
- Polivalente Giorgio Di Bari
[modifica] Formula 1
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Siracusa. |
La città possiede, infine, un autodromo i cui lavori di recupero hanno avuto ufficialmente inizio nel novembre 2010, i lavori si svolgeranno in 22 mesi.[42]. Localizzato a sud di Siracusa e a 3 chilometri dalla prima uscita della Siracusa-Gela, in passato ha ospitato anche gare di Formula Uno.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Roberto Visentin (PdL, UdC, MpA) dal 16/06/2008 (1º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Piazza Duomo, 4 - 96100 Siracusa.
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Siracusa. |
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Curiosità
- I viaggiatori di ogni epoca e il "Grand Tour"
La città è storicamente legata alla cultura e alle arti: è stata patria di poeti e di scrittori greci e spesso meta di pellegrinaggi. Già nell'antichità ospitò Eschilo, Platone e Cicerone. In età moderna fu visitata da Caravaggio, August von Platen, Orazio Nelson, Maupassant, André Gide, Oscar Wilde, Guglielmo II di Germania, Sigmund Freud e Ernst Jünger.
| Virgilio, Eneide, III, 1093-1100 |
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Giace de la Sicania al golfo avanti un'isoletta che a Plemmirio ondoso è posta incontro, e dagli antichi è detta per nome Ortigia. A quest'isola è fama che per vie sotto al mare il greco Alfeo vien da Dòride intatto, infin d'Arcadia per bocca d'Aretusa a mescolarsi con l'onde di Sicilia. |
Fu anche tra le tappe del Grand Tour, il viaggio che i nobili e gli artisti del nord Europa compivano in Italia nel Settecento come Jean Pierre Louis Laurent Hoüel, Jean-Claude Richard de Saint-Non, Vivant Denon e Friedrich Adolf Riedesel. Non vi soggiornò Goethe poiché lungo il cammino verso Siracusa fu informato di un'epidemia scoppiata in città.
- Primati storici
- Siracusa è stato il primo capoluogo della Sicilia.[44]
- Siracusa fino ad oggi detiene il primato di essere stata la più grande metropoli in Sicilia con il suo milione e duecentomila abitanti, tant'è che Cicerone la definì “metropoli talmente grande da comprendere quattro enormi città”.[45]
- Siracusa è tra le prime tre città della Magna Grecia per anno di fondazione.
- Il Duomo aretuseo è la prima chiesa cristiana d'Europa.[46]
- L'Ara di Ierone è il più grande altare votivo del mondo (lungo 200 m e largo, nella testate nord, 23 m, ha quasi la grandezza di uno stadio olimpionico).[47]
- Il Teatro greco di Siracusa è il primo teatro della Sicilia. Inoltre la cavea risulta essere la più grande del mondo ellenico (ha un diametro di circa 140 m).[48]
- Le Catacombe siracusane (Santa Lucia, San Giovanni-San Marciano e Vigna Cassia) sono, insieme a quelle di Roma, le più vaste al mondo.[49]
- Il tempio d’Apollo è il più antico della Sicilia e dell'intera Magna Grecia.[50]
- Altri primati
- Il Siracusa Calcio è stato il primo club siciliano ad avere vinto un trofeo (Coppa Italia Semiprofessionisti 1978-79).
- Santa Lucia è la Santa siciliana più venerata al mondo in quanto viene festeggiata in oltre settanta città in tutto il globo ed in ventotto di queste è riconosciuta come Santa Patrona.[51]
- In città è presente la pista ciclabile più lunga d'Europa (7 km)[52].
- Il Museo Archeologico “Paolo Orsi” è uno dei primi in Europa.[53]
- Il Museo del Cinema di Siracusa è uno dei tre più grandi d'Italia.[54]
- Siracusa ha rappresentato l'Italia in due edizioni dei Giochi senza frontiere, classificandosi al 1º posto nell'edizione del 1994 e al 7º posto in quella del 1970
[modifica] Note
- ^ Dato Istat al 31/05/2011
- ^ Dato Istat al 31/05/2011
- ^ Valutazione UNESCO
- ^ Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Sicilia di Santi Correnti ed. Newton ISBN 88-8289-117-8
- ^
- ^ Itinerario paleo-cristiano
- ^ Chiesa Cattolica Italiana
- ^ Dal sito "Araldica Civica"
- ^ Cittadini Stranieri. Bilancio demografico anno 2009 e popolazione residente al 31 dicembre - Tutti i paesi di cittadinanza. Comune: Siracusa
- ^ Sito della Facoltà di Architettura dell'Università di Catania
- ^ Pagina del corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali dell'Università di Catania
- ^ http://www.isisc.org/
- ^ http://www.museodelpapiro.it/
- ^ Galleria Civica Montevergini
- ^ http://www.tecnoparco-archimede.com/
- ^ 29 Maggio 2010: Consegna locali ex Chiesa Ara Coeli
- ^ http://www.arkimedeion.it/
- ^ http://www.la-poesia.it/italiani/fine-1900/dannunzio/alcyone_31_l-oleandro.htm
- ^ YouTube - Syracuse - Yves Montand
- ^ YouTube - Ivan Graziani - Siracusa ("Viaggi e intemperie")
- ^ [1]
- ^ Luoghi delle riprese per Notte senza fine (2004). URL consultato il 13-01-2012.
- ^ http://bompiani.rcslibri.corriere.it/bompiani/_minisiti/notte/film.html
- ^ La bella Siracusa
- ^ http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=47178&film=Se-chiudi-gli-occhi
- ^ il nome deriva dalla presenza della omonima chiesa dedicata per l'appunto alla Madonna Maddalena
- ^ http://www.youtube.com/watch?v=88CuasOo1RY&feature=related
- ^ Il toponimo Targia deriva dall'arabo dargah "strada a scalini", nome collegato alla presunta scala greca
- ^ Attualmente le circoscrizioni della città sono: Ortigia, Santa Lucia, Acradina, Grottasanta, Tiche, Neapolis, Epipoli, Cassibile e Belvedere.
- ^ http://siracusa.blogsicilia.it/siracusa-si-al-decentramento-dei-quartieri/31301/
- ^ a b c d e f g h Attuale circoscrizione di Siracusa
- ^ Attuale Circoscrizione di Siracusa
- ^ Diminuisce la disoccupazione in Sicilia
- ^ Gli otto indicatori e la graduatoria delle 103 province, da Il Sole 24 ore
- ^ http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070829_00/tavole.zip
- ^ Siracusa ultima in Italia per raccolta differenziata rifiuti da Ansa.it
- ^ http://www.affaritaliani.it/cronache/rifiuti_rifiuti_oro_dal_2000_costi_lievitati070510.html
- ^ Siracusa ancora in fondo: 46° su 50 città per quanto riguarda la mobilità
- ^ http://www.reverberi.it/prodotti/c_57.htm
- ^ http://www.voltimum.it/news/7471/cm/la-pubblica-illuminazione-di-siracusa.html
- ^ Nasce il Marina di Archimede
- ^ http://www.siciliaonline.it/index.phpoption=com_content&task=view&id=130511&Itemid=2
- ^ Il gemellaggio tra Erchie e Siracusa
- ^ http://news.abc24.it/news/messina-capitale-del-regno-l-aspra-disputa-con-palermo-di-claudio-alessandri.html
- ^ http://www.ortigia.it/storia.html
- ^ Va, infatti, sottolineato come Siracusa possiede il primato della prima chiesa in Europa” http://www.celeste-ots.it/celeste_files/sicilia_bizantina/sicilia_bizantina_3.htm
- ^ http://www.ibmsnet.it/siracusa/ara.html
- ^ Il Portale di Siracusa dal 1999
- ^ http://www.sullacrestadellonda.it/libri_viaggi/siracusa.htm
- ^ Guida d'Italia, Sicilia - Touring Club Italiano, p.613 è databile all'inizio del sc. VI a.C. ed è quindi da ritenere il più antico dorico-periptero della Sicilia
- ^ http://www.santiebeati.it/dettaglio/25550
- ^ Pista ciclabile Siracusa in Mountain Bike / Bicicletta - Mappa Percorso Ciclabile
- ^ Un tempio per Venere
- ^ Siracusa...la più grande città greca!
[modifica] Bibliografia
- Siracusa e provincia. Touring Club Italiano, 1999. ISBN 88-365-1253-4
- Francesco S. Cavallari, Adolf Holm. Topografia archeologica di Siracusa. Città Aperta, 2002. ISBN 88-8137-055-7
- Marcello Scorciapino. Siracusa e provincia. Città Aperta, 2002. ISBN 88-8137-054-9
- Pino Di Silvestro. La fuga, la sosta. Caravaggio a Siracusa. Rizzoli, 2002. ISBN 88-17-87056-0
- Salvatore Adorno. La produzione di uno spazio urbano. Siracusa tra Ottocento e Novecento. Marsilio, 2004. ISBN 88-317-8594-X
- Alessandro Brandino, Luca Brandino. Siracusa in tasca. Flaccovio Dario, 2004. ISBN 88-7758-559-5
- Salvatore Adorno. Siracusa 1880-2000. Città, storia, piani. Marisilio, 2005. ISBN 88-317-8760-8
- Santi Correnti. Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Sicilia. Newton Compton, 2000. ISBN 88-8289-117-8
- Tesori dell'Ortigia, a cura di E. Mocchetti. Supplemento a Bell'Italia (agosto-settembre). Milano, Giorgio Mondadori, 1994, pp104–105.
- F. Coarelli, M. Torelli, Sicilia, Guide Archeologiche Laterza,pp. 209–306, Bari 2000. ISBN 88-420-2407-4
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Wikinotizie contiene notizie di attualità su Siracusa
Wikiquote contiene citazioni su Siracusa
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Siracusa»
[modifica] Collegamenti esterni
- Musei di Siracusa
- "Turismo a Siracusa". Pagine di presentazione dei monumenti e delle attrazioni turistiche di Siracusa
