Cattedrale di Santiago di Compostela

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Coordinate: 42°52′50.16″N 8°32′40.56″W / 42.8806°N 8.5446°W42.8806; -8.5446

Basilica cattedrale metropolitana di San Giacomo il Maggiore in Compostela
Catedral basílica metropolitana de Santiago de Compostela
Veduta esterna
Veduta esterna
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Galizia
Località Santiago di Compostela
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Santiago di Compostela
Consacrazione 1211
Architetto Bernardo il vecchio
Maestro Matteo
Domingo de Andrade
Fernando Casas y Novoa
Stile architettonico romanico, gotico, barocco
Inizio costruzione 1075
Completamento 1750
Sito web [1]

La basilica cattedrale metropolitana di San Giacomo di Compostela(in spagnolo: catedral basílica metropolitana de Santiago de Compostela), o più semplicemente cattedrale di San Giacomo di Compostela, è la chiesa madre dell'arcidiocesi di Santiago di Compostela, basilica minore[1] e uno dei massimi santuari cattolici del mondo; al suo interno, nella cripta, i fedeli venerano le reliquie dell'apostolo Santiago o Maior/el Mayor (san Giacomo il Maggiore), patrono di Spagna. La cattedrale di Santiago è la meta del Cammino di Santiago di Compostela, storico pellegrinaggio di origine medievale.

Nel 2010 vennero fatti importanti lavori di restauro nella cattedrale, in vista di un flusso di pellegrini molto maggiore per quell'anno.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Secondo la leggenda, il corpo dell'apostolo Giacomo il Maggiore fu rinvenuto nel IX secolo, nell'area dove sorge la cattedrale. Una prima chiesa intitolata a san Giacomo venne qui costruita all'inizio del IX secolo, per volere di Alfonso II delle Asturie. Successivamente, nell'899, sotto re Alfonso III, la prima chiesa fu rimpiazzata da un'altra più grande, in stile protoromanico.

Nel 997, durante il saccheggio della città di Santiago de Compostela da parte dei berberi comandati da Almanzor, la chiesa protoromanica venne incendiata e le sue porte e campane fatte trasportare, dagli schiavi cristiani, alla grande moschea di Cordoba.

Nel 1095 il papa Urbano II decreta il trasferimento della sede vescovile di Iria Flavia, l'attuale Padrón, a Santiago de Compostela.

L'inizio dei lavori dell'attuale cattedrale risale al 1075. Il tempio, in stile romanico, venne completato nel XIII secolo e consacrato nel 1211, alla presenza del re Alfonso IX di León. Si tratta di uno degli edifici che meglio rappresenta il tipo di chiesa romanica che scandisce il cammino di Santiago di Compostela tra Francia e Spagna (Sainte-Foy di Conques, Saint-Martial de Limoges, San Martino di Tours e Saint-Sernin a Tolosa), caratterizzato dall'abside con cappelle radiali e deambulatorio. Subì modifiche tra XVI e XVIII secolo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La facciata

Facciata dell'Obradoiro[modifica | modifica sorgente]

In stile barocco, la fachada do Obradoiro venne eretta, tra il 1738 e il 1750, allo scopo di proteggere il portico della Gloria dai danni delle intemperie alle quali era esposto. L'Obradoiro, rivolta a occidente, verso l'omonima piazza, costituisce l'ingresso principale della cattedrale ed è preceduta da una scalinata monumentale, realizzata nel 1606. Ai lati si innalzano le due torri, di origine medievale, alte 76 metri; nella torre destra, detta torre das Campás, si trova la statua di santa Maria Salomè, madre di san Giacomo, mentre la statua di Zebedeo, padre dell'apostolo, orna la torre sinistra, la torre da Carraca. Al centro, nella parte più alta della facciata, campeggia la statua del titolare della cattedrale.

Interno[modifica | modifica sorgente]

Portico della Gloria[modifica | modifica sorgente]

Superato il portale della facciata barocca dell'Obradoiro, si entra nel nartece della cattedrale, noto come portico della Gloria. Il portico è un capolavoro della scultura romanica, costruito per volere di re Ferdinando II di León tra il 1168 e il 1188, ad opera del Maestro Matteo. Il portico è costituito da tre campate voltate a crociera e presenta tre portali scolpiti, tramite i quali si accede alle navate. Il portale centrale, il più grande, è architravato e diviso al centro da una colonna, dove campeggia la statua dell'apostolo Giacomo. Sulla lunetta si trova la rappresentazione scolpita della corte della Gerusalemme Celeste, secondo la descrizione dell'Apocalisse di Giovanni, con al centro il Cristo in Maestà, circondato dai "quattro esseri viventi", simbolo degli evangelisti, da angeli e dalle anime dei giusti. Sull'archivolto sono rappresentati i ventiquattro vegliardi. Sugli stipiti vi sono le statue di apostoli e profeti.

Capela Maior[modifica | modifica sorgente]

La Capela Maior (il coro o presbiterio) è il cuore della cattedrale. Vi si trova il sontuoso altare maggiore, sormontato da un baldacchino. L'altare, in stile barocco, opera di Juan de Figueroa, risale alla fine del XVII secolo e contiene la statua in pietra di Santiago, opera del XIII secolo influenzata dal maestro Mateo, ricoperta da un mantello d'argento. I pellegrini, salendo una scala situata dietro l'altare, hanno accesso a un angusto spazio dal quale è possibile abbracciare la statua e baciare il mantello.

Cattedrale di Santiago di Compostela

Organo a Canne[modifica | modifica sorgente]

Nella cattedrale si trova l'organo a canne Mascioni opus 1010, costruito nel 1977. Ospitato all'interno delle due casse scolpite dei due precedenti organi barocchi, realizzati fra il 1704 e il 1712 dall'organaro spagnolo Manuel de Las Vinas, è a trasmissione elettrica ed ha tre tastiere di 61 note ciascuna ed una pedaliera concavo-radiale di 32. La sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Positivo Espressivo
Principal 8'
Flautado chimenea 8'
Flauta 4'
Sesquiáltera II
Quincena 2'
Decinovena 1.1/3'
Veintidosena 1'
Címbala II
Trompeta Real 8'
Cromorno 8'
Trémolo
Seconda tastiera - Grand'Organo
Principal 16'
Bordón 16'
Principal 8'
Flautado 8'
Flauta 8'
Octava 4'
Flauta Chimenea 4'
Docena 2.2/3'
Quincena 2'
Decinovena 1.1/3'
Veintidosena 1'
Veintiseisena 2/3'
Veintinovena 1/2'
Lleno IV
Corneta V 8'
Trompeta Magna 16'
Trompeta Real 8'
Trompeta 8'
Clarín 4'
Terza tastiera - Espressivo
Quintadena 16'
Principal 8'
Bordón 8'
Viola da gamba 8'
Octava 4'
Flauta 4'
Lleno V
Nazardo 2.2/3'
Flautín 2'
Flauta diecisetena 1.3/5'
Voz celeste 8'
Fagot 16'
Trompeta Real 8'
Clarín 4'
Trémolo
Pedal
Contras 16'
Subbajo 16'
Bordón 16'
Quinta 10.2/3'
Bajo 8'
Principal 8'
Bordón 8'
Quinta 5.1/3'
Octava 4'
Flauta 4'
Lleno VI
Bombarda 16'
Fagot 16'
Trompeta 8'
Fagot 8'
Clarín 4'

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note e referenze[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Sito GCatholic.org

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]