Santuario
Un santuario è un luogo considerato sacro per la manifestazione del divino, per la presenza di sepolture di personaggi importanti o reliquie, o perché connesso a eventi considerati soprannaturali[1].
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Religione greca [modifica]
Nell'antica religione greca, il santuario era un luogo di venerazione e di pellegrinaggio, in cui si celebrava il culto regolamentato di una divinità, in cui era possibile incontrarla. Elementi di un santuario urbano, suburbano o extraurbano sono l'altare, presso cui celebrare i sacrifici e l'immagine della divinità, collocata prevalentemente all'interno di un tempio. All'interno dello spazio sacro venivano esposti anche le offerte votive. Famosi il santuario di Zeus a Olimpia, il santuario di Apollo a Delfi, quello di Afrodite a Erice(precedentemente dedicato a Tanit, in epoca romana a Venere)[2], il santuario di Eleusi, l'Heraion (Samo) di Samo.[3][4][5]. Un altro esempio è il santuario dedicato a Demetra Malophòros a Selinunte.
Buddhismo [modifica]
Per quanto riguarda la religione buddhista, famoso è il santuario dove è conservato un dente del Buddha[senza fonte]. Nell'antichità, il Santuario era il luogo dove venivano praticati i culti relativi ad una divinità.[senza fonte]
Ebraismo [modifica]
Nella tradizione ebraica, il termine indicava la parte più interna del Tempio di Gerusalemme, riservata ai sacerdoti: il sancta sanctorum.
Cristianesimo [modifica]
Cattolicesimo [modifica]
Nella religione cattolica, sono numerosi i cosiddetti santuari mariani, ovvero dedicati a Maria, madre di Gesù. Sono altresì diffusi i santuari eucaristici, legati ad un Miracolo eucaristico avvenuto in quel luogo.
Santuari mariani [modifica]
- Santuario di Maria Santissima del Carmelo,(Palmi) (RC)
- Santuario della Madre dei Bambini di Cigoli, (San Miniato, Pisa)
- Santuario del Buon Consiglio, Torre del Greco (NA)
- Santuario della Santa Casa, Loreto
- Santuario di Częstochowa
- Santuario Nostra Signora di Lourdes
- Santuario di Fatima
- Nostra Signora di Guadalupe
- Basilica di Santa Maria degli Angeli, Assisi
- Santuario di Oropa
- Cattedrale di Chartres
- Santuario di Vicoforte
- Santuario della Madonna di Monte Berico, Vicenza
- Santuario della Madonna di San Luca, Bologna
- Basilica della Santissima Annunziata - Firenze
- Santuario di Nostra Signora di Bonaria, Cagliari
- Santuario di Nostra Signora della Misericordia (Savona)
- Santuario della Beata Vergine delle Grazie (Curtatone)
- Santuario di Montevergine (Avellino)
- Santuario della Madonna delle Grazie di Legnano
- Santuario di Nostra Signora del Ponte
- Santuario della Madonna di Barbana
- Santuario di Nostra Signora di Montallegro
- Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
- Santuario di Pietralba
- Santuario di Caravaggio
- Santuario Madonna d'Aiuto Corno di Rosazzo (UD)
- Santuario della Madonna delle Grazie, Livorno
- Santuario Maria Luggau, in Carinzia
- Santuario Madonna della Milicia, Altavilla Milicia-Palermo
- Santuario Mariano di Monte Grisa
- Santuario della Consolata, Torino
- Santuario Madonna dei Miracoli, Motta di Livenza-Treviso
- Santuario di Maria Santissima del Rosario (Cittanova, Reggio Calabria)
- Santuario Madonna del Popolo di Frisa ( Chieti )
Altri significati [modifica]
Per estensione (antonomasia), il termine santuario viene usato anche per indicare un luogo di culto estraneo alla dimensione religiosa. Un esempio, in questo senso, può essere considerata la residenza di Elvis Presley, Graceland (Memphis, Tennessee), considerata dai fan del cantante un santuario della musica rock.
Il termine può infine riferirsi ad un'area naturale protetta, come ad esempio il Santuario dei cetacei nel Mar Ligure. In casi come questo, tuttavia, il termine è piuttosto un'impropria traduzione italiana a ricalco dall'inglese sanctuary, che vuol dire semplicemente luogo di rifugio: l'origine risale agli anni sessanta del XX secolo quando tutti i giornali citavano i santuari dei vietcong, che erano semplicemente i loro nascondigli.
Note [modifica]
- ^ Cfr. "Santuario" in Treccani.it, [1]
- ^ http://www.comune.erice.tp.it/minisitocastello/santuario.html
- ^ F. Graf, Gli dèi greci e i loro santuari, in S. Settis (a cura di), I Greci. Storia Cultura Arte Società, 2. Una storia greca, I. Formazione, Torino, 1996, pp. 343-380
- ^ E. Lippolis, Mysteria. Archeologia e culto del santuario di Demetra a Eleusi, Torino 2006
- ^ A. Schachter, Policy, Cult, and the Placing of Greek Sanctuaries, pp. 1-57; E. Kearns, Between God and Man: Status and Function of Heroes and their sanctuaires, pp. 65-99. In: Le sanctuaire grec, Genève 1992 (Entrieties sur l’antiquité classique XXXVII)
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