Saragozza
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| Saragozza | |||||||||
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| Nome originale: | Zaragoza | ||||||||
| Stato: | |||||||||
| Com. autonoma: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Latitudine: | 41,65° N | ||||||||
| Longitudine: | 0,90° O | ||||||||
| Altitudine: | 199 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 1062,64 km² | ||||||||
| Popolazione: - Totale - Densità |
(2008) 682.283 ab. 621,94 ab./km² |
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| Nome abitanti: | saragozzani (zaragozanos) | ||||||||
| CAP: | 50.001 - 50.018 | ||||||||
| Prefisso tel: | (+34) 976 | ||||||||
| Targa: | Z | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Saragozza (in spagnolo Zaragoza) è una città di 682.283 abitanti[1] della Spagna, capoluogo della regione Aragona e della provincia e comarca omonime. È la quinta città spagnola per numero di abitanti e la quarta per sviluppo economico.
È posta nella zona nord-orientale della Spagna, a circa 300 km da Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia e Tolosa, per cui si trova al centro di un importante nodo di comunicazioni.
È affacciata sulla riva destra dell'Ebro e al centro di una vasta depressione, un tempo desertica, ma ora abbastanza fertile grazie ad alcune canalizzazioni d'irrigazione che suppliscono alla scarsa piovosità della zona, una delle più basse della Spagna con una media di 323 mm di pioggia all'anno. È sede arcivescovile e universitaria.
Dal 14 giugno al 14 settembre 2008 la città è stata sede dell'Esposizione Internazionale 2008 con il tema "Acqua e sviluppo sostenibile".
Indice |
[modifica] Storia
Fondata come colonia nel (25 a.C.) dall'imperatore Cesare Augusto con il nome di Caesaraugusta, costituita nei pressi di un insediamento degli Iberi (Salduie). Fu uno dei centri più importanti della Hispania Tarraconensis, una delle tre (poi quattro) Province in cui i Romani divisero la Spagna. Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente fu occupata dai Visigoti. Fu tra le prime città spagnole a convertirsi al Cristianesimo e nel 713 venne conquistata dagli Arabi che la fecero capitale (Saraqusta) di un principato rivale di Cordoba, Toledo e Merida. Fu riconquistata nel 1118 dai cristiani, ebbe un periodo di grande prosperità divenendo capitale del Regno d'Aragona. Durante la guerra napoleonica sostenne due assedi da parte delle truppe francesi nel 1808 e 1809.
[modifica] Economia
Saragozza è un importante centro produttivo e commerciale, con stabilimenti tessili, alimentari (soprattutto zuccherifici), industrie meccaniche, cartiere, cementifici e impianti di lavorazione del vetro.
[modifica] Monumenti
Fra i monumenti più importanti di Saragozza si possono citare il Foro romano, la Cattedrale del Santissimo Salvatore, detta La Seo (XII - XVI secolo), il Castillo de la Aljafería (VIII secolo), cittadella saracena (storicamente impiegata anche come residenza reale del regno di Aragona) e poi sede dell'Inquisizione, la Torre del Trovador, torre del mitico personaggio raccontato da García Gutiérrez nel 1836 e immortalato da Giuseppe Verdi nell'opera lirica "Il trovatore", la basilica di Nostra Signora del Pilar, uno dei più famosi santuari di Spagna ritenuta la più antica chiesa mariana della cristianità fondata, secondo la tradizione, da Giacomo il Maggiore dopo che Maria madre di Gesù, ancora vivente a Gerusalemme, gli era apparsa non in spirito ma nel suo corpo, seduta su un pilastro (pilar). L'attuale chiesa è un edificio di proporzioni gigantesche dotato di grande cupola centrale, altre dieci cupole minori e quattro campanili; fu eretta a partire dal 1681 su progetto di Francisco Herrera il giovane. All'interno cappelle e volte decorate da affreschi di noti artisti, di marmi, bronzi e argenti e nella Santa capilla, cappella barocca a forma di tempietto ellittico, la piccola statua lignea della Madonna del XIV secolo vestita di paramenti preziosi posta su una colonna di alabastro.
Tradizionalmente in onore della Madonna del Pilar si celebrano grandi feste dall'11 al 18 ottobre, in cui si balla l'antichissima "jota" danza sacra e popolare.
Ha sede a Saragozza anche una università storica, fondata nel 1474.
[modifica] Trasporti
Saragozza è collegata tramite l'autostrada con Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao e Tolosa che distano tutte circa 300km.
L'aeroporto di Saragozza (ZAZ), su cui operano principalmente Air Europa, Air Nostrum e Ryanair, è un piccolo scalo commerciale costruito a 10 km dalla città, dove ha sede una importante base militare dell'aviazione spagnola; la pista è inoltre usata dalla NASA per operazioni di atterraggio d'emergenza dello Space Shuttle.
Saragozza è servita dalla ferrovia ad alta velocità (Alta Velocidad Española o AVE) poiché si trova sulla linea Madrid-Barcellona: Madrid è raggiungibile in 1:15, Barcellona in 1:30 circa. La stazione centrale intermodale di "Zaragoza-Delicias" connette la rete ferroviaria nazionale con quella degli autobus urbani e, dal 2008, con la linea ferroviaria suburbana (Cercanías).
La rete cittadina di autobus, gestita da TUZSA, si compone di 28 linee regolari diurne e 7 notturne.
È in fase di realizzazione una tratta metropolitana, che dal 2011 attraverserà la città da est ad ovest.
[modifica] Personalità legate a Saragozza
- César Alierta, imprenditore
- Giuseppe Pignatelli, sacerdote gesuita, santo
- Pietro d'Arbués, religioso
- Abramo Abulafia, filosofo
- Víctor Muñoz, calciatore
- Francisco Goya, pittore
- Tomás de Torquemada, religioso
- Josemaría Escrivá de Balaguer, presbitero
- Francisco Javier García Fajer, compositore
- Jerónimo Xavierre, cardinale
- Fernando de Diego, traduttore esperantista
- Alberto Angulo, cestista
- Fernando Soriano, calciatore
- Eva Amaral, musicista
[modifica] Città gemellate
Belén, Palestina
Biarritz, Francia
Coimbra, Portogallo
Córdoba, Argentina
Dalian, Cina
La Paz, Bolivia
La Plata, Argentina
León, Nicaragua
Mdina, Malta
Móstoles, Spagna
Pau, Francia
Ponce, Porto Rico
San José de Cúcuta, Colombia
Skopje, Macedonia
Tijuana, Messico
Yulin, Cina
Zamboanga, Filippine
Zaragoza, Guatemala
[modifica] Voci correlate
- Regno d'Aragona
- Manoscritto trovato a Saragozza
- Battaglia di Belchite (1937)
- Bronzo di Ascoli
- Real Zaragoza
[modifica] Note
- ^ Stima del Comune di Saragozza.
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[modifica] Collegamenti esterni

