Segovia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Segovia (disambigua).
Segovia
comune
Segovia – Stemma Segovia – Bandiera
Segovia – Veduta
Dati amministrativi
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Castilla y León.svg Castiglia e León
Provincia Province of Segovia Flag.png Segovia
Territorio
Coordinate 40°57′00″N 4°10′00.12″W / 40.95°N 4.1667°W40.95; -4.1667 (Segovia)Coordinate: 40°57′00″N 4°10′00.12″W / 40.95°N 4.1667°W40.95; -4.1667 (Segovia)
Altitudine 1002 m s.l.m.
Superficie 163,59 km²
Abitanti 55 220 (2011)
Densità 337,55 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 40001-40006
Prefisso +34 921
Fuso orario UTC+1
Codice INE 40194
Targa SG
Nome abitanti segoviani (segovianos)
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Spagna
Segovia
Sito istituzionale

Segovia è una città spagnola, capoluogo della provincia omonima. Si trova nella Comunità Autonoma di Castiglia e León. È sede vescovile.

L'agglomerato antico è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1985, insieme al suo acquedotto.

Geografia e clima[modifica | modifica sorgente]

Segovia sorge sulle pendici della Sierra de Guadarrama fra i fiumi Eresma e Clamores. Il clima è continentale mediterraneo, freddo e secco, conseguentemente all'alta quota, alla vicinanza al sistema centrale montuoso e alla sua distanza dalla costa; la temperatura media annuale è di 12 °C, con valori minimi nel mese di dicembre fino a -14 °C, e massimi fino a 34 °C in luglio. Le precipitazioni annuali sono di 520 mm / anno. La vegetazione è costituita prevalentemente da pino nero, pino domestico, pino silvestre, querce, faggio, ginestra e ginepro, rovere, disseminati nei paesaggi di stoppie di grano e maggese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le sue origini sono antichissime. Abitata già dall'epoca del bronzo la città fortificata di origine celto-iberica fu conquistata dai Romani nell'80 a.C., distrutta e riedificata diventò un importante centro della Spagna romana.

Durante la dominazione araba fu capitale ma si spopolò perché parte della popolazione locale abbandonò la città e soltanto con la Reconquista nel 1088 Segovia venne ripopolata e fortificata.

Fu poi residenza dei re di Castiglia nei secoli dal XIII al XV. Con la riunificazione dei regni di Castiglia e Aragona nell'unico regno di Spagna e il trasferimento della capitale a Toledo la città perse importanza e avendo preso parte alla rivolta dei "Comuneros" contro Carlo V nel 1520 subì una dura repressione e danni.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Principali monumenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Acquedotto di Segovia.

Testimonianza della dominazione romana è l'imponente Acquedotto romano che domina coi suoi archi potenti l'ingresso alla città vecchia attraversando una depressione del terreno. È una grande opera idraulica costruita nel I secolo al tempo dell'imperatore romano di nascita spagnola Traiano per portare alla città l'acqua dalle sorgenti del Riofrio a 17 km di distanza, compiendo l'ultimo tratto di circa 730 metri su due ordini di arcate sovrapposti.

Costruito con grandi blocchi di granito perfettamente squadrati ed assemblati a secco, è ben conservato e alcuni archi, distrutti dagli Arabi, furono rifatti alla fine del XV secolo. All'estremità opposta della città rispetto a quella interessata dal percorso dell'acquedotto, su uno sperone roccioso con uno strapiombo di 80 metri si alza il castello dell'Alcazar; risalente al secolo XI, fu rifatto dal 1352 al 1358 dal re Enrico II e ampliato nella prima metà del XV secolo da Giovanni II. Nel 1862 un incendio gli arrecò gravissimi danni ma fu prontamente restaurato. Si presenta con un potente mastio quadrato sulla fronte, contornato da torrette merlate e, sui fianchi con altre torri e torrette cilindriche con le coperture a cono. All'interno ci sono diverse raccolte di armi e altri oggetti di valore.

L'Alcázar di Segovia, che domina la città dall'alto, risale all'XI-XVI secolo e fu in gran parte ricostruito nel 1862.

La Cattedrale di Segovia è una delle grandi cattedrali di Spagna e, per la sua eleganza, è detta la "Signora delle Cattedrali". Fu costruita in stile tardogotico nel periodo dal 1525 al 1725 con una poderosa torre campanaria alta 110 metri.

Tipiche di Segovia sono le vecchie case con le facciate a rilievi decorate con arabeschi detti "esgrafiados segovianos".

Altri edifici notevoli sono: San Martino, chiesa romanica del XII secolo, San Millán, altra chiesa romanica del 1110-1123, San Clemente chiesa cistercense romanico-gotica del XII secolo, Vera Cruz, chiesa eretta dai templari in forme romaniche all'inizio del XIII secolo, San Juan de los Caballeros, chiesa romanica dei secoli XII-XIII, i resti delle mura romane rifatte nell'XI secolo con torri e merli, il Monasterio del Parral del XV secolo.

A 12 km a sud della città si trova un grande parco con molti animali: cervi, caprioli, gazzelle ed altri. Il Palacio Real di Riofrío al suo interno ospita un interessante e originale Museo Nacional de la Caza, museo della caccia aperto nel 1970. nelle sale del palazzo del 1754-1772 oggetti d'arte, arazzi su disegni di Francisco Goya e Rubens, dipinti dei Carracci, di Luca Giordano, Ribalta, Ribera, Herrera, Velazquez.

A 11 km a sud est La Granja con un altro grandioso Palazzo Reale.

Persone legate a Segovia[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]