Echinadi

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Echinadi
Εχινάδες
Geografia fisica
Localizzazione Mar Ionio
Coordinate 38°23′36″N 21°02′48″E / 38.393333°N 21.046667°E38.393333; 21.046667Coordinate: 38°23′36″N 21°02′48″E / 38.393333°N 21.046667°E38.393333; 21.046667
Arcipelago Isole Echinadi
Geografia politica
Stato Grecia Grecia
Periferia Isole Ionie
Distretto Cefalonia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Echinadi

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voci di isole della Grecia presenti su Wikipedia

Le Echinadi (in greco Εχινάδες) sono un arcipelago della Grecia, nel Mar Ionio.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'arcipelago è situato a poca distanza dalla costa continentale greca dell'Etolia-Acarnania e si affaccia sullo Ionio di fronte alle isole di Leucade, Itaca e Cefalonia. Le Echinadi si trovano presso la foce del fiume Aspropotamo, ma amministrativamente fanno parte del nomo di Cefalonia.

Delle diciassette isole principali, solo nove sono coltivate: Oxia, Makri, Vromonas, Pontikos, Karlonisi, Provati, Lamprini, Sofia e Drakonera.

Nomi[modifica | modifica wikitesto]

Le Echinadi debbono il loro nome al riccio di mare (echinus) per via della loro costa frastagliata. Per la stessa ragione furono chiamate in passato Oxeiae ("isole appuntite"), nome che oggi sopravvive come denominazione di una delle isole dell'arcipelago (Oxia). I Veneziani le chiamarono isole (o scogli) Curzolari, nome che originariamente designava una penisola alla sinistra della foce dell'Acheloo nei pressi di Oxia. Le Curzolari non hanno quindi nessuna attinenza con l'isola di Curzola in Dalmazia e con le isole ad essa adiacenti, che sono invece le Curzolane.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le isole furono il teatro della battaglia di Lepanto (1571), che per questo motivo è detta anche "delle Echinadi" o "delle Curzolari".