Astorga (Spagna)

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Astorga
comune
Astorga – Stemma Astorga – Bandiera
Astorga – Veduta
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Castilla y León.svg Castiglia e León
Provincia Bandera de León.svg León
Territorio
Coordinate 42°27′N 6°03′W / 42.45°N 6.05°W42.45; -6.05 (Astorga)Coordinate: 42°27′N 6°03′W / 42.45°N 6.05°W42.45; -6.05 (Astorga)
Altitudine 868 m s.l.m.
Superficie 46,78 km²
Abitanti 12 039 (2008)
Densità 257,35 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 24700
Prefisso (+34) 987
Fuso orario UTC+1
Targa LE
Patrono Santa Marta
Comarca La Maragatería
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Astorga
Sito istituzionale

Astorga è un comune spagnolo di 12.039 abitanti situato nella provincia di León, comunità autonoma di Castiglia e León.

Cittadina medioevale, sorge nell'aspra e povera zona montagnosa detta La Maragatería del versante sud-ovest della Cordigliera cantabrica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo insediamento umano risale al periodo dei Celto-Liguri, conquistata dai Romani la città prese il nome Asturica Augusta e si ingrandì. È citata da Plinio il Vecchio che la definisce una splendida città. Tiberio nel 24-25 costruì la strada che congiungeva la capitale della Lusitania Emerita Augusta(Merida) con Astorga e una testimonianza della presenza romana sono resti delle mura e dell'Ergastula grande carcere di schiavi visibile oggi nei sotterranei delle casas consistoriales Nel Medioevo divenne un'importante tappa del Camino de Santiago nel tratto fra León e Ponferrada; qui infatti la via di pellegrinaggio proveniente dal sud, la Vìa de la plata, si riuniva al Camino francés, e per questo rafforzò la sua cinta muraria. La lingua leonese è ancora parlata nella regione.

Durante la Guerra d'indipendenza spagnola (1808 - 1812) Astorga resistette ad un duro assedio da parte delle truppe napoleoniche che risultò in una dura sconfitta per gli attaccanti. Questo episodio valse alla città il titolo di Benemerita.

Per i meriti conseguiti dalla città e dai suoi abitanti lungo i secoli Astorga vanta il titolo di Città nobilissima, leale, benemerita, magnifica, augusta e bimillenaria.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Astorga è sede vescovile ed ha una bella Cattedrale di origini antichissime. Sorge infatti sul posto di una Basilica del III secolo, sostituita poi nel 1069 da una chiesa romanica. L'edificio attuale di stile gotico fiammeggiante fu iniziato nel 1471 ma finito nel XVII secolo per cui risulta un misto di forme gotiche, plateresche, barocche, comunque piacevole.

Opera del 1887-1894 di Antoni Gaudí nel suo stile neo gotico particolare è il Palacio Episcopal trasformato in Museo de los Caminos che conserva manoscritti, documenti, dipinti, statue che si riferiscono ai pellegrinaggi a Santiago di Compostela.

Nella Plaza Mayor si trovano le Casas consistoriales rinascimentali del secolo XVII con la facciata a torri e con un orologio a figure (che rappresentano alcuni Maragatos) che battono le ore. la chiesa di Santa Maria, che si affaccia sulla piazza della Cattedrale, faceva parte di un monastero del X secolo, poi è stata rifatta e barocchizzata. nella stessa piazza sono anche: la Capilla de San Esteban, cappella gotica del Seicento e l'Hospital de San Juan, il più importante del camino di Santiago in Spagna costruito nel 1178 rifatto nel XVIII secolo.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Patrona della città è Santa Marta i cui festeggiamenti occupano tutta l'ultima settimana d'agosto. Dal 2004 si ricorda il passato astur-romano della città durante l'ultima settimana di luglio con eventi di gastronomia, concerti e rappresentazioni a tema.

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