Itaca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima accademia teatrale, vedi ITACA.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Unità periferica di Itaca
unità periferica
Περιφερειακή ενότητα / Δήμος Ιθάκης
Fotografia dal satellite; l'isola grande è Cefalonia, Itaca è l'isola allungata a Nord-Est
Fotografia dal satellite; l'isola grande è Cefalonia, Itaca è l'isola allungata a Nord-Est
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Isole Ionie
Amministrazione
Capoluogo Itaca
Data di istituzione 1º gennaio 2001
Territorio
Coordinate
del capoluogo
38°22′N 20°43′E / 38.366667°N 20.716667°E38.366667; 20.716667 (Unità periferica di Itaca)Coordinate: 38°22′N 20°43′E / 38.366667°N 20.716667°E38.366667; 20.716667 (Unità periferica di Itaca)
Superficie 117,8 km²
Abitanti 3 084 (2001)
Densità 26,18 ab./km²
Comuni 1
Altre informazioni
Cod. postale 283 0x
Prefisso 26740
Fuso orario UTC+2
Targa KE
Nome abitanti itacesi (latino)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Itaca
Unità periferica di Itaca – Mappa
Sito istituzionale

Itaca, Ithaca, o Ithaka (Ithaki in greco) è un'isola greca del mar Ionio che appartiene all'arcipelago delle isole Ionie. Dal punto di vista amministrativo è un comune nella periferia delle Isole Ionie con 3.084 abitanti al censimento 2001[1] e un'unità periferica composta dal solo comune omonimo.
Itaca è universalmente nota per essere stata, secondo la leggenda, la patria dell'eroe leggendario Ulisse e per esservi ambientata parte dell'Odissea, il celeberrimo poema di Omero.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla riforma amministrativa entrata in vigore il 1º gennaio 2011, Itaca è uno degli 8 comuni in cui è suddivisa la Periferia di Isole Ionie.
Il suo capoluogo è la cittadina di Vatì, pittoresco porto con case in stile veneziano[2].
Ha una superficie di 96 km² e conta circa 3.500 abitanti. Gli altri centri abitati dell'isola sono semplici villaggi.
Il capoluogo Vathy è disteso ad anfiteatro in una baia naturale ampia e riparata (c'è chi la considera la più ampia al mondo[3]). Nella parte occidentale il braccio di mare che divide Itaca da Cefalonia è denominato stretto di Itaca. La forma dell'isola è molto frastagliata[4]. I promontori sono: Exogi nella parte più occidentale, Melissa al nord, Mavronos ed Agios Ilias ad est insieme a Schinous, Sarakiniko ed Agios Ioannis, al sud invece si incontra il capo Agiou Andreou. La costa è punteggiata da molte baie tra le quali quella di Afales a nord-ovest e quelle di Frikes e Kioni a nord-est; il golfo di Ormos e la baia di Sarakiniko sono invece esposte a sud-est. Il monte più alto è il Nirito (806 m)[5], seguito dal Merovigli (669 m).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Itaca e l'Odissea[modifica | modifica sorgente]

Itaca è universalmente nota per essere stata, secondo la leggenda, la patria dell'eroe leggendario Ulisse (Odisseo) e per esservi ambientata parte dell'Odissea, il celeberrimo poema di Omero. Secondo alcuni studiosi Itaca potrebbe essere la patria di Omero stesso. Tuttavia, fin dall'antichità si è notata incoerenza tra la descrizione dell'isola nel poema e l'Itaca visibile. In particolare, tre aspetti della descrizione rappresentano le più grandi incongruenze. In primo luogo, l'antica Itaca è descritta come un'isola piana ('χθαμαλὴ'), invece l'odierna è un'isola montuosa. Poi è descritta come "la più inoltrata nel mare, diretta verso il tramonto" ('πανυπερτάτη εἰν ἁλὶ... πρὸς ζόφον'), e da ciò si dovrebbe supporre che si trovi all'estremità occidentale del proprio arcipelago, invece nell'arcipelago dell'odierna Itaca è Cefalonia l'isola più occidentale. Infine, non è chiaro a quali isole moderne (presumibilmente nel medesimo arcipelago) dovrebbero corrispondere quelle che Omero chiama Dulichio e Samo.

Il geografo greco Strabone, del primo secolo d.C., fu il primo a identificare l'Itaca di Omero con la moderna Itaca. Basandosi sui primi commentatori dell'Odissea, tradusse la parola χθαμαλὴ non come 'priva di rilievi' bensì come 'vicina alla terraferma'. Identificò l'omerica Samo con la moderna Cefalonia, e ritenne che Dulichio fosse un'isola delle odierne Echinadi. Inoltre, la moderna Itaca si trova più a nord di Cefalonia, di Zacinto e di quella che lui presupponeva essere Dulichio, e pertanto ritenne che l'omerico "la più inoltrata nel mare, diretta verso il tramonto" andasse in realtà tradotto come "diretta verso il nord".

La teoria di Strabone non raccolse però il consenso di tutta la comunità letteraria. In età moderna alcuni studiosi hanno obiettato che l'Itaca di Omero potrebbe invece essere un'isola oggi nota con altro nome. La teoria più conosciuta in proposito è quella di Wilhelm Dörpfeld, che riteneva che la vicina isola di Leucade fosse l'Itaca omerica.[6]

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

L'isola fu abitata già dal XXI secolo a.C. ed ebbe particolare rilevanza durante il periodo miceneo. Durante la guerra di Troia fu il regno dei leggendari re Laerte ed Ulisse. I Romani occuparono l'isola nel II secolo a.C., ed in seguito essa divenne parte dell'impero bizantino. I Normanni regnarono su Itaca nel XII e XIII secolo, e dopo un breve periodo di dominazione turca cadde nelle mani dei Veneziani. In seguito Itaca fu occupata dalla Francia alla fine del XVIII secolo e nel 1809 fu conquistata dal Regno Unito. Tra 1800 e 1807 fece parte della Repubblica delle Sette Isole Unite, sotto protettorato russo-ottomano ma a guida veneto-greca. Fu questa la prima esperienza di autogoverno greco, in cui ebbero un ruolo principale i greco-Veneti, tra i quali Giovanni Capodistria.

Bandiera della Repubblica delle Sette Isole Unite (1800-1807)

Nel 1864 è entrata a far parte della Grecia[7]. Un terremoto nel 1953 ha procurato gravi danni in tutta l'isola, ma la ricostruzione è stata abbastanza fedele alla tipologia edilizia tradizionale[8].

Vathy, Itaca

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Il capoluogo, Vatì, situato al fondo di una profonda baia, porto naturale fra i migliori, è un approdo eccellente per i velisti[9].

Itaca si è molto sviluppata turisticamente negli ultimi anni, con creazione di nuove strutture ricettive che comunque finora hanno relativamente salvaguardato l'ambiente naturale[10].
È meta abituale di escursioni giornaliere dalle circostanti isole dell'arcipelago delle isole Ionie.
Scavi archeologici hanno dimostrato l'esistenza sull'isola di abitati di epoca micenea, ma non hanno permesso ancora di localizzare con precisione l'eventuale reggia di Ulisse, oppure luoghi corrispondenti alla tradizione omerica[11].
Negli anni '80 l'isola ha incrementato la propria notorietà quando Carlo d'Inghilterra e la moglie Diana hanno trascorso parte della loro luna di miele fra Cefalonia ed Itaca.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il comune faceva parte della prefettura di Cefalonia, soppressa nel 2011 a seguito della riforma Kallikratis e costituisce l'unico comune dell'unità periferica omonima che comprende, oltre all'isola di Itaca, anche le isole di Arkoudi e Atokos situate nei pressi di Capo Melissa e le isole dell'arcipelago delle Echinadi.

Località[modifica | modifica sorgente]

Oltre al capoluogo Vathi, compongono il comune le seguenti località:

Aetos, Afales, Agios Ioannis, Agia Saranta, Anogi, Exogi, Frikes, Kalivia, Kathara, Kioni, Kolieri, Lachos, Lefki, Marmaka, Perachori, Piso Aetos, Platrithia, Rachi, Stavros.

Spiagge[modifica | modifica sorgente]

Dexa, Loutsa, Aetos.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Censimento 2001. URL consultato il 2 maggio 2011.
  2. ^ Itaca villaggi, Grecia: Informazioni sui villaggi ad Itaca
  3. ^ Itaca isola guida per l'isola di Itaca alberghi, alloggi, soggiorno, spiagge
  4. ^ http://www.colonialvoyage.com/paesi/it/grecia/itaca/mappa.html
  5. ^ http://www.colonialvoyage.com/paesi/it/grecia/itaca/index.html
  6. ^ Wilhelm Dörpfeld, Alt-Ithaka (1927)
  7. ^ Itaca Storia, Grecia: Informazioni sulla storia di Itaca
  8. ^ Itaca
  9. ^ http://www.verdevela.it/vela_in_grecia_ionica.html
  10. ^ viaggio vacanze Grecia foto video e descrizione
  11. ^ Itaca: ragionamenti e indagini sulla fondatezza del mito omerico dell'Odissea - Associazione ItaloEllenica

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]