Lugo (Spagna)

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Lugo
comune
Lugo – Stemma Lugo – Bandiera
Il centro storico di Lugo
Il centro storico di Lugo
Dati amministrativi
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Galicia.svg Galizia
Provincia Flag of Lugo province.svg Lugo
Territorio
Coordinate 43°01′N 7°33′W / 43.016667°N 7.55°W43.016667; -7.55 (Lugo)Coordinate: 43°01′N 7°33′W / 43.016667°N 7.55°W43.016667; -7.55 (Lugo)
Altitudine 465 m s.l.m.
Superficie 332 km²
Abitanti 98 761 (2013)
Densità 297,47 ab./km²
Altre informazioni
Lingue galiziano e spagnolo
Cod. postale 27001-27004
Prefisso (+34)
Fuso orario UTC+1
Targa LU
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Spagna
Lugo
Sito istituzionale

Lugo è un comune spagnolo di 98.761 abitanti situato nella comunità autonoma della Galizia.

La città fu fondata dai romani tra il 26 e il 12 a.C. in onore di Augusto; da qui il nome originale di Lucus Augusti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente era un accampamento militare e poi si trasformò in una delle tre capitali amministrative della Gallaecia, la provincia romana che occupava il nord-ovest della penisola iberica (le altre due erano Braga e Astorga). Fondata con il nome di Lucus Augusti, dalla parola latina lucus, luci che significa "bosco sacro" (secondo interpretazioni recenti "il bosco parzialmente illuminato ove si compivano i sacrifici"). Secondo altri studiosi il toponimo di Lugo potrebbe derivare dal nome di una divinità celtica, lugh ("figlio del Sole"), che richiamerebbe tuttavia lo stesso significato della parola latina lux, lucis ("luce"), dalla comune radice protoindoeuropea leuk ("luminosità").

Tradizionalmente si è sempre creduto che il cardine ed il decumano del primo insediamento romano si trovassero lungo le attuali Rùa San Pedro e Rùa Nova e che la attuale Praza do Campo fosse situata dove prima era il Foro. Recenti scoperte archeologiche, tuttavia, dimostrano che esisteva una grande piazza pubblica che occupava quello spazio del centro compreso tra Rùa Doutor Castro fino a Rùa do Progreso, includendo gran parte della attuale Praza de San Domingos.

Tra la fine del III e l'inizio del IV secolo d.c. furono costruite le mura che -caso unico al mondo- si conservano oggi completamente integre e circondano tutto il centro della città e sono inserite dal 2000 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Il camminamento sopra le mura romane

Secondo alcuni autori dopo l'epoca romana Lugo rimase praticamente deserta e durante l'Alto Medioevo sarebbe stata occupata solo dal clero. Nel 1129 iniziò la costruzione della cattedrale romanica, progettata da Raimondo di Monforte e dedicata a Santa Maria detta "degli occhi grandi". La pala rinascimentale che era sull'altare maggiore si ruppe in conseguenza di un terremoto (terremoto di Lisbona del 1755) e fu divisa in vari frammenti; i due maggiori furono posti alle due estremità della navata.

Durante il Basso medioevo Lugo fu un centro di pellegrinaggio, contando la cattedrale su di uno speciale privilegio che conserva ancora: quello di esporre al pubblico un'ostia consacrata per tutte le ventiquattro ore del giorno (il calice con l'ostia nello stemma della città simboleggia proprio questo).

Sono invece del periodo gotico la chiesa di San Francisco (oggi San Pedro) e quella di San Domingos.

Fino al 1833, anno della creazione dell'attuale divisione amministrativa spagnola che la nominò capitale provinciale, Lugo rivaleggiava con altre due città della zona: Mondoñedo e Ribadeo. Trasformata in capitale Lugo crebbe di importanza e popolazione fino ad oggi.

Nel 1903 fu fondato l'unico quotidiano locale oggi esistente: "El Progreso".

Porta delle mura romane, in praza de Ferrol

Nel 1972 si pose mano a forse la più grande riorganizzazione urbanistica dai tempi dei romani con la demolizione di circa 1500 tra edifici e capanne che erano "appoggiati" alle mura, ridando alla cinta muraria la sua antica fisionomia.

Altri luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Abside e campanile della cattedrale

Altri edifici di interesse sono il balneario ed il ponte romano. Si ha notizia che una strada romana univa la città con i due monumenti menzionati anche se si ignora il tracciato esatto. Una strada medioevale che forse seguiva il tracciato di quella romana è stata distrutta nel 1990 mentre, ironicamente, si stava proprio avviando una timida politica di recupero delle zone vicino alla città.

Il museo provinciale di Lugo si segnala per la collezione di gioielleria celta, i mosaici romani e collezioni di artisti galiziani (tra i quali Castello, Xulia Minguillòn, Castro Gil, Asorey…). Una parte del museo è occupata dal Museo Nelson Zumel di arte contemporanea.

La facciata del palazzo comunale, dell’inizio del XVIII secolo, opera di Ferro Caveiro è un esempio tipico di barocco galiziano.

La città possiede vari spazi di alto valore naturalistico, come il parco dedicato a Rosalia de Castro, le passeggiate fluviali lungo i fiumi Miño e Rato.

A meno di dieci chilometri dalla città si trova il santuario, databile intorno ai secoli III e IV, di Santa Eulalia de Bòveda che conserva ancora interessanti affreschi.

Sagre e gastronomìa[modifica | modifica sorgente]

Portici in Praza do Campo

Famosa per i suoi locali in Rùa Nova, Rùa da Cruz (conosciuta infatti anche come Rùa dos Viños) e in Praza do Campo, Lugo ha anche una ricca tradizione culinaria. Tra i suoi piatti tipici più rinomati il “pulpo á feira”, il “caldo gallego” le varie “empanadas” etc.. Per carnevale è tipico il lesso di maiale.

Patrono di Lugo è San Froilàn (5 ottobre), la cui festa riunisce moltitudini di visitatori provenienti da tutta la Galizia e perfino di Spagna o Portogallo.

Ogni anno nel mese di luglio si svolge una rievocazione storica di impronta romana, l'Arde Lucus.

Personaggi importanti[modifica | modifica sorgente]

Tra i personaggi importanti nati a Lugo o che qui svilupparono il proprio lavoro sono da ricordare:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]