Palma di Maiorca

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Palma di Maiorca
comune
(ES) Palma de Mallorca
Palma di Maiorca – Stemma Palma di Maiorca – Bandiera
Palma di Maiorca – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of the Balearic Islands.svg Baleari
Provincia Flag of the Balearic Islands.svg Isole Baleari
Territorio
Coordinate 39°34′N 2°39′E / 39.566667°N 2.65°E39.566667; 2.65 (Palma di Maiorca)Coordinate: 39°34′N 2°39′E / 39.566667°N 2.65°E39.566667; 2.65 (Palma di Maiorca)
Altitudine 13 m s.l.m.
Superficie 208,63 km²
Abitanti 401 270 (2009)
Densità 1 923,36 ab./km²
Comuni confinanti Algaida, Bunyola, Calvià, Esporles, Llucmajor, Marratxí, Puigpunyent, Santa Eugènia, Santa María del Camí, Valldemossa
Altre informazioni
Cod. postale 070XX
Prefisso (+34) 971
Fuso orario UTC+1
Targa IB
Nome abitanti Palmesano, -a
Comarca indipendente
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Palma di Maiorca
Palma di Maiorca – Mappa
Sito istituzionale

Palma di Maiorca (in catalano Palma o Ciutat de Mallorca, in spagnolo Palma de Mallorca) è un comune spagnolo di 401.270 abitanti, principale città dell'isola di Maiorca e capoluogo della comunità autonoma delle isole Baleari. Rappresenta uno dei principali centri turistici delle Baleari, apprezzato per le spiagge, i divertimenti e la vita notturna; ricco di alberghi e villaggi turistici spesso con animazione internazionale.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Palma di Maiorca gode di un clima mediterraneo con una temperatura media annuale di 17 °C. Il mese più freddo è febbraio, il più caldo agosto. Le precipitazioni piovose in un anno raggiungono mediamente i 430 millimetri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le Baleari furono abitate fin dai tempi più antichi. I romani, guidati dal console Quinto Cecilio Metello, dopo aver conquistato le Baleari nel 123 a.C., fondarono la colonia di Palma, forse su un precedente insediamento talaotico. La città, che chiamarono Palma, ben presto divenne il fulcro dei traffici commerciali con le città del Mediterraneo occidentale. Ai romani, dopo alterne vicende, fecero seguito prima i vandali e poi i bizantini. Si sa ben poco di questo periodo anche se nella Cattedrale sono conservati dei mosaici che in precedenza si trovavano in una chiesa paleocristiana.

Nel 902 il generale arabo Isam al Jawlani, in accordo con l'Emiro di Cordova, conquistò la città che chiamò Medina Mayurqa, nome che in seguito servì a indicare l'intera isola. Iniziò così il periodo della dominazione araba sulle Baleari che durò per circa tre secoli.

Nel 1229 l'isola di Maiorca venne invasa dalle truppe del Re di Aragona e Conte di Barcellona Giacomo I d'Aragona. Palma di Maiorca assunse il suo nome attuale e divenne in poco tempo uno dei principali centri commerciali del Mediterraneo. Con l'unione delle corone di Aragona e di Castiglia e il formarsi della Spagna moderna, iniziò un lungo periodo di decadenza legato a molteplici fattori: in primis la scoperta dell'America con lo spostamento del baricentro geopolitico mondiale dal mar Mediterraneo all'oceano Atlantico; in secondo luogo le incursioni dei pirati dall'Africa che resero insicura la navigazione nel Mediterraneo occidentale; infine una serie di rivolte contadine e di epidemie.

Palma di Maiorca, agosto 1953.

Nel XVIII secolo Palma divenne la capitale della provincia delle Baleari; inoltre, con Carlo III, vennero liberalizzati i commerci favorendo in tal modo la ripresa economica della città. Nel secolo successivo l'occupazione francese dell'Algeria rese più sicure le rotte commerciali nel Mediterraneo che fino ad allora la pirateria turca e magrebina, le cui basi erano nell'Africa del Nord, aveva reso insicure. Questo portò ad un aumento dei commerci e dei traffici marittimi nel Mediterraneo occidentale di cui approfittò Palma di Maiorca grazie alla sua posizione geografica. Agli inizi del secolo scorso le isole Baleari divennero un punto di approdo per i ricchi vacanzieri del nord Europa grazie al loro clima invidiabile. Ma negli anni cinquanta gradualmente questo turismo di élite si trasformò in turismo di massa. Se nel 1960 i turisti erano poco più di mezzo milione nel 1997 erano diventati quasi 7 milioni. In pochi anni le isole Baleari, da regione economicamente depressa, sono diventate la regione più ricca della Spagna con un PNL superiore alla media europea.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La celebre Cattedrale gotica di Palma è la principale attrazione della città e ogni giorno è visitata da migliaia di turisti.

Cattedrale di Santa Maria[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale di Santa Maria di Palma, detta anche La Seu, è il monumento più noto della città. Agli inizi del XIV secolo, dopo la conquista della città da parte di Giacomo I d'Aragona, iniziò la costruzione della chiesa dove sorgeva la più grande moschea araba della città. Il luogo di culto venne consacrata solo nel 1601 ma anche in seguito fu sottoposto a dei lavori, come nel XIX secolo, quando per i danni causati da un terremoto venne rifatta la facciata. L'opera mantiene il suo originale impianto gotico; l'interno, a tre navate, viene illuminato da un rosone di 12 metri, uno dei più grandi al mondo per diametro. Degno di nota è il Baldacchino di copertura dell'altare, di forma ottagonale, opera del Gaudí. Delle tre porte della cattedrale il Portal del Mirador che guarda al mare è il più riuscito; si chiamava in origine "Porta degli Apostoli" poiché doveva essere ornata con le statue dei dodici apostoli ma ne vennero portate a termine solo cinque.

Castello del Belvedere[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello del Belvedere, posto su di un’altura fuori città, è considerato un raro esempio di castello in stile gotico catalano a pianta circolare. L'edificio, circondato da un fossato, presenta tre contrafforti semicircolari ed è collegato, mediante un ponte, ad una torre indipendente dal corpo centrale, la torre dell'Homenaje, che nelle intenzioni di chi la progettò doveva rappresentare l'ultimo baluardo difensivo in caso di attacco nemico. Il Castello è stato costruito come residenza estiva dei re di Maiorca nel 1300 da Giacomo II su progetto dell'architetto Pere Salvà, ma in seguito venne adibito a prigione e numerosi illustri personaggi vennero qui rinchiusi nel corso dei secoli. All'interno dell'edificio c'è un cortile circolare, il Patio de Armas, al cui centro è posto un pozzo. L'edificio, su due piani, presenta al primo piano un portico circolare ornato da archi a sesto acuto che si apre sul cortile interno. Il primo piano era il piano nobile, dove risiedevano i sovrani, mentre servitù e armati bivaccavano al piano terra. Il tetto dell'edificio, piatto, permetteva la raccolta dell'acqua piovana che veniva poi convogliata nel pozzo posto nel cortile. Dalla sommità del Castello si gode un panorama di Palma e della sua baia.

Palazzo dell'Almudaina[modifica | modifica wikitesto]

A fianco della Cattedrale c’è il Palazzo de l’Almudaina, residenza del Re di Spagna quando è in visita nell’isola. Venne fatto costruire da Giacomo II di Maiorca su progetto di Pere Salvà sul sito di una precedente fortezza araba. La costruzione è gotica ma risente di influssi arabi. All'interno si possono ammirare degli arazzi fiamminghi del XVII secolo e la Cappella di S. Ana che presenta un bel portale romanico.

La Llotja[modifica | modifica wikitesto]

La Llotja, opera dell'architetto Guillem Sagrera, è un raro esempio di architettura gotica non a carattere religioso. Posta sul lungomare, fu iniziata nel 1426 e un tempo era la sede della borsa. Attualmente ospita delle mostre estemporanee.

Parc de la Mar[modifica | modifica wikitesto]

Sotto i bastioni delle mura c’è un lago dove si specchia la Cattedrale. Questo lago artificiale, circondato da palme, fa parte del Parc de la Mar. All'interno del parco si può ammirare un murale copia di un dipinto di Mirò.

Basilica di S. Francesco[modifica | modifica wikitesto]

La Basilica di S. Francesco, un tempo la chiesa più importante della città, venne costruita nel XIII secolo. Presenta un pregevole portale barocco sormontato da un grosso rosone, sempre barocco, frutto del rifacimento della facciata danneggiata da un fulmine nel XVII secolo. L'interno della chiesa, a navata unica, è piuttosto buio e conserva in una cappella i resti di Raimondo Lullo, un mistico maiorchino. Meritevole di una visita è il chiostro gotico, ampio, luminoso, con piante di limoni e aranci.

Ex Grand Hotel[modifica | modifica wikitesto]

A Palma hanno lavorato molti architetti modernisti e qua e là nella città si possono trovare degli edifici modernisti ben conservati che possono gareggiare con quelli, più famosi, di Barcellona. Da menzionare è certamente l’ex Grand Hotel, ora sede della Fundaciò la Caixa.

Bagni arabi[modifica | modifica wikitesto]

Palma è stata anche una città araba, ma di quel periodo, durato tre secoli, è rimasto ben poco; in pratica i bagni arabi, una piccola sala circolare la cui volta è sostenuta da diverse colonne in pessimo stato di conservazione.

Municipio di Palma[modifica | modifica wikitesto]

È una costruzione barocca che si trova in Plaça de Cort.

Spiagge[modifica | modifica wikitesto]

S'Arenal[modifica | modifica wikitesto]

È la più grande spiaggia della capitale delle Baleari, Palma. s'Arenal è lunga ben 4.600 metri, larga 50, di spiaggia finissima. Lungo la spiaggia è nato il centro turistico di s'Arenal, il luogo con la più alta densità di hotel delle Baleari. D'estate i turisti degli hotel, tedeschi soprattutto, si riversano sulla spiaggia di sabbia chiara, molto fine, e in mare, spesso calmo. Accanto alla spiaggia corre un Passeig (lungomare) con le palme e i bar numerati (da 1 a 16). La località di s'Arenal ha ottenuto per diversi anni consecutivi il riconoscimento della bandiera blu. Inoltre, nella zona di s'Arenal si trova Aqualand s'Arenal: il parco offre oltre 20 attrazioni acquatiche immerse nel verde. I bambini possono divertirsi in una zona tematizzata e molto colorata appositamente creata per loro. Da segnalare la presenza della Jacuzzi più grande del mondo, che si è guadagnata un posto nel Guinness dei primati.

Can Pastilla (o Ca'n Pastilla)[modifica | modifica wikitesto]

È una spiaggia con sabbia bianca e fine, situata a est di Palma. Questa zona, molto vivace, ha moltissimi alberghi, bar e ristoranti. Cibo tipico: sobrasada, un salume di color rosso che si mangia con pane tostato. Maiorca è anche famosa per la perla mallarica di cui esiste un museo visitato da molte persone.

Cala Estància[modifica | modifica wikitesto]

È una spiaggia di sabbia bianca a circa 5 km dal centro di Palma. Molto affollata è ben collegata con Palma dal servizio pubblico di autobus. La spiaggia è lunga circa 250 metri. È Bandiera Blu grazie alla qualità del mare, della spiaggia e dei servizi accessori.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Palma di Maiorca è uno dei più importanti della Spagna; solo gli aeroporti di Madrid e di Barcellona registrano un numero di passeggeri annuo superiore a quello dell'isola delle Baleari. Il traffico è prevalentemente stagionale, legato all'afflusso turistico nei mesi estivi, e i voli il più delle volte sono dei charter. L'aeroporto dista dalla città solo 8 chilometri ed è collegato con il centro da un servizio di autobus che impiega circa 30 minuti a percorrere il tragitto. In alternativa si può fare ricorso a un servizio di taxi che impiega un tempo inferiore.

L'aeroporto è diviso in 4 moduli: A, B, C, D

Il Modulo B si trova nella parte nord dell'aeroporto è dispone di 28 porte delle quali 8 dotate di finger. Il modulo B (a nord-est) dispone di 8 porte a livello della pista. Il modulo C, il più grande, con 33 porte delle quali 9 dispongono di finger di accesso, ed infine il modulo D con 19 porte e 10 fingers. All'uscita del modulo C inoltre si trova il punto d'incontro per gruppi, transfers o taxi prenotati in anticipo.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 è stata inaugurata la Metropolitana di Palma di Maiorca che collega il centro città all'università. È presente solo un'unica linea percorribile in 14 minuti.

Persone legate a Palma[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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