Tocco (famiglia)

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Stemma della famiglia De Tocco

Stemma dei De Tocco.jpg

Il simbolo araldico dei de Tocco [1].

Blasonatura
tre bande d'oro accompagnate a tre altre di rosso
Stemma della famiglia Tocco

Coa fam ITA di tocco.jpg

Il simbolo araldico dei Tocco delle onde.

Blasonatura
d'argento a tre fasce increspate di azzurro; alias: di argento a quattro fasce increspate di azzurro

I Tocco o de Tocco (plurale, Tocci) sono un'antica famiglia italiana di origine longobarda, protagonista delle vicende storiche dell'Italia meridionale e della Grecia settentrionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La famiglia Tocco, ritenuta di origine longobarda[2] assunse tale cognome da un paese ubicato presso Benevento, Tocco. Si tratta di uno dei più antichi casati nobili napoletani. Fu aggregata al Patriziato di Napoli nei Seggi di Capuana e Nido.

Molti esponenti ricoprirono funzioni pubbliche di primo piano, in particolare presso la corte degli Angiò. In detta epoca si separarono due linee: di Acaja e di Montemiletto.[3].

Nel XIV secolo fissò la propria centralità nell'Epiro fino a riuscire nel secolo successivo ad assumerne il governo.

Esponenti[modifica | modifica sorgente]

L’Archivio di Tocco di Montemiletto[modifica | modifica sorgente]

L’Archivio di Tocco di Montemiletto fu depositato nell’Archivio di Stato di Napoli nel 1949: consta di 423 pergamene (in un periodo che va dal 1250 al 1805) e di 219 buste (dal secolo XIII al 1904).

La corposa documentazione è così suddivisa[2]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ F. Campanile, L'armi, overo insegne de'Nobili ... d'alcune Famiglie Nobili,, Napoli, 1610, p.90.
  2. ^ a b ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Archivio privato di Tocco di Montemiletto
  3. ^ Archivio di Stato di Napoli (a cura di Antonio Allocati), “Archivio privato di Tocco di Montemiletto. Inventario”, Roma 1978, pag. 474 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, XCVII).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]