Sepoltura
Il termine sepoltura indica l'opera di inumazione di un cadavere. È per lo più accompagnata da un rito funebre.
Indice |
Procedura [modifica]
Il corpo viene posto sottoterra (inumazione) ovvero collocato in un manufatto - loculo, tomba di famiglia - (tumulazione). Le varianti sono: nudo o vestito, con o senza sudario, con o senza bara. Alcune legislazioni (tra cui quella italiana) obbligano comunque l'uso di una bara per le operazioni di sepoltura.
La sepoltura tra gli antichi [modifica]
Egiziani [modifica]
Gli Egizi usavano sarcofagi raffiguranti il defunto e vere e proprie stanze come tombe.
All'interno di quelle stanze venivano deposti mobili, gioielli, cibi ed effetti personali del defunto.
Si credeva che morti venissero aiutati dal "Libro dei Morti" entro il quale erano incise formule, risposte e magie da usare nell'aldilà.
Si pensava che successivamente, nell'altro mondo, avveniva la pesatura del cuore. Se il cuore era leggero (quindi senza peccati) i defunti avevano libero accesso al mondo dei morti, se invece il cuore era pesante il defunto veniva divorato da un demone.
Greci [modifica]
Per i greci la sepoltura era di fondamentale importanza. Infatti, qualora un defunto non avesse avuto la possibilità di riceverla, era destinato a vagare senza fine in una zona sotterranea posta al di fuori dell'Ade vero e proprio. Erano gli spiriti femminili della Morte, le Chere, che accompagnavano i defunti sepolti, ai cancelli dell'Ade. Nella tragedia di Sofocle, Aiace grazie ad Ulisse, riceverà il dono della sepoltura, ma una volta incontrati nell'Ade, Aiace si rifiuterà lo stesso di rivolgergli la parola, a causa dell'oltraggio ricevuto in terra. Invece, nell'Iliade, Achille getterà i cadaveri di alcuni nemici (tra cui Licaone e Asteropeo) nel fiume Scamandro proprio per impedire alle loro anime di entrare nell'Ade. Un altro personaggio della mitologia che rimane insepolto è Icaro, precipitato in mare durante il suo volo con le ali di cera, scioltesi dopo che egli si avvicinò troppo al sole.
Romani [modifica]
Per legge, entro i confini di una città non doveva esserci una necropoli. I cimiteri, infatti, si trovavano fuori dalla città. V'era un gran rispetto per i defunti e si aveva una cerimonia funebre simile a quella che in seguito avrebbero seguito i cristiani, sicché anche i luoghi di Riposo eterno non differiscono molto.
Presso i Romani, il destino dei morti senza tomba è simile a quello contemplato dai greci, anche se alcuni autori come Virgilio affermano che dopo cento anni anch'essi possono accedere all'Ade. Nel sesto libro dell' Eneide, in occasione della sua catabasi, il protagonista incontra tra gli insepolti il suo nocchiero Palinuro, il cui corpo era stato buttato in mare dopo la sua uccisione, il tutto ad opera di una popolazione selvaggia. Più avanti, nel libro decimo, altri due personaggi subiscono la stessa sorte, nella guerra tra troiani e italici: due soldati appartenenti ai due opposti schieramenti. Il primo è il giovane eroe e semidio etrusco Tarquito, e a lasciarlo insepolto è proprio Enea, che dopo averlo decapitato fa rotolare testa e busto nella foce del Tevere, rivolgendo poi all'anima del nemico ucciso parole di scherno e compiacimento per il triste stato a cui l'ha condannata; l'altro è il troiano Mimante, gettato moribondo nel mar Tirreno da Mezenzio.
Etruschi [modifica]
Prima dell'VIII secolo era diffusa la sepoltura nelle tombe a pozzo (semplici pozzetti rivestiti, contenenti le ceneri del defunto), poi si fa strada quella delle tombe a fossa destinate all'inumazione del cadavere. Dal VII secolo in poi viene introdotta la più complessa struttura delle tombe a camera che in alcuni casi costituiscono delle vere e proprie opere artistiche: qui veniva seppellita un'intera famiglia, perciò erano composte da più camere collegate da corridoi ed erano arricchite da corredi funebri piuttosto preziosi che indicavano lo stato sociale del defunto. Interessante è il perfezionamento e l'uso delle coperture a volta (tholoi di Vetulonia) e dell'arco (Tombe a ogiva di Tuscania).
Aztechi [modifica]
Voci correlate [modifica]
- Tumulazione
- Rito funebre
- Ius eligendi sepulchrum
- Sepoltura da vivo
- Catacomba
- Cimitero
- Necropoli
- Icaro
- Licaone (Priamo)
- Asteropeo
- Oronte (Eneide)
- Tarquito
- Mimante
- Palinuro (Eneide)
- Enio
- Midone
- Dei sepolcri
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sepoltura nel Nuovo Soggettario della BNCF